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E' IN ARRIVO POLIFEMO, LA NUOVA ONDATA DI CALDO AFRICANO: Redazione-Nuova ondata di caldo africano in arrivo in questa torrida estate. Dopo una breve e parziale tregua cominciata nello scorso fine settimana, già si intravede all'orizzonte la settima ondata di calore. Lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che RIETI CUORE PICCANTE, ARRIVA LA KERMESSE +HOT DELL'ESTATE-23/27AGOSTO: Redazione-Il cuore del centro d’Italia è pronto a battere forte per la kermesse più hot dell’estate.Dal 23 al 27 agosto torna l’appuntamento con “Rieti cuore piccante”, la Fiera internazionale del peperoncino che anche quest’anno richiamerà migliaia di appassionati della prelibata JUDO SOTTO LE STELLE A CARSOLI: Redazione-In occasione della notte bianca del 20 agosto, organizzata da Confcommercio - AS.COM Delegazione di Carsoli, la scuola “Judo Carsoli” ha presentato in piazza della Libertà “Judo sotto le stelle”, una coinvolgente ed emozionante dimostrazione riscuotendo consensi ed attenzione da LO SHOPPING SI ILLUMINA, UN SUCCESSO LA NOTTE BIANCA A CARSOLI: Redazione-Nella serata del 20 agosto, si è svolta la Notte Bianca nel comune di Carsoli con lo slogan “LO SHOPPING SI ILLUMINA”, dove la sinergia di eventi e la collaborazione delle attività produttive del comune abruzzese, hanno dato luogo a TERREMOTO DI MAGNITUDO 3.6 A ISCHIA: TANTA PAURA, FERITI, DISPERSI E CROLLI: Redazione-Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata alle 20:57 davanti all'isola di Ischia, con la gente che si è riversata in strada mentre un black out elettrico si è avuto nel centro di Ischia porto. In particolare UN SACERDOTE DI PISTOIA PORTA I MIGRANTI IN PISCINA A SPESE NOSTRE: "LORO SONO LA MIA PATRIA". E' POLEMICA: Redazione-Un prete di Pistoia, don Massimo Biancalini, porta i migranti africani in piscina a spese dei contribuenti italiani e subito scoppia la rivolta in rete dei cittadini indignati, soprattutto in questo periodo di crisi dove potersi permettere una vacanza è BARCELLONA, UCCISO L'AUTISTA DELLA STRAGE DELLA RAMBLA: Redazione-Il killer della Rambla è stato ucciso. Younes Abouyaaquoub, l'autore materiale dell'attentato di Barcellona, è stato ucciso dalla polizia a Subirats, a circa 50 km dalla città. I Mossos, la polizia catalana, hanno annunciato su Twitter che "la persona IUS SOLI E PAPA BERGOGLIO: "RICONOSCERE NAZIONALITA' ALLA NASCITA": Redazione-"Nel rispetto del diritto universale a una nazionalità, questa va riconosciuta e opportunamente certificata a tutti i bambini e le bambine al momento della nascita". E' la sollecitazione di Papa Francesco, contenuta nel messaggio per la Giornata mondiale del Migrante EMIGRANTI ABRUZZESI IN TICINO, UNA FESTA ALL'INSEGNA DELL'AMICIZIA FRA CONTERRANEI, CONNAZIONALI E SVIZZERI: Redazione-Da oltre un trentennio l'Associazione Regionale Emigranti Abruzzesi(A.R.E.A.) in Ticino organizza e si ritrova con soci e simpatizzanti all'insegna dell'amicizia fra conterranei, connazionali e Svizzeri.La festa di oggi e particolarmente sentita dalla nostra associazione.Vi sono ospiti importanti giunti dall'Abbruzzo. L'Area PRESENTAZIONE SPAZIO TESTIMONIANZE NUMISMATICHE: Redazione-Mercoledì 23 agosto 2017, alle ore 21.00, a Monasterace, cittadina del reggino, sarà presentato un nuovo spazio espositivo dedicato alle testimonianze numismatiche che arricchirà ulteriormente il prestigioso Museo archeologico dell’antica Kaulon.L’allestimento di questo settore ha la finalità di raccontare la

LA RISPOSTA DEL CARDINALE ROBERT SARAH AGLI ATTACCHI A PAPA BENEDETTO XVI

In evidenza Il Cardinale Robert Sarah Il Cardinale Robert Sarah

Redazione-Con il discorso inaugurale tenuto dal cardinale Robert Sarah hanno preso avvio i lavori del convegno internazionale Sacra Liturgia, quattro giorni che vedono impegnati relatori da tutto il mondo. Quest’anno l’incontro si svolge a Milano e il discorso tenuto ieri nell’Aula magna dell’Università Cattolica dall’attuale prefetto della Congregazione per il Culto Divino era particolarmente atteso.

