BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
METEO, ANCORA UN'IRRUZIONE ARTICA IN ARRIVO: TEMPORALI A RAFFICA E TANTO FRESCO: Redazione- Prossima settima irruzione Artica: di nuovo fresco e raffica di temporali sull'ItaliaLa PROSSIMA SETTIMANA si presenterà molto dinamica dal punto di vista meteo a causa dell'arrivo di una nuova IRRUZIONE ARTICA, di conseguenza ancora FRESCO e una RAFFICA di AVEZZANO, UN SUCCESSO IL SEMINARIO FGAS-CONFARTIGIANATO IMPRESE: Redazione- Si è concluso con successo il primo appuntamento di formazione e informazione che CONFARTIGIANATO IMPRESE AVEZZANO ha organizzato sull’importante e delicato tema degli FGAS (GAS FLUORURATI – AD EFFETTO SERRA).  L’incontro, seguito da una folta presenza di installatori e A MANI NUDE, IL ROMANZO D'ESORDIO DI FILIPPO GATTI: Redazione- Successo per la conferenza stampa di presentazione del romanzo d’esordio di Filippo Gatti “A Mani Nude” che si è svolta a Ponte Milvio nella redazione di RomaOggi.eu, martedi 21 maggio.Molte le testate  accreditate, intervenute per conoscere il talentuoso scrittore, che ha raccontato ARSOLI, IL CONSIGLIO DI STATO DA' RAGIONE AL GRUPPO DI MINORANZA -VOLTA LA CARTA- SULLA VICENDA TARI: Redazione- Finalmente la vicenda TARI, approdata al Quirinale nel 2016, è giunta alla conclusione. Giustizia è fatta per i cittadini arsolani.Il Consiglio di Stato con parere n°01516/2019 del 20.05.2019 si è pronunciato rispetto al ricorso TARI presentato nel gennaio 2016 CARSOLI, SOSPENSIONE DELLA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA DA LUNEDI' 29 LUGLIO A DOMENICA 18 AGOSTO: Da lunedì 29 luglio a domenica 18 agosto Redazione- Cantieri aperti fra Carsoli e Castelmadama, sulla linea FL2 Roma-Tivoli-Avezzano-Sulmona. I lavori riguarderanno l’attivazione di nuove tecnologie che regolano la circolazione ferroviaria, l’ACC–M, nelle stazioni di Roviano e Mandela. I due nuovi FRANCAVILLA AL MARE, MUM ART V EDIZIONE: OMAGGIO A MAURIZIO ROMANI: Francavilla al Mare, MU.MI. Museo Michetti 25 Maggio - 10 Giugno 2019 Redazione-Sabato 25 Maggio alle ore 18,30 si inaugurerà, negli spazi del prestigioso Mu.Mi. (Museo Michetti) a Francavilla al Mare, la V Edizione di MumArt, a cura di Giuseppe Bacci, SI RINNOVA LA TRADIZIONE: IL 2 GIUGNO TORNA A ROCCA DI MEZZO LA FESTA DEL NARCISO: Redazione-Correva l'anno 1947 ed era da poco terminata la Seconda guerra mondiale. L’intera comunità dell’Altipiano delle Rocche si riuniva creando una festa di rinascita e speranza per far fronte alle ferite che il conflitto aveva provocato. E quale miglior modo LE DUE EUROPE: QUELLA DI S. GIOVANNI PAOLO II E DEI SOVRANISTI E L'ALTRA, LA UE DI MONTI, BONINO E: Redazione- Sul sito della Treccani è finito il micidiale soprannome che Beppe Grillo affibbiò a Mario Monti: Rigor Montis . L’“uomo del rigore” europeo-teutonico applicò all’Italia le ricette di Bruxelles e fu una mazzata pazzesca per il Paese.Crollo del pil a meno 2,5 per cento CARSOLI, AMMINISTRAZIONE NAZZARRO A FINE CORSA? ISCRITTI E SIMPATIZZANTI VORREBBERO CHE IL PD –STACCASSE LA SPINA-: Redazione-Da un convinto sostenitore del centrosinistra, già ex iscritto al Pd, Tullio Lucidi, riceviamo e integralmente pubblichiamo il seguente comunicato:<< Camminando per le strade della cittadina vedo affisso sui muri un manifesto firmato PD di Carsoli. Leggo e non so - STOP AL SOVRANISMO RELIGIOSO DELLA LEGA-, IL PIANO DI PAPA FRANCESCO CONTRO SALVINI: Redazione- “Nel deserto avanza il sovranismo religioso della Lega“. Il retroscena dinamitardo è di Massimo Franco sul Corriere della Sera e proviene direttamente dal Vaticano: la preoccupazione dell’anonimo cardinale è la stessa di Papa Francesco e delle altissimi schiere della Chiesa, Cei in testa. “Abbiamo due spine – spiega il

