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RIBELLIONE DEI SACERDOTI LAZIALI AI VESCOVI ANTI-SALVINI: SI RIFIUTANO DI LEGGERE LA LETTERA PRO MIGRANTI E ACCOGLIENZA: Redazione- Un richiamo forte quello contenuto nella lettera inviata dai vescovi della Diocesi del Lazio ai sacerdoti – in occasione della solennità di Pentecoste – affinché venisse letto ai fedeli durante la messa domenicale nelle parrocchie romane. Una richiesta però LA TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA PIANA DEL CAVALIERE A COFIGNI IN PROVINCIA DI RIETI: 10-19 luglio, 4-14 agosto 2019 Redazione- Dal 10 al 19 luglio e dal 4 al 14 agosto 2019, l’Associazione Festival della Piana del Cavaliere, grazie all’incondizionato appoggio del suo mecenate e presidente ing. Stefano Calamani, porta a Configni (RI) la III TUFO DI CARSOLI, PARTITA LA NUOVA STAGIONE DI -INTONACI 2019-: Redazione- Il progetto Intonaci è giunto alla quarta edizione.Come di consueto, il programma di quest’anno vede la Proloco attiva in una serie di interventi di miglioramento e recupero urbanistico di alcuni spazi pubblici di Tufo, come il ripristino di alcuni SILVI MARINA, EVENTO FORMATIVO IN CRIMINOLOGIA CON IL GEN. LUCIANO GAROFANO IL 26 GIUGNO: Il corso si terrà in Silvi Marina (TE), presso l’Hotel Abruzzo Marina Via G. Garibaldi N. 242    il  26/06/2019 inizio ore 08.30 (registrazione) - Si rilascia attestato valido ai fini del riconoscimento presso l'amministrazione di appartenenza. - Quota iscrizione scontata per iscritti ad CNA AVEZZANO: DECRETO CRESCITA? NO GRAZIE: Redazione- Dal Direttore della CNA di Avezzano Dott. Fabrizio Belisari riceviamo e pubblichiamo:<<E’ la risposta delle piccole e medie imprese che vedono nel D.L. 34/2019, meglio conosciuto come Decreto Crescita, ed in particolare nell’art. 10, un “gentile omaggio” a qualche CARSOLI, GIOVANE 27ENNE ROMANO PERDE LA VITA IN UN INCIDENTE IN MOTO: Redazione- Un ragazzo di 27 anni, Emanuele Fina, di Roma, è morto in un incidente stradale ieri mattina a Carsoli, al confine tra Lazio e Abruzzo. Il giovane era uscito in moto con un gruppo di amici romani e nell'affrontare IL CARDINALE BURKE ED ALTRI TRADIZIONALISTI PUNTUALIZZANO SU ISLAM, GAY E DOTTRINA: Redazione- Una dichiarazione dei tradizionalisti irrompe nel dibattito dottrinale della Chiesa. Burke e gli altri puntualizzano su gay, islam e celibato.Il cardinal Raymond Leo Burke e il cosiddetto "fronte dei tradizionalisti" hanno di nuovo diffuso un testo volto alla correzione AUTORI PAGANICHESI, IERI E OGGI: NICOLA ENRICO BIORDI E GOFFREDO PALMERINI: Il 21 giugno alle ore 18, nel Centro Civico di Paganica, un incontro a più voci Redazione- Venerdì 21 giugno, alle ore 18, a Paganica (L’Aquila) presso il Centro Civico ex Scuderia del Palazzo Ducale, si terrà un incontro per DON GIORGIO DE CAPITANI CONTRO SALVINI: -BISOGNA UCCIDERE IL MINISTRO-: Redazione- "Ammazzate Salvini" non è l'uscita violenta, che sarebbe comunque grave, di qualche oppositore, o antagonista esaltato, che non sa più cosa inventarsi per dare addosso al ministro dell'Interno, ma, ancora più grave, è l'ennesima trovata di Don Giorgio De SEA WATCH 3, MATTEO SALVINI CONTRO LA PROCURA DI AGRIGENTO: -BASTA DISSEQUESTRARE LE NAVI ONG-: Redazione- Non si ferma il braccio di ferro tra Salvini e una parte di magistratura. Questa volta il titolare del Viminale mette nel mirino la procura di Agrigento che ha recentemente dissequestrato laSea Watch 3 che adesso si trova a