L’indirizzo di saluto di monsignor Dominique Rey, vescovo di Toulon, ha ricordato la postfazione che il papa emerito Benedetto XVI ha scritto all’edizione tedesca del libro di Sarah, La Forza del Silenzio. Come sappiamo questo breve testo di Joseph Ratzinger ha fatto perdere la bussola a qualche personaggio interessato al tema, che si è spinto in apprezzamenti pesanti nei confronti della persona di Benedetto XVI e del prefetto.

«Prego devotamente», ha detto Sarah nell’avvio del suo discorso, «per coloro che hanno il tempo e la pazienza di leggere attentamente questo volume [La forza del silenzio, nda]: che Dio li aiuti a dimenticare la volgarità e la bassezza usate da alcune persone quando si riferiscono alla “Prefazione” e al suo autore, Papa Benedetto XVI. L’arroganza, la violenza del linguaggio, la mancanza di rispetto e il disprezzo inumano per Benedetto XVI sono diabolici e coprono la Chiesa con un manto di tristezza e di vergogna. Queste persone demoliscono la Chiesa e la Sua profonda natura. Il Cristiano non combatte contro nessuno. Il Cristiano non ha nemici da sconfiggere».

Poi l’intervento del cardinale si è sviluppato cercando di focalizzare il tema più volte espresso da Joseph Ratzinger sul fatto che la Chiesa si regge e cade sulla liturgia. Per comprendere questo ha richiamato l’attenzione su tre domande: Chi è Gesù Cristo?; Come conoscere Gesù Cristo?; Che cos’è un Cristiano?

NON SEPARARE IL CRISTO DELLA STORIA DAL CRISTO DELLA FEDE

Nella liturgia «non stiamo celebrando il “Gesù della storia”, e nemmeno “il Cristo della fede”. Riconosciamo umilmente il Cristo risorto come Dio, nostro Signore. Non viene demitizzato e allontanato da tutto ciò che riguarda la nostra fede: nonostante il valore accademico di questa separazione, non può essere considerata un’impresa legittima nel culto della Chiesa. Quando celebriamo la Sacra Liturgia, partecipiamo nell’adorazione del Cristo diventato uomo per la nostra salvezza, pienamente umano e pienamente divino». Perciò, ha sottolineato Sarah, «la liturgia non può diventare semplice celebrazione della fratellanza, ma deve diventare culto di Dio».

CRISTO SI INCONTRA NELLA CHIESA

Come Persona vivente il Cristo si incontra nella Chiesa. «Il nostro rapporto con Cristo parte dall’unica vera Chiesa che egli ha fondato per questo scopo. Come disse Papa Benedetto XVI: “Cristo lo scopriamo, lo conosciamo come Persona vivente, nella Chiesa. Essa è il ‘suo Corpo”». Oggi, ha aggiunto, «questa realtà è negata, perchè si accoglie Gesù, ma non la Chiesa. L’incontro personale è un seme che non riesce a maturare e a produrre frutto da solo perchè ha bisogno di nutrirsi della vita della Chiesa». Quindi il cardinale ha fatto riferimento all’appello che Giovanni Paolo II fece a Sidney nel 1996, rivolgendosi ai battezzati: “Tornate a casa”. E’ vero, infatti, che tanti battezzati si assentano dalla liturgia e questo viene considerato da Sarah come «un continuo e grave scandalo presente nella Chiesa che mette in pericolo la loro vita eterna. Se diciamo alla gente di tornare occorre essere sicuri che la Sacra liturgia sia fatta come vuole la Chiesa».

