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SULLA RIVISTA DELL'ISIS RUMIYAH: "NON E' SBAGLIATO UCCIDERE I BAMBINI": Redazione-Non è sbagliato uccidere i "miscredenti", compresi "i bambini". E' quanto si legge nel quinto numero di 'Rumiyah', il magazine dell'autoproclamato Stato Islamico, che suggerisce di colpire anche minori e adolescenti durante gli attentati terroristici. Nell'articolo intitolato 'Collateral carnage' del MATTEO SALVINI A L'AQUILA A SOSTEGNO DEL CANDIDATO SINDACO BIONDI: Redazione-“La sinistra si occupa solo dei salotti e dei centri storici, noi siamo al fianco della gente comune, di quelli che vivono anche in periferia e di chi cerca di superare le difficoltà quotidiane causate da questo centrosinistra. Noi libereremo CARSOLI, USCITA DIDATTICA PER LE TERZE ELEMENTARI TRA"NATURA E ASINELLI": Redazione-Grazie alla ormai consolidata collaborazione tra comune, centro anziani e scuola, ieri mattina I ragazzi di terza elementare hanno partecipato ad una piacevolissima uscita didattica nell’accogliente Agriturismo sette ponti". I ragazzi insieme alle loro insegnanti, all’assessore Rosa De Luca ,ai SALMAN ABEDI, IL KAMIKAZE 22ENNE CHE HA COMPIUTO LA STRAGE A MANCHESTER: Redazione-Un ragazzo di famiglia libica, ma nato in Gran Bretagna, che aveva “comportamenti strani” da alcune settimane a questa parte. Così i vicini descrivono Salman Abedi, individuato dai media d’oltremanica come il kamikaze che ieri sera ha seminato il panico #LIBERA ACICATENA: " VALORIZZARE LE RISORSE DEL TERRITORIO PER INCREMENTARE LA CRESCITA": Redazione-“Intervenire nel comune di Aci Catena, per migliorare e valorizzare le risorse e le bellezze del territorio”, è quanto sostiene il candidato al consiglio comunale Mario Privitera, lista, # Libera Aci Catena, a sostegno del candidato Sindaco Nello Oliveri. Mario RAID LADRESCO A CASTEL DI TORA NEL CUORE DELLA NOTTE, DUE UOMINI INCAPPUCCIATI E ARMATI DI COLTELLO ENTRANO IN CASA: Redazione-Due uomini incappucciati e con accento straniero ,in barba alle tre telecamere installate nei punti strategici del paese e non funzionanti ,sono entrati in un'abitazione, nel cuore del borgo di Castel di Tora, e armati di coltello, hanno intimato al VISITA DI MATTEO SALVINI A L'AQUILA: Redazione-Matteo Salvini sarà all'Aquila domani,mercoledì 24 maggio. L'europarlamentare incontrerà i rappresentanti della lista Noi con Salvini a sostegno di Pierluigi Biondi ed i simpatizzanti alle ore 14:45 nei locali dello Spazioinmoto, il comitato in centro storico, in corso Vittorio Emanuele MANCHESTER, E' LA STRAGE DEI BAMBINI: 22 MORTI E 60 FERITI: Redazione-Abbiamo una sola certezza e ancora tanti interrogativi sull'attentato terroristico avvenuto all'Arena di Manchester, durante il concerto di Ariana Grande, idolo dei ragazzini. La polizia britannica ritiene che la strage - al momento si contano 22 morti, di cui molti CNA AVEZZANO, TUTTO PRONTO PER L'ASSEMBLEA ELETTIVA DEGLI ASSOCIATI: Redazione-La Presidenza della CNA di Avezzano comunica che è tutto pronto per la realizzazione dell’Assemblea Elettiva degli associati che si terrà mercoledì 24 maggio 2017 con inizio alle ore 17:00 presso il Teatro Don Orione in Avezzano Via Corradini 29 L'ON. RENATO BRUNETTA: "L'AQUILA MODELLO NAZIONALE, UNITI SI VINCE": Redazione– “Silvio Berlusconi verrà all’Aquila per parlare di ciò che il suo Governo ha fatto per questa città dopo il terremoto del 2009 e ciò che non hanno fatto i governi di centrosinistra guidati prima da Renzi e poi da

