BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
RADICI, -NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE: AL VIA DOMANI A CARSOLI LA MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA DEGLI ARTISTI: Nulla si crea e nulla si distrugge. Redazione-Un evento che mette in mostra il mutamento inteso non tanto come semplice confronto tra punto di partenza e punto di arrivo, ma come percorso, il tragitto che ognuno compie per giungere o semplicemente E' MORTO IL 29ENNE GIORNALISTA ANTONIO MEGALIZZI: IL JIHADISMO UCCIDE UN ALTRO ITALIANO: È morto Antonio Megalizzi, il giornalista 29enne ferito martedì sera nell'attentato di Strasburgo Redazione-Non ce l'ha fatta Antonio Megalizzi, il giornalista di 29 anni rimasto gravemente ferito nell'attentato terroristico di Strasburgo, lo scorso 11 dicembre.La triste notizia è stata confermata anche ALTRO CHE PAPA FRANCESCO: DONALD TRUMP FIRMA UNA LEGGE PER LA DIFESA DEI CRISTIANI PERSEGUITATI DAGLI ISLAMICI: Redazione-Altro che il papa buonista amico di clandestini e islamici Bergoglio, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato una legge in difesa dei cristiani perseguitati dalle sottoculture islamiche. Dal Vaticano gelo alla proposta americana.Il governo degli Stati Uniti, per CHERIF CHEKAT IL KILLER DI STRASBURGO E' STATO UCCISO DALLE FORZE SPECIALI. L'ISIS: -ERA UN NOSTRO SOLDATO-: Cherif Chekatt si era rifugiato in un magazzino non lontano da Neudorf, dove aveva fatto perdere le tracce 48 ore fa dopo lʼattentato Redazione-L'attentatore di Strasburgo, Cherif Chekatt, è stato ucciso in un blitz delle forze speciali. Il killer, che non A24-A25, IL MINISTRO DANILO TONINELLI AI SINDACI DI ABRUZZO E LAZIO: - PIU' PROTESTATE FACENDO CAMPAGNA ELETTORALE CONTRO IL GOVERNO: Redazione-<<C’è un messaggio che voglio mandare, ancora una volta, ai sindaci di Abruzzo e Lazio che hanno annunciato per oggi un’altra manifestazione, questa volta vicino al Senato, in merito alle autostrade A24-A25. Voglio dire loro che protestando contro il Governo FDI E GN: -IL SENATORE MARCO MARSILIO DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI AVERE A CUORE LE SORTI DELL'AQUILA-: Redazione-Con la sua proposta di emendamento, che se approvato sventerebbe l'aumento dei pedaggi dal prossimo anno, il senatore Marco Marsilio dimostra ancora una volta di avere a cuore le sorti dell'Aquila e le aree interne. È quanto affermano il portavoce L'AQUILA, FDI: -FINALMENTE I GIUDICI DEL CONSIGLIO DI STATO HANNO MESSO LA PAROLA FINE-: Redazione-Finalmente i giudici del Consiglio di Stato hanno messo la parola fine a una vicenda che non sarebbe neanche dovuta iniziare. Hanno stabilito che il ricorso  era infondato e, nonostante il giudizio del Tar, gli intrepidi quanto spregiudicati ricorrenti hanno SAN NUNZIO SULPRIZIO-IL SENTIERO DELLA SEMPLICITA', UN LIBRO DI EDOARDO DE LUCA: Redazione-Secondo libro pubblicato, dopo la canonizzazione del santo, e primo scritto da un autore abruzzese laico locale, di Scafa (PE), paese a pochi chilometri da Pescosansonesco.E' una strenna di Natale, in uscita nell'anno stesso della canonizzazione, il libro "San Nunzio -SOS NATALE IO SEGNALO- , ARRIVA IL NUMERO WHATSAPP PER DENUNCIARE CHI VIETA IL PRESEPE A SCUOLA: Redazione-Si chiama “SOS Natale Io segnalo”, il servizio di denuncia, attraverso un apposito numero di telefono WhatsApp – il 3397360574  – al quale i genitori, spesso intimoriti nel denunciare pubblicamente quello che è un vero e proprio sopruso verso i SECONDO STEVE BANNON PAPA FRANCESCO -STA CON L'ELITE GLOBALISTA-: Redazione-Steve Bannon sembra aver cambiato la sua personale opinione su papa Francesco.L'ex guru di Donald Trump, in riferimento allo scandalo - abusi che sta interessando la Chiesa cattolica negli Stati Uniti, aveva in qualche modo preso le difese del pontefice

