BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
PAPA BERGOGLIO SUI MIGRANTI: -SENZA DI LORO L'EUROPA SI SVUOTA. I POPULISTI CREANO PSICOSI-: Redazione-È tornato l'allarme populismo. In una intervista esclusiva con Reuters, Papa Francesco parla della gestione dei migranti, affermando che i populisti "stanno creando una psicosi" sulla questione dell'immigrazione, e che società che invecchiano, come quella europea, rischiano invece "un inverno MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO DELLA SIBARITIDE: PRONTI PER LA STAGIONE ESTIVA: Redazione-In seguito alle dichiarazioni del responsabile dell’Andirivieni Travel, Tonino Tedesco, il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, nella persona della Direttrice Adele Bonofiglio, vuole precisare che si è già provveduto alla manutenzione delle aree verdi e del corretto e sicuro funzionamento MEMORIAL ENNIO PANEI, OLTRE DIECIMILA PRESENZE PER LA FESTA DELLO SPORT (FOTO): Redazione-La terza edizione del “Memorial Ennio Panei” è stata una grande festa della condivisione e della partecipazione, all'insegna del fair play e del rispetto, i primi e più preziosi insegnamenti che lo sport, qualunque sia la disciplina in cui si CNA AVEZZANO, CAMPOMIZZI: -AL VIA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO CAMBIAMENTI-: Redazione-Cambiamenti: Pronti per la terza edizione del premio CNA. Il 1° luglio si apriranno le iscrizioni a Cambiamenti, premio al pensiero innovativo delle neo imprese italiane indetto dalla CNA, che verrà assegnato il 30 novembre a Roma. Attività che è AL VIA GLI ESAMI DI MATURITA' 2018: MORO, BASSANI, BIOETICA E SOLITUDINE LE TRACCE DEI TEMI: Redazione-Maturità 2018 al via. Dopo le fatidiche "notti di lacrime e preghiere" oltre 500mila studenti e studentesse stanno affrontando la prima prova scritta degli Esami di Stato, quella di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. Tra le tracce proposte ai PER COMPRENDERE LA LEGA E MATTEO SALVINI BISOGNA LEGGERE UN GRANDE LIBRO PIENO DI SAPIENZA DI BENEDETTO XVI: Redazione-Un paio di anni fa Matteo Salvini – a Pontida – elogiò la maglietta dove stava scritto “Il mio papa è Benedetto XVI”. Lo fece in implicita polemica con il migrazionismo di Bergoglio.Salvini ricordò l’insegnamento di papa Ratzinger e Giovanni DON ARMANDO BOSANI DI VANZAGHELLO: -GESU' NON HA DETTO DI ACCOGLIERE MILIONI DI NULLAFACENTI, AGGRESSIVI E SENZA DONNE-: Redazione-Fortunatamente non ci sono solo i preti affaristi bergogliani, qualcuno che si ribella al suicidio della chiesa in pieno delirio buonista e islamista c’è per fortuna, come don Armando Bosani, parroco di Vanzaghello, in provincia di Milano, che dirige un piccolo MAGLIANO DEI MARSI, ARS AMANDI: L'ARTE DI AMARE IN OVIDIO E MOZART: Magliano de' Marsi, Chiesa Santa Maria di Loreto Giovedì 21 giugno 2018 ore 17,00 ingresso libero CONCERTO per le celebrazioni della FESTA EUROPEA DELLA MUSICA  ARS AMANDI l'arte di amare in Ovidio e Mozart interpreti:  EMANUELA MARULI soprano VITTORIO PRUDENTE TROFEO CENTRO PISTA AVEZZANO: IL 20 GIUGNO APERTURA DELLA STAGIONE SU PISTA IN ABRUZZO: Redazione-In Abruzzo riparte la stagione del ciclismo su pista: ad Avezzano, mercoledì 20 giugno, il tondino della città marsicana tornerà ad animarsi grazie allo svolgimento del Trofeo Centro Pista di Avezzano a cura dell’Asd Abruzzo Pista di Antonio Di Lizio.Con COSENZA, INAUGURATA LA MOSTRA ANTOLOGICA DI PASQUALE COLUCCI- ART IN MUSIC-: Redazione-A Cosenza, nella Sala “Giacomantonio” della Biblioteca Nazionale di Cosenza, con una sobria cerimonia, è stata inaugurata Art in music, mostra antologica di Pasquale Colucci.L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2018.Hanno partecipato all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Rita

ELEZIONI POLITICHE DEL 4 MARZO: L'EUROPA HA GIA' DECISO CONTRO IL POPOLO ITALIANO

Parlamento Europeo Parlamento Europeo

Redazione-Nelle elezioni del 4 marzo non sarà il popolo a decidere, perché l’Europa ha già abrogato il suo futuro.Le elezioni del 4 marzo saranno decisive per l’appartenenza dell’Italia all’Europa? Le elezioni italiane vengono infatti considerate dall’establishment della UE come un referendum pro o contro l’Europa. Il significato politico del voto del 4 marzo non consiste dunque nella contrapposizione tra coalizioni di centrodestra, centrosinistra e M5S, ma nel confronto tra due schieramenti trasversali: l’europeismo e il sovranismo.La ragion di stato della UE prevale sulla politica italiana e prove inconfutabili di tale supremazia sono il sostegno dichiarato della Merkel a Berlusconi e le assicurazioni fornite qualche giorno fa da Gentiloni al dominus germanico, circa la continuità della politica di integrazione dell’Italia in Europa e la prosecuzione della politica di riforme in senso liberista già imposto dalla UE.

