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LE CHIESE DELLE CORPORAZIONI DI ARTI E MESTIERI A ROMA

Arti e Mestieri Arti e Mestieri
 
Redazione-Turismo Culturale Italiano ha programmato la II Edizione di questa iniziativa che si svolgerà a Roma dal 21 al 31 marzo.Questo nuovo evento, che si affianca alle precedenti edizioni di Palazzi e Ville di Roma a Porte Aperte, prevede l’apertura con visite guidate delle chiese che furono le sedi delle Corporazioni delle arti e dei mestieri a Roma. Ognuna con una propria attitudine ed importanza, queste chiese non furono solo luoghi di fede e di sviluppo artistico ma riunirono generazioni di artigiani e lavoratori che diedero così vita ad antiche tradizioni che ancora oggi vengono portate avanti dai membri delle antiche confraternite.Questi magnifici capolavori che vantano una secolare storia che parte dal Medioevo e che arriva fino all’Ottocento, saranno oggetto delle nostre visite guidate.Chiese ricavate all’interno di antiche strutture romane come Sant’Angelo in Pescheria nel Portico d’Ottavia o San Lorenzo in Miranda nel tempio di Antonino e Faustina, sorte in cappelle ed oratori medievali come i Marmorari ai Santi Quattro Coronari e i Molinari a San Bartolomeo all’Isola, oppure progettate ex novo nella grande stagione barocca da illustri architetti  come Pietro da Cortona in Santi Luca e Martina o Filippo Raguzzini in Santa Maria della Quercia, tutte furono decorate da importanti pittori e scultori per celebrare la grandezza della corporazione di appartenenza. Un viaggio nella Roma del passato per conoscere, ammirare ed apprezzare un aspetto dimenticato della storia capitolina. Pizzicaroli e vermicellari, funari e falegnami, macellari e vetturini, osti e vignaroli, marmorari e barbieri vi aspettano a casa loro…  
 
  
Mercoledì 21 Marzo ore 10.30 Itinerario tra le strade delle Corporazioni – I Percorso Una passeggiata tra le strade dei rioni Sant’Eustachio, Pigna e Regola alla scoperta delle tradizioni lavorative romane. Attraverseremo una sequenza di vie che oggi come un tempo portano i nomi delle attività lavorative ed artigianali che vi si svolgevano: Carcerati, Cestari, Leutari, Caprettari, Staderari, Cappellari, Sediari, Bovari, Baullari e Pollaroli. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to in piazza della Pigna alla chiesa.   ore 15.00 Itinerario tra le chiese delle Chiese Corporazioni delle Arti e dei Mestieri: San Lorenzo in Damaso, San Tommaso in Parione e San Salvatore in Lauro La prima edificazione di San Lorenzo in Damaso risale al 380 per volere di papa Damaso  e fu poi sottoposta a interventi di ristrutturazione. Tra gli architetti che vi hanno lavorato Vignola, Bramante, Bernini, Valadier e Vespignani. Una delle sue cappelle era assegnata alla confraternita dei “bancherotti”. La chiesa di San Tommaso in Parione fu consacrata nel 1139 da Innocenzo II. Nel 1449 Niccolò V la concesse alla Compagnia degli Scrittori e Copisti della Curia. San Salvatore in Lauro fu acquistata nel 1669 dalla Confraternita dei Piceni. I lavori vennero eseguiti dal Mascherino, Ludovico Rusconi Sassi e Nicola Salvi. La Cappella della Madonna ospitò la Confraternita dei Credenzieri. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to p.zza San Salvatore in Lauro alla chiesa  Giovedì 22 Marzo ore 10.15 Itinerario tra le chiese delle Chiese Corporazioni delle Arti e dei Mestieri: Sant’Agostino, Sant’Eustachio e Santa Lucia della Tinta La Chiesa di Sant’Agostino i cui lavori iniziarono nel1296 per volere di Bonifacio VIII, ospitò in una delle cappelle la confraternita dei calzolai tedeschi a Roma; Sant’Eustachio fondata da Costantino sul luogo del martirio del santo, sulle terme di Nerone, venne rifatta nel Medioevo, fu restaurata da Nicola Salvi e Ferdinando Fuga e ospitò gli albergatori; Santa Lucia eretta nel 1565 venne elevata a dignità di Confraternita da San Pio V. Vi appartenevano sia i padroni cocchieri che i lavoranti cocchieri. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to in piazza Sant’Eustachio, alla Chiesa  
Venerdì 23 Marzo ore 9.45 La Chiesa di San Rocco degli Osti al Campo Marzio  La chiesa di San Rocco fu eretta nel 1499 dalla Confraternita, fondata da papa Alessandro VI, degli Osti e dei Barcaioli di Ripetta. Fu quasi completamente riedificata nel 1657 su progetto di Giovanni Antonio de Rossi. La facciata neoclassica ristrutturata durante la prima metà dell'Ottocento è ad un solo ordine ed è opera di Giuseppe Valadier. L'interno è ad una sola navata e presenta tre cappelle su ogni lato intercomunicanti tra loro. Sopra la porta si trova una bella cantoria di legno intagliato e dorato, del XVIII secolo. All'interno, un presepio di Baldassarre Peruzzi, oltre gli affreschi di Cesare Mariani e di Giacomo Brandi. Prenotazione obbligatoria.  Quota visita guidata Euro 10.00. App.to in Largo San Rocco  
 