I GESUITI A PAPA FRANCESCO: "BASTA CON GLI APPELLI PER L'ACCOGLIENZA DEGLI IMMIGRATI"

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Redazione-Converrete che non c' è beffa peggiore, per un Papa gesuita, di essere sbugiardato dai gesuiti. Per di più sul tema a lui più caro, quello dell' accoglienza dei migranti. È ormai palese-scrive Liberoquotidiano- l' abissale distanza tra i messaggi di Francesco, ispirati alla politica delle braccia aperte verso i profughi, e la realtà dei fatti, che negano la possibilità di quell' accoglienza indiscriminata. Così come è evidente che le presunte vittime dell' odio e della discriminazione (ancora l' altro ieri, durante la Via Crucis, Bergoglio ha proclamato: «Vergogna per il sangue innocente di immigrati che viene versato») sempre più si rendono protagoniste di atti illegali e di soprusi. Con tanti saluti all' immagine edulcorata del Buon Profugo. Che spesso non è profugo, e non è neppure buono.

Stavolta la denuncia arriva dalla voce di un insospettabile, il padre gesuita Ennio Brovedani, direttore della Fondazione Stensen di Firenze, proprietaria di un immobile in via Spaventa, che da novanta giorni è occupato da un centinaio di migranti somali. Quel manipolo di sedicenti profughi, dopo il rogo del capannone di Sesto Fiorentino in cui erano alloggiati e in cui uno di loro aveva perso la vita, a inizio gennaio aveva preso possesso in modo abusivo dello stabile, con la promessa di lasciarlo il prima possibile.

In Italia tuttavia, come notava Prezzolini, niente è più stabile del provvisorio. E così, a distanza di tre mesi, quei migranti sono ancora lì, alla faccia delle leggi e a carico di chi, suo malgrado, deve mantenerli.

Ora però Brovedani ha deciso di dire basta e, in una lettera scritta in tre lingue (italiano, inglese e somalo) e rivolta sia ai migranti che al Comune di Firenze, ha lanciato un ultimatum agli occupanti «affinché liberino l' immobile nel più breve tempo possibile», chiarendo che «la nostra ospitalità e la vostra occupazione dovranno avere un limite a breve termine» e che «le mie risorse economiche, visto che ho già speso quasi 5.000 euro, sono quasi esaurite». Tradotto: voi siete occupanti abusivi e dovete ringraziare Dio se vi abbiamo ospitato fino a oggi; anche la nostra pazienza (cristiana quanto volete) ha un limite; la vostra presenza non solo ci ha privati di uno stabile ma ci è costata parecchi soldi. Ergo: ve ne dovete andare. Naturalmente un appello simile avrebbe dovuto essere subito raccolto da chi ha la responsabilità politica di occuparsi della questione migranti.

In questo caso, il sindaco di Firenze Dario Nardella. Brovedani sostiene di averlo sollecitato, ma fa sapere che lui «ha sempre evitato di incontrarmi e di parlarmi». Il paradosso è che Nardella denuncia il mancato rispetto della legalità ed esorta il padre gesuita a chiedere lo sgombero dell' immobile. Ma poi, in concreto, non fa nulla per risolvere la faccenda: né manda assistenti sociali, come vorrebbe Brovedani, per trovare un accordo coi migranti, né, come sarebbe più logico, cerca loro un' altra sistemazione, magari in un immobile comunale dismesso. Di sicuro, il compito di farsi carico di questi abusivi non spetta a un ordine religioso, che non ha offerto volontariamente la propria struttura ma se l' è vista occupare. Con un ulteriore aspetto grottesco: mentre tutti lucrano sul sistema dell' accoglienza, il povero padre gesuita è costretto a rimetterci di tasca propria. Sarà stato l' unico in Italia a perderci, anziché a guadagnarci, con l' ospitalità offerta ai profughi.Diteglielo a Bergoglio.(Fonte:riscattonazionale.it)

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