BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
L'ARCIVESCOVO DI MODENA ERIO CASTELLUCCI: -CHIUDERE 30 PARROCCHIE E ACCOGLIERE TUTTI I MIGRANTI-: Redazione- Monsignor Castellucci, in occasione del messaggio di Pasqua, riflette sulla politica che dovrebbe accogliere tutti i migranti «L’accoglienza non si fa solo in emergenza. Parrocchie? Ne chiuderemo trenta»“Pasqua, il coraggio di visitare il sepolcro”: è questo il titolo dato L'ASSOCIAZIONE CULTURALE - LA REGINA- E' LIETA DI PRESENTARVI: 360 AUTORI PER TUTTO L'ANNO: L’Agenda 2020 dedicata alle vostre opere – poesie e aforismi Partecipazione gratuita Scadenza iscrizione: 21 settembre 2019 La Regina - Divulgazione Promozione Cultura è un'associazione culturale specializzata nella pubblicazione di libri di autori emergenti e non, con lo scopo di incentivare al massimo la BUON 98° COMPLEANNO, CARISSIMO GILBERTO !!!- L'ULTIMO UFFICIALE VIVENTE DELLA GLORIOSA BRIGATA MAIELLA: Gli auguri a Gilberto Malvestuto, ultimo ufficiale vivente della gloriosa Brigata Maiella Redazione-Buon compleanno, carissimo amico Gilberto! Compie oggi 98 anni Gilberto Malvestuto l'ultimo degli ufficiali superstiti della storica Brigata Maiella. Una persona meravigliosa. Nel pomeriggio mi ha telefonato: "Grazie per MIGRANTI, VIA CRUCIS DI PAPA FRANCESCO CONTRO I PORTI CHIUSI DI SALVINI. NON CONTRO IL GENOCIDIO DEI CRISTIANI IN AFRICA: Redazione- Nella Via Crucis del Colossea che accompagnerà le celbrazioni per questo Venerdì Santo entreranno anche temi di attualità politica come il dibattito sui porti chiusi e l’accoglienza dei migranti. La Via Crucis a cui parteciperà il Papa come ogni anno ARRIVA IL CASSETTO TRIBUTARIO: VIA CODE E COSTI DI COMMISSIONE PER I CONTRIBUENTI LUCHESI: Redazione-Rivoluzione digitale per i contribuenti luchesi. Il Comune di Luco dei Marsi ha infatti attivato il “Cassetto Tributario”, un innovativo servizio online attraverso il quale ogni cittadino potrà verificare in qualsiasi momento la propria posizione tributaria nei confronti dell'Ente, consultare INAUGURAZIONE DEL CENTRO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE DELLA RISERVA REGIONALE GROTTE DI PIETRASECCA: Giovedì 18 Aprile ore 15,30 Piazza del Popolo, Pietrasecca (Carsoli - AQ) I presenti potranno provare il “Viaggio nelle Grotte di Pietrasecca attraverso la Realtà Virtuale” INCHIESTA SULLA SANITA' IN UMBRIA: SI E' DIMESSA CATIUSCIA MARINI DEL PD DALL'INCARICO DI PRESIDENTE DELLA REGIONE: Redazione-Si è dimessa la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini (Pd). L'annuncio è arrivato oggi pomeriggio al termine di una lunga riunione nel palazzo che ospita la sede della Giunta, nel centro di Perugia. Marini è indagata nell'inchiesta della procura SAVIANO SULLA TRAGEDIA DI NOTRE DAME: -AFFANNATI PER LA CATTEDRALE, MA IGNORIAMO I MIGRANTI-: Redazione-Lo scrittore attacca: "L'Europa non brucia, è annegata in mare con i morti". E si scatena la polemica: "È inopportuno"Di fronte alle fiamme che distruggono Notre Dame, Roberto Saviano torna a parlare di migranti.Mentre il mondo piange per la Cattedrale CONFARTIGIANATO IMPRESE AVEZZANO AVVIA UN NUOVO PROGRAMMA PER LA FORMAZIONE, INFORMAZIONE E CERTIFICAZIONE DI IMPRESE E OPERATORI CHE UTILIZZANO GAS: Redazione-Il D.P.R. N. 146/2018 entrato in vigore a gennaio 2019, in esecuzione del Regolamento UE n.517/2014, introduce importanti novità in materia di FGAS.  La nuova normativa in vigore coinvolge tutte le imprese che svolgono attività di controllo delle perdite, recupero STRAORDINARIA TAPPA A CAMPOBASSO DEL CIRCO LIDIA TOGNI DAL 18 AL 25 APRILE: Il 20 aprile in occasione della Giornata Mondiale del Circo porte aperte al pubblico per vivere la magica realtà del circo dal vivo Redazione-Lo show sensazionale del Circo Lidia Togni, con le sue meravigliose attrazioni premiate al Festival Internazionale del Circo di

