BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
MATTEO SALVINI E LA LEGA STANNO DIVENTANDO GLI INTERLOCUTORI PRIVILEGIATI DEI CATTOLICI CONSERVATORI: Redazione-Matteo Salvini sta diventando il leader della destra cattolica conservatrice.Così come successo a Donald Trump negli Stati Uniti per via delle politiche antiabortiste, il fronte tradizionalista italiano ha iniziato a guardare al ministro dell'Interno come a più di un semplice L'ANIMA POPOLARE DI FLAVIO OREGLIO RIPARTE DALLO ZELIG: Giovedì 15 e venerdì 16 febbraio, nello storico locale milanese, due serate di spettacolo del cantautore “catartico” con un nuovo progetto discografico   Redazione-Sarà un grande ritorno sulle scene, su questo non c'è ombra di dubbio.Dopo il “trentennale lungo” (parafrasando “Il Secolo Breve” AVEZZANO, LA CONSIGLIERA ANTONIETTA DOMINICI RISPONDE ALL'APPELLO DI LEGNINI: IN CAMPO PER UN ABRUZZO MIGLIORE: Redazione-C'è anche la consigliera comunale di Avezzano, Antonietta Dominici, tra le 102 candidate donne della coalizione guidata da Giovanni Legnini per le elezioni regionali del 10 febbraio. La Dominici, presidente della commissione Pari Opportunità di Avezzano, ha scelto di schierarsi a L'EX SEGRETARIO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA FERRERO DIFENDE BATTISTI E ATTACCA SALVINI: -E' DEPISTAGGIO DI MASSA, I PROBLEMI SONO ALTRI-: Redazione-L’ex segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero continua a difendere il pluriomicida appena catturato Cesare Battisti e attacca il ministro Matteo Salvini: “È un depistaggio di massa, i problemi sono altri”.La sinistra proprio non riesce ad arrendersi.E così, non appena 7° CONCORSO INTERNAZIONALE DI ARTE E LETTERATURA -PIETRO IADELUCA & AMICI-: Redazione-L’associazione culturale “il Cuscino di Stelle – Pietro Iadeluca” indice il “7° Concorso Internazionale di Arte e Letteratura “Pietro Iadeluca & amici”. Art.1-Al concorso possono partecipare tutti gli autori residenti in Italia e all’estero, purché le opere rispondano alle caratteristiche richieste ROMA, ESPERIENZE DI LABORATORI CULTURALI NELLE CARCERI DEL LAZIO: SARA’ PRESENTE L’AUTORE Esperienze di laboratori culturali nelle carceri del Lazio Dalle 15,00 del 16 Gennaio alle 18,00 del 17 Gennaio 2019 LARGO ASCIANGHI, 5 - ROMA Evento organizzato dal CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO e dal GARANTE DIRITTI DETENUTI Per chi è detenuto i laboratori di ORICOLA, IL SINDACO ANTONIO PARANINFI CANDIDATO ALLA REGIONE CON LA LISTA –AZIONE POLITICA- A SOSTEGNO DEL CANDIDATO PRESIDENTE MARCO MARSILIO: Redazione-il Sindaco di Oricola Antonio Paraninfi ha deciso di scendere in campo come candidato alla regione Abruzzo in un lista civica denominata “Azione Politica” a sostegno del candidato alla presidenza Marco Marsilio per il centro destra. Quello abruzzese è un QUESTIONE DI GIORNI E BERGOGLIO CANCELLERA' L'EREDITA' DI PAPA BENEDETTO XVI: Redazione-Questione di giorni e altri due importanti fili che tengono legato papa Francesco al suo predecessore saranno tagliati: voci sempre più insistenti danno infatti per certa la soppressione della Prefettura della Casa Pontificia, il cui titolare è monsignor Georg Gänswein, UN INIZIO 2019 AMARO PER IL REAL CARSOLI SCONFITTO IN CASA DAL SAN BENEDETTO VENERE PER O-1: Redazione- Una sconfitta amara per il Real Carsoli in casa contro il San Benedetto Venere nonostante il bel gioco dimostrato in campo. Tante le occasioni mancate per segnare: al 10° del primo tempo Emanuele Mazzetti sfiora il palo con un -TI ASPETTO ALL'ALTARE- : IL PROSSIMO CONCERTO DI TONY COLOMBO E' QUASI SOLD OUT: L’evento si svolgerà il 28 febbraio al Teatro Palapartenope. Special guest: Franco Ricciardi Redazione-E’ quasi già sold out il prossimo concerto di Tony Colombo che si terrà giovedì 28 febbraio (alle ore 21) al Teatro Palapartenope di Napoli. “Ti aspetto all’altare”: questo il titolo dell’evento, lo stesso del