DONNA ITALIANA VIOLENTATA A GUIDONIA, INDIVIDUATO IL CAPOBRANCO BENGALESE: -AVEVA GLI OCCHI SPIRITATI, SEMBRAVA SATANA-

Donna Stuprata Donna Stuprata

Redazione-Quarantaquattrenne italiana, rapita, azzannata, picchiata e stuprata a Guidonia, gli inquirenti sono sulle tracce del capobranco bengalese: “Aveva gli occhi spiritati, sembrava Satana”. Una delle tante bestie che scorrazzano liberamente in Italia grazie alla sinistra.“Quel suo sguardo cattivo non lo dimenticherò più. Incrociare i suoi occhi era puro terrore…”. Adesso quegli occhi potrebbero avere un nome. Perché gli inquirenti stanno venendo a capo del barbaro stupro di venerdì notte quando nelle campagne abbandonate tra Settecamini e Guidonia, alle porte di Roma, una 43nne è stata violentata da due immigratidopo che il branco l’aveva rapita alla fermata dell’autobus.

“Mi dicevano ‘Siamo Bangladesh, siamo bravi, stai tranquilla’…”.

La donna ha urlato finché ha avuto la forza per farlo, ma nessuno l’ha sentita, nessuno è riuscito a salvarla. La procura di Tivoli, coordinata da Francesco Menditto, sta procedendo per sequestro di persona e violenza sessuale. E, secondo il Messaggero, sarebbe già arrivata a un nome. È quello del capobranco, della bestia che ha guidato gli altri tre a rapire la vittima e a stuprarla nelle campagne capitoline. Tutto è accaduto intorno all’una di notte, la donna, secondo quanto ha raccontato lei stessa agli agenti, stava aspettando un autobus in direzione Tivoli su via Tiburtina, di fronte alla metro Rebibbia. “Avevo appena finito di lavorare…”, ha raccontato.

Due uomini, a bordo di una Fiat Panda, si sono avvicinati. Erano entrambi ubriachi, ma in un primo momento non le sono sembrati molesti. Improvvisamente l’hanno costretta a salire in auto con la forza, e per farla stare buona le hanno puntato addosso un coltello. È durante il viaggio che il capobranco le ha raccontato di essere “in Italia da nove anni” e di fare il meccanico. Le spiega anche che “la Panda ha uno sportello rotto perché devo finire di ripararla per un cliente”. “Mentre guidava come un pazzo, per cercare di sfuggire alla trappola – ha raccontato la donna – ho cercato di parlarci un po’, gli ho chiesto come si chiamasse, ho bluffato dicendogli che ero sposata e avevo figli, ma non gli importava, e allora per convincerlo a farmi scendere gli ho detto pure mi prendo il tuo numero, anzi guarda, ti do il mio, non ti prendo in giro, così ci vediamo domani”. Forse è un caso ma sabato ha ricevuto tre chiamate da un numero sconosciuto. “Dall’altra parte – ha continuato – c’era qualcuno ma non parlava e riattaccava. Temo fosse lui…”.

In via della Selciatella, a Guidonia, c’erano altri due bengalesi ad aspettare la Panda. L’incubo si è consumato in una zona di campagna abbandonata. “Quella bestia mi mordeva le labbra, il volto, le braccia, dietro le spalle, sulle gambe, sembrava un leone famelico, puzzava di birra – ha raccontato agli inquirenti – io vomitavo, ma a lui non importava, bestemmiava, mi diceva: Vomita pure, tanto t’ammazzo. Mi metteva in mano un telefono per illuminare la scena, con un altro filmava lo stupro, lo metto su Facebook, rideva e io vomitavo ancora”. Durante la violenza sessuale, una delle belve le ha anche mostrato vecchi filmati. Erano tutti video di violenze sessuali. Tanto che ora gli inquirenti stanno ipotizzando di stupratori seriali.

La donna è stata poi abbandonata in strada, con i pantaloni abbassati e la maglietta arrotolata sotto il petto. La vittima in stato di choc è riuscita a chiamare il 113 ed è stata trasportata in un centro antiviolenza, dove sono stati riscontrati dei graffi sulle gambe e sono state fatte le analisi del caso. Col passare delle ore le indagini sono arrivate a una svolta. Si sarebbe, infatti, giunti a dare un nome al capobranco. Non si faceva alcun problema a mostrare il volto alla propria vittima. “Gli altri li ho visti poco o niente – ha raccontato la 43enne – quello che era con lui quando mi hanno caricato a forza nella Panda, si teneva una pashmina davanti alla bocca per coprirsi mezza faccia e non parlava mai – ha poi concluso – degli altri, quelli che aspettavano sotto il ponte in mezzo alla discarica abusiva, i tratti non li ricordo, si sono seduti dietro anche loro e intorno a me nel buio più fitto vedevo

solo il bianco spiritato di sei occhi, sembravano Satana”

Fonte:riscattonazionale.org

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.