BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
MENTRE PAPA FRANCESCO PARLA DI ACCOGLIENZA, IN PAKISTAN ISLAMICI ATTACCANO LA CHIESA DI QUETTA E FANNO UNA STRAGE: Redazione-Mentre Bergoglio parla di accoglienza dei migranti, in Pakistan i terroristi islamici attaccano la chiesa di Quetta e fanno strage di  cristiani, tra cui donne e bambini. Il bilancio provvisorio parla di sette morti e 30 feriti. Intanto l’Italia accoglie in REAL CARSOLI VS PIZZOLI 2-0: UNA VITTORIA CHE VALE IL PRIMATO IN CLASSIFICA ANCHE SE CONDIVISO: Redazione-Con la giornata odierna si è concluso il girone di andata della prima categoria. Il Real è primo in classifica anche se lo deve condividere con altre tre squadre e rimane l'unica imbattuta.La partita di oggi contro il Pizzoli si NINO GALLONI: -MONETA SOVRANA E POSTI DI LAVORO, O PER L'ITALIA SARA' LA FINE-: Redazione-Macché reddito di cittadinanza: serve moneta sovrana per creare 7-8 milioni di posti di lavoro, nel più breve tempo possibile, o il grande capitale straniero – francese, in primis – sbranerà quel che resta dell’Italia. Così Nino Galloni risponde all’allarme -LE FOIBE? SE LE SONO CERCATE I FASCISTI-: CONVEGNO NEGAZIONISTA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA A L'AQUILA: Redazione-Vergognoso convegno negazionista della consigliera di Rifondazione Comunista eletta, con i voti dei delinquenti teppisti dei centri sociali, Carla Cimoroni: “Le foibe se le sono cercate i fascisti”. I razzisti anti-italiani, amici degli invasori, insultano e oltraggiano i 20.000 morti IL POLO MUSEALE DELLA CALABRIA DIVENTA UN -MUSEO NAVIGANTE-: Redazione-Anche il Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon, ha aderito al Museo Navigante che ha la finalità di valorizzare il patrimonio culturale marittimo italiano e che da gennaio 2018, con l’inizio dell’Anno del patrimonio culturale Europeo, salperà, a L'AQUILA, FRATELLI D'ITALIA: INVITO AL CONSIGLIERE CIMORONI ALLE CELEBRAZIONI DEL GIORNO DEL RICORDO: Redazione-“Il cammino per restituire dignità agli esuli dell’Istria e della Dalmazia è ancora lungo”. È quanto ha dichiarato il portavoce comunale di Fratelli d’Italia, Michele Malafoglia.“Chiederemo al Consigliere Carla Cimoroni, dopo aver letto le sue dichiarazioni all'assemblea dell'ANPI, di essere CNA AVEZZANO: IN UN SOLO MESE EROGATI FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE MARSICANE PER OLTRE UN MILIONE DI EURO GARANTITI DA FIDIMPRESA: Redazione-“Solo nel territorio della Marsica il nostro Confidi, dal dieci novembre ad oggi, ha consentito l’erogazione di poco più di un milione di euro alle PMI locali”. A comunicarlo è Pasquale Cavasinni direttore della CNA Avezzano e membro del Consiglio IL 2018 SARA' UN BIVIO PER L'ITALIA: TROIKA O USCITA DALL'EURO: Redazione-Il futuro dell’Italia si fa sempre più minaccioso man mano che il 2018 si avvicina: all’incertezza derivante dalle elezioni politiche si somma un quadro europeo ostile, dove la Germania, disposta forse a sobbarcarsi la Francia per ragioni geopolitiche, non ha PERETO, 48^ EDIZIONE DEL TRADIZIONALE PRESEPE VIVENTE: Redazione-Grandi e piccini affolleranno le vie del borgo per assistere alla quarantottesima edizione del Presepe vivente, allestito, anche quest’anno, nelle vie che dal centro di Pereto conducono al Castello. Pereto si trasformerà in una piccola Betlemme facendo un balzo nel SPAGNA, ARRESTATO -IGOR IL RUSSO-: SPARATORIA CON TRE MORTI: Redazione-il killer di Budrio, è stato arrestato in Spagna al termine di un conflitto a fuoco con la Guardia Civil. Ne dà notizia su Twitter il sito Wikilao, specializzato in temi di sicurezza.Nella sparatoria sono morti due agenti della Guardia

L'EURO E' TECNICAMENTE FALLITO. E LA COLPA E' DELLA GERMANIA

In evidenza L'EURO E' TECNICAMENTE FALLITO. E LA COLPA E' DELLA GERMANIA Euros

Redazione-L’Uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, come prevedibile, lascia parecchi strascichi non solo fra i sudditi di Sua Maestà, ma anche nell’Eurozona. La quale si è risvegliata con una stella in meno nella propria bandiera ed una serie di problemi irrisolti che, se possibile, fanno ancora più rumore di prima.

Uno dei timori maggiormente condivisi è che ora, senza il ‘peso’ britannico, la Germania sarà ancora più dominante nelle politiche economiche dell’area Euro. Ma il punto cruciale resta la sostenibilità dell’Euro, che il premio Nobel per l’economia Josip Stiglitz aveva già definito “tecnicamente fallito” proprio a causa delle politiche tedesche. Ora, ad affiancare un parere così autorevole, c’è anche l’ex Governatore della Banca di Italia Antonio Fazio.

 

Fazio è tornato a fare le sue analisi sull’economia nazionale e internazionale in un incontro promosso dalla Fondazione Formiche e da Spin, puntando il dito contro Olanda e soprattutto Germania, e i loro mostruosi surplus commerciali, nell’analisi del mal funzionamento della moneta unica.

“La sola Germania mette da parte così più di 300 miliardi di euro l’anno – ha detto -, e lascia tutti gli altri paesi in deflazione, che produce bassa crescita e disoccupazione. Se non si rimettono in circolo quei 300 miliardi non c’è speranza che l’Europa e la sua moneta restino in piedi”. Come aveva previsto Stiglitz già due anni orsono.

Del resto anche il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi aveva replicato agli attacchi di Berlino contro la sua politica dei tassi bassi sottolineando che il persistente surplus della Germania nel saldo con l’estero nè è una delle cause principali, suscitando reazioni rabbiose. Ma è ormai oggettivo che I tassi bassi e il surplus tedesco sono i due gemelli micidiali dell’economia dell’Eurozona. Il surplus è la causa dei tassi bassi, come dice giustamente Draghi. Ma è vero anche che i tassi bassi nell’ultimo anno hanno fatto crescere il surplus, grazie alla svalutazione dell’euro: infatti, una valuta deprezzata rende i beni e servizi tedeschi più competitivi al di fuori della zona euro.

Insistendo sull’austerità durante la crisi dell’Eurozona – scrive in proposito il Financial Times -, e non aumentando la spesa per investimenti in patria, Berlino ha contribuito in modo decisivo a deprimere la domanda aggregata, sia entro i confini nazionali sia nell’Eurozona in generale. La lunga depressione dell’Eurozona ha provocato il calo dell’inflazione al di sotto del tasso obbiettivo (che è appena sotto il 2 per cento). La risposta della Bce è stata tagliare i tassi a breve termine a livelli negativi e comprare attività finanziarie. Se la politica di bilancio della Germania fosse stata neutrale, in questo periodo, il compito della Bce sarebbe stato più semplice: avrebbe centrato il suo obbiettivo di inflazione e non avrebbe dovuto ridurre così tanto i tassi.

In teoria – come fa notare Wolfgang Münchau sul Financial Times -, una soluzione semplice ci sarebbe: Berlino potrebbe tagliare le tasse e aumentare la spesa per investimenti. I margini per farlo ce li ha, e in abbondanza: dopo anni di austerità, il moltiplicatore fiscale – l’impatto di ciascun euro di spesa in disavanzo – è considerevole.

 

Sfortunatamente, la regola tedesca che obbliga al pareggio di bilancio rende impossibile seguire questa strada. Cosa ancora più importante, l’elettorato e i suoi rappresentanti politici non vogliono seguirla. Vogliono rifondere i loro debiti: è una scelta sbagliata, ma è una scelta democratica. La conseguenza, però, è che finché la Germania rimarrà nell’euro gli squilibri non potranno correggersi da soli.(Fonte:quifinanza.it)

 

Eurocrash

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.