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L'ESTABLISHMENT CLERICALE CONTRO SALVINI E LA LEGA: AL VIA UN NUOVO PARTITO CATTOLICO: Redazione-E’ un paradosso. Mentre Matteo Salvini riempie Piazza delpopolo a Roma, ricordando la festa dell’Immacolata, citando De Gasperi e Giovanni Paolo II e, anzi, facendone il punto di riferimento ideale,la burocrazia ecclesiastica della Cei organizza una crociata politica propriocontro la -CARA MAMMA, MI DISPIACE CHE SEI MORTA-, LA TRISTISSIMA LETTERINA DELLE FIGLIE DI ELEONORA GIROLIMINI MORTA NELLA DISCOTECA DI CORINALDO: Redazione-"Cara mamma, mi dispiace che sei morta". Inizia così un biglietto d'addio scritto dalle figlie gemelle di 7 anni di Eleonora Girolimini, 39 anni, una delle sei vittime della tragedia di Corinaldo avvenuta nella notte tra venerdì e sabato. La donna "SUL FILO DELLA VOCE", L'ULTIMA RACCOLTA DI POESIE DI MAEVA PROIETTI: Redazione-La raccolta di poesie “Sul filo della voce” di Maeva Proietti (Edizioni il cuscino di stelle) si legge tutta d’un fiato. Le liriche si susse-guono in uno scintillio di sentimenti, riflessioni, immagini che dall’animo dell’autrice attraversano ogni attimo dell’esistenza di “MEMORIA E DILETTO”, L’AQUILA NELLE IMMAGINI DI AMALIA SPERANDIO: Il prezioso volume fotografico il 12 dicembre, alle ore 17:30, a Palazzo Camponeschi Redazione-Uscito in questi giorni per i tipi della One Group Edizioni “Memoria e diletto. Amalia Sperandio - Scatti inediti sull’Aquila e dintorni tra ‘800 e ‘900”, il prezioso PESCARA, AL MUSEO VITTORIO COLONNA SI PRESENTA IL LIBRO DI LUCILLA SERGIACOMO: -L'ASSOLUTA LIBERTA' DEL FANTASTICO-: Redazione-Martedì 11 Dicembre alle ore 17, nella Sala convegni del Museo “Vittoria Colonna” di Pescara, sarà presentato il libro di Lucilla Sergiacomo “L’assoluta libertà del fantastico. Un viaggio nella fantasia da Omero a Calvino”, pubblicato da Odoya. Partecipano l’Assessore alla CARSOLI, ARTISTI DELLA VALLE DEL CAVALIERE: -RADICI-, MOSTRA DI ARTE CONTEMPORANEA: Redazione-“RADICI” si colloca tra i numerosi eventi promossi dalle associazioni del territorio a sostegno della Croce Rossa di Carsoli per l’acquisto di una nuova ambulanza.La mostra, allestita al piano superiore della Galleria Commerciale C2, coinvolge i membri appartenenti all’Associazione “Gli CORINALDO, PAOLO IL MARITO DI ELEONORA GIROLIMINI MORTA ALLA LANTERNA AZZURRA: -MIA FIGLIA URLAVA MAMMA E' GIU'-: Redazione- Il marito di Eleonora Girolimini, la 39enne morta alla “Lanterna Azzurra” insieme a 5 ragazzi tra i 14 e i 16 anni, ha raccontato: “Ho visto mia moglie a terra, hanno provato a rianimarla ma aveva le labbra fredde. REAL CARSOLI VS VIRTUS PRATOLA CALCIO 3-1: UN RISULTATO CHE LASCIA BEN SPERARE PER IL PROSIEGUO DEL CAMPIONATO: Redazione- Un risultato importantissimo, quello odierno, colto dal Real Carsoli in casa contro il Virtus Pratola Calcio che gli assicura la solitaria posizione del sesto posto in classifica del campionato di prima categoria girone A. Una vittoria, insomma, che lascia TRAGEDIA IN DISCOTECA A CORINALDO, IDENTIFICATO CHI HA SPRUZZATO LO SPRAY URTICANTE: -VOLEVA RUBARE UNA CATENINA-: Redazione-Lo spray urticante al concerto di Sfera  Ebbasta lo ha spruzzato un minorenne. È stato individuato ed identificato il minorenne che avrebbe spruzzato uno spray urticante all'interno della discoteca Lanterna Azzurra provocando il panico che ha poi portato alla morte GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA': -NON LASCIARE NESSUNO INDIETRO-: Redazione-Giovedì 13 dicembre 2018, alle ore 10.00, a Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, Sala “Giacomantonio, si terrà un convegno sul tema Non lasciare nessuno indietro - Potenziamento delle persone con disabilità e garanzia dell’inclusione e dell’uguaglianza.All’iniziativa, moderata dallo

ANTONIO TAVANI FDI: - COME SONO ANDATE LE VOTAZIONI IN ABRUZZO-

Antonio Tavani Antonio Tavani

Redazione-Ho fatto trascorrere qualche giorno dall’esito elettorale, perché la ragione, l’idealità e l’istinto mi hanno sempre accompagnato mischiandosi e guidandomi, prevalendo ora l’una, ora l’altra e ora l’altro ancora, a seconda. Giudicare d’impulso sarebbe stato istintivo, oggi invece il mio istinto è stato “positivamente inquinato” dalla ragione e dagli ideali, e quindi ci provo.

