BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down
Logo
Stampa questa pagina

CARSOLI, LETTERA APERTA AD ITALO OTTAVIANI EX DEMOCRISTIANO DA PARTE DI TULLIO LUCIDI EX COMUNISTA

Lo Scrittore Tullio Lucidi Lo Scrittore Tullio Lucidi

Redazione-Dallo scrittore Tullio Lucidi di Oricola riceviamo ed integralmente pubblichiamo la seguente lettera:<< Caro Italo, ti ringrazio per la risposta che hai dato su Facebook alla nostra dichiarazione su Cavalierenews. Vuol dire che era degna di attenzione. Cerco di non annoiare i lettori e così riassumo. Qualche giorno fa, dopo una militanza di una intera vita nel PCI e poi nel PD, ho fatto una cosa che mai avrei creduto di fare. Insieme alla mia compagna Vera Marchegiani abbiamo, con lettera motivata, restituito le tessere del PD nelle mani del Segretario del Circolo di Carsoli-Piana del Cavaliere, Stefano Pace, ci siamo dimessi anche dal Direttivo del Circolo. Perché? Perché non siamo assolutamente d'accordo sul comportamento dell'iscritta al PD Velia Nazzaro e di alcuni altri iscritti né sul fatto che Organi superiori del PD abbiano rimandato a dopo le elezioni del 4 marzo un indispensabile chiarimento definitivo sul caso. A proposito di elezioni, care elettrici ed elettori, non vi sbagliate. Per portare avanti e migliorare la strada del risanamento sociale, economico e civile dell'Italia l'unico voto valido è quello al PD. Alle elezioni ci daranno due schede, una per la Camera ed una per il Senato. Alla Camera c'è da mettere due segni, uno per l'uninominale ed uno per il proporzionale, per il Senato un segno solo. Tutti i cittadini e gli elettori progressisti mettano forti, dritte, ben segnate tre croci solo e soltanto sul simbolo del PD. Questa è l'indicazione del Partito e del suo Segretario Generale Matteo Renzi, eletto, non lo dimentichiamo, in questa carica da oltre due milioni di persone, per fare del PD il primo Partito in termini di voti e gruppo parlamentare. Questo vale per tutti gli elettori, simpatizzanti ed ancora di più per gli iscritti che si debbono mobilitare anche per eleggere i Deputati ed i Senatori scelti dal Partito i cui nomi troverete indicati nelle schede. Questo dovere vale per tutta l'Italia e per le Delegazioni estere, senza eccezioni. E no! Fermi tutti.... Sembra che questo non valga per Carsoli, per una parte degli iscritti del PD e membri del Direttivo di Circolo e Provinciale ovvero la Nazzaro, Ottaviani, Rosa De Luca, Lorenza Muzi, Mario Simeoni e forse qualche altro di cui non ho capito io stesso bene la posizione. Che è successo a questi nostri cari amici? Senza dire niente a nessuno, senza partecipare ad alcuna riunione negli Organi dove si decidevano le candidature, senza presentare la propria nelle liste del PD, con la tessera del Partito in tasca, quello stesso Partito che, come sanno bene tutti i carsolani, ha permesso alla Nazzaro di diventare Sindaco della cittadina ci siamo ritrovati sui giornali la sua candidatura al proporzionale alla Camera in + Europa, il Partito della Bonino e Tabacci. Ottime persone per carità, ma altra cosa rispetto al PD anche se coabitanti, in queste elezioni, nella stessa coalizione. I suddetti hanno come costituito un partito nel partito, il PDA nel PD ovvero il Partito degli Assessori (come mai?) solo per amicizia verso il Sindaco? E dunque hanno pubblicamente deciso di aiutare la Nazzaro nella sua personale corsa, per altro senza esito perché è la seconda in lista, verso l'agognato seggio in Parlamento. Dichiarando nel Circolo, la Nazzaro, che si è sentita trascurata dal PD, che il PD non le ha dato niente e via lamentandosi (perché fare il Sindaco di Carsoli è niente?) E tu Italo e chi la segue in questa avventura siete costretti a raccontare due balle grosse come una casa. La prima che questo è un voto territoriale, la seconda che il voto alla Bonino comunque torna al PD. Già ti ho chiarito tutto in Sezione, ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Queste non sono elezioni comunali o regionali dove conta il territorio, queste sono elezioni politiche nazionali nelle quali i 630 Deputati e i 315 Senatori che saranno eletti attraverso i Partiti nel Parlamento rappresentano il popolo italiano e non Oricola, Carsoli o altro in zona. E poi questo grande amore per il territorio, che per me invece nasconde una smisurata ambizione di carriera politica va ad intermittenza? Sai bene infatti che poco tempo fa si sono svolte le elezioni per il Consiglio Provinciale. La Nazzaro ha votato con il centrodestra il rappresentante di Pescina e non come indicava il PD il rappresentante del centrosinistra di Carsoli. Il Sindaco è recidivo e molto disinvolto nelle scelte politiche. Inoltre questo sistema elettorale un po' complesso dice che i Partiti più piccoli che raggiungono il 3% su base nazionale mandano i propri rappresentanti in Parlamento. Se i voti stanno tra l'1 e il3% i voti si ripartiscono nella coalizione di appartenenza favorendo soprattutto i partiti più grandi, mentre con meno dell' 1% quei voti vanno dispersi. Ora onestamente dove pensi che +Europa prenda voti? Dai fascisti, oppure dagli elettori del PD a cui voi, soprattutto, vi rivolgerete? Dunque qual è il valore aggiunto della candidatura della Nazzaro? Il 5 marzo si conteranno i voti del proporzionale alla Camera per stabilire chi è il primo Partito ed il numero dei suoi parlamentari con tutte le conseguenze politiche che ne discendono e che a voi non possono sfuggire. E lì, in quei milioni di voti al PD, almeno nel proporzionale alla Camera mancheranno i vostri voti, bel ca.. di valore "aggiunto"! Io non contesto, anzi si, ma questo è un altro discorso, le vostre scelte, ma non potete andare in giro a chiedere voti per un altro Partito avendo la tessera del PD in tasca! Non si sta con un piede in due staffe! Adesso mi tolgo per un attimo i guanti. Dato che avete uno scarso senso del significato di appartenenza e di codici etici e d'onore che dovrebbero uniformare lo stare insieme in un Partito facciamo parlare lo Statuto del PD anche per chiarirvi la gravità della vostra scelta di cui forse non vi rendete neanche pienamente conto.