DURO ATTACCO AI POGRESSISTI DA PARTE DI PAPA BENEDETTO XVI:- DAL 68 INIZIO' LA CATASTROFE-

Papa Ratzinger Papa Ratzinger

Redazione-Ho messo insieme degli appunti con i quali fornire qualche indicazione che potesse essere di aiuto in questo mo­mento difficile“. Il Papa emerito torna a parlare, dopo mesi di silenzio rispettoso della condizione (inusuale) di pastore dimissionario della Santa Sede.

E lo fa su un tema scottante, discusso ta tempo, cuore della “crisi della fede e della Chiesa avvertita in tutto il mondo”: la pedofilia. Joseph Ratzinger prende carta e penna e verga 18 lunghe pagine di commento “a seguito della diffusione delle sconvolgenti notizie di abusi commessi da chierici su minori“. Un intervento importante, reso pubblico solo dopo “contatti” con “il Segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, e con lo stesso Santo Padre”, e che inevitabilmetne farà discutere proprio perché arriva a pochi giorni dalla conclusione della riunione di febbraio di tutte le conferenze episcopali del mondo proprio sulla pedofilia.

Se Benedetto XVI ha deciso di puntualizzare il suo pensiero in merito agli abusi, un motivo deve esserci. Quale sia, non è dato sapere. Si possono però fare delle congetture. Forse il Papa non ha condiviso a pieno le conclusioni della riunione dei vescovi mondiali. O forse intendeva solo mettere un punto fermo per impedire il “collasso morale” della Santa Sede e di tutto l’impianto della “sposa di Cristo”.

Ratzinger conosce a fondo i problemi della pedofilia nella Chiesa. Lo sa perché “al momento del deflagrare pubblico della crisi e durante il suo progressivo sviluppo” era “n posizione di responsabilità”. E per “contribuire” alla “ripresa”, individua nell’origine di tutti i mali quel ’68 che tanto ha rivoluzionato la sfera sessuale dell’intera umanità. Soprattutto Occidentale. “Cerco di mostrare – scrive il Papa emerito – come negli anni ‘60 si sia verificato un processo inaudito, di un ordine di grandezza che nella storia è quasi senza precedenti. Si può affermare che nel ventennio 1960-1980 i criteri validi sino a quel momento in tema di sessualità sono venuti meno completamente e ne è risultata un’assenza di norme alla quale nel frattempo ci si è sforzati di rimediare“.

Una accusa netta, senza appelli. E vergata da chi in quegli anni veniva additato da alcuni ambienti progressisti della Chiesa come “il passato”, come il teologo (eccessivamente) ancorato alla Tradizione di “Santa romana Chiesa“.