 
Venerdì 23 Marzo ore 15.15 La Chiesa di Gesù Nazareno ai Santi Cosma e Damiano dei Barbieri (visita con apertura straordinaria) La chiesa di Gesù Nazareno sorge su Via dei Barbieri, nel Rione Sant’Eustachio. In precedenza, alla fine del Quattrocento, vi si trovava la chiesa della Santissima Trinità con l’annesso monastero di terziarie francescane e, nel 1560, vi si trasferì la Confraternita dei Barbieri, che dedicò la chiesa ai suoi santi protettori, i due fratelli medici Cosma e Damiano. Tra il 1722 e il 1724, per iniziativa della Confraternita dei Barbieri, la chiesa fu ricostruita con la struttura architettonica che conserva ancora oggi.  Prenotazione obbligatoria. Quota visita guidata Euro 10.00. App.to in via dei Barbieri 22/a alla chiesa.  
 
Sabato 24 Marzo ore 10.30 La Chiesa di San Bartolomeo all’isola dei Molinari e la Chiesa di San Tommaso dei Cenci dei Vetturini (visita con apertura straordinaria) La chiesa di San Bartolomeo "De Insula" fu eretta del X secolo dall'imperatore Ottone III sulle rovine del Tempio di Esculapio e dedicata a Sant'Adalberto. Fu restaurata nel 1113, e quindi nuovamente nel 1180, dopo aver assunto il titolo di San Bartolomeo. Rovinata e quasi completamente distrutta da una piena del fiume Tevere nel 1557, fu riadattata e rimodernata nel 1624 dall’architetto Orazio Torriani, con una facciata barocca impostata su due ordini ed un portico. Infine venne restaurata nel corso del 1852. Nel transetto è ospitata la potente e ricca Confraternita dei Molinari romani. Passeremo poi alla chiesa di San Tommaso dei Cenci dei Vetturini, già documentata dall’inizio del XII secolo e titolata a S. Tommaso. Nel 1554 Giulio III la concesse al cardinale Rocco Cenci per inglobarla nel nuovo edificio della famiglia in fase di costruzione. I lavori di edificazione della chiesa iniziarono nel 1559 e si conclusero nel 1575. Quest’ultima, già cappella Cenci, fu concessa nel 1825 all’Arciconfraternita della Dottrina Cristiana e poi alla Confraternita dei Cocchieri. L’interno è a navata unica con volta a crociera con al centro lo stemma dei Cenci. L’altare maggiore è costituito da due trapezofori del I secolo d. C. sotto i quali è posta una vasca in cui, secondo la tradizione, sarebbe stata battezzata la sventurata Beatrice Cenci.  Prenotazione obbligatoria. Quota visita Euro 10.00 + contributo per le due chiese Euro 3.00. App.to in piazza di San Bartolomeo all'Isola,22.Sabato 24 Marzo ore 15.00 La Chiesa dei Santi Luca e Martina degli Artisti al Foro Romano Visita ad uno dei veri capolavori dell’architettura del Seicento romano. La chiesa è di antica fondazione: dedicata da Onorio I su un’antica taberna del foro di Cesare, essa fu successivamente restaurata nel 1256. Concessa nel 1588 all’Accademia del Disegno, per volere del cardinale Francesco Barberini, la chiesa fu completamente ricostruita dal grande maestro della Roma Barocca, Pietro da Cortona che creò così una delle opere più importanti dell’intera sua produzione e del Seicento romano. L’interno della chiesa è a croce greca, con articolate pareti a colonne incassate, splendida cupola a lacunari e costoloni a creare: il tutto a creare così un compatto equilibrio spaziale di rara armonia e bellezza. Le pareti, scevre da qualsiasi colore, vibrano sotto gli effetti della luce. Nelle edicole sono inoltre presenti opere eseguite da Sebastiano Conca, Lazzaro Baldi e Antiveduto Grammatica. Prenotazione obbligatoria. Quota visita Euro 10.00 + contributo  per la chiesa Euro 2.00. App.to in Clivo Argentario / Foro Romano, alla chiesa (Carcere mamertino)  
                                                        