SCONTRO TRA IL SOVRANISMO DI BANNON E IL GLOBALISMO DI SOROS: L'ITALIA SARA' DETERMINANTE

In evidenza Soros e Bannon Soros e Bannon

Redazione-Veni, vidi, vici. Potrebbero essere le parole pronunciate da Giulio Cesare dopo la vittoria contro l’esercito di Farnace II a Ponto, a sintetizzare l’intervento a Roma di Steve Bannon acclamato dal pubblico di Atreju, l’evento politico organizzato annualmente da Fratelli d’Italia.Qualcuno ha attribuito alla presenza dell’ex guru di Breitbart a Roma, un significato di conquista americana al territorio della nuova Italia populista, quando invece appare più rappresentativa del nuovo corso dei rapporti tra i governi populisti di Italia e USA.Durante l’intervista sul palco, gli viene rivolta a questo proposito la domanda se ci sia da fidarsi di questi Stati Uniti, considerata la loro storica presenza ingombrante dal dopoguerra ad oggi nella Penisola, tanto da creare non pochi attriti e diffidenze tra le due parti.E’ lo stesso Bannon che chiarisce come gli USA di Trump non siano gli USA che hanno in mente al forum di Davos.I rapporti tra Europa Occidentale e Stati Uniti negli ultimi 70 anni hanno visto spesso la prima, subordinata agli ordini e alle indicazioni dei secondi.E’ stata questa condizione di sovranità limitata ad accompagnare inevitabilmente anche le relazioni tra USA ed Italia dal dopoguerra ad oggi.

Il non interventismo degli USA di Trump e Bannon

Ma la visione di Bannon del ruolo degli USA nel mondo non è fondata sull’imposizione della supremazia militare di Washington rispetto ai suoi partner, quanto ad un rapporto tra alleati sullo stesso piano.Qualche osservatore ha sollevato delle perplessità sul fatto che quella di Bannon non sia altro che un’ennesima mutazione del deep state americano che cerca semplicemente altre forme più efficaci per poter controllare al meglio gli Stati europei.Questa ipotesi improbabile per una serie di ragioni. Su tutte quella che gli Stati Uniti dopo il Patto Atlantico, hanno deciso di favorire la nascita delle istituzioni europee per poter controllare più agevolmente i paesi europei.Nei documenti declassificati del dipartimento di Stato USA, pubblicati in passato dalTelegraph, emerge chiaramente la strategia di Washington di favorire l’ascesa di organismi sovranazionali europei per potere avere meglio il controllo dell’Europa Occidentale.Trattare con 28 singole entità nazionali distinte, come accadeva prima della nascita dell’UE, è sicuramente più dispersivo e complicato che trattare con una singola entità sovranazionale che le rappresenta tutte assieme.L’asse dei rapporti internazionali che vuole costruire l’America di Trump non è fondato su una visione prevaricatrice o su un tentativo di ingerire negli affari esteri degli stati nazionali.In altre parole, Trump e Bannon vogliono veder risorgere gli stati nazione non per un presunto interesse di dominio delle sfere di influenza geopolitica sullo scacchiere globale, quanto per indebolire il progetto globalista che vuole spogliare degli ultimi residui poteri le entità statuali nazionali.E’ per questo che l’UE teme il governo populista italiano, ed è per questo che Bannon definisce l’Italia come il “centro dell’universo della politica”.Il governo Lega-M5S è un esperimento inedito nell’eurozona ed è sostenuto da un consenso popolare senza precedenti nella storia politica del Belpaese.E’ dall’Italia che Bannon vuole partire per lanciare il guanto di sfida al deep state globalista. Per poter infliggere un colpo decisivo al cuore delle forze globaliste, è necessario colpire l’organizzazione che in questo momento è l’architrave del loro progetto, ovvero l’UE.

La visione sovranista di Bannon contro quella globalista di Soros

La visione di Bannon è quindi incompatibile con la visione globalista, e il forum di Davos non fa certo affidamento su di lui per salvaguardare lo status quo e andare avanti con l’edificazione di entità sovranazionali governate dalle èlite transnazionali.A rappresentare la visione di un mondo senza confini e senza nazionalità, è invece sicuramente George Soros, che con la sua fondazione, la Open Society, sta combattendo con ogni mezzo a disposizione per fermare l’ondata sovranista.La Open Society propone un modello di società senza più barriere, dove le singole identità nazionali evaporano, sostituite da un melting pot di massa governato da un Leviatano globale.The Movement – il movimento sovranista che Bannon inagurerà a Bruxelles a novembre – invece propone un ritorno ad una società Occidentale fondata sulle radici cristiane, dove le tradizioni e le identità dei singoli stati nazionali europei sono essenziali per custodire quei valori che hanno permesso all’Europa di restare in vita nel corso dei secoli.La società di Soros vede le masse sottomesse alla gerarchia di una èlite transnazionale priva di legittimazione popolare, mentre quella di Bannon vede le masse come protagoniste e artefici del loro destino attraverso l’affermazione democratica.In questo scontro sarà Roma ad avere un ruolo decisivo. Bannon ad Atreju ha detto che l’Europa della civiltà giudaico-cristiana nasce dall’asse Gerusalemme-Atene-Roma.Sarà proprio da Roma che partirà il tentativo di difesa dell’identità europea. Per questo Bannon è venuto in Italia. Non per lanciare una lotta di conquista, ma per arruolarsi e

combattere per salvare l’Occidente.

Fonte:stopeuro.news

Ultima modifica ilMartedì, 16 Ottobre 2018 20:03

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.