La rivoluzione sessuale del ’68

Ratzinger analizza la situazione in Germania, che è quella che conosce meglio, ma è all’intero mondo occidentale che pensa quando critica l’introduzione “dei bambini e della giuventù alla natura della sessualità”. Condanna i “film” pubblicizzati dai ministri tedeschi per mostrare “tutto quello che sino a quel momento non poteva essere mostrato pubblicamente, rap­ porti sessuali inclusi”. L’apertura pubblica alla “pornografia” e la “completa libertà sessuale” propugnata dalla “Rivoluzione del 1968” portarono all’abolizione di ogni “norma”. Senza considerare che sempre nel ’68 venne “diagnositicata” la pedofilia “come permessa e conveniente”. “Mi sono sempre chiesto – scrive Benedetto – come in questa situazione i giovani potessero andare verso il sacerdozio e accet­tarlo con tutte le sue conseguenze. Il diffuso collasso delle vocazioni sa­cerdotali in quegli anni e l’enorme numero di dimissioni dallo stato cle­ricale furono una conseguenza di tutti questi processi

Il collasso della teologia morale della Chiesa

Di pari passo con i sessantottini arrivò anche il “collasso della teologia morale cattolica che reso inerme la Chiesa di fronte a quei processi nella società”. Ratzinger punta il dito contro chi affermò che “la morale dovesse essere de­ finita solo in base agli scopi dell’agire umano”. Tradotto: l’ingresso del relativismo (niente è buono o cattivo in assuloto, ma dipende da “valutazioni relative”) nella riflessione cattolica sulla vita. Ed è proprio quando viene messa “radicalmente in discussione l’autorità delle Chiesa in campo morale” che iniziano i problemi veri.

I club omosessuali

Per Benedetto XVI tutte queste premesse servono a toccare il tasto dolente nel cuore della Chiesa. “In diversi seminari – scrive il Papa emerito – si formarono club omosessuali che agivano più o meno apertamente e che chiaramente trasformarono il clima nei seminari”. La “Santa Sede sapeva di questi problemi”, sebbene “senza esserne informata nel dettaglio“, ma non riuscì a frenare la deriva progressista del cattolicesimo. Ratzinger parla di vescovi eletti nonostante avessero un “atteggiamento cri­tico o negativo nei confronti della tradizione vigente“. Critica i prelati che “rifiutano la tradizione cattolica” in nome di “un nuovo rapporto con il mondo” e una “moderna cattolicità“. E poi lamenta di come in alcuni seminari “studenti sorpresi a leggere i miei libri venivano ritenuti non idonei al sacerdozio“. È così che, negli anni Ottanta, la pedofilia inizia a diventare “una questione scottante“.

Il garantismo

I vescovi, soprattutto negli Usa, che si trovarono a far fronte agli abusi dei preti chiesero aiuto a Roma. Il Vaticano indicò nella sola “sospensione temporanea del ministero sacerdotale” la via della “purificazione” e del “chiarimento”. Il fatto è che la deriva “conciliare” e contro la “tradizione” ormai intrapresa aveva sdiganato anche il “garantismo“. “Dovevano essere garantiti soprattutto i diritti degli accusati – scrive Ratzinger – e questo fino al punto da escludere di fatto una condanna. Come contrappeso alla possibilità spesso insufficiente di difendersi da parte di teologi accusati, il loro diritto alla difesa venne talmente esteso nel senso del garantismo che le condanne divennero quasi impossibili“.

L’accusa di Benedetto

La pedofilia, secondo Benedetto XVI, ha potuto “raggiungere una dimensione del genere” a causa dell’assenza di Dio nella “società occidentale”. Una società “nella quale Dio nella sfera pubblica è assente e per la quale non ha più nulla da dire”. Con la “morte di Dio“, relegato ad un “fatto privato di una minoranza”, non si è però conquistata la libertà, come si credeva, ma si è perso “il senso che offre orientamento”. Tanto da rendere “ovvio” quel che è “male e che distrugge l’uomo: la pedofilia. “Teorizzata ancora non tempo fa – scrive il Papa emerito – come del tutto giusta, essa si è diffusa sempre più. E ora, scossi e scandalizzati, riconosciamo che sui nostri bambini e giovani si commet­tono cose che rischiano di distruggerli. Che questo potesse diffondersi anche nella

Chiesa e tra i sacerdoti deve scuoterci e scandalizzarci in misura particolare

Fonte:rassegneitalia.info

Ultima modifica ilGiovedì, 11 Aprile 2019 14:21

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.