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VICINO DI CASA MASSACRA IL CANE JOHNNY A COLPI DI FORBICI, MOTIVO? STAVA RINCORRENDO LE SUE GALLINE: Redazione-Ha massacrato il cane dei vicini di casa a colpi di forbice sotto gli occhi della proprietaria: il motivo? Stava rincorrendo le sue galline. La storia atroce, raccontata dalla Nuova Ferrara, è accaduta al confine con il Polesine, a Copparo: GRANDE SUCCESSO PER -POSTEPAY CONNECT-LA PRIMA SOLUZIONE INTEGRATA FIRMATA POSTEPAY SPA: Redazione-E’ sempre più apprezzata Postepay Connect la prima soluzione integrata di PostePay Spa, la nuova società di Poste Italiane che mira a intercettare e guidare le abitudini dei clienti nell’ambito della trasformazione digitale, attraverso la creazione di prodotti e servizi E' UN ESTREMISTA ISLAMICO L'AUTORE DEGLI INSULTI ANTISEMITI AL FILOSOFO ALAIN FINKIELKRAUT IN FRANCIA: Redazione-E’ stato fermato il principale sospetto dell’aggressione al filosofo Alain Finkielkraut durante la 14esima giornata di mobilitazione dei gilet gialli a Parigi. L’uomo, barba rossa e foulard intorno al collo, è quello che appare più a lungo nel video sull’aggressione PAPA FRANCESCO RIABILITA IL TEOLOGO MARXISTA ERNESTO CARDENAL: Redazione-Papa Francesco, attraverso una missiva, ha tolto le sanzioni comminate da Giovanni Paolo II al teologo Cardenal, rivoluzionario nicaraguense.Papa Francesco ha riabilitato Ernesto Cardenal, prete e poeta che in passato aveva ricevuto una ferma condanna, a voler essere precisi una DON VITALIANO DELLA SALA DURANTE LA MESSA: -MAHMOOD VENGA A CANTARE IN CHIESA CON NOI-: Redazione-L’invito c’è ed è diretto al vincitore di Sanremo. “Magari Mahmood venisse da noi a cantare con i ragazzi in chiesa, ma soprattutto a raccontare la sua vita che mi è sembrata non facile” dice all’Adnkronos don Vitaliano Della Sala LE CHIESE DELLE CORPORAZIONI DI ARTI E MESTIERI A ROMA: TERZA EDIZIONE: Turismo Culturale Italiano ha programmato la III Edizione di questa iniziativa che si svolgerà a Roma dal 25 febbraio all’11 marzo. Questo nuovo evento, che si affianca alle precedenti edizioni di Palazzi e Ville di Roma a Porte Aperte, prevede l’apertura con AVEZZANO, HARMONIA NOVISSIMA: CONCERTO DI MUSICA BAROCCA E MUSICAL -KISS ME KATE-: Redazione-Doppio appuntamento con gli spettacoli targati Harmonia Novissima. L’associazione marsicana questa settimana raddoppia e propone al suo pubblico due show di altissima qualità. Giovedì 21 febbraio, a partire dalle 17.30, si terrà il concerto di musica barocca all’interno dell’aula magna del UN'ALTRA BATTUTA D'ARRESTO PER IL REAL CARSOLI CHE PERDE PER 2-3 CONTRO IL SAN FRANCESCO: Redazione-Ritorna ai 3 punti il San Francesco che contro il Real Carsoli vince sul risultato di 3-2. I ragazzi allenati da Marco Proia con questo successo agguantano a 19 punti il San Pelino  (assieme  in 12^ posizione) sconfitto dal Celano.Tuttavia AI NASTRI DI PARTENZA IL SETTIMO CONCORSO INTERNAZIONALE DI ARTE E LETTERATURA-PIETRO IADELUCA&AMICI-: Redazione-L’associazione culturale “il Cuscino di Stelle – Pietro Iadeluca” indice il “7° Concorso Inter- nazionale di Arte e Letteratura “Pietro Iadeluca & amici”. Art.1-Al concorso possono partecipare tutti gli autori residenti in Italia e all’estero, purché le opere rispondano alle caratteristiche COMITATO CIVICO -ARSOLI FUTURA-, INCONTRO AL TEATRO COMUNALE SUL RECUPERO DEI CENTRI STORICI: Redazione-Sabato 23 febbraio alle ore 16,00 presso il Teatro comunale di Arsoli, il Comitato civico “Arsoli futura” promuove un primo incontro con la cittadinanza avente a tema il recupero dei centri storici dei piccoli comuni.La relazione di apertura sarà curata

PER COMPRENDERE LA LEGA E MATTEO SALVINI BISOGNA LEGGERE UN GRANDE LIBRO PIENO DI SAPIENZA DI BENEDETTO XVI

In evidenza Matteo Salvini Matteo Salvini

Redazione-Un paio di anni fa Matteo Salvini – a Pontida – elogiò la maglietta dove stava scritto “Il mio papa è Benedetto XVI”. Lo fece in implicita polemica con il migrazionismo di Bergoglio.Salvini ricordò l’insegnamento di papa Ratzinger e Giovanni Paolo II secondo cui prima del diritto di emigrare, va riaffermato il diritto di non emigrare. E va difesa l’identità dei popoli.Ma molto più vasta di questo particolare tema è la sovrapposizione fra le battaglie politiche della sua Lega e l’insegnamento di Benedetto XVI (e di Giovanni Paolo II).

