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QUANT'E' GRANDE QUESTA ITALIA NEL VEDERE LA MERKEL PIEGARSI E MACRON IMPAZZIRE: Redazione-Dal blog di Marcello Foa riportiamo:<<Riepiloghiamo. La Merkel e Macron stringono un accordo a due che prevede il diritto di rispedire nel Paese di prima accoglienza, ovvero soprattutto l’Italia, i migranti che riescono a raggiungere altri Paese. Il premier Conte MIGRANTI, DURISSIMO ATTACCO DI MATTEO SALVINI AL PRESIDENTE FRANCESE MACRON: -BUGIARDO E ARROGANTE. APRA I SUOI PORTI-: Redazione-Non tarda ad arrivare la durissima replica del ministro Salvini all’ultima sparata del magna-baguette Macron: “Bugiardo e arrogante”. ” Se l’arroganza francese pensa di trasformare l’Italia nel campo profughi di tutt’Europa, magari dando qualche euro di mancia, ha totalmente sbagliato DAL 9 AL 22 LUGLIO TORNA IL FESTIVAL DELLA PIANA DEL CAVALIERE: CONCERTI,TEATRO E MOSTRE A POCHI KM. DA ROMA: Redazione- Il Festival della Piana del Cavaliere, rassegna multidisciplinare che si svolgerà dal 9 al 22 luglio nei comuni di Pereto e Rocca di Botte, a metà strada tra Roma e L'Aquila.Il Festival della Piana del Cavaliere è una manifestazione selezionata per l’Anno Europeo del Patrimonio PAPA FRANCESCO: -I CRISTIANI SONO A RISCHIO CANCELLAZIONE IN MEDIO ORIENTE-. MA NON DICE CHI LI VUOLE CANCELLARE: Redazione-Una volta ogni tanto Bergoglio si ricorda dei cristiani perseguitati in Medio Oriente, ma come sempre si dimentica di citare i carnefici, cioè gli islamici. “I cristiani sono a rischio cancellazione in Medio Oriente”. Ma chi li vuole cancellare? Mistero…Cristiani perseguitati, il Papa lancia ROBERTO SAVIANO, OTTO ANNI IN TELEVISIONE SENZA UN CONTRADDITTORIO: “Saviano Channel” trasmette l’Angelus a reti unificate, sull’etere pubblico e sul privato, per commentare la politica, la società, presto lo sport e… l’oroscopo. Redazione-Tredici giugno, su RAI2 con il format “Il supplente”, e il giorno prima a “Di Martedì” su La7, per POGGIO CINOLFO, AL VIA LA XXV SAGRA DEGLI GNOCCHI AL CASTRATO: Redazione-L'evento di quest'anno, sabato 30 giugno 2018 alla sua XXV edizione,  si presenta ancor più interessante,.Oltre all'offerta gastronomica degli gnocchi al castrato, tutti fatti a mano da sapienti massaie, si arricchirà con la partecipazione degli Amici della Pro loco con MATTEO SALVINI SUL CASO DELLA NAVE ONG LIFELINE: -ARRESTIAMO L'EQUIPAGGIO PER FAVOREGGIAMENTO DELL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA-: Redazione-"La Lifeline ce la prendiamo in Italia e arrestiamo tutto l'equipaggio per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina". Dopo le parole durissimi di Danilo Toninelli - "sequestreremo la nave" - Matteo Salvini rincara la dose e minaccia di mettere in galera tutto il -POPULISTI COME LEBBRA-, IL NUOVO ATTACCO DEL PRESIDENTE FRANCESE MACRON ALL'ITALIA: Redazione-Emmanuel Macron ancora contro i populisti, anche italiani, che comunque non cita esplicitamente. "Voi li vedete crescere come una lebbra - ha detto il presidente francese in un discorso a Quimper - un po' dappertutto in Europa, nei Paesi in PAPA FRANCESCO: -ALLO IOR VEDREI BENE CHRISTINE LAGARDE ATTUALE DIRETTORE DEL FMI-: Redazione-Papa Francesco vuole una maggior presenza femminile nella Santa Sede e lancia l’idea di candidare allo Ior Christine Lagarde, attuale direttore generale del Fondo monetario internazionale. Nei giorni scorsi in un’intervista Bergoglio aveva detto che “sarebbe possibile una donna capodicastero” GALLERIA NAZIONALE DI COSENZA: VACANZE AL MUSEO: Redazione-Concluso l’anno scolastico, le vacanze estive promettono ora esplorazioni e momenti di svago anche se si resta in città. La Galleria Nazionale di Cosenza potrà essere la destinazione ideale per laboratori, giochi istruttivi e nuove scoperte, fra dipinti e sculture.