Michele Suriani

MIGRANTI IN ITALIA, ACCORDO UE SULLA SEA WATCH. SALVINI BLOCCA TUTTO: -NON CONSULTATO, NON AUTORIZZO NIENTE-

Migranti Migranti

Redazione-"Non penso che l'esecutivo sia a rischio...". Quando lo raggiunge la notizia dell'accordo con l'Unione europea sulla redistribuzione dei 49 immigrati che si trovavano a bordo della Sea Watch e della Sea Eye, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti si trova a un evento al Miur.Nell'immediato cerca di stoppare qualsiasi voce di crisi di governo, poi però si affretta a mettere in chiaro che la vicenda non è affatto risolta. Il dubbio, però, resta. E si fa strada soprattutto dopo che il presidente della Commissione per le Politiche europee della Camera, il grillino Sergio Battelli, si è messo pubblicamente a ringraziare Giuseppe Conte per la sua mediazione con Bruxelles. "Chi ha deciso per l'Italia?", si chiedono nel partito di Giorgia Meloni. Matteo Salvini dice chiaramente di non essere stato consultato: "Io non autorizzo niente, vediamo se arrivano...".

"Chi ha deciso che l'Italia dovrà farsi carico di una parte degli immigrati delle navi Ong Sea Watch e Sea Eye?". Il primo a sollevare i dubbi è il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. L'annuncio del premier maltese Joseph Muscat arriva, infatti, dopo ore di tensioni all'interno del governo. Con Conte, che si era addirittura detto pronto ad andare a recuperare personalmente gli immigrati in mare con un aereo, e Salvini, che aveva ribadito il pugno duro annunciando nuove espulsioni. Poi la doccia fredda: la conferenza stampa di Muscat e l'annuncio (a sorpresa) di un accordo con Bruxelles che chiama in causa anche l'Italia. "Delle due l'una - accusa Lollobrigida - o ancora una volta la nostra Nazione è stata messa all'angolo e costretta a subire l'ennesima ingerenza dell'Europa, o qualcuno in Italia ha stabilito di sconfessare le parole del ministro dell'Interno autorizzando l'accordo con Malta".

Che dietro all'accordo con Bruxelles ci sia la mediazione di Conte sono gli stessi grillini a dirlo in chiaro. "L'Europa che voglio elabora strategie comuni, rapidamente non dopo settimane", ha twittato Battelli a caldo mentre Salvini, che quando l'accordo è stato annunciato si trovava in Polonia, ha promesso di non mollare: "Non sono stato consultato. Se ci deve essere una condivisione nel governo ci deve essere prima di prendere le decisioni". L'arrivo dei quindici immigrati, annunciato da Muscat in conferenza stampa, si ferma così alla porta del Viminale. Non uno soltanto di questi, è la promessa del leader leghista, entrerà mai in Italia. Anche perché, dopo che in estate l'Unione europea si era impegnata per redistribuire i 500 immigrati sbarcati in Italia, le promesse sono rimaste appese al palo. "I Paesi europei "adempiano ai propri compiti - ha detto Salvini - poi parliamo dell'Italia".

Dopo lo strappo di oggi, il governo rischia fibrillazioni non indifferenti. "È meglio il clima sotto la neve qui a Varsavia che quello a Roma...", ha detto Salvini poco prima di ripartire per l'Italia. E, sebbene Giorgetti abbia più volte allontanato l'ipotesi di una crisi di governo, gli occhi di tutti sono puntati sul Viminale. In serata ci sarà un vertice di governo. Lo stesso vicepremier ha infatti detto che "serve un chiarimento" all'interno del governo.

"Salvini dimostri che le sue non sono solo parole da pubblicare sui social e si opponga con i fatti - lo sfidano ora da Fratelli d'Italia - noi siamo pronti ad aiutarlo". Per il capogruppo dem alla Camera, Graziano Delrio, le parole di chiusura del vicepremier leghista nei confronti dell'intesa

con l'Europa "sono una vera e propria sfiducia per Conte".

Fonte:ilgiornale.it

Ultima modifica ilLunedì, 14 Gennaio 2019 22:06

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.