BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
L'AQUILA, PIERLUIGI BIONDI: "SULLA RACCOLTA MACERIE IL PD FAVORISCE LA MARSICANA ACIAM. ASM ALL'ANGOLO": Redazione-“Ancora una volta il Pd e il Presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, umiliano L'Aquila e le sue professionalità”. La denuncia è del candidato sindaco della coalizione di centrodestra al Comune dell'Aquila, Pierluigi Biondi. “Mi riferisco alla notizia di un decreto "COMUNI RICICLONI", RIBALTA NAZIONALE E PREMIO PER L'ACIAM: Redazione-L’Aciam centra gli obiettivi, va oltre e conquista la ribalta nazionale. L’azienda consorziale d’igiene ambientale marsicana – presieduta da Lorenza Panei – è stata premiata giovedì, 22 giugno, a Roma, nell’ambito della XXIV edizione della manifestazione “Comuni Ricicloni”, promossa da COPPA MESSAPICA-GIRO DELLA VALLE D'ITRIA: PRIMA GIORNATA CON IL CAMPIONATO ITALIANO DILETTANTI: Redazione-Finalmente è tempo di Coppa Messapica-Giro della Valle d’Itria “tricolore”: i colori che splenderanno nella città di Ceglie Messapica saranno il verde, il bianco e il rosso nelle giornate di sabato 24 (élite) e domenica 25 giugno (under 23) per INSIEME PER "EDONARE L'AMORE": Redazione-Fervono i preparativi per “EDOnare l’amore”, l’evento organizzato dalla Corale Armonia Sinfonica e Gli Artisti della Valle del Cavaliere che si svolgerà a Civita di Oricola domenica 25 giugno, in favore dell’Associazione Edoardo Marcangeli.La manifestazione, patrocinata dal Comune di Oricola, CARSOLI, DOMENICO D'ANTONIO: "E ORA SPEGNETE ANCHE LE LUCI": Redazione-Dal Consigliere Comunale Domenico D’Antonio riceviamo ed integralmente pubblichiamo il seguente Comunicato Stampa:<< Mi ricollego agli articoli apparsi sul sigillo apposto alle fontane pubbliche per fornire degli elementi che dimostrano l’assurdità della scelta dell’amministrazione comunale a guida Mazzetti/Nazzarro con l’incredibile motivazione TERAMO, ONCOLOGA 53ENNE SGOZZATA FUORI DALL'OSPEDALE: E' CACCIA AL KILLER: Redazione-Un'oncologa di 53 anni, Ester Pasqualoni, è stata uccisa nel parcheggio dell'ospedale della Val Vibrata di Sant'Omero (Teramo). La donna aveva appena terminato il suo turno quando è stata aggredita da un uomo. Stando a quanto emerso, si tratterebbe di PIETRASECCA: "AVEVATE SETE E VI ABBIAMO.... CHIUSO LE FONTANE": Redazione-Dall'Avv. Mauro P. D'Antonio riceviamo ed integralmente pubblichiamo in seguente comunicato stampa:<< In questi giorni la popolazione di Pietrasecca sta vivendo con grande apprensione e vivo disappunto la chiusura, da parte dei rappresentanti del Comune di Carsoli, di alcune fontane pubbliche.Le CARSOLI VUOLE TRASFORMARE Pietrasecca IN Pietra Secca: Redazione-Dall'Avv. Saverio Cosi riceviamo ed integralmente pubblichiamo in seguente comunicato stampa:<< GRAVISSIMO ATTENTATO COMMESSO DAGLI AMMINISTRATORI DEL COMUNE DI CARSOLI NEI CONFRONTI DELLE FONTANE DEL NOSTRO PAESE !QUALCHE GIORNO FA', INFATTI, ALCUNI "TECNICI" DEL COMUNE SI SONO RECATI A PIETRASECCA CON PRIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA PIANA DEL CAVALIERE: Omaggio all’Abruzzo Redazione-Musica, teatro e arti visive saranno protagoniste dal 13 al 23 luglio nel triangolo della Piana del Cavaliere, nel suggestivo scenario di Pereto e di Rocca di Botte, componendo una rassegna concepita per valorizzare in modo particolare i giovani PASQUALE CAVASINNI DIRETTORE DEL CNA AVEZZANO ELETTO NEL CDA FIDIMPRESA ABRUZZO: Redazione-A comunicare la notizia dell’elezione di Pasquale Cavasinni nel CdA del Confidi Fidimpresa Abruzzo è il Presidente della CNA di Avezzano Francesco D’Amore che aggiunge: “Siamo tutti orgogliosi di questo incarico conferito al nostro direttore in quanto il ruolo che

