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SIRIA, L'ISIS ANNUNCIA DI AVER UCCISO IL CROCIATO ITALIANO LORENZO ORSETTI: Redazione-L'Isis ha annunciato avere ucciso "un crociato italiano" nei combattimenti a Baghouz, l'ultima roccaforte degli estremisti nella parte orientale del Paese, dove da settimane combattono le forze curdo-arabe. Su Telegram, l'Isis ha pubblicato la tessera sanitaria e la carta di CHIETI CELEBRA LA GIORNATA MONDIALE DEL SERVIZIO SOCIALE: Redazione-L’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Abruzzo celebra, per il secondo anno consecutivo, la Giornata Mondiale del Servizio Sociale a Chieti il 19 marzo dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso l’Auditorium del Rettorato dell’Università “G. D’Annunzio” . A Chieti, OLANDA, UN UOMO SPARA DENTRO UN TRAM: UN MORTO E DIVERSI FERITI. IPOTESI DI ATTACCO TERRORISTICO: Redazione-Una sparatoria a bordo di un tram. Sono queste le prime notizie che arrivano da Utrecht, Olanda, dove questa mattina sarebbe stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco proprio a bordo di uno dei mezzi pubblici della città. Secondo quanto riportano L'AQUILA, GN: #IOSTOCONBIONDI: Redazione-Nella notte, alcuni militanti hanno affisso uno striscione per ribadire la piena solidarietà al Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi da parte del movimento giovanile Gioventù Nazionale della Provincia dell’Aquila.“Ieri come oggi sempre al tuo fianco" #iostoconBiondi.Un uomo, un guerriero, un grande CARSOLI, OTI: GIANNI DE CRESCENZO E' IL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO: Redazione-Cambio di vertice per Oti Officine Terapie Innovative. La storica azienda produttrice di medicinali omeopatici ha nominato Gianni De Crescenzo nuovo amministratore delegato. Medico specializzato in Malattie Infettive, De Crescenzo vanta 30 anni di esperienza nel settore farmaceutico. Dopo la SCONFITTA PESANTE PER IL REAL CARSOLI CHE PERDE FUORI CASA CONTRO IL PIZZOLI PER 0-5: Redazione-Sconfitta pesantissima per il Real Carsoli che perde fuori casa per 0-5 contro il Pizzoli. Continua, così, la serie negativa della squadra di Mr. Tarquini da inizio d’anno. La speranza di tutti i tifosi e della dirigenza è che si L'ULTIMO VANEGGIAMENTO DI AMNESTY INTERNATIONAL: -I CRISTIANI MASSACRATI IN NIGERIA? COLPA DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI: Redazione-Negli ultimi tre anni almeno 3.641 persone sono morte in Nigeria nel conflitto tra pastori musulmani Fulani e agricoltori cristiani. Lo ha denunciato Amnesty International in un interessante rapporto (“Harvest of Death: Three Years of Bloody Clashes Between Farmers and MUSEO ARCHEOLOGICO DELL'ANTICA KAULON, ASPETTANDO LA MUSICA: MIMMO CAVALLARO TRIO: Redazione-A Monasterace, caratteristico centro della fascia jonica reggina, il Museo archeologico dell’antica Kaulon aderisce ad Aspettando la Festa della Musica, iniziativa promossa dal MiBAC, proponendo giovedì 21 marzo 2019, alle ore 18.30, Mimmo Cavallaro trio.Il “Trio (Mimmo Cavallaro, Andrea Simonetta LA NUOVA PORSCHE 911 CON FASCINO E APPEAL SENZA TEMPO, INCANTA LA CAPITALE: Redazione-Grande successo per la presentazione a Roma il 14 marzo della nuova Porsche 911 Time-less machine, presso il Prati Bus District, un evento luxury e fashion firmato Monica Mattei Events per Autocentri Balduina Centri Porsche di Roma.Oltre 800 invitati per ROMA LIBERTY E DINTORNI: DAL 21 MARZO AL 7 APRILE 2019: Redazione-Dal 21 marzo al 7 aprile Turismo Culturale Italiano ha organizzato una nuova rassegna di appuntamenti con l’arte a Roma nel periodo a cavallo tra Otto e Novecento e che coinvolge gli stili e i movimenti in auge in quell’epoca:

IL -MASSACRO SOCIALE- DELL'EURO, DELLA UE E DELLA GLOBALIZZAZIONE

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Redazione-E’ già successo in Gran Bretagna per la Brexit e negli Stati Uniti per l’elezione di Trump. Anche da noi le élite usano lo sbrigativo anatema del “populismo” per delegittimare e silenziare il malessere del popolo. Quel popolo a cui l’articolo 1 della Costituzione attribuisce “la sovranità” che gli hanno in gran parte sottratto.Il disagio sociale che dilaga in Italia (il Censis lo ha chiamato “rancore” per il declassamento sociale subito) è lo stesso che, negli Stati Uniti, ha portato Donald Trump a vincere. Le élite puntavano sulla candidata “progressista” Hillary Clinton, mentre Trump ha dato voce ai “dimenticati”, al ceto medio massacrato dalla globalizzazione e dalla crisi, ai lavoratori senza più lavoro, scomparsi dai radar di Obama e della Clinton

