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PAKISTAN, LA GIOVANE CRISTIANA ASMA BRUCIATA VIVA DA UN ISLAMICO PERCHE' NON VOLEVA CONVERTIRSI AD ALLAH: Redazione-Mentre l’Occidente accoglie gli immigrati islamici, tra cui tanti pakistani e mediorientali, nei loro paesi continuano a massacrare i cristiani. In Pakistan una giovane cristiana, Asma, è stata bruciata viva da un islamico perché non voleva convertirsi all’Islam.Una ragazza cristiana VILLA SANTANGELO VS REAL CARSOLI 1-0: UNA SCONFITTA ASSOLUTAMENTE NON MERITATA: Redazione-Partita beffa per il Real che oggi è sceso in campo con determinazione creando occasioni e colpendo un palo, ma non è riuscito a sboccare il risultato. Partita ben giocata con un ottimo possesso di palla.Al 32' della ripresa l'arbitro VASTO, LA PROMO TENNIS OTTIENE UN PAREGGIO A CARSOLI E CONCLUDE LA STAGIONE IN SERIE C AL 3° POSTO: Redazione-Con la salvezza già in tasca la Promo Tennis Vasto è andata a conquistare un ottimo pareggio a Carsoli nell'ultima giornata del campionato di serie C. Un risultato che permette alla società vastese di chiudere al terzo posto del girone, L'AQUILA. FRATELLI D'ITALIA: RISPOSTA A PELLECCHIA E FEDERICI: Redazione-In merito alla nota diffusa da Alfredo Pellecchia, presidente Acsi L’Aquila e da Paola Federici, vice presidente dell’Acsi locale con la quale hanno definito la giunta Biondi inadeguata nello sport intervengono a risposta Michele Malafoglia e Mauro Caradonna, esponenti di SANA, HINA E TANTE ALTRE UCCISE PERCHE' VOLEVANO VIVERE SECONDO IL NOSTRO STILE DI VITA: Redazione-Non volevano indossare il velo, rifiutavano un matrimonio combinato, desideravano semplicemente vestire e vivere all'occidentale. Un oltraggio per i loro mariti, fratelli e 'padri padroni'. Una vergogna troppo grande da digerire. E così sono state punite. Sgozzate, accoltellate, massacrate. Come DATI EUROSTAT SULLA DISOCCUPAZIONE: PEGGIO DELL'ITALIA SOLO LA GRECIA: Redazione-L’Italia è penultima in Ue per il livello di occupazione, con il 62,3% nel 2017 nella fascia tra i 20 e i 64 anni. Fa peggio solo la Grecia con il 57,8%. Lo si legge nei dati Eurostat riferiti al 2017.L’Italia L'ESTREMA DESTRA FRANCESE IN MOBILITAZIONE PER ERIGERE UN MURO AL CONFINE: -FERMEREMO I CLANDESTINI-: Redazione-I patrioti francesi di  Génération Identitaire si mobilitano per fermare l’invasione di clandestini e terroristi islamici erigendo un muro con la rete sui confini italiani: “Respingeremo ogni clandestino che cerca di entrare”. Tutti migranti finiranno in Italia, ma non prendiamocela con i LA 25 PAKISTANA SANA CHEEMA SGOZZATA DAL PADRE E DAL FRATELLO PERCHE' VOLEVA SPOSARE UN ITALIANO -INFEDELE- E INTEGRARSI: Redazione-Giovane pakistana residente a Brescia, vuole sposare un italiano “infedele” e integrarsi con la cultura italiana, per questo aveva frequentato le scuole e aveva trovato un lavoro. Ma questo grave “affronto” alla subcultura islamica non è andato giù alla sua L'AQUILA, FDI:- IL SINDACO BIONDI DIFENDE GLI INTERESSI DELLA COMUNITA' E DELLA CITTA' TERRITORIO-: Redazione-“Se il problema della restituzione delle tasse sospese dopo il sisma del 2009 per imprese e autonomi si sta finalmente affrontando in maniera seria, se si sta reclamando nei confronti dell'Europa il rispetto di diritti sanciti per legge dello Stato MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE -VITO CAPIALBI- DI VIBO VALENTIA: GIORNATA NAZIONALE DEL MARE, UN SUCCESSO INASPETTATO: Redazione-Sabato 14 aprile ultimo scorso al Museo Nazionale Archeologico “Vito Capialbi” di Vibo Valentia si è concluso il secondo evento programmato in occasione della prima edizione della Giornata Nazionale del Mare.L’istituzione della Giornata rientra nelle finalità di promozione conoscenza e

PAPA FRANCESCO PARLA DI PACE, MA NESSUNA CONDANNA PER I BOMBARDAMENTI ILLEGALI IN SIRIA

Papa Francesco Papa Francesco

Redazione-Bergoglio parla in modo astratto e assai vago di pace, confessando la sua preoccupazione per l’attuale situazione mondiale. Però non condanna l’aggressione militare e il bombardamento illegale in Siria. Il pontefice negli scorsi giorni aveva condannato l’utilizzo di armi chimiche, dunque anche lui crede alla fake news dei ribelli terroristi anti-Assad.Nessuna condanna papale ai bombardamenti franco-anglo-americani in Siria. Papa Francesco dopo la preghiera del Regina Coeli ha confessato ai fedeli che riempivano piazza San Pietro di essere «profondamente turbato dall’attuale situazione mondiale, in cui, nonostante gli strumenti a disposizione della comunità internazionale, si fatica a concordare un’azione comune in favore della pace in Siria e in altre regioni del mondo». Parole che di fatto confermano l’impotenza manifesta dell’Onu.L’appello che rivolge ai cattolici è di continuare a pregare. Un invito che allarga «alle persone di buona volontà a continuare a fare altrettanto, mi appello nuovamente a tutti i responsabili politici, perché prevalgano la giustizia e la pace». Ha implorato giustizia e pace, ma dell’attacco missilistico non ha fatto alcuna menzione esplicita e diretta. Ieri la crisi siriana è oerò stata al centro di una lunga telefonata con il capo delle chiese ortodosse Kirill che ha preso l’iniziativa per chiamare sia Francesco che i principali arcivescovi del Medio Oriente: «I cristiani non possono restare distanti da ciò che sta accadendo in Siria. Lì è sorto il cristianesimo e non possiamo stare in silenzio» ha riferito il patriarca di Mosca ai giornalisti. Tra i leader spirituali contattati, anche il patriarca ecumenico Bartolomeo, Teodoro di Alessandria, Giovanni di Antiochia e Teofilo di Gerusalemme.La scorsa settimana mentre venivano denunciati dagli Stati Uniti gli attacchi chimici, Papa Francesco stigmatizzava pubblicamente l’uso di armi non convenzionali, ricordando i loro tragici effetti. «Non c’è una guerra buona e una guerra cattiva e niente può giustificare l’uso di armi chimiche». Ieri l’Osservatore Romano mitigava un po’ la lettura dei giorni scorsi definendo gli attacchi chimici «presunti. Ne frattempo arrivavano in Vaticano le voci preoccupate di tanti vescovi siriani e libanesi. Uno in particolare, Antoine Audo di Aleppo, che accostava i bombardamenti americani in Siria a quelli in Iraq. «Spero che emerga la verità non come hanno fatto con l’Iraq dove hanno distrutto il Paese dicendo che c’erano le armi chimiche. Così come hanno fatto con l’Iraq ora lo stanno facendo ora con la Siria.

Ma la gente lo ha capito, non è stupida».

Fonte:riscattonazionale.org

Ultima modifica ilDomenica, 15 Aprile 2018 15:55

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