L'EURO E' TECNICAMENTE FALLITO. E LA COLPA E' DELLA GERMANIA

In evidenza L&#039;EURO E&#039; TECNICAMENTE FALLITO. E LA COLPA E&#039; DELLA GERMANIA Euros

Redazione-L’Uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, come prevedibile, lascia parecchi strascichi non solo fra i sudditi di Sua Maestà, ma anche nell’Eurozona. La quale si è risvegliata con una stella in meno nella propria bandiera ed una serie di problemi irrisolti che, se possibile, fanno ancora più rumore di prima.

Uno dei timori maggiormente condivisi è che ora, senza il ‘peso’ britannico, la Germania sarà ancora più dominante nelle politiche economiche dell’area Euro. Ma il punto cruciale resta la sostenibilità dell’Euro, che il premio Nobel per l’economia Josip Stiglitz aveva già definito “tecnicamente fallito” proprio a causa delle politiche tedesche. Ora, ad affiancare un parere così autorevole, c’è anche l’ex Governatore della Banca di Italia Antonio Fazio.

 

Fazio è tornato a fare le sue analisi sull’economia nazionale e internazionale in un incontro promosso dalla Fondazione Formiche e da Spin, puntando il dito contro Olanda e soprattutto Germania, e i loro mostruosi surplus commerciali, nell’analisi del mal funzionamento della moneta unica.

“La sola Germania mette da parte così più di 300 miliardi di euro l’anno – ha detto -, e lascia tutti gli altri paesi in deflazione, che produce bassa crescita e disoccupazione. Se non si rimettono in circolo quei 300 miliardi non c’è speranza che l’Europa e la sua moneta restino in piedi”. Come aveva previsto Stiglitz già due anni orsono.

Del resto anche il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi aveva replicato agli attacchi di Berlino contro la sua politica dei tassi bassi sottolineando che il persistente surplus della Germania nel saldo con l’estero nè è una delle cause principali, suscitando reazioni rabbiose. Ma è ormai oggettivo che I tassi bassi e il surplus tedesco sono i due gemelli micidiali dell’economia dell’Eurozona. Il surplus è la causa dei tassi bassi, come dice giustamente Draghi. Ma è vero anche che i tassi bassi nell’ultimo anno hanno fatto crescere il surplus, grazie alla svalutazione dell’euro: infatti, una valuta deprezzata rende i beni e servizi tedeschi più competitivi al di fuori della zona euro.

Insistendo sull’austerità durante la crisi dell’Eurozona – scrive in proposito il Financial Times -, e non aumentando la spesa per investimenti in patria, Berlino ha contribuito in modo decisivo a deprimere la domanda aggregata, sia entro i confini nazionali sia nell’Eurozona in generale. La lunga depressione dell’Eurozona ha provocato il calo dell’inflazione al di sotto del tasso obbiettivo (che è appena sotto il 2 per cento). La risposta della Bce è stata tagliare i tassi a breve termine a livelli negativi e comprare attività finanziarie. Se la politica di bilancio della Germania fosse stata neutrale, in questo periodo, il compito della Bce sarebbe stato più semplice: avrebbe centrato il suo obbiettivo di inflazione e non avrebbe dovuto ridurre così tanto i tassi.

In teoria – come fa notare Wolfgang Münchau sul Financial Times -, una soluzione semplice ci sarebbe: Berlino potrebbe tagliare le tasse e aumentare la spesa per investimenti. I margini per farlo ce li ha, e in abbondanza: dopo anni di austerità, il moltiplicatore fiscale – l’impatto di ciascun euro di spesa in disavanzo – è considerevole.

 

Sfortunatamente, la regola tedesca che obbliga al pareggio di bilancio rende impossibile seguire questa strada. Cosa ancora più importante, l’elettorato e i suoi rappresentanti politici non vogliono seguirla. Vogliono rifondere i loro debiti: è una scelta sbagliata, ma è una scelta democratica. La conseguenza, però, è che finché la Germania rimarrà nell’euro gli squilibri non potranno correggersi da soli.(Fonte:quifinanza.it)

 

Eurocrash

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.