Personalmente rifarei le stesse scelte che ho fatto, la medesima campagna elettorale e incontri analoghi. Sessantamila voti abruzzesi di differenza dalla LEGA (Ex Nord…) non ci devono lasciare rimpianti, perché i traguardi vanno costruiti, e quelli di un territorio vanno difesi, coltivati e aiutati, senza lasciare spazio e tempo a rivalse, vendette e colpi bassi. Le candidature, per come si erano prospettate alla presentazione delle liste, erano già una vittoria, e da parte di tutti andavano difese meglio, valorizzate, coltivate. Noi di #FDI non siamo riusciti ad intercettare un solo votomigrante” dal centrodestra, voti che si sono invece attestati su #LEGA e #M5Stelle, con una campagna elettorale che si è andata polarizzando su Leader e Slogan che hanno appassionato gli italiani molto più dei programmi, dei contenuti e delle coperture finanziarie. Tuttavia il voto popolare si rispetta, io lo rispetto e tento di analizzarlo. Dispiace che lo sforzo di aver fatto guadagnare in cinque anni a #FDI oltre 12.000 nuovi voti – che ci hanno fatto passare dal 3% al 5% - non sia servito ad eleggere né me e nemmeno mio fratello Etel #Sigismondi, che addirittura occupa il primo seggio NON ELETTO di FDI. Ne sono scattati 19 e lui era il 20°! Cinque anni fa successe anche di peggio, il seggio al Senato fu scippato solo da una interpretazione in “autodichia” (quella prerogativa che hanno i due rami del Parlamento di risolvere controversie attinenti i propri rappresentanti attraverso propri organi giurisdizionali appositamente costituiti, senza ricorrere ai tribunali …) che i Senatori dettero su se stessi. #FDI allora elesse almeno 7 senatori (di cui uno in Abruzzo) ma la Giunta per le Elezioni del Senato si “tenne” quelli nominati dalle Corti di Appello, in base ad una interpretazione errata del premio di maggioranza. Con le legge 2013 e i voti del 2018, oggi staremmo a rappresentare #FDI e l’Abruzzo in Parlamento con almeno 3 parlamentari. Nel frattempo #FORZAITALIA, #LEGA e #PD stavano votando la peggiore e più incivile legge elettorale, che permette la nomina diretta dei parlamentari dei maggiori partiti, mentre al tempo stesso altri partiti decidevano di “nominarli” ugualmente “pur senza votare la legge elettorale”.

COME SONO ANDATE LE VOTAZIONI IN ITALIA

Facevamo parte con #FDI di una coalizione elettorale dotata di un programma politico quasi interamente sovrapponibile, coalizione che potrebbe certamente permanere diventando “federazione” di governo, ma solo se avremo i voti in Parlamento; altrimenti questo schema a TRE PUNTE si dissolverà rapidamente. E in questo caso tutti dovremmo farci delle domande e darci risposte serie e “razionali”, facendo sottostare alla RAGIONE “istinto e ideali”. Soprattutto chi ha voluto questa legge.

Incarico a #SALVINI quindi. Ma se Salvini non trovasse in Parlamento un pieno e incondizionato appoggio al programma di governo che vogliamo proporre insieme, o addirittura lo volesse trovare nelle forze politiche che hanno portato l’Italia e la Regione Abruzzo in queste condizioni di depressione economica fino alla scomparsa di alcuni dei bisogni primari (Sanità e Strade), o ancora fosse tentato di trovarle in quelle anti-sistema, #FDI DOVREBBE STARE ALL’OPPOSIZIONE. Perciò se la RAGIONE mi dice “incarico alla nostra coalizione e quindi a Salvini”, l’ISTINTO e gli IDEALI mi suggeriscono di rifuggire da inciuci e da false convenienze, che malamente mascherano un poco duraturo appoggio, sempre soggetto (l’appoggio) a ricatti al ribasso per gli italiani.

