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CHERIF CHEKAT IL KILLER DI STRASBURGO E' STATO UCCISO DALLE FORZE SPECIALI. L'ISIS: -ERA UN NOSTRO SOLDATO-: Cherif Chekatt si era rifugiato in un magazzino non lontano da Neudorf, dove aveva fatto perdere le tracce 48 ore fa dopo lʼattentato Redazione-L'attentatore di Strasburgo, Cherif Chekatt, è stato ucciso in un blitz delle forze speciali. Il killer, che non A24-A25, IL MINISTRO DANILO TONINELLI AI SINDACI DI ABRUZZO E LAZIO: - PIU' PROTESTATE FACENDO CAMPAGNA ELETTORALE CONTRO IL GOVERNO: Redazione-<<C’è un messaggio che voglio mandare, ancora una volta, ai sindaci di Abruzzo e Lazio che hanno annunciato per oggi un’altra manifestazione, questa volta vicino al Senato, in merito alle autostrade A24-A25. Voglio dire loro che protestando contro il Governo FDI E GN: -IL SENATORE MARCO MARSILIO DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI AVERE A CUORE LE SORTI DELL'AQUILA-: Redazione-Con la sua proposta di emendamento, che se approvato sventerebbe l'aumento dei pedaggi dal prossimo anno, il senatore Marco Marsilio dimostra ancora una volta di avere a cuore le sorti dell'Aquila e le aree interne. È quanto affermano il portavoce L'AQUILA, FDI: -FINALMENTE I GIUDICI DEL CONSIGLIO DI STATO HANNO MESSO LA PAROLA FINE-: Redazione-Finalmente i giudici del Consiglio di Stato hanno messo la parola fine a una vicenda che non sarebbe neanche dovuta iniziare. Hanno stabilito che il ricorso  era infondato e, nonostante il giudizio del Tar, gli intrepidi quanto spregiudicati ricorrenti hanno SAN NUNZIO SULPRIZIO-IL SENTIERO DELLA SEMPLICITA', UN LIBRO DI EDOARDO DE LUCA: Redazione-Secondo libro pubblicato, dopo la canonizzazione del santo, e primo scritto da un autore abruzzese laico locale, di Scafa (PE), paese a pochi chilometri da Pescosansonesco.E' una strenna di Natale, in uscita nell'anno stesso della canonizzazione, il libro "San Nunzio -SOS NATALE IO SEGNALO- , ARRIVA IL NUMERO WHATSAPP PER DENUNCIARE CHI VIETA IL PRESEPE A SCUOLA: Redazione-Si chiama “SOS Natale Io segnalo”, il servizio di denuncia, attraverso un apposito numero di telefono WhatsApp – il 3397360574  – al quale i genitori, spesso intimoriti nel denunciare pubblicamente quello che è un vero e proprio sopruso verso i SECONDO STEVE BANNON PAPA FRANCESCO -STA CON L'ELITE GLOBALISTA-: Redazione-Steve Bannon sembra aver cambiato la sua personale opinione su papa Francesco.L'ex guru di Donald Trump, in riferimento allo scandalo - abusi che sta interessando la Chiesa cattolica negli Stati Uniti, aveva in qualche modo preso le difese del pontefice -UN NUOVO PIANO FINANZIARIO PER BLOCCARE I RINCARI-: APPELLO AL GOVERNO DA STRADA DEI PARCHI: Redazione-Su decisione del Concessionario lo scorso autunno erano stati sospesi gli aumenti (12,9%) entrati in vigore il primo gennaio 2018 decisi dal precedente governo.Il primo gennaio aumenteranno i pedaggi autostradali in tutta Italia.Vale la pena di ricordare che, dall’ottobre scorso COSENZA, PALAZZO ARNONE: PRESENTAZIONE DEL VOLUME -L’ARTE E IL PAESAGGIO-LE BELLE CONTRADE-DI GIORGIO CERAUDO: Redazione-Martedì 18 dicembre 2018, alle ore 16.30, a Cosenza, presso la Galleria Nazionale di Cosenza, Salone “Giorgio Leone”, sarà presentato il volume di Giorgio Ceraudo dal titolo L’ARTE E IL PAESAGGIO Le belle contrade (Rubbettino Editore).Interverranno all’iniziativa, moderata dallo IL SINDACO DI ORICOLA A. PARANINFI E IL SINDACO DI PERETO G. SCIO' SUI POZZI IDRICI DELLA PIANA DEL CAVALIERE:: Redazione-E’ evidente che essendo ormai in prossimità della campagna elettorale per le prossime elezione Regionali d’Abruzzo, ognuno cerchi visibilità per attestare la propria candidatura e/o riconferma ma crediamo che sia corretto riconoscere i giusti meriti a chi effettivamente li ha.Ultimamente,

PAPA FRANCESCO SENZA LIMITE: "BASTA PREGIUDIZI CONTRO L'ISLAM". E I LORO PREGIUDIZI CONTRO "GLI INFEDELI" CRISTIANI?

