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SULLA MAJELLA TRE SPELEOLOGI IN UNA GROTTA , DUE SONO STATI SALVATI: Due speleologi rimasti bloccati nella grotta di Risorgenza, un ramo secondario della Paritelli, nel comune di Roccamorice, alle falde della Maiella pescarese,a sono stati tratti in salvo dal Cnsas, mentre si sta lavorando per salvare il terzo, che è in ECCO A VOI ALESSANDRA HROPICH - LA NUOVA COLLABORATRICE REDAZIONALE DI CAVALIERENEWS: Redazione- La nostra testata è da anni sul territorio, con notizie nazionali e territoriali e da oggi vuole dare, a voi lettori, ancora più informazione, cultura, e su queste basi ha voluto dare una forma nuova redazionale, scegliendo come redattrice CORONAVIRUS- DISTURBI INSPIEGABILI NEI GUARITI: Redazione- “Un terzo dei pazienti guariti dal Covid-19 presenta danni ai polmoni o accusa dei disturbi di altro tipo difficilmente spiegabili”. Questo è quanto ha rivelato a Famiglia Cristiana Luca Richeldi, Presidente della Società italiana di Pneumologia e Componente del SILVIO BERLUSCONI- L'UOMO DI TROPPO: Redazione- <<Gentilissino Sig. Macri', sempre consapevoli del suo "poco entusiasmo" nel parlare di politica interna, non possiamo non chiederLe un Suo giudizio riguardo le news su Silvio Berlusconi di queste ore, anche in relazione alle precedenti interviste dove Lei sembra DON ENRICO, PARROCO DI BUGLIANO, FA RIMUOVERE IL CROCIFISSO DALLA CHIESA: -GESU' NON ERA BIANCO-: Redazione- Don Enrico, il parroco di Bugliano, ha ordinato la rimozione del crocifisso di Gesù che si trovava esposto dietro l’altare.“Sappiamo ormai per certo che Gesù era palestinese, perciò aveva la carnagione scura. Il Gesù raffigurato in tutte le chiese ENTI LOCALI- GIACOMO CARNICELLI, SINDACO DI TORIMPARTE, E' IL NUOVO PRESIDENTE ALI ABRUZZO: Redazione- Giacomo Carnicelli, sindaco di Torninparte, è il nuovo Presidente ALI Abruzzo. A eleggerlo oggi durante il Congresso regionale, che si è tenuto in remoto, i sindaci abruzzesi aderenti ad ALI. Il Congresso si è svolto alla presenza del presidente PARLAMENTARI PD-M5S: AV ROMA-PESCARA PRIORITÀ, MARSILIO LO SA: Redazione- "La maggioranza non smentisce assolutamente le affermazioni del Premier Conte sull'alta velocita' Pescara-Roma, ma tutela il lavoro delle commissioni che questo Governo svolge con serieta' e cura, evitando che emendamenti strumentali che sanciscono l'ovvio siano utilizzati per fini propagandistici COLLALTO SABINO - PURTROPPO TROVATO MORTO IL RAGAZZO SCOMPARSO: Redazione- Purtroppo ieri sera è stato ritrovato i corpo del ventsettenne Calabrese, residente a Collalto Sabino, che da giorni era scomparso . E' stato trovato nella sua auto in un parcheggio dl quartiere Salario a Roma, nei pressi di via POPOLI - VOLPE INVESTITA CURATA DAI VOLONTARI ANPANA: Redazione- Investita da un'auto in transito viene salvata dai volontari dell'Anpana di Termoli: è una volpe avvistata più volte nei terreni adiacenti la strada provinciale che da Termoli conduce a San Giacomo degli Schiavoni (Campobasso). I giovani dell'Associazione protezione animali, TRA NATURA E STORIA - I PERCORSI NATURALISTICI ALLE SOGLIE DEL CASTELLO DI ROCCA SINIBALDA: Redazione- Modellato dalla storia del Castello e dallo sperone di roccia in posizione dominate sulla Valle del Turano, Rocca Sinibalda è uno dei borghi più belli del Reatino.Una passeggiata lungo via degli Archi e via Sole permette di ammirare dal basso la maestosità della

INQUINAMENTO NELLA PIANA DEL CAVALIERE: A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

Piana del Cavaliere Piana del Cavaliere

Redazione-Riceviamo e volentieri pubblichiamo un nuovo contributo di Tullio Lucidi sull’inquinamento nella Piana del Cavaliere:<<Naturalmente ogni iniziativa, associazione, club, il cui scopo è la difesa ecologica del territorio è iniziativa benemerita. Ma quando questo impegno sfocia in una specie di “terrorismo” naturalistico di bassa lega e di ancor più bassