BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
UNA LETTERA DEL DIAVOLO SCRITTA NEL 1676 DA SUOR MARIA CROCEFISSA DELLA CONCEZIONE, TRADOTTA E DECIFRATA DA UN TEAM DI: Redazione-"Dio non esiste, la trinità è un falso, ci sono solo io". Questo è il messaggio che emerge dalla celebre "Lettera del diavolo", la missiva scritta nel 1676 da suor Maria Crocifissa della Concezione, e per anni rimasta incomprensibile. Dopo ANTONIO SOCCI: "ESISTE UN PATTO TRA LA CHIESA E IL PD PER RIEMPIRE L'ITALIA DI IMMIGRATI": Redazione-A giugno scorso la politica italiana ha svoltato ed ha cominciato la volata dell’ultimo chilometro. Da allora tutto quello che accade va letto in chiave pre-elettorale, cioè in vista delle elezioni politiche. Tutto è finalizzato a quell’esame.Perché è stato decisivo CARSOLI, SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA: AVVISO MENSA SCOLASTICA MELKER GARAY AL PALAZZO VELLI EXPO DI ROMA CON LA SUA PRIMA MOSTRA PERSONALE ITALIANA: Venerdì 6 ottobre ore 18.30 | Palazzo Velli Expo, Roma Redazione-Inaugura venerdì 6 ottobre a Palazzo Velli Expo la prima personale italiana di Melker Garay intitolata Pensare il non-pensato. Ciò a cui il pensiero non può arrivare: quindici tele della serie VIBO VALENTIA, AL VIA LA MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA "ARTIFICIALIA": Redazione-Il Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia, diretto da Adele Bonofiglio, promuove un ciclo di incontri dedicati all’arte contemporanea, nell’ambito dell’esposizione Artificialia, che dal 29 luglio del 2017 è posta in dialogo con la collezione permanente del Museo. Il primo IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO ARRIVA A 2.300 MILIARDI, E' RECORD MONDIALE: Redazione-Nuovo record negativo del debito delle pubblico italiano: a luglio e’ stato pari a 2.300 miliardi, in aumento di 18,6 miliardi rispetto al mese precedente. Lo comunica la Banca d’Italia spiegando che l’incremento ha riflesso l’aumento delle disponibilita’ liquide del PROSEGUE SENZA SOSTA LA PROGRAMMAZIONE ARTISTICA DI HARMONIA NOVISSIMA: IN ARRIVO LA 2^ EDIZIONE DI AUTUNNO IN MUSICA: Redazione-Dopo aver annunciato i quattordici eventi che andranno in scena al Teatro di Marsi di Avezzano, e aver svelato l’ospite del concerto di Natale 2017, l’associazione Harmonia Novissima è lieta di presentare al pubblico marsicano la seconda edizione di “Autunno LA SCIABOLATRICE AVEZZANESE MARIA CHIARA LANCIANI RAPPRESENTERA' L'ABRUZZO AL TROFEO CONI A SENIGALLIA: Redazione-Sarà Maria Chiara Lanciani, sciabolatrice avezzanese in forza al Circolo Scherma “I Marsi”, a rappresentare l’Abruzzo al Trofeo Coni, in programma a Senigallia dal 21 al 24 settembre. La giovanissima schermitrice, classe 2004, scenderà in pedana contro le rivali di CARSOLI, IL VIDEO DELLO SCONTRO TRA DUE TIR SULL'A24 IN DIREZIONE ROMA: Redazione-Un autoarticolato di colore bianco fermo all’uscita di una galleria viene centrato da un secondo mezzo pesante, rosso, che nell'impatto finisce per invadere la corsia di marcia opposta: il tamponamento è avvenuto martedì sull'autostrada A24 in direzione Roma, tra i IL CAPPIO DELL'EURO SI STRINGE: ECCO COME LO STATO STA METTENDO GLI ITALIANI IN MISERIA: Le manovre compiute dagli ultimi governi nel nome della lotta all’evasione e al riciclaggio si ritorcono sul cittadino qualunque.E il cappio si stringe… Redazione-Stando alle parole di un detto popolare di Andreottiana memoria , “a pensar male degli altri si fa

ANTONIO SOCCI SULL'IMMIGRAZIONE: "GLI IMMIGRATI CI CACCERANNO DA CASA NOSTRA"

In evidenza Antonio Socci Antonio Socci

Redazione-Nell’ultimo numero - appena uscito - di Limes, l’autorevole rivista di geopolitica dello stesso gruppo editoriale di Repubblica ed Espresso, viene pubblicato un saggio del professor Germano Dottori, che si occupa di Studi strategici presso la Luiss, è consigliere scientifico di Limes, membro di altri importanti centri studi ed è stato consulente presso commissioni della Camera e del Senato in materia di affari esteri e difesa.

Dunque il saggio di Dottori - intitolato «Perché ci serve il Vaticano» - ricostruisce lo stretto e decisivo legame fra la politica estera della Stato italiano e la presenza a Roma del papato che ha un’influenza planetaria.

Un rapporto anche conflittuale. Oggi, per esempio, Dottori ritiene che «il governo dei flussi migratori» crei un grosso attrito fra gli interessi dello Stato italiano e il Vaticano di papa Bergoglio.