 
Domenica 25 Marzo ore 10.30 Itinerario tra le strade delle Corporazioni – II Percorso Una passeggiata tra le strade dei rioni Regola alla scoperta delle tradizioni lavorative romane. Attraverseremo una sequenza di vie che oggi come un tempo portano i nomi delle attività lavorative ed artigianali che vi si svolgevano: Funari, Falegnami, Catinari, Giubbonari, Chiodaroli, Balestrieri, Chiavari, Pettinari, Barbieri e Librari Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to in piazza Lovatelli  Domenica 25 Marzo ore 15.50 L’Oratorio di San Silvestro dei Marmorari ai Santi Quattro Coronati L’antica chiesa venne fondata nel IV secolo su un'aula romana più volte restaurata nel corso del Medioevo. Papa Pasquale II la ricostruì ai primi del XII secolo definendone così lo spazio attuale. E' un luogo di grande fascino poiché conserva inalterate molte delle sue caratteristiche antiche: la navata con i matronei, il campanile, i cortili, le murature fortificate. Dedicheremo attenzione all'Oratorio di San Silvestro, che custodisce l'importante ciclo pittorico medievale della leggenda di "Costantino e papa Silvestro" risalente alla fine del XIII secolo. Tale ciclo pittorico rappresenta uno dei momenti più alti della produzione artistica e pittorica della Roma medievale. Sono presenti un meraviglioso pavimento in marmi di fattura cosmatesca e pitture di Raffaellino da Reggio. L’oratorio fu a lungo sede dell’Università degli scultori e scalpellini in omaggio ad una leggenda che narra di quattro marmorari cristiani condannati a morte sotto il regno di Diocleziano per essersi rifiutati di scolpire idoli pagani. Prenotazione obbligatoria. Quota visita  Euro 10.00 + contributo Euro 2.00. App.to in via dei S.S. Quattro, alla chiesa  
 
Lunedì 26 Marzo ore 10.15 La Chiesa di Sant’Angelo in Pescheria al Ghetto (visita con apertura straordinaria) Sant'Angelo in Pescheria rappresenta un'ideale congiunzione tra archeologia classica e cristianesimo. Il propileo del portico costruito da Augusto dal 27 a.C. ed intitolato alla sorella Ottavia, ospitò dal 755 l'antica diaconia chiamata in Foro Piscium. Sotto i resti del portico e nell’area circostante si svolgeva il mercato del pesce (dal medioevo fino al XIX secolo). L'interno risale nelle forme attuali al ‘400 e conserva un affresco attribuito a Benozzo Gozzoli. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to in via del Portico d'Ottavia, al monumento  Lunedì 26 Marzo ore 15.45 La Chiesa di Santa Barbara dei Librari   L’origine della chiesa si fa risalire  al X secolo, ricavata da una più antica struttura di culto situata sulle rovine del Teatro di Pompeo. L’edificio fu restaurato nel 1306 e nel 1601, con il pontificato di papa Clemente VIII , venne affidata all'Università dei Librari. Fu quello in momento in cui l’edificio, a pianta a croce greca, fu interessato da un ciclo di decorazioni ad affresco, di un oratorio e delle reliquie di numerosi santi. La facciata barocca della chiesa venne progettata da Giuseppe Passeri nel 1680 grazie alle donazioni del libraio fiorentino Zenobio Masotti. Nel 1878 i Librari abbandonarono la chiesa e da qual momento iniziò un lungo declino. L’edificio fu dapprima sconsacrato e poi utilizzato come magazzino. I recenti restauri le hanno ridonato l’antica bellezza. All’interno sono esposte lapidi, monumenti, affreschi ed una preziosissima tavola dipinta di scuola romana. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to in Largo dei Librari, 85, alla Chiesa 
                                                       