Lo mostra clamorosamente l’ultimo libro appena uscito del papa emerito, “Liberare la libertà. Fede e politica nel terzo millennio” (Cantagalli).Va premesso che è un libro ricchissimo di riflessioni e spunti che immediatamente ci ricorda il fascino e la vastità del pensiero di Ratzinger.Un pensiero che giganteggia se confrontato con la miseria e la superficialità conformista dello zoppicante eloquio bergogliano, il quale non va oltre i banali slogan “politically correct” graditi dai padroni del vapore.

In questa sede perciò non proverò nemmeno a riassumere le tante e meravigliose pagine di Benedetto XVI che spaziano da Kant a Solzenicyn, dal primato della coscienza a Sacharov, da Popper a Sartre, dalla meditazione sulla musica di Bach per la Passione di Cristo in relazione al “Venerdì Santo del XX secolo” alla concezione dello Stato dei primi cristiani, dal crocifisso di Grünewald (il celebre Altare di Isenheim) a Marx e Lenin.

Ognuno potrà deliziarsi di queste pagine ratzingeriane che sono luminose e vaste come una bella vallata della campagna toscana.Qui invece vorrei considerare questo libro come se fosse un vero e proprio intervento sull’attualità politica, anzitutto quella italiana ed enucleare i temi e i pensieri che – pur rappresentando un potente suggerimento per tutti – costituiscono per Matteo Salvini e la Lega un contributo autorevole a certe loro battaglie.Anzitutto la questione islamica. In questo volume non viene riproposto il mitico discorso di Ratisbona (è stato pubblicato altrove), ma è comunque preziosa l’apologia che – in dialogo con Marcello Pera – Benedetto XVI fa dei diritti umani come “forza riconosciuta dalla ragione universale in tutto il mondo contro le dittature di ogni tipo”: se nel Novecento questa affermazione riguardava solo i sistemi totalitari atei oggi – dice il papa – riguarda soprattutto “gli Stati fondati sulla base di una giustificazione religiosa, così come li incontriamo soprattutto nel mondo islamico”.Tutto questo libro di Benedetto XVI – in linea col discorso di Ratisbona – è un’apologia della ragione e della vera laicità che è stata partorita dal cristianesimo (in opposizione alla divinizzazione del potere imperiale dell’antichità).

Un altro tema che arricchisce la prospettiva politica del leader leghista è la polemica di Benedetto XVI con l’attuale Europa la cui tecnocrazia cerca di imporre un pensiero unico positivista che però rappresenta il suicidio dell’Europa.Perché – come ricorda il papa – “il patrimonio culturale dell’Europa” è molto più vasto e, storicamente, proprio “sulla base della convinzione circa l’esistenza di un Dio creatore sono state sviluppate l’idea dei diritti umani, l’idea dell’uguaglianza di tutti gli uomini davanti alla legge, la conoscenza dell’inviolabilità della dignità umana in ogni singola persona e la consapevolezza della responsabilità degli uomini per il loro agire. Queste conoscenze della ragione costituiscono la nostra memoria culturale. Ignorarla o considerarla come mero passato sarebbe un’amputazione della nostra cultura (…). La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma – dall’incontro tra la fede in Dio di Israele, la ragione filosofica dei greci e il pensiero giuridico di Roma. Questo triplice incontro forma l’intima identità dell’Europa”.Da cui viene la responsabilità di battersi “per la dignità inviolabile dell’uomo”. Questo triplica incontro “ha fissato dei criteri del diritto, difendere i quali è nostro compito in questo momento storico”.Ma oltre ad abbattere il mito ideologico dell’Europa relativista di Maastricht, Benedetto XVI demolisce l’altra divinità del momento: i mercati. Una divinità osannata e adorata a cui vengono sacrificati gli Stati e i popoli.

Contro la religione mercatista il libro ripropone il Messaggio del 1° gennaio 2013 dove, nell’imperversare della crisi economica, Benedetto XVI prospetta “un nuovo modello economico” in cui la “massimizzazione del profitto” ceda il passo al primato del bene comune.Chiede dunque agli Stati di riprendere l’iniziativa in campo economico con “politiche di sviluppo industriale e agricolo” (quindi Keynes, che è reso impossibile dalla moneta unica in Europa) e poi chiede la “fondamentale e imprescindibile strutturazione etica dei mercati monetari, finanziari e commerciali in modo da non arrecare danno ai più poveri”.Che significa rivendicare il primato degli Stati e dei popoli sui mercati. Oggi è un pensiero rivoluzionario.

Benedetto XVI è così anticonformista e indigesto per il potere globale che, nel recente libro intervista “Ultime conversazioni”, si è permesso una elegante stroncatura di Obama e un significativo apprezzamento per il leader russo:“(Con Putin) abbiamo parlato in tedesco, lo conosce perfettamente. Non abbiamo fatto discorsi profondi, ma credo che egli – un uomo di potere – sia toccato dalla necessità della fede. E’ un realista. Vede che la Russia soffre per la distruzione della morale. Anche come patriota, come persona che vuole riportarla al ruolo di grande potenza, capisce che la distruzione del cristianesimo minaccia di distruggerla. Si rende conto che l’uomo ha bisogno di Dio e ne è di certo intimamente toccato. Anche adesso, quando ha consegnato a papa Francesco l’icona, ha fatto prima il segno della croce e l’ha baciata.Si può dire che, insieme alla Costituzione e al Vangelo, Salvini alla prossima manifestazione

può sventolare il libro di Benedetto XVI, una grande riflessione politica.

Fonte:Antonio Socci-antoniosocci.com

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