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“MEMORIA E DILETTO”, L’AQUILA NELLE IMMAGINI DI AMALIA SPERANDIO: Il prezioso volume fotografico il 12 dicembre, alle ore 17:30, a Palazzo Camponeschi Redazione-Uscito in questi giorni per i tipi della One Group Edizioni “Memoria e diletto. Amalia Sperandio - Scatti inediti sull’Aquila e dintorni tra ‘800 e ‘900”, il prezioso PESCARA, AL MUSEO VITTORIO COLONNA SI PRESENTA IL LIBRO DI LUCILLA SERGIACOMO: -L'ASSOLUTA LIBERTA' DEL FANTASTICO-: Redazione-Martedì 11 Dicembre alle ore 17, nella Sala convegni del Museo “Vittoria Colonna” di Pescara, sarà presentato il libro di Lucilla Sergiacomo “L’assoluta libertà del fantastico. Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino”, pubblicato da Odoya. Partecipano l’Assessore alla CARSOLI, ARTISTI DELLA VALLE DEL CAVALIERE: -RADICI-, MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA: Redazione-“RADICI” si colloca tra i numerosi eventi promossi dalle associazioni del territorio a sostegno della Croce Rossa di Carsoli per l’acquisto di una nuova ambulanza.La mostra, allestita al piano superiore della Galleria Commerciale C2, coinvolge i membri appartenenti all’Associazione “Gli CORINALDO, PAOLO IL MARITO DI ELEONORA GIROLIMINI MORTA ALLA LANTERNA AZZURRA: -MIA FIGLIA URLAVA MAMMA E' GIU'-: Redazione- Il marito di Eleonora Girolimini, la 39enne morta alla “Lanterna Azzurra” insieme a 5 ragazzi tra i 14 e i 16 anni, ha raccontato: “Ho visto mia moglie a terra, hanno provato a rianimarla ma aveva le labbra fredde. REAL CARSOLI VS VIRTUS PRATOLA CALCIO 3-1: UN RISULTATO CHE LASCIA BEN SPERARE PER IL PROSIEGUO DEL CAMPIONATO: Redazione- Un risultato importantissimo, quello odierno, colto dal Real Carsoli in casa contro il Virtus Pratola Calcio che gli assicura la solitaria posizione del sesto posto in classifica del campionato di prima categoria girone A. Una vittoria, insomma, che lascia TRAGEDIA IN DISCOTECA A CORINALDO, IDENTIFICATO CHI HA SPRUZZATO LO SPRAY URTICANTE: -VOLEVA RUBARE UNA CATENINA-: Redazione-Lo spray urticante al concerto di Sfera  Ebbasta lo ha spruzzato un minorenne. È stato individuato ed identificato il minorenne che avrebbe spruzzato uno spray urticante all'interno della discoteca Lanterna Azzurra provocando il panico che ha poi portato alla morte GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA': -NON LASCIARE NESSUNO INDIETRO-: Redazione-Giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 10.00, a Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, Sala “Giacomantonio, si terrà un convegno sul tema Non lasciare nessuno indietro - Potenziamento delle persone con disabilità e garanzia dell’inclusione e dell’uguaglianza.All’iniziativa, moderata dallo GIORNATA DELLA SOLIDARIETA’ A CARSOLI: UN’INIZIATIVA FINALIZZATA ALLA RACCOLTA FONDI PER L’ACQUISTO DI UNA NUOVA AMBULANZA(VIDEO): Redazione-In un’ottica delle forze in campo, si è svolta oggi in piazza Corradino a Carsoli la GIORNATA DELLA SOLIDARIETA’ in collaborazione con le associazioni di volontariato con il fine di raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di una nuova AUTOAMBULANZA PARLA PAOLO, IL MARITO DI ELEONORA GIROLIMINI MORTA NELLA CALCA DELLA DISCOTECA A CORINALDO: -ERANO TUTTI UBRIACHI. I MIEI 4: Redazione-Tra le sei vittime della strage alla discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo c'è anche Eleonora Girolimini: la donna, che aveva accompagnato la figlia di 11 anni al concerto di Sfera Ebbasta, è morta insieme ad altri cinque ragazzi, tutti di età AGRICOLTURA DI COMUNITA' E NEORURALI ABRUZZESI: AL VIA IL CROWDFUNDING SOSTENUTO DA BANCA ETICA: Progetto selezionato da Banca Etica. tra le attività: rafforzare l'esperienza della Fiera della Neoruralità di Sulmona. Creare un web-coworking tra gli attori neorurali. Sviluppare azioni per favorire, nelle aree rurali, il mutuo aiuto e progetti condivisi. Redazione-"NeoRuralità... il dito

LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DELLA FINE DELL'EUROZONA

Eurozona Eurozona

Redazione-“Le elezioni politiche in Italia con la vittoria dei populisti sono uno shock per l’Europa, ma potrebbero anche rivelarsi un colpo di fortuna – scrive oggi il quotidiano tedesco “Sueddeutsche Zeitung” -. Nel bel mezzo della discussione su un’ambiziosa euro-riforma e sui nuovi strumenti di stabilizzazione del bilancio e di finanziamento, l’esito del voto italiano e’ un campanello d’allarme: la zona euro richiede regole e istituzioni che continuino a funzionare se uno Stato membro sospende la cooperazione e fa perno su una politica irresponsabile”.

“Il dibattito sulla riforma dell’unione monetaria europea – prosegue l’articolo – ha negligentemente ignorato questa possibilita’. Finora, la preoccupazione principale e’ stata quella che la zona euro potesse essere colpita da shock esterni. Un esempio e’ stata la Brexit. Un altro scenario sono gli attacchi di panico sui mercati dei titoli di Stato innescati da eventi globali, che portano a un circolo vizioso di tassi di interesse in aumento e banche in difficolta’. Per tutti questi casi devono essere costruiti nuovi strumenti di difesa. Nuovi strumenti di finanziamento, come le “obbligazioni sicure” favorite dalla Commissione europea, dovrebbero fornire maggiore sicurezza sui mercati obbligazionari”.

“E un sistema europeo di assicurazione dei depositi e’ inteso a proteggere i sistemi bancari nazionali dagli shock di una crisi del debito sovrano nazionale. Tutte queste idee – scrive ancora il quotidiano tedesco -possono avere senso partendo dal presupposto che gli Stati della zona euro siano guidati da governi responsabili che non provocano essi stessi uno shock asimmetrico”.

“Il risultato delle elezioni italiane mette in dubbio questo presupposto. Il programma del Movimento a cinque stelle, primo partito italiano, include promesse che vanno dal reddito di cittadinanza, alle pensioni minime e ai tagli alle tasse oltre ad investimenti statali di grandi dimensioni. Se attuato in modo anche parziale – aggiunge il “Sueddeutsche Zeitung”, tale programma minaccia di scuotere la fiducia degli investitori nel futuro economico del paese”.

“Se ci fosse gia’ un Fondo monetario europeo o un sistema europeo di assicurazione dei depositi, tutti questi strumenti sarebbero attivati per prevenire una nuova capitolazione in Italia. In questo modo, le conseguenze negative delle decisioni elettorali irresponsabili sarebbero socializzate in larga misura e i risparmiatori europei diverrebbero garanti delle banche italiane”. Ma la realtà è che non c’è.

L’Italia ha un debito pubblico di 2.300 miliardi di euro, che e’ sette volte il debito pubblico greco. Il paese e’ chiaramente troppo grande per fallire. Una bancarotta disordinata causerebbe una nuova crisi finanziaria internazionale. L’Europa dovrebbe evitare un crollo finanziario di questa economia a quasi tutti i costi. Anche le regole come il Patto di stabilita’ e crescita non offrono alcuna via d’uscita. Il patto di stabilita’ non ha funzionato per i governi italiani favorevoli all’Europa. Nessuno crede seriamente che il patto possa essere utile per un governo a Cinque stelle con il suo rifiuto programmatico della presunta dittatura di Bruxelles”.

“Pertanto – conclude l’autorevole giornale tedesco –  il quadro dell’euro deve essere sufficientemente solido per funzionare anche con i governi non cooperativi. I nuovi strumenti devono essere progettati in modo tale che la loro attivazione sia credibilmente esclusa per i paesi irresponsabili. Solo in questo modo la zona euro puo’ essere immunizzata contro i tentativi di ricatto di elettori e politici. Inoltre le banche della zona euro dovrebbero in futuro detenere solo un numero limitato di titoli di Stato. Questo limite garantirebbe che una bancarotta sovrana di un paese della zona euro non affligga anche gli altri. L’Europa ha bisogno di un’istituzione veramente indipendente e non politica che dia credibilita’ a condizioni e regole. La Commissione europea non e’ adatta a questo compito a causa del suo ruolo di moderatore e attore politico, dimostrato di nuovo ogni anno dalla sua gestione del Patto di stabilità”.

In pratica, la soluzione prospettata è quella di una zona euro di prima “classe” e un’altra marginale, sganciando di fatto l’euro da paesi come l’Italia e la Grecia.

Un po’ come dire che l’Eurozona così com’è deve finire.

Fonte:stopeuro.news

Ultima modifica ilGiovedì, 29 Marzo 2018 12:03

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