Da noi il “massacro sociale” della globalizzazione ha assunto la forma dell’Euro e dell’Unione Europea (che poi è una Super Germania).E’ incredibile che ci si ostini a non vedere il disastro di questi venti anni “europei” tanto acclamati dalle nostre élite: la media annua della crescita economica dal 2000 ad oggi è zero, la produzione industriale è crollata di circa 20 punti percentuali, migliaia di imprese chiuse, abbiamo il 35 per cento di disoccupazione giovanile, due milioni di italiani che guadagnano meno del minimo salariale e tre milioni a nero; i “poveri assoluti” sono più che raddoppiati, circa 5 milioni, e – se sommati ai poveri relativi – superano i dieci milioni. Sono nuovi poveri: il 25,8 per cento delle famiglie con un reddito da partita Iva – secondo la Cgia di Mestre – è sprofondato sotto il livello di povertà.

D’altra parte, se l’Italia paga il prezzo maggiore, tutta l’area euro è stata danneggiata dalla “follia” della moneta unica e dei Trattati di Maastricht.Lo si vede considerando il quarantennio che va dal 1950 al 1990, cioè prima dell’euro, quando la crescita media del Pil è stata del 3,86 per cento in Francia, del 4,05 in Germania e del 4,36 per cento in Italia.Paragoniamo questi dati al periodo dell’euro, quello che va dal 1999 al 2011: abbiamo l’1,61 per cento per la Francia, l’1,32 per la Germania e lo 0,68 per l’Italia. Un crollo verticale e dietro alle cifre c’è un dramma collettivo.Questo spiega la forte contrapposizione fra élite e popolo che emerge – sui temi dell’Europa, dell’economia e dell’emigrazione – in un sondaggio realizzato da Chatham House che (riferisce Giuseppe Valditara) ha intervistato 10.000 cittadini europei da una parte e dall’altra 1.800 tra politici, giornalisti e rappresentanti del mondo economico-finanziario, insomma l’oligarchia della globalizzazione.

Fra questi ultimi il 71 per cento promuove la UE giudicandola vantaggiosa, mentre fra la gente comune solo il 34 per cento. La maggioranza la boccia e il 54 per cento dei cittadini ritiene che il proprio Paese stava meglio venti anni fa (prima dell’euro).E’ una convinzione empirica, basata sul fatto che i propri figli – per la prima volta nella storia moderna – stanno peggio dei genitori, ma – come si è visto – è confermata dai dati catastrofici sul Pil.In Italia è del tutto evidente che vent’anni fa, economicamente, si stava meglio, perché il reddito pro capite degli italiani è crollato del 23 per cento nel periodo che va dal 1999 a oggi.Fra l’altro un’altra statistica ci dice che se nel 1996 il Pil pro capite dell’Italia era superiore a quello della Germania (26.509 euro contro 25.107 euro), nel 2016 quello stesso Pil è stato di 25.858 euro per l’Italia (che quindi è addirittura regredita) e di 34.484 euro per la Germania. Grazie all’euro.Nel sondaggio della Chatham House emerge pure che il 57 per cento dell’élite giudica positivo il fenomeno dell’immigrazione (nei quartieri bene non si vive certo il degrado delle periferie), mentre fra i cittadini comuni la maggioranza è contraria e solo il 25 per cento ha un giudizio positivo.Peraltro la gente comune vede che hanno spalancato le frontiere a masse enormi di migranti e hanno orientato la spesa pubblica più verso l’accoglienza degli immigrati – e il salvataggio delle istituzioni finanziarie – che verso i cittadini. I quali anzi pagano queste politiche con forti imposizioni sugli immobili e sui redditi.Le élite, l’oligarchia che ha il monopolio del discorso pubblico (e si colloca nell’area di sinistra) ha pure imposto la nuova religione del politicamente corretto con cui “ha preteso di stabilire come le persone dovessero parlare e, per questa via, che cosa dovessero pensare” (Luca Ricolfi).Perciò anche la libertà di pensiero e di parola della gente oggi è compromessa. Fra le élite dopo la Brexit e Trump si è arrivati perfino a mettere in discussione il suffragio universale.Memorabile il provocatorio titolo del “Washington Post” del 20 maggio 2016: “Dobbiamo togliere il diritto di voto agli americani ignoranti”.Tutto questo quadro è ben delineato dal professor Giuseppe Valditara nel suo libro “Sovranismo” dove denuncia appunto l’agonia della sovranità popolare: “Il destino dei popoli è sempre più nelle mani di governi sovranazionali e istituzioni internazionali non rappresentativi, di tribunali internazionali e nazionali che, pur senza legittimazione popolare, si sostituiscono al legislatore, di lobbies finanziarie di dimensioni globali, ovvero di giganteschi fondi d’investimento e fondi sovrani che condizionano il destino di governi nazionali regolarmente eletti e la stabilità stessa di interi Stati”.E’ così e nei prossimi mesi – con le novità che si annunciano da Bruxelles – la nostra gente non avrà più neanche gli occhi per piangere.

Se non si inverte velocemente la rotta.

Fonte:Antonio Socci-liberoquotidiano.it

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