 
Martedì 27 Marzo 9.45 La Chiesa di Santa Maria dell'Orto a Trastevere (visita con apertura straordinaria) La chiesa venne eretta nel Quattrocento con la fondazione di una confraternita di tredici "università", che riunivano arti e mestieri di Roma: i loro romanissimi nomi - Fruttaroli, Vermicellari, Pollaioli - si leggono sul pavimento di marmo. La facciata con cuspidi fu progettata dal Jacopo Barozzi Vignola ma terminata 1577 da Francesco da Volterra. L’interno è a tre eleganti navate ricche di decorazioni settecentesche a stucco, dorature e marmi, con cappelle su ogni lato. Vi lavorarono Luigi Barattoni, Gabriele Valvassori, Giacinto Calandrucci autore dell’affresco della volta raffigurante la "Assunzione della Vergine". Sull’altare maggiore è posta l’immagine della "Madonna col Bambino" risalente alla metà del XV secolo. Nell’abside si ammirano cicli di affreschi eseguiti da Jacopo e Taddeo Zuccari.    Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 15.00 (incluso contributo per la chiesa). App.to via della Madonna dell'Orto, alla chiesa   Martedì 27 Marzo ore 16.00 La Chiesa e l’oratorio di San Giuseppe dei Falegnami  La costruzione della chiesa iniziò nel 1597 per la Congregazione dei Falegnami e proseguì nel 1621 con G.B. Soria. L'interno conserva opere del Maccari e il superbo soffitto. Nell'oratorio si trovano affreschi del Montagna con le Storie della Sacra Famiglia e la Cappella del Crocifisso, cosiddetta da un Crocifisso ligneo proveniente dal Foro Romano. Prenotazione obbligatoria. Quota visita Euro 10.00 + contributo per la chiesa Euro 2.00. App.to in Clivo Argentario / Foro Romano, alla chiesa (Carcere Mamertino)   
Mercoledì 28 Marzo ore 10.15 La Chiesa di San Lorenzo in Miranda dei Farmacisti (visita con apertura straordinaria) Il Tempio di Antonino e Faustina al Foro Romano, già nel corso del VII secolo fu trasformato in un luogo di culto cristiano, riutilizzando la cella del tempio. Menzionata poi nell’anno 1192, dal 1430 fu concessa al Nobil Collegio degli Speziali che all’interno della chiesa ancora oggi ha la sua prestigiosa sede. Dietro le colonne in cipollino del pronao romano, l’architetto Orazio Torriani eresse la facciata nel 1601-14. L’interno conserva opere di Pietro da Cortona e Domenichino. Visiteremo anche la cella originale del tempio che custodisce molti documenti del Collegio e ci affacceremo dalla porta che guarda sul foro. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 18.00 ( incluse spese di apertura straordinaria). App.to in via in Miranda (via dei Fori Imperiali), alla chiesa  
 
Mercoledì 28 Marzo ore 14.15 La Chiesa di Santa Caterina dei Funari (visita con apertura straordinaria) La sua origine risale al secolo XII e rievoca nel nome i fabbricanti di funi, allora assai numerosi nella zona. La chiesa venne completamente restaurata nel 1564 dall’architetto Guidetto Guidetti per conto del cardinale Federico Cesi.  Ha una bella facciata marmorea arricchita da un grande festone di frutta, uno dei migliori esempi di facciata d’ordini sovrapposti. Nell’interno, composto da una sola navata, sono presenti pitture realizzate dai più importanti artisti attivi a Roma in quel tempo, quali Livio Agresti, Girolamo Baglioni, Annibale Carracci, Federico Zuccari.Prenotazione obbligatoria. Quota visita Euro 10.00 + contributo d’ingresso Euro 4.00. App.to in via dei Funari, alla chiesa 
 