L’alternativa è rispettare il voto di 32 italiani su 100 e dare al #M5Stelle l’opportunità di trasformare in azione di governo una campagna mediatica pluriennale e senza precedenti, a volte incoerente con se stessa se analizzata dall’inizio; ma un voto così va rispettato (interamente nella sua parte buona) e va totalmente contestato evidenziandone lo spirito troppo spesso “ultras” (in quella parte di sostegno che certa feccia ha trasformato in turpiloquio, offesa a prescindere e condanne senza processi). E così sarebbe #DIMAIO a dover trovare l’appoggio al suo governo, con qualche streaming (e stronzata) di meno e qualche sano ragionamento in più. IO CON LORO NON VOGLIO GOVERNARE, me lo dicono ragione istinto e ideali.

E infine, torna la RAGIONE…………se il Nord ha votato in massa la #LEGA e il Sud ha votato in massa il #M5Stelle non rischiamo che un governo affidato all’uno o all’altro tiri ancora più giù una parte dell’Italia oppure l’altra? Non sarebbe più “IDEALMENTE” corretto affidare il governo in condivisione, affinché il malessere del SUD (al quale appartengo) possa essere sostenuto, capito e corretto e l’efficienza del Nord possa essere messa a sistema nazionale?

Vogliamo forse negare che ammalarsi al Sud ci dà un’aspettativa di vita (e di cure) peggiore che non ammalarsi al Centro o al Nord?

Vogliamo continuare a negare, con i falsi alibi referendari, che il debito pubblico italiano è esploso con la “regionalizzazione” dell’Italia e i 20 bilanci sanitari regionali? Altro che CNEL e Province.

Vogliamo continuare a negare che l’Italia non solo è sempre più marcatamente spaccata in due (Nord e Sud), ma anche sempre più in quattro (Nord, Sud, Tirreno e Adriatico)?

Da un lato affidarsi UNICAMENTE all’antisistema e al REDDITO DI CITTADINANZA sarebbe un errore che riporterebbe il Sud ancora più indietro, in attesa di risposte che non arriverebbero da nuova efficienza, nuove infrastrutture e nuova occupazione.

Dall’altro affidarsi UNICAMENTE a chi ieri predicava NUOVE AUTONOMIE in un altro referendum (fortunatamente perso, ma quanta visibilità e campagna elettorale…….) avrebbe lo stesso effetto negativo aumentando il solco tra efficienza e ritardi.

Né possiamo comunque liquidare oltre la metà di italiani con “voto di protesta”. Diamo volti, programmi e progetti alla protesta. Governino.

COME ANDRANNO LE REGIONALI IN ABRUZZO 

#FDI ha una comunità ormai larga e diffusa sul territorio, eppure debole. Noi abbiamo bisogno di rafforzare le nostre fondamenta con donne e uomini che ci portino al tempo stesso ISTINTO, RAGIONE e IDEALI, in una sola parola ci portino “COMPETENZE”. Le competenze così intese sono gli strumenti per arginare, affrontare e risolvere il dramma dei nostri giovani che partono senza ritorno, il dramma della finta accoglienza che mette a posto solo la coscienza e sfascia interi pezzi di territorio, il dramma di anziani e disabili che non riescono nemmeno ad arrivare al seggio elettorale, il dramma di una pubblica amministrazione in estremo ritardo e che oggi a quasi sette giorni dal voto non ci ha ancora detto chi è stato eletto, il dramma di una terra fragile (l’Abruzzo e l’Italia) sottoposta ciclicamente a terremoti, frane e dissesti idrogeologici e poi quando si deve affrontare il problema bisogna chiedere il permesso all’Europa. È qui che dobbiamo crescere, in mezzo alla gente, in mezzo ai problemi, offrendo COMPETENZE e SACRIFICI. L’organizzazione di un partito e una campagna elettorale richiedono sacrifici, tempo, presenza, viaggi. Con le “puntatine” veloci abbiamo già dimostrato di non arrivare al cuore e alla testa degli abruzzesi. COMPETENZA PRESENZA e SACRIFICIO.

#FDI può farlo, deve farlo. Sì siamo DEBOLI, ma AUTENTICI.

Ecco perché alle prossime regionali io non voglio dare nulla per scontato, nessuno potrà “fissare” la nostra appartenenza politica “nel campo di qualcuno” in maniera rigida e preconcetta, niente di già deciso. A nessuno perdonerò personalmente di fare fughe in avanti per candidare se stesso o se stessa, è finito il tempo dell’autoreferenzialità, soprattutto nel centrodestra.

L’ABRUZZO E’ SCARSAMENTE RAPPRESENTATO.

Questo modo di fare politica ha sguarnito i territori, ha offeso l’Abruzzo, ci ha privato di molti rappresentanti “autentici”, e non ne abbiamo più molti di quelli che a Roma sappiano difendere il lavoro e la storia di intere generazioni abruzzesi, non la “generazione della campagna elettorale”.

Non sarò io a portare il #M5Stelle al 51%, né in Italia né in Abruzzo. E non morirò leghista.

Ultima modifica ilVenerdì, 09 Marzo 2018 21:56

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