Il diktat della UE

In realtà in Europa si vuole imporre all’Italia la scelta europeista a prescindere dal responso popolare: quale che sia il risultato elettorale e, a prescindere dai nuovi equilibri politici che ne deriveranno, la UE esige governi che garantiscano l’appartenenza dell’Italia all’Europa e all’Eurozona. La Germania quale paese guida della UE ha imposto nella sostanza un diktat: i governi europei dovranno essere costruiti sul modello tedesco, cioè governi di unità nazionale, ignorando e contraddicendo la volontà popolare espressa in sede elettorale. La ratio politica della governance italiana consisterebbe solo garantire l’Europa dalla minaccia montante dell’ondata populista e sovranista.

Esistono quindi due versioni dell’Europa diverse e tra loro contrapposte: quella democratica, liberista, atlantista e quella populista (quindi non democratica), illiberale, sovranista e filo – Putin. Le elezioni si tramutano allora in una sorta di plebiscito (del tutto simile a quelli degli stati totalitari), pro o contro la UE, dato che le elezioni non rappresentano un confronto democratico tra programmi politici contrapposti su cui è chiamato a pronunciarsi il consenso popolare, ma una drastica scelta tra la democrazia, che si identificherebbe con l’Europa e il populismo, che sarebbe per definizione antieuropeo e quindi antidemocratico. In quanto democratica e liberale l’Europa è ovviamente filo atlantica e russofoba: dal punto di vista geopolitico si ripropone sotto mentite spoglie il dualismo proprio della contrapposizione della guerra fredda tra Washington e Mosca.

Le proposte dell’opposizione populista sono considerate infatti dall’Europa e dalla classe dirigente italiana ad essa succube illiberali ed irresponsabili, perché ignorano l’interdipendenza dell’Italia con la UE e quindi viene stigmatizzata la incompatibilità di programmi politici non compatibili con le regole di bilancio europee. Tale interdipendenza legittima peraltro le ingerenze ed i diktat della Germania riguardo alle elezioni italiane: è quindi evidente come l’interdipendenza europea sia lesiva della sovranità degli stati.

Introdurre dazi a difesa della economia nazionale è illiberale, imporre limiti alle migrazioni e il rimpatrio dei clandestini (dopo che la UE ha chiuso le frontiere devolvendo i problemi della tragedia migratoria a carico esclusivo dell’Italia), infrangere le regole del rapporto deficit / PIL onde incentivare gli investimenti, abolire legislazioni sul lavoro e sulle pensioni rivelatesi devastanti sul piano sociale, sarebbero misure in cui si rivela la incompetenza la irresponsabilità che ispira i programmi dell’opposizione populista. Il tratto distintivo di un governo europeista consisterebbe nella competenza nella governance economica, secondo i diktat dell’oligarchia europea. Tale modello di investitura europeo si contrappone al principio della sovranità degli stati, fondata sulla volontà popolare.

La demagogia irresponsabile dei populisti proporrebbe programmi irrealizzabili perché incompatibili con i vincoli europei e minerebbero le basi della integrazione dell’Italia in una Europa che ha introdotto trasformazioni sistemiche nel paese. Ma l’integrazione in Europa comporta scelte politiche in favore di un ordinamento oligarchico – tecnocratico che ha nei fatti delegittimato la costituzione e annullato la dialettica democratica.

L’Europa e i mercati hanno già votato contro il popolo italiano

La contrapposizione tra europeismo e sovranismo sarebbe dunque decisiva per il futuro dell’Eurozona. Ma le decisioni circa il futuro dell’Eurozona saranno nei prossimi mesi oggetto di trattativa esclusiva tra la Germania della Merkel e la Francia di Macron, mentre agli altri paesi sarà solo concesso di adeguarsi alle scelte dei paesi dominanti.
L’europeismo dell’Italia non si è sempre identificato con l’irrilevanza politica italiana in sede europea? L’europeismo si rivela dunque una non – scelta: si riassume nel perenne adeguamento subalterno ad una Europa oligarchica, istituita sulla base di un integralismo economico – ideologico in cui non sono concepibili altre opzioni politiche se non quelle di governi dotati di poteri esclusivamente esecutivi, rispetto alle decisioni sovrane dei poteri finanziari – tecnocratici della UE.

In Europa non c’è spazio per sovranità e democrazia: esistono solo governi che possono governare perché legittimati dalla oligarchia UE e altri, che pur vincendo le elezioni, non sono conformi ai diktat europei e non possono governare. In futuro saranno cioè possibili solo governi di larghe intese, europeisti, a prescindere dal consenso popolare, o governi tecnici guidati dalla troika.
Alla lunga le elezioni si tramuteranno in Europa in forme di acclamazione rituale alle classi dominanti, tipiche dei regimi totalitari. Il 4 marzo non sarà l’Italia a votare pro o contro l’Europa dato che l’Europa e i mercati hanno votato per se stessi in nome, ma non per conto,

semmai contro il popolo italiano.

Fonte:Luigi Tedeschi-controinformazione.info

Ultima modifica ilVenerdì, 02 Marzo 2018 22:24

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.