BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
CARSOLI, UN SUCCESSO LA KERMESSE MUSICALE DI FRANCESCA TIMPERI. STASERA, GRANDE ATTESA PER IL CONCERTO DEL PIANISTA GONGYU WANG: Redazione-Ieri  ha avuto inizio la 6^ Edizione del Festival Momenti Musicali Piana del Cavaliere in Memoriam del M° Pietro Iadeluca.Ad aprire la kermesse musicale Francesca Timperi e il suo flauto magico, che ha accompagnato in un viaggio onirico tutti gli VACANZE LUCHESI, DALLA FESTA CON GLI ALPINI, ALLA SAGRA PIU' GOLOSA, ALLA MUSICA PER TUTTI: I NUOVI APPUNTAMENTI: Redazione-Proseguono a gonfie vele gli eventi inseriti nel cartellone delle "Vacanze luchesi". Le prossime iniziative vedranno protagoniste manifestazioni storiche come la festa degli Alpini e la bella musica nell'interpretazione dei valenti artisti locali, ma anche i piatti della tradizione, come IN OLANDA IL PARTITO ISLAMICO DENK VUOLE -CACCIARE-GLI OLANDESI: -NON VI PIACE IL MULTICULTURALISMO? ANDATE VIA DAL PAESE-: Redazione-Ecco la sciagura del multiculturalismo, della società multirazziale, dell’accoglienza e della tolleranza del cancro islamico in Occidente. Ora il partito islamico olandese Denk, del potenziale terrorista Tunahan Kuzu, vuole cacciare gli olandesi (quelli veri) che rifiutano il miscuglio di razze e PAGANICA, LETTERA APERTA AI -FRATELLI- ALPINI DI PINZOLO PER IL 50° ANNIVERSARIO DEL GRUPPO: Al Sig. Agostino Lorenzetti Capogruppo Alpini di Pinzolo Redazione-Con forte emozione scrivo questo Messaggio per il 50° anniversario (1968-2018) del Gruppo Alpini di Pinzolo. Una ricorrenza, caro Agostino, che marcherà la vostra storia associativa, richiamando alla memoria i momenti più significativi di L'ONG OPEN ARMS RACCONTA BUGIE, SALVINI: -MIGRANTI MORTI PER COLPA DEI LIBICI? FAKE NEWS- .E INTANTO QUERELA SAVIANO: Redazione-Gli scafisti di Open Arms raccontano un sacco di balle, il ministro Matteo Salvini: “Migranti morti per colpa dei libici? Fake news. Presto pubblicheremo le prove”. Intanto querela il vergognoso Roberto Saviano.“E’ una fake news” la versione diffusa dalla Ong PAGA L'IMPRESA, FISCO TIRANNO A MONTESILVANO, SULMONA E ROSETO: Studio Cna su 12 grandi centri regionali: tra tasse e balzelli vari gli imprenditori cominciano a lavorare per sé solo da agosto. Comuni virtuosi, bene Spoltore, L’Aquila e Teramo. Male Pescara   Redazione-Segnatevi bene queste date: 21, 24 e GALLERIA NAZIONALE DI COSENZA: ZEFIRO GENTILE: Redazione-La Galleria Nazionale di Cosenza mercoledì 25 luglio 2018 dedica al pubblico un’apertura straordinaria al di fuori del consueto orario, dalle ore 20.00 alle 23.00.Nella cornice notturna di Palazzo Arnone, con la collaborazione del Conservatorio di Musica S. Giacomantonio, le FESTIV'ALBA, NUOVI APPUNTAMENTI TRA ANFITEATRO ROMANO E ROSCIOLO DEI MARSI: Redazione- Dopo tre appuntamenti da tutto esaurito all’interno della chiesa di San Pietro ad Alba Fucens, Festiv’Alba 2018 trasloca a Rosciolo dei Marsi, nella splendida cornice della chiesa di Santa Maria Valle Porclaneta. Questa location rappresenta una delle tante novità I SACERDOTI DI SINISTRA SCRIVONO ALLA CEI PER FERMARE SALVINI: -IN ITALIA STA DILAGANDO RAZZISMO E XENOFOBIA-: Redazione-Cattocomunisti, preti affaristi di estrema sinistra, sedicenti cattolici scrivono i vescovi della Conferenza Episcopale Italiana per fermare le politiche del ministro Matteo Salvini: “In Italia sta dilagando la xenofobia e il razzismo contro gli immigrati”. I falsi cattolici mentono per ARCHEO MUSICA: - NEL CUORE DEL TEMPO-: Redazione-Nella straordinaria cornice del Teatro greco-romano e nell’incantevole area del Tempio ionico di Marasà, entrambi ricadenti nel Parco Archeologico della colonia magno-greca di Locri Epizefiri, situato a pochi chilometri dall’odierno centro cittadino di Locri, verranno proposti nel mese di luglio

PER COMPRENDERE LA LEGA E MATTEO SALVINI BISOGNA LEGGERE UN GRANDE LIBRO PIENO DI SAPIENZA DI BENEDETTO XVI

In evidenza Matteo Salvini Matteo Salvini

Redazione-Un paio di anni fa Matteo Salvini – a Pontida – elogiò la maglietta dove stava scritto “Il mio papa è Benedetto XVI”. Lo fece in implicita polemica con il migrazionismo di Bergoglio.Salvini ricordò l’insegnamento di papa Ratzinger e Giovanni Paolo II secondo cui prima del diritto di emigrare, va riaffermato il diritto di non emigrare. E va difesa l’identità dei popoli.Ma molto più vasta di questo particolare tema è la sovrapposizione fra le battaglie politiche della sua Lega e l’insegnamento di Benedetto XVI (e di Giovanni Paolo II).