MIGRANTI IN ITALIA, ACCORDO UE SULLA SEA WATCH. SALVINI BLOCCA TUTTO: -NON CONSULTATO, NON AUTORIZZO NIENTE-

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Redazione-"Non penso che l'esecutivo sia a rischio...". Quando lo raggiunge la notizia dell'accordo con l'Unione europea sulla redistribuzione dei 49 immigrati che si trovavano a bordo della Sea Watch e della Sea Eye, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti si trova a un evento al Miur.Nell'immediato cerca di stoppare qualsiasi voce di crisi di governo, poi però si affretta a mettere in chiaro che la vicenda non è affatto risolta. Il dubbio, però, resta. E si fa strada soprattutto dopo che il presidente della Commissione per le Politiche europee della Camera, il grillino Sergio Battelli, si è messo pubblicamente a ringraziare Giuseppe Conte per la sua mediazione con Bruxelles. "Chi ha deciso per l'Italia?", si chiedono nel partito di Giorgia Meloni. Matteo Salvini dice chiaramente di non essere stato consultato: "Io non autorizzo niente, vediamo se arrivano...".

"Chi ha deciso che l'Italia dovrà farsi carico di una parte degli immigrati delle navi Ong Sea Watch e Sea Eye?". Il primo a sollevare i dubbi è il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. L'annuncio del premier maltese Joseph Muscat arriva, infatti, dopo ore di tensioni all'interno del governo. Con Conte, che si era addirittura detto pronto ad andare a recuperare personalmente gli immigrati in mare con un aereo, e Salvini, che aveva ribadito il pugno duro annunciando nuove espulsioni. Poi la doccia fredda: la conferenza stampa di Muscat e l'annuncio (a sorpresa) di un accordo con Bruxelles che chiama in causa anche l'Italia. "Delle due l'una - accusa Lollobrigida - o ancora una volta la nostra Nazione è stata messa all'angolo e costretta a subire l'ennesima ingerenza dell'Europa, o qualcuno in Italia ha stabilito di sconfessare le parole del ministro dell'Interno autorizzando l'accordo con Malta".

Che dietro all'accordo con Bruxelles ci sia la mediazione di Conte sono gli stessi grillini a dirlo in chiaro. "L'Europa che voglio elabora strategie comuni, rapidamente non dopo settimane", ha twittato Battelli a caldo mentre Salvini, che quando l'accordo è stato annunciato si trovava in Polonia, ha promesso di non mollare: "Non sono stato consultato. Se ci deve essere una condivisione nel governo ci deve essere prima di prendere le decisioni". L'arrivo dei quindici immigrati, annunciato da Muscat in conferenza stampa, si ferma così alla porta del Viminale. Non uno soltanto di questi, è la promessa del leader leghista, entrerà mai in Italia. Anche perché, dopo che in estate l'Unione europea si era impegnata per redistribuire i 500 immigrati sbarcati in Italia, le promesse sono rimaste appese al palo. "I Paesi europei "adempiano ai propri compiti - ha detto Salvini - poi parliamo dell'Italia".

Dopo lo strappo di oggi, il governo rischia fibrillazioni non indifferenti. "È meglio il clima sotto la neve qui a Varsavia che quello a Roma...", ha detto Salvini poco prima di ripartire per l'Italia. E, sebbene Giorgetti abbia più volte allontanato l'ipotesi di una crisi di governo, gli occhi di tutti sono puntati sul Viminale. In serata ci sarà un vertice di governo. Lo stesso vicepremier ha infatti detto che "serve un chiarimento" all'interno del governo.

"Salvini dimostri che le sue non sono solo parole da pubblicare sui social e si opponga con i fatti - lo sfidano ora da Fratelli d'Italia - noi siamo pronti ad aiutarlo". Per il capogruppo dem alla Camera, Graziano Delrio, le parole di chiusura del vicepremier leghista nei confronti dell'intesa

con l'Europa "sono una vera e propria sfiducia per Conte".

Fonte:ilgiornale.it

Ultima modifica ilLunedì, 14 Gennaio 2019 22:06

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