 
Giovedì 29 Marzo ore 10.20 La Chiesa di San Lorenzo de Piscibus degli Osti e la Cappella di santa Barbara alla Traspontina dei Bombardieri e Artiglieri (visita con apertura straordinaria) Visita ad una chiesa dalle origini antichissime, tradizionalmente attribuita a Santa Galla, vissuta nel VI secolo. La chiesa si trovava nella Spina di Borgo, accanto ad una contrada detta “piscina” perché li aveva luogo il mercato del pesce, da cui il nome. Quando venne costruita via della Conciliazione, la chiesa fu smontata e ricostruita nella posizione attuale, ma schiacciata dagli edifici moderni di piazza Pio XII, a tal punto che la chiesa non ha più facciata visibile e rimane quindi nascosta tra gli edifici. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to in Borgo Santo Spirito angolo via dei Penitenzieri  
Giovedì 29 Marzo ore 15.15 La Chiesa di Sant’Eligio dei Ferrari al Velabro (visita con apertura straordinaria) La chiesa risale al 1453 quando Nicolò V affidò all'Università dei Ferrari, costituita nel XIV secolo dai Ferraioli e dagli Orefici romani, un ospedale e due chiese per adattarli a ospizio per i pellegrini. Il soffitto presenta lo stemma dell'Università dei Ferrari e un'abside con altare ricca di marmi del 1640. Saremo guidati dai membri dell'Arciconfraternita, ancora attivissima, nella storia del loro particolare abito e dei preziosi cimeli. Prenotazione obbligatoria. Quota visita Euro 10.00 + contributo per la chiesa Euro 2.50. App.to in via di San Giovanni Decollato, 9  
 
Venerdì 30 Marzo ore 10.15 La Chiesa di Santa Maria della Quercia dei Macellari (visita con apertura straordinaria) In origine in questo luogo sorgeva una chiesa dedicata a San Niccolò. Il nome di Santa Maria della Quercia le fu attribuito da papa Giulio II, che desiderava che in Roma vi fosse un santuario simile a quello di Viterbo. Affidata all’antichissima Confraternita dei Macellai, la chiesa è un gioiello architettonico progettato da Filippo Raguzzini che, nel 1727, riedificò la chiesa con un impianto centrale ed una facciata convessa sormontata da un attico. Prima della creazione della piazza e del successivo sventramento di un isolato, la facciata era inquadrata prospetticamente quale fondale urbano. All'interno, oltre alle memorie della Confraternita, ammireremo opere artistiche tra le quali il bel soffitto di Sebastiano Conca. Prenotazione obbligatoria. Quota visita Euro 10.00 + contributo per la chiesa Euro 2.00. Appuntamento in Piazza della Quercia, 27  
Venerdì 30 Marzo ore 15.45 La Chiesa di Sant’Eligio degli Orefici (visita con apertura straordinaria) Uno dei maggiori gioielli del Rinascimento romano, opera di Raffaello che ne iniziò la costruzione nel 1516 per la corporazione degli Orefici. Il progetto originale è di Raffaello ma è evidente l'influenza del Bramante (suo maestro) in alcuni elementi della chiesa. I lavori vennero proseguiti da Baldassarre Peruzzi e Flaminio Ponzio.  L’interno è a croce greca, con una splendida cupola emisferica e nell’abside affreschi di Matteo da Lecce, Taddeo Zuccari e Francesco Romanelli. Prenotazione obbligatoria.Max 20 persone. Quota visita Euro 10.00 + contributo d’ingresso e spese d’apertura Euro 4.00. App.to in via di S. Eligio, 8 (via Giulia), alla chiesa 
                                                       