In evidenza Papa Francesco Papa Francesco

Redazione-Bergoglio superato il limite della decenza: “Basta pregiudizi contro l’Islam”. Il pontefice difende gli islamici e si dimentica dei cristiani, le vere vittime di pregiudizi e persecuzione, non sono in medio oriente ma anche dentro l’Europa. Poi ancora ingerenze sulla politica: “Colpa dei politici avanzano le formazioni estremiste e populiste”. Quella che lui definisce estremisti sono i movimenti che si oppongono alla dittatura eurocomunista, alla sostituzione etnica del popolo europeo e all’avanzata islamista. Tutti argomenti schifati dai cattocomunisti del Vaticano servi del mondialismo, nemici e traditori dei veri cattolici.Papa Francesco torna a parlare di politica: “Per colpa dei politici avanzano le formazioni estremiste e populiste che fanno della protesta il cuore del loro messaggio politico, senza tuttavia offrire la alternativa di un costruttivo progetto politico“, ha detto oggi all’incontro “Ripensare l’Europa”, che si è tenuto in Vaticano.

Il Pontefice ha poi affermato: ““Da più parti si ha la sensazione che il bene comune non sia più la obiettivo primario perseguito e tale disinteresse è percepito da molti cittadini“. La visione che si contappone ai populismi è, secondo il Santo Padre, quella del dialogo: “Al dialogo si sostituisce o una contrapposizione sterile, che può anche mettere in pericolo la convivenza civile, o una egemonia del potere politico che ingabbia e impedisce una vera vita democratica. In un caso si distruggono i ponti e nella altro si costruiscono muri“.

Per Bergoglio “i cristiani sono chiamati a favorire il dialogo politico, specialmente laddove esso è minacciato e sembra prevalere lo scontro. I cristiani sono chiamati a ridare dignità alla politica, intesa come massimo servizio al bene comune e non come una occupazione di potere“.

In merito il Papa ha dichiarato che è necessario impegnarsi nella formazione alla politica che, ha detto, non è l’arte della improvvisazione bensì “una espressione alta di abnegazione e dedizione personale a vantaggio della comunità. Essere leader – ha concluso – esige studio, preparazione ed esperienza“.

Contro l’islam un pregiudizio laicista

Nel suo discorso, papa Francesco ha reso omaggio “al contributo del dialogo interreligiosonel favorire la conoscenza reciproca tra cristiani e musulmani in Europa“. “Purtroppo – ha aggiunto parlando al Convegno ‘Ripensare l’Europa’ promosso in Vaticano dai vescovi europei – un certo pregiudizio laicista, ancora in auge, non è in grado di percepire il valore positivo per la società del ruolo pubblico e oggettivo della religione, preferendo relegarla ad una sfera meramente privata e sentimentale. Si instaura così pure il predominio di un certo pensiero unico, assai diffuso nei consessi internazionali, che vede nell’affermazione di un’identità religiosa un pericolo per sé e per la propria egemonia, finendo così per favorire un’artefatta contrapposizione fra il diritto alla libertà religiosa e altri diritti fondamentali“.

Favorire il dialogo, qualunque dialogo – ha scandito Francesco – è una responsabilità basilare della politica, e, purtroppo si nota troppo spesso come essa si trasformi piuttosto in sede di scontro fra forze contrastanti. Alla voce del dialogo – ha concluso il Papa – si sostituiscono le urla delle rivendicazioni

Il richiamo del Papa alle istituzioni

Bergoglio ha richiamato alle loro responsabilità anche le istituzioni: “Spetta parimenti ai governi creare le condizioni economiche che favoriscano una sana imprenditoria e livelli adeguati di impiego. Alla politica compete specialmente riattivare un circolo virtuoso che, a partire da investimenti a favore della famiglia e dell’educazione, consenta lo sviluppo armonioso e pacifico dell’intera comunità civile“.

“Non scartare i migranti”

Ma il Santo Padre ha toccato anche un altro argomento, a lui molto caro: i migranti. “Davanti al dramma dei profughi e dei rifugiati, non ci si può dimenticare il fatto di essere di fronte a delle persone, le quali non possono essere scelte o scartate a proprio piacimento, secondo logiche politiche, economiche o perfino religiose“, ha detto Francesco.

Responsabilità comune dei leader – ha scandito il Papa – è favorire un’Europa che sia una comunità inclusiva, libera da un fraintendimento di fondo“. Secondo il Santo Padre, “inclusione non è sinonimo di appiattimento indifferenziato. Al contrario, si è autenticamente inclusivi allorchè si sanno valorizzare le differenze, assumendole come patrimonio comune e arricchente. In questa prospettiva, i migranti sono una risorsa più che un peso“.

I cristiani – ha aggiunto il Papa – sono chiamati a meditare seriamente l’affermazione di Gesù: ‘Ero straniero e mi avete accolto’“. Questo, ha tenuto a chiarire, “non è in contrasto con il dovere di ogni autorità di governo di gestire la questione migratoria con la virtù propria del governante, cioè la prudenza, che deve tener conto tanto della necessità di avere un cuore aperto, quanto della possibilità di integrare pienamente coloro che giungono nel paese a livello sociale, economico e politico“.

Ma per l’accoglienza ci sono delle regole: “Non si può pensare che il fenomeno migratorio sia un processo indiscriminato e senza regole, ma non si possono nemmeno ergere muri di indifferenza o di paura. Da parte loro – ha continuato – gli stessi migranti non devono tralasciare l’onere grave di conoscere, rispettare e anche

assimilare la cultura e le tradizioni della nazione che li accoglie“.

Fonte:riscattonazionale.net

Ultima modifica ilDomenica, 29 Ottobre 2017 14:22

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