In riferimento alla cosiddetta “riforma della riforma”, il cardinale ha detto che «occorre considerare questa questione con urgenza. In alcuni ambienti c’è separazione tra “vecchio” e “nuovo” [rito, nda], questa opposizione non può continuare. La liturgia non può essere modificata ad ogni sviluppo ecclesiologico. La Chiesa prima e dopo il concilio non ha due identità separate».

ESSERE RIVOLTI A CRISTO

Il cardinale ha quindi richiamato alcune parole di Sant’Ambrogio rivolte al battezzato: “Ricorda le domande che ti sono state poste, ripensa alle risposte: tu ti volti verso oriente, perchè chi rinuncia a Satana guarda Cristo faccia a faccia” (De Mysterii). «Attraverso l’uso di una postura fisica comune di profondo significato accanto ai suoi fratelli, il neofita prende il suo posto come Cristiano nel culto della ecclesia. Ho parlato diverse volte sull’importanza di recuperare questo orientamento, di essere rivolti a Est durante la celebrazione della liturgia di oggi, e continuo a sostenere ciò che ho detto. Vorrei semplicemente notare che in queste parole di Sant’Ambrogio possiamo apprezzare il vero potere, la bellezza, e anche il significato quando guardiamo a est. Così siamo uniti nella Chiesa che si rivolge al Signore per adorarlo, per guardare Cristo “faccia a faccia”».

In definitiva, «un Cristiano è una persona che prende il suo giusto posto nell’assemblea liturgica della ecclesia, che prende da questa fonte la grazia e l’istruzione necessaria per la vita Cristiana. Queste persone iniziano a penetrare e quindi vivere sempre di più i profondi misteri trasmessi dalla Sacra Liturgia. Per ciò, partecipare nella Sacra Liturgia rimane essenziale per il Cristiano».

LA COMUNIONE IN BOCCA E IN GINOCCHIO

«Oggi vorrei espressamente proporre di riflettere e promuovere la bellezza, appropriatezza e il valore pastorale di una pratica sviluppata durante la lunga vita e tradizione della Chiesa, cioè l’atto di ricevere la Santa Comunione sulla lingua mentre inginocchiati. Se San Paolo ci insegna che, “nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra” (Fili 2:10), quanto più dobbiamo piegare le nostre ginocchia quando riceviamo il Signore nel sublime e intimo atto della Santa Comunione!».

Per riflettere su questo delicatissimo tema il cardinale ha proposto ai presenti l’esempio di due santi: Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta. «L’Intera vita di Karol Wojtyla è stata segnata da un profondo rispetto per la Santa Eucarestia. (…) Oggi vi chiedo semplicemente di ripensare agli ultimi anni del suo ministero, un uomo segnato nel corpo dalla malattia, ma Giovanni Paolo II non si è mai seduto al cospetto dell’Eucarestia. Si è sempre imposto di inginocchiarsi. Aveva bisogno dell’aiuto di altri per piegare le ginocchia e poi alzarsi. Fino ai suoi ultimi giorni ha voluto darci una grande testimonianza di riverenza al Santissimo Sacramento».

Madre Teresa «sicuramente toccava quotidianamente il “corpo” di Cristo presente nei corpi rovinati dei più poveri. Tuttavia, con stupore e rispettosa venerazione, decise di non toccare il Corpo di Cristo transustanziato. Invece, lo adorava. Lo contemplava silenziosamente. Si inginocchiava e si prostrava di fronte a Gesù nell’Eucaristia. E la riceveva come un piccolo bambino umilmente nutrito dal suo Dio. Vedere Cristiani che ricevevano la Santa Comunione nelle loro mani la riempivano di tristezza e dolore. Ella stessa disse: “Quando entro nel mondo, la cosa che mi rattristisce di più è vedere la gente ricevere la Comunione nelle loro mani.”».

Sarah si è detto consapevole del fatto che «l’attuale legislazione contiene l’indulto di ricevere l’eucaristia in piedi e in mano, ma quella di riceverla in ginocchio e sulla lingua è la norma dei

cattolici di rito latino».

Fonte:https://benedettoxviblog.wordpress.com/home?iframe=true&theme_preview=true

Ultima modifica ilVenerdì, 09 Giugno 2017 21:51

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