È noto infatti che «Francesco è un sostenitori delle porte aperte», ma c’è una «difficoltà strutturale destinata a gravare sull’Italia: se Roma non tenterà di rallentare in qualche modo i flussi di disperati che raggiungono il nostro paese, non solo verranno certamente compromessi alcuni delicati equilibri sociali, come già si comincia a vedere nelle periferie… ma è molto probabile che i nostri partner europei finiscano con l’optare per la nostra espulsione dagli accordi sullo spazio unico europeo, con conseguente pregiudizio dei rilevanti interessi economici delle nostre imprese esportatrici».

Nel delineare il complesso intreccio Italia/Vaticano, Dottori si è soffermato pure sugli eventi che nel 2011 hanno portato alla caduta del governo Berlusconi e nel 2013 alla strana e traumatica «rinuncia» di Benedetto XVI.

LA PACE CON LA RUSSIA
Dottori scrive: «Le frizioni tra Chiesa e Stati Uniti non sarebbero venute meno neanche con la scomparsa di Giovanni Paolo II. Avrebbero invece avuto un seguito durante il pontificato di papa Ratzinger, nel corso del quale ad acuirle non sarebbe stato soltanto l’investimento fatto da Barack Obama e Hillary Clinton sull’islam politico della Fratellanza musulmana durante le cosiddette primavere arabe, ma altresì la ferma volontà di Benedetto XVI di pervenire a una riconciliazione storica con il patriarcato di Mosca, che sarebbe stata nelle sue intenzioni il vero e proprio coronamento religioso di un progetto geopolitico di integrazione euro-russa sostenuto con convinzione dalla Germania e anche dall’Italia di Silvio Berlusconi - ma non da quella, più filo-americana, che si riconosceva in Giorgio Napolitano. Com’è andata a finire» scrive Dottori «è noto a tutti. Governo italiano e papato sarebbero stati simultaneamente investiti da una campagna scandalistica, coordinata, di rara violenza e priva di precedenti, alla quale si sarebbero associate anche manovre più o meno opache nel campo finanziario, con l’effetto finale di precipitare nel novembre del 2011 l’allontanamento di Berlusconi da Palazzo Chigi e, il 10 febbraio 2013, l’abdicazione di Ratzinger».

In questo contesto Dottori evoca anche alcuni episodi: «Al culmine della crisi, l’Italia avrebbe visto progressivamente chiudersi le porte d’accesso ai mercati finanziari internazionali, mentre l’Istituto per le Opere di Religione (Ior) sarebbe stato tagliato temporaneamente fuori dal circuito Swift» (in nota Dottori approfondisce quest’ultima notizia).

Quello che colpisce non è solo l’evocazione del contesto geopolitico dentro il quale viene collocata la «rinuncia» di Benedetto XVI (e la caduta del governo Berlusconi), ma anche il fatto che a pubblicare tale analisi sia la rivista di Lucio Caracciolo, Limes, del Gruppo Gedi di cui è presidente Carlo De Benedetti (il gruppo di Repubblica ed Espresso).

Dottori qualche mese fa rilasciò un’intervista all’agenzia di stampa cattolica Zenit in cui, interpellato sui documenti di Wikileaks, faceva questa considerazione: «pur non avendo alcuna prova, ho sempre pensato che Benedetto XVI sia stato indotto all’abdicazione da una macchinazione complessa, ordita da chi aveva interesse a bloccare la riconciliazione con l’ortodossia russa, pilastro religioso di un progetto di progressiva convergenza tra l'Europa continentale e Mosca. Per ragioni simili, credo sia stata fermata anche la corsa alla successione del cardinal Scola, che da Patriarca di Venezia aveva condotto le trattative con Mosca».

Su queste colonne ho più volte sottolineato la profonda anomalia della «rinuncia» di papa Benedetto, delle circostanze in cui si verificò e infine della sua scelta di restare «papa emerito», spiegata con queste sorprendenti parole: «La mia decisione di rinunciare all’esercizio attivo del ministero non revoca questo».

IL MISTERO DELLA RINUNCIA
Una colossale anomalia che fa pensare a una rinuncia dimezzata, come s’intuisce anche dalla famosa conferenza alla Gregoriana del suo segretario mons. Georg Gaenswein.

Tale «rinuncia» va collegata al contesto geopolitico - come fa Dottori - su cui bisognerebbe riflettere per capire se e quali eventuali forme di pressione o di condizionamento furono esercitate.

Questo non significa che la suddetta «rinuncia» di Benedetto XVI sia stata estorta o costretta. Significa però che attorno a quella strana «scelta» c’è un colossale mistero che deve essere chiarito.

Le considerazioni di Dottori su Benedetto XVI (e anche sul governo Berlusconi) riportano alla nostra attenzione quella che è - a mio avviso - la chiave di volta per capire tanti eventi di questi anni: la guerra (fredda e calda) dichiarata dagli Stati Uniti di Obama e della Clinton contro la Russia di Putin, su tutti gli scenari del globo.

Il progetto del mondo unipolare a egemonia americana - che quindi deve spazzar via una Russia tornata indipendente e autonoma - è l’ultima follia ideologica della modernità.

È un progetto imperialistico suicida per gli Stati Uniti e pericolosissimo per il mondo, ma impregna così profondamente l’establishment americano (sia nella fazione neocon che in quella liberal) che perfino Donald Trump - il quale ha vinto contro di loro - deve oggi venire a patti e si trova pesantemente condizionato da questo blocco di potere, che sembra più forte del presidente eletto.(Fonte:Antoncio Socci-liberoquotidiano.it)

Migranti

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.