MIGRANTI, TUNISIA: CONVOCATO L'AMBASCIATORE ITALIANO PER LE FRASI DI SALVINI. E I 1600 CRIMINALI FUORI CON L'INDULTO?

Migranti Tunisini Migranti Tunisini

Redazione-l governo tunisino convoca l’ambasciatore italiano dopo le parole del ministro degli Interni, Matteo Salvini, che ha denunciato l’invasione di delinquenti tunisini in Italia. Ma solo pochi mesi fa i servizi tunisini avvertivano l’Italia dopo l’indulto di 1.600 criminali: “Jihadisti verso le coste italiane”.Il Ministero degli Esteri tunisino si è detto stupito delle dichiarazioni fatte dal nuovo Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per quanto riguarda il dossier immigrazione.Le autorità tunisine hanno sottolineato che quanto espresso da Matteo Salvini “non riflette la cooperazione tra i due paesi nel campo della gestione dell’immigrazione e indica una conoscenza incompleta dei vari meccanismi di coordinamento esistenti tra i servizi tunisini e italiani per affrontare questo fenomeno”.Salvini, durante la sua visita in Sicilia, aveva evidenziato che “la Tunisia, paese libero e democratico, non manda in Italia gentiluomini, ma spesso e volentieri galeotti”.Nell’incontro con l’ambasciatore italiano a Tunisi, “il nostro Paese ha ribadito la sua volontà di continuare con il nuovo governo italiano sulla via del consolidamento dei rapporti di fraternità e di collaborazione strategica in vigore tra i due paesi”, prosegue la nota del ministero tunisino, postata su Facebook.Il Ministro degli Interni italiano dal canto suo ha incaricato l’ambasciatore di comunicare alle autorità tunisine che le sue dichiarazioni sono state riportate fuori dal contesto e che è pronto a sostenere la cooperazione” con Tunisi.Insomma, il governo tunisino si sarebbe offeso per le dichiarazioni del Ministro degli Interni, Matteo Salvini, eppure lo scorso ottobre le autorità di Tunisi non solo diedero l’indulto a 1600 detenuti, alcuni dei quali radicalizzati, ma lanciarono anche l’allarme “terrorismo” affermando che erano stati fermati circa 5mila immigrati pronti a partire per le coste italiane. Tra questi potevano infatti nascondersi potenziali jihadisti.C’è poi il problema dei cosiddetti “sbarchi fantasma”, ovvero piccole imbarcazioni veloci che trasportano dai 10 ai 100 immigrati sbarcando di notte, difficili da intercettare. Come riportava il Corriere della Sera, coloro che arrivano dalla rotta Tunisia-Sicilia non hanno diritto a chiedere la protezione internazionale e sono dunque destinati all’espulsione, ma sanno di avere buone possibilità di non essere rimpatriati se non vengono identificati subito; una volta sbarcati fanno perdere le proprie tracce e non si sa dove vanno a finire.Insomma, le autorità tunisine hanno poco da offendersi considerate le dinamiche migratorie, l’indulto di ottobre 2017 e l’allarme lanciato da loro stesse.Il problema di Tunisi sembra invece essere un altro, ben più serio e cioè la difficoltà nel reinserire nel proprio contesto sociale tutti gli immigrati illegali tunisini in caso di un rimpatrio massiccio messo in atto dal nuovo esecutivo italiano.Secondo una fonte anonima del Ministero degli Affari Sociali tunisino che aveva rilasciato una dichiarazione al giornale “Le Quotidien”, Tunisi in concreto non ha un piano specifico o uno strumento concreto a parte il progetto pilota di reinserimento economico e sociale per i migranti di ritorno, progetto partito il 1° di luglio del 2017 e con scadenza a fine febbraio 2019 che punta a migliorare le condizioni per i rientri volontari degli emigrati tunisini in coordinamento con le autorità competenti e la società civile.In poche parole, la Tunisia non avrebbe piacere di riprendersi tutti gli illegali che sono partiti dalle proprie coste con destinazione Italia perché non sarebbero in grado di reinserirli nel proprio contesto socio-economico, magari con il rischio che si verifichi un incremento del tasso di delinquenza. Questo però è un problema che riguarda le

autorità di Tunisi, perché gli irregolari vanno rimpatriati.

Ultima modifica ilLunedì, 11 Giugno 2018 11:54

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