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PRESENTATO A COSENZA L'ULTIMO ROMANZO -RITROVARSI-CARLA- DI MARLISA ALBAMONTE: Redazione-E’ stato presentato a Cosenza, nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Ritrovarsi - Carla (The Writer), un appassionante romanzo di Marlisa Albamonte.Sono intervenuti all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza; Maria Francesca CARSOLI, 38ENNE ARRESTATO CON L’ACCUSA DI DETENZIONE E SPACCIO DI STUPEFACENTI: COLTIVAVA MARIJUANA SUL PROPRIO TERRAZZO: Redazione-I Carabinieri di Carsoli, nell’ambito della consueta attività di controllo e prevenzione sul territorio, hanno tratto in arresto un giovane 38enne del luogo con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. L’uomo, sottoposto ora ai domiciliari con un provvedimento dell’autorità PAPA FRANCESCO SI SCAGLIA CONTRO LE NUOVE FORME DI XENOFOBIA E RAZZISMO: IL NAZIONALISMO POPULISTA E' NEGATIVO: Redazione-Mentre in Medio Oriente e in Asia gli islamici continuano col genocidio dei cristiani, la priorità dei vescovi della Chiesa, è la lotta alla xenofobia, al razzismo e al nazionalismo populista”. “Tutti i cristiani e tutti coloro che sostengono i LUCA BONAFFINI: -LA NOTTE IN CUI SPUNTO' LA LUNA DAL MONTE-: Le canzoni e la storia di Pierangelo Bertoli   Redazione-Quasi trent’anni fa, nel febbraio del 1991, Pierangelo Bertoli (a sorpresa e contro ogni previsione) strappò l’applauso più lungo della storia del Festival di Sanremo. Tanti già lo conoscevano per i suoi successi ARSOLI, PRESENTAZIONE UFFICIALE DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE -NO LABEL-: DOMENICA 23 SETTEMBRE IN VIA APRUTINA 43 CON INIZIO ALLE ORE 15:30   MUSEO STATALE DI MILETO: OMAGGIO ALLA CANZONE NAPOLETANA: Redazione-Sabato 22 settembre 2018, alle ore 19.00, il Museo Statale di Mileto, guidato da Faustino Nigrelli, celebra le Giornata Europee del Patrimonio, con un’iniziativa di grande suggestione Omaggio alla canzone napoletana, atteso concerto a cura del Cantiere Musicale Internazionale.Una scelta CNA AVEZZANO: PREMIO CAMBIAMENTI: Redazione-Il Premio CAMBIAMENTI è il grande concorso nazionale, istituto dalla CNA, che rientra ormai tra gli eventi di spicco nell’universo delle startup e che ha registrato, nelle prime due edizioni, oltre 1300 imprese candidate. Il Premio è rivolto a imprese FDI: BIONDI AD ATREJU 2018 CON IL CIRCOLO AQUILANO: Redazione-"Anche gli esponenti del circolo aquilano di Fratelli d’Italia saranno presenti da venerdì 21 settembre, giorno di apertura, alla ventunesima edizione di Atreju, manifestazione promossa dal partito della Presidente Giorgia Meloni che sino a domenica 23 si svolgerà sull'Isola Tiberina CARSOLI, ASSOCIAZIONE LUMEN: -I CANTI DELLA GRANDE GUERRA E CONTRIBUTI ABRUZZESI-: Redazione-L'associazione Lumen, nel suo lavoro per la diffusione della cultura, ha organizzato per il prossimo sabato 22, alle ore 17,30 presso la Chiesa del Carmine di Carsoli, un interessante incontro che ha per tema "I Canti della Grande Guerra e GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO: PROSPETTIVA GOLD COSENZA: Redazione-Sabato 22 e domenica 23 settembre 2018 la Galleria Nazionale di Cosenza celebra le Giornate Europee del Patrimonio con numerosi imperdibili appuntamenti. Queste in dettaglio le iniziative previste:   “Prospettiva Gold Cosenza” Data: sabato 22 settembre 2018, ore 16.30-18.30; domenica 23 settembre 2018, ore

IL VESCOVO RAFFAELE NOGARO DI CASERTA: -MOSCHEE AL POSTO DI CHIESE PER SALVARE VITE-

Papa Bergoglio con il Vescovo Nogaro Papa Bergoglio con il Vescovo Nogaro

Redazione-Monsignor Raffaele Nogaro, vescovo emerito di Caserta, è uno di quelli che ha firmato l'appello per il "digiuno a staffetta".L'iniziativa che, stando a quanto comunicato dagli stessi aderenti, si prolungherà per dieci giorni e che mira a contestare le politiche messe in campo dal governo e dall'Ue in materia di gestione dei fenomeni migratori.

Ieri si è tenuta la prima manifestazione. Una vera e propria protesta inscenata tra piazza San Pietro e quella antistante Montecitorio. A fare da "front man" c'era padre Zanotelli, che ha richiamato gli ammonimenti del pontefice argentino: "Siamo qui davanti a San Pietro - ha scandito, come riportato da Repubblica - non tanto per la Basilica quanto per la vicinanza a Papa Francesco, che incoraggiamo a dire le parole forti che sta dicendo a favore dei migranti, e siamo qui con questa lampada per Francesco. Se c'era un uomo appassionato per i poveri era lui. Oggi - ha sottolineato - lo sentiamo presente con noi attraverso questa lampada che ci guiderà in questo cammino e in questo digiuno, perché davvero la voce di chi non ha più voce in Mediterraneo e in Libia abbia più voce domani".

Il Papa, insomma, come riferimento valoriale delle rimostranze a favore degli immigrati. Un simbolo del "migrazionismo", direbbero i detrattori del pontefice, considerato dai digiunanti più importante della stessa "Basilica", quindi del Vaticano. Ma durante la manifestazione, oltre a Bergoglio e al santo di Assisi, è stato richiamato anche un altro uomo di Chiesa. Quel monsignor Nogaro che, come detto, fa parte dell'elenco dei sottoscrittori del documento di presentazione dell'iniziativa.

Il vescovo, attraverso un'intervista rilasciata di recente, aveva fatto una riflessione che potrebbe essere considerata abbastanza choccante. Virgolettati che sono stati riportati ieri dallo stesso Zanotelli. Come a dire che sono condivisi. Tra le letture scelte, infatti, è stato selezionato questo passaggio: "Moralmente - aveva dichiarato Nogaro - e da uomo di fede sarei pronto a trasformare tutte le chiese in moschee se fosse utile alla causa e se consentisse di salvare la vita di uomini e donne, poveri e infelici, perché Cristo non è venuto sulla terra per costruire chiese ma per aiutare gli uomini indipendentemente dalla razza, dalla religione, dalla nazionalità. E invece ci sono politici che nei loro comizi continuano a predicare le espulsioni e la cosa peggiore è che lo fanno con la corona e il rosario in mano e nominando il nome di Dio invano, un peccato molto grave". Parole che magari potevano essere sfuggite, ma che dopo la giornata di ieri hanno iniziato a rimbalzare sui social.

Moschee al posto di chiese, in caso fossero utili alla sopravvivenza dei migranti. Il riferimento appare chiaro. Anche se non viene esplicitato preferendo parlare di una generica categoria comprendente "uomini e donne" e "poveri e infelici" Poi la stoccata del vescovo a Matteo Salvini, che da un palco, durante la campagna elettorale, aveva giurato tenendo un rosario in mano.

I cosiddetti "preti di strada" hanno già deciso da che parte stare.

Fonte:Giuseppe Aloisi-ilgiornale.it

Ultima modifica ilMartedì, 17 Luglio 2018 22:01

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