BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Redazione

Redazione

URL del sito web:

L'AQUILA, PIERLUIGI BIONDI: "ECCO LE MIE PROPOSTE PER I PRIMI CENTO GIORNI DI GOVERNO DELLA CITTA'"

Il candidato sindaco Pierluigi Biondi presenta idee e progetti immediatamente realizzabili

Redazione-Idee e proposte immediatamente realizzabili nei primi cento giorni di governo”. A presentarle il candidato sindaco Pierluigi Biondi che le ha snocciolate nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche responsabili e rappresentanti delle liste della coalizione di centrodestra; tutti, prima dell'incontro con i media, hanno esposto cartelli a difesa dell'ospedale San Salvatore e della sanità Aquilana “Che il Pd, il sindaco uscente Massimo Cialente, il presidente della Regione Luciano D'Alfonso, e il manager Rinaldo Tordera intendono consegnare nelle mani dei privati” hanno dichiarato in coro. Passando ai temi della conferenza Biondi ha spiegato che “si tratta di progetti per la città concreti ed attuabili, in risposta a chi per tutta la campagna elettorale non ha fatto che dire che non abbiamo portato contributi in termini di proposte”. “La prima azione sarà volta a garantire che tutti gli studenti aquilani possano tornare in aule sicure a settembre -ha detto Biondi – Ci sono alcune ipotesi su cui ragionare, come l'ex Optimes, ma sarà una risposta da contrapporre a chi in otto anni non ha ricostruito una scuola,; anzi un progetto la Giunta comunale l'ha approvato, quello per la Mazzini, ma è sottodimensionato rispetto alle esigenze didattiche e logistiche dell'istituto”. Carta dello studente, in grado di fornire un supporto agli universitari che scelgono l'ateneo aquilano, revisione della macchina amministrativa e potenziamento delle delegazioni comunali, istituzione del disability manager per politiche inclusive e accesso ad alloggi dei progetti Case per le famiglie aquilane in stato di necessità fanno parte del pacchetto di proposte in cui spicca “il taglio dei tributi comunali, a partire dalla Tari, che il Comune ha inspiegabilmente aumentato del 20 per cento, Una tassazione più equa, incrociando i dati in possesso del Comune, consentirà di abbassare il carico fiscale per tutti. Così come attraverso un accordo con i patronati, sindacati e quanti si occupano dell'assistenza fiscale ai cittadini per individuare un Isee 'corretto', che non tenga conto del patrimonio costituito della prima casa (a maggior ragione se inagibile) per l'accesso ai servizi scolastici e sociali: una cosa realizzabile, al contrario di quanto afferma il centrosinistra, attraverso una semplice dichiarazione”. Altro punto qualificante dell'azione dei primi cento giorni è quella dell'immediata proposta per la revisione dei confini del Sic (siti di interesse comunitario) a saldo zero sul Gran Sasso, per consentire la piena attuazione del piano d'Area Scindarella-Montecristo mentre per una maggiore vivibilità del centro e delle sue periferie Biondi ha annunciato l'adesione dell'Aquila alla rete delle città della salute; per iniziare a dare nuova linfa al turismo, invece, prevista una mappatura di tutte le bellezze e le peculiarità del territorio da inserire nel portale del Comune e l'istituzione di una Consulta dei Quarti, in grado di far dialogare tutti i protagonisti della città territorio. “Per ciò che riguarda la ricostruzione, invece – ha dichiarato Biondi – Siamo dell'idea che chi può partire con i lavori deve farlo subito, senza attendere ciò che prescrive il cronoprogramma, che per noi va eliminato per accelerare l'avvio dei cantieri. Per la tutela del decoro e garantire più sicurezza, in attesa del bando per la videosorveglianza, siamo pronti a stipulare convenzioni con associazioni di volontariato e civiche che si sono già proposte per collaborare in tal senso. Sul commercio, infine, Biondi ha ricordato che “l'Amministrazione ha normato le aree bianche solamente per i manufatti adibiti ad ospitare abitazioni e non quelli delle attività produttive. Non se ne capisce il motivo. Andrà effettuata una rigenerazione urbana ed economica che vada oltre la semplice localizzazione di un auditorium in uno spazio che prima era vuoto”: Infine Biondi ha illustrato due proposte progettuali, una relativa alla zona centrale della città, con una pedonalizzazione dell'area adiacente il Castello cinquecentesco, ed una per la periferia, contenente l'ipotesi di una riqualificazione completa della zona di Pettino. “Questo per far capire agli aquilani che abbiamo le nostre proposte, e non riprendiamo dai cassetti quelle di altri, come per il progetto che il candidato di centrosinistra ha preso in prestito dalla Fondazione Carispaq per il collegamento

ferroviario Roma L'Aquila”.

Comments ()