Lo mostra clamorosamente l’ultimo libro appena uscito del papa emerito, “Liberare la libertà. Fede e politica nel terzo millennio” (Cantagalli).Va premesso che è un libro ricchissimo di riflessioni e spunti che immediatamente ci ricorda il fascino e la vastità del pensiero di Ratzinger.Un pensiero che giganteggia se confrontato con la miseria e la superficialità conformista dello zoppicante eloquio bergogliano, il quale non va oltre i banali slogan “politically correct” graditi dai padroni del vapore.

In questa sede perciò non proverò nemmeno a riassumere le tante e meravigliose pagine di Benedetto XVI che spaziano da Kant a Solzenicyn, dal primato della coscienza a Sacharov, da Popper a Sartre, dalla meditazione sulla musica di Bach per la Passione di Cristo in relazione al “Venerdì Santo del XX secolo” alla concezione dello Stato dei primi cristiani, dal crocifisso di Grünewald (il celebre Altare di Isenheim) a Marx e Lenin.

Ognuno potrà deliziarsi di queste pagine ratzingeriane che sono luminose e vaste come una bella vallata della campagna toscana.Qui invece vorrei considerare questo libro come se fosse un vero e proprio intervento sull’attualità politica, anzitutto quella italiana ed enucleare i temi e i pensieri che – pur rappresentando un potente suggerimento per tutti – costituiscono per Matteo Salvini e la Lega un contributo autorevole a certe loro battaglie.Anzitutto la questione islamica. In questo volume non viene riproposto il mitico discorso di Ratisbona (è stato pubblicato altrove), ma è comunque preziosa l’apologia che – in dialogo con Marcello Pera – Benedetto XVI fa dei diritti umani come “forza riconosciuta dalla ragione universale in tutto il mondo contro le dittature di ogni tipo”: se nel Novecento questa affermazione riguardava solo i sistemi totalitari atei oggi – dice il papa – riguarda soprattutto “gli Stati fondati sulla base di una giustificazione religiosa, così come li incontriamo soprattutto nel mondo islamico”.Tutto questo libro di Benedetto XVI – in linea col discorso di Ratisbona – è un’apologia della ragione e della vera laicità che è stata partorita dal cristianesimo (in opposizione alla divinizzazione del potere imperiale dell’antichità).

Un altro tema che arricchisce la prospettiva politica del leader leghista è la polemica di Benedetto XVI con l’attuale Europa la cui tecnocrazia cerca di imporre un pensiero unico positivista che però rappresenta il suicidio dell’Europa.Perché – come ricorda il papa – “il patrimonio culturale dell’Europa” è molto più vasto e, storicamente, proprio “sulla base della convinzione circa l’esistenza di un Dio creatore sono state sviluppate l’idea dei diritti umani, l’idea dell’uguaglianza di tutti gli uomini davanti alla legge, la conoscenza dell’inviolabilità della dignità umana in ogni singola persona e la consapevolezza della responsabilità degli uomini per il loro agire. Queste conoscenze della ragione costituiscono la nostra memoria culturale. Ignorarla o considerarla come mero passato sarebbe un’amputazione della nostra cultura (…). La cultura dell’Europa è nata dall’incontro tra Gerusalemme, Atene e Roma – dall’incontro tra la fede in Dio di Israele, la ragione filosofica dei greci e il pensiero giuridico di Roma. Questo triplice incontro forma l’intima identità dell’Europa”.Da cui viene la responsabilità di battersi “per la dignità inviolabile dell’uomo”. Questo triplica incontro “ha fissato dei criteri del diritto, difendere i quali è nostro compito in questo momento storico”.Ma oltre ad abbattere il mito ideologico dell’Europa relativista di Maastricht, Benedetto XVI demolisce l’altra divinità del momento: i mercati. Una divinità osannata e adorata a cui vengono sacrificati gli Stati e i popoli.

Contro la religione mercatista il libro ripropone il Messaggio del 1° gennaio 2013 dove, nell’imperversare della crisi economica, Benedetto XVI prospetta “un nuovo modello economico” in cui la “massimizzazione del profitto” ceda il passo al primato del bene comune.Chiede dunque agli Stati di riprendere l’iniziativa in campo economico con “politiche di sviluppo industriale e agricolo” (quindi Keynes, che è reso impossibile dalla moneta unica in Europa) e poi chiede la “fondamentale e imprescindibile strutturazione etica dei mercati monetari, finanziari e commerciali in modo da non arrecare danno ai più poveri”.Che significa rivendicare il primato degli Stati e dei popoli sui mercati. Oggi è un pensiero rivoluzionario.

Benedetto XVI è così anticonformista e indigesto per il potere globale che, nel recente libro intervista “Ultime conversazioni”, si è permesso una elegante stroncatura di Obama e un significativo apprezzamento per il leader russo:“(Con Putin) abbiamo parlato in tedesco, lo conosce perfettamente. Non abbiamo fatto discorsi profondi, ma credo che egli – un uomo di potere – sia toccato dalla necessità della fede. E’ un realista. Vede che la Russia soffre per la distruzione della morale. Anche come patriota, come persona che vuole riportarla al ruolo di grande potenza, capisce che la distruzione del cristianesimo minaccia di distruggerla. Si rende conto che l’uomo ha bisogno di Dio e ne è di certo intimamente toccato. Anche adesso, quando ha consegnato a papa Francesco l’icona, ha fatto prima il segno della croce e l’ha baciata.Si può dire che, insieme alla Costituzione e al Vangelo, Salvini alla prossima manifestazione

può sventolare il libro di Benedetto XVI, una grande riflessione politica.

Fonte:Antonio Socci-antoniosocci.com

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.