BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
MATTEO SALVINI E LA FLAT TAX: -ALIQUOTA AL 15% PER UN MILIONE DI ITALIANI-: Redazione-"Stiamo lavorando per far pagare almeno a un 1 milione di italiani il 15% del loro fatturato". Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini ospite di Atreju, la festa politica di Fratelli d'Italia in corso a Roma. "Siamo al governo per CARSOLI, UN TOMBINO PERICOLOSO: Redazione-Un nostro lettore ci sottopone una segnalazione a proposito di un potenziale pericolo per la sicurezza dei cittadini. Nello specifico, si tratta di un tombino di ghisa, collocato in via delle Recocce nei pressi dello stabilimento Oti e della Scuola ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA, MARCELLO MARIANI: FORME DAL TERREMOTO: Accademia di Belle Arti di Roma, Sala Colleoni, dal 19 al 29 settembre 2018     Redazione-Marcello Mariani (L’Aquila 1938-2017), artista astratto di caratura internazionale, è diventato il simbolo dell’anima ferita ma indomita dell’Aquila dopo il devastante terremoto del 2009, dell’arte che non PRESENTATO A COSENZA L'ULTIMO ROMANZO -RITROVARSI-CARLA- DI MARLISA ALBAMONTE: Redazione-E’ stato presentato a Cosenza, nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Ritrovarsi - Carla (The Writer), un appassionante romanzo di Marlisa Albamonte.Sono intervenuti all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza; Maria Francesca CARSOLI, 38ENNE ARRESTATO CON L’ACCUSA DI DETENZIONE E SPACCIO DI STUPEFACENTI: COLTIVAVA MARIJUANA SUL PROPRIO TERRAZZO: Redazione-I Carabinieri di Carsoli, nell’ambito della consueta attività di controllo e prevenzione sul territorio, hanno tratto in arresto un giovane 38enne del luogo con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. L’uomo, sottoposto ora ai domiciliari con un provvedimento dell’autorità PAPA FRANCESCO SI SCAGLIA CONTRO LE NUOVE FORME DI XENOFOBIA E RAZZISMO: IL NAZIONALISMO POPULISTA E' NEGATIVO: Redazione-Mentre in Medio Oriente e in Asia gli islamici continuano col genocidio dei cristiani, la priorità dei vescovi della Chiesa, è la lotta alla xenofobia, al razzismo e al nazionalismo populista”. “Tutti i cristiani e tutti coloro che sostengono i LUCA BONAFFINI: -LA NOTTE IN CUI SPUNTO' LA LUNA DAL MONTE-: Le canzoni e la storia di Pierangelo Bertoli   Redazione-Quasi trent’anni fa, nel febbraio del 1991, Pierangelo Bertoli (a sorpresa e contro ogni previsione) strappò l’applauso più lungo della storia del Festival di Sanremo. Tanti già lo conoscevano per i suoi successi ARSOLI, PRESENTAZIONE UFFICIALE DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICALE -NO LABEL-: DOMENICA 23 SETTEMBRE IN VIA APRUTINA 43 CON INIZIO ALLE ORE 15:30   MUSEO STATALE DI MILETO: OMAGGIO ALLA CANZONE NAPOLETANA: Redazione-Sabato 22 settembre 2018, alle ore 19.00, il Museo Statale di Mileto, guidato da Faustino Nigrelli, celebra le Giornata Europee del Patrimonio, con un’iniziativa di grande suggestione Omaggio alla canzone napoletana, atteso concerto a cura del Cantiere Musicale Internazionale.Una scelta CNA AVEZZANO: PREMIO CAMBIAMENTI: Redazione-Il Premio CAMBIAMENTI è il grande concorso nazionale, istituto dalla CNA, che rientra ormai tra gli eventi di spicco nell’universo delle startup e che ha registrato, nelle prime due edizioni, oltre 1300 imprese candidate. Il Premio è rivolto a imprese

PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%

In evidenza L'Italia nell'Euro L'Italia nell'Euro

Redazione-Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d’Europa.L’Italia mostra alcuni segnali di ripresa, ma non ha ancora recuperato il terreno perduto dal 2008 ne’ per il pil ne’ per l’occupazione. Questa e’ la sintesi dell’approfondito studio della Ces (Confederazione Europea Sindacati) e dell’Etui (European Trade Unione Institute).Questa debolezza dell’Italia non rispecchia la situazione della Ue: nel periodo 2008-2016 l’intera Ue ha registrato un aumento del Pil di 4,8 punti, anche se le persone occupate sono scese nello stesso periodo nell’intera Europa di 180mila unita’.

L’Italia, nello stesso periodo 2008-2016, ha perso circa il 5% del pil. Si registra un leggero recupero nel periodo 2015-2016, ma di decimali. Nella classifica Ue l’Italia e’ al quartultimo posto: solo Grecia, devastata dalla Troika, Croazia, rovinata dall’ingresso nella Ue e Cipro, che dichiarò default, hanno fatto peggio.Le migliori performance per il pil 2008-2016 si registrano in Irlanda, Polonia e Malta. Male anche il debito pubblico: l’Italia e’ il secondo peggior Paese della Ue dopo la Grecia.

Dal 2008 al 2016 il rapporto debito/pil e’ peggiorato del 30% circa. I Paesi piu’ virtuosi sono Estonia e Lussemburgo. Nell’intera Ue il rapporto debito/pil e’ cresciuto dal 60% del 2008 all’88,5% del 2014 per poi scendere all’86% nel 2016, in Italia è al 133% del Pil.I dati non sono rosei neppure per l’occupazione.Nell’intera Ue nel 2016 era occupato il 66% circa della popolazione tra i 15 e i 64 anni.L’Italia, nel 2008, occupava il 59% circa della popolazione tra i 15 e i 64 anni. Percentuale che si e’ abbassata nel 2016 al 57%.

Il tasso di disoccupazione nella Ue era al 7% nel 2008, all’11% nel 2013 e all’8,1% nel 2016.In Italia era al 7% nel 2008, oltre il 12% nel 2013, all’11,9% nel 2016.Nella classifica della disoccupazione europea stanno peggio di noi solo Grecia, Spagna, Croazia e Cipro.

I Paesi piu’ virtuosi sono Repubblica Ceca, Germania, Malta e Regno Unito, che nonostante i “profeti di sventura” che previdero il tracollo occupazionale a seguito della Brexit al contrario ha il miglior livello d’occupazione lavorativa degli ultimi settanta anni.Da considerare che nella Ue le ore lavorate non aumentano come gli occupati.Dato 100 il dato del 2002 per ore lavorate e occupati, nel 2015 abbiamo avuto un indice pari a 106,5 per gli occupati e un indice pari a 103 per le ore lavorate.

Se ne desume che ogni lavoratore ha avuto un numero minore di ore lavorate pro capite.Una delle conseguenze e’ che nel periodo 2009-2016 i salari reali in media sono diminuiti di poco in Italia, in maniera piu’ massiccia in Portogallo (-0,74%), Croazia (-1,06%), Grecia (-3,12%). Nel periodo 2001-2008 i salari reali in media in Italia erano cresciuti in misura di poco inferiore all’1%.

Ma il dato significativo è quello, appunto, dell’occupazione lavorativa: in Italia, oggi, è di quasi quattro punti percentuali più bassa della media europea,

benchè i salari siano a loro volta tra i più bassi della Ue.

Fonte:stopeuro.news

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.