Sabato 31 Marzo ore 10.45 La Chiesa di Santa Maria in Cappella dei Barilari La chiesa di Santa Maria in Cappella fu consacrata da papa Urbano II il 25 marzo 1090 e l'appellativo Cappella deriva molto probabilmente da cupella, ossia barile, in quanto la chiesa era sede della Compagnia dei Barilai. La chiesa e i vicini terreni furono donati da papa Innocenzo X a sua cognata, Donna Olimpia Maidalchini, che vi creò un giardino munito di giochi d'acqua, agrumi e piante rare. Per volere del principe Filippo Andrea Doria nel 1859 il giardino venne trasformato dall'architetto Andrea Busiri Vici.  Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00 più biglietto d’ingresso.  App.to in piazza di Santa Cecilia alla chiesa  Sabato 31 Marzo ore 16.00 Le sedi delle Corporazioni delle Universitas al Campidoglio I palazzi delle magistrature capitoline sul colle del Campidoglio custodiscono le importanti memorie delle sedi ufficiali delle corporazioni delle arti e dei mestieri, quali i Sarti, i Calzolai, i Carpentieri, gli Osti, i Macellari, i Mercanti, gli Albergatori e molti altri ancora a ricordo e testimonianza dell’importanza civile dei palazzi del Campidoglio. Un viaggio conclusivo tra queste antiche società romane che tanto caratterizzarono la storia e i costumi di Roma. Prenotazione obbligatoria. Quota Euro 10.00. App.to p.zza del Campidoglio al Marco Aurelio.
 

INFORMAZIONI GENERALI 

 
 
Visite guidate
 La partecipazione alle visite guidate è possibile solo con prenotazione obbligatoria.
 La partecipazione alle visite della manifestazione è aperta a tutta la cittadinanza senza alcun obbligo d’iscrizione.
 Per ogni chiesa sarà concessa una sola visita nel giorno e nell’orario indicato, il cui accesso sarà limitato a un numero massimo di visitatori prenotati che saranno guidati da storici dell’arte – conferenzieri.  La quota di partecipazione per la sola visita guidata a Roma a cura di guide-conferenziere, salvo diversa indicazione, è di Euro 10.00 p.p. a cui si aggiungono, ove previsto ed indicato, eventuali biglietti d’ingresso, spese di apertura ed offerte. Il pagamento della quota di partecipazione per la sola visita guidata, salvo diversa indicazione, può essere regolato direttamente sul luogo d’inizio delle visite.
 Non si risponde di eventuali variazioni sul costo dei biglietti o della quota di partecipazione indicata.
 Le visite ai siti con apertura straordinaria, non essendo questi aperti al pubblico ma solo eccezionalmente per le nostre visite, possono subire variazioni o inconvenienti di qualunque genere. Turismo Culturale Italiano non ne è in alcun modo responsabile.
 Le visite guidate, salvo diversa indicazione, verranno effettuate anche in caso di pioggia.
 Gli orari indicati si riferiscono all’orario dell’appuntamento.
 Alcune visite guidate saranno svolte con numero limitato di partecipanti. In ogni caso il numero massimo previsto è di 30 persone.
 Non è possibile prenotare più di 4 partecipanti per ciascuna visita.
 Per partecipare ad alcune visite potrebbe essere richiesta la comunicazione dei propri dati d’identità e/p portare sul luogo delle visite lo stesso documento comunicato ed esibirlo a richiesta.
 In caso di annullamento della visita guidata e/o dell’escursione o di esaurimento dei posti disponibili, i partecipanti prenotati verranno tempestivamente informati.
 Si invita a non recarsi sui luoghi di svolgimento delle visite guidate senza conferma di prenotazione.
 Si invitano gli utenti prenotati a voler dare tempestiva comunicazione della propria eventuale rinuncia per dare modo ad altre persone di poter partecipare.  
 
Prenotazioni Per partecipare alle visite è sempre obbligatoria la prenotazione. Le prenotazioni si possono effettuare:  - linea info al n°  tel. 06.4542.1063 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13:00 e dalle 15:00 alle ore 18.00; - via e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Riduzioni speciali Paga 2 e prendi 3. Se acquisti un carnet anticipato di 2 visite, la terza è omaggio* Prenota per 2. Se prenoti per due persone alla stessa visita, la seconda paga la metà* *eventuali biglietti d’ingresso, offerte e spese di apertura sono da pagarsi separatamente  Cancellazioni La cancellazione della prenotazione della visita guidata a Roma deve essere comunicata da parte dell’utente prima delle 24 ore l'inizio della visita. Le cancellazioni delle visite in programma nel fine settimana (sabato e domenica) e lunedì mattina devono essere comunicate entro le ore 17:00 del venerdì precedente la visita.  Penalità  Per mancata comunicazione della cancellazione nei tempi indicati l’utente è tenuto al pagamento della relativa quota della visita pubblicata. 

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