Art. 2 comma 2 Gli iscritti nel prendere la tessera sottoscrivono il manifesto dei valori (cioè il Programma) lo Statuto, il Codice etico ecc Comma 3 Gli iscritti dichiarano di sostenere il Partito alle elezioni

Art. 6 A   Bisogna favorire l'ampliamento dei consensi al PD

         B Bisogna sostenere lealmente i suoi candidati

Art. 9       Gli iscritti che al termine delle procedure per la selezione delle candidature si sono candidati in liste alternative al PD o comunque non autorizzate dal PD sono esclusi e non più registrabili per l'anno in corso e per quello successivo nell'anagrafe degli iscritti (cioè stanno fuori dal partito per almeno due anni poi si vedrà)

Ora mettendo una pezza peggiore del buco nella riunione del Direttivo di Circolo di martedì 6 febbraio con la presenza di pezzi grossi del Partito abruzzese, ma senza la presenza della Nazzaro e di alcuni suoi sostenitori, dicendo a parole "bisogna fare chiarezza" di fatto si è spenta la luce. Rimandando il chiarimento a dopo le elezioni senza una dura, esplicita condanna del vostro comportamento e senza applicare minimamente quello che lo stesso Segretario provinciale del PD, Francesco Piacente, ha scritto nella sua mozione congressuale "Un Partito credibile è un Partito che fa rispettare le regole" In mancanza di questo per non partecipare alla confusione Vera ed io ci siamo dimessi dal PD almeno per ora fino a quando le cose non saranno ben chiarite. Ora non ho nessun accanimento terapeutico nei confronti della Nazzaro, tuoi e di chi vi segue faccio un semplice ragionamento politico. Il PD è l'unica forza vera per contrastare il ritorno delle destre ed il populismo dei grillini. Ogni azione che tende ad indebolire il PD, soprattutto se viene dal suo interno rende più difficile la strada che porta alle riforme, alla giustizia sociale, più lavoro, miglioramento economico per i lavoratori, pensionati, famiglie, più diritti civili, più ruolo dell'Italia in Europa, più contrasto all'emigrazione clandestina e alla insicurezza. Molto è stato fatto in questi anni e a volte ci dimentichiamo che stavamo sull'orlo della bancarotta peggio della Grecia, ma il più resta da fare. Per questo io difendo a spada tratta il PD, certamente non per interessi personali o per qualche assessorato. Come i Tre Moschettieri, che poi erano quattro, che incrociano le spade dicendo "tutti per uno, uno per tutti", così io intendo il PD soprattutto in momenti così difficili come questi. Dunque nel salutarti cordialmente, augurandoti scarso successo, dico di nuovo alle elettrici ed agli elettori che ci leggono prendete anche voi la spada del progresso e lasciate perdere le "sirene" che ci portano a sbattere e peggiorare la nostra vita. Il 4 marzo tutti al voto perché c'è gente che è morta per darci questo diritto-dovere e nella cabina elettorale prendete la vostra spada (la matita) e mettete tre croci al PD, con tranquillità, forza e sicurezza. E' per voi che lo fate.Tullio Lucidi Vera Marchegiani e tanti altri compagni e compagne che telefonandoci e parlandoci ci hanno testimoniato

la loro solidarietà (altro che due!)>>.

Ultima modifica ilDomenica, 18 Febbraio 2018 15:14
Copyright ©2015, All Rights Reserved.Developed by M.M. Cavalierenews è una testata di informazione - Aggregatore news:Xinnovation srl, via Gorizia 70 - 09028 Sestu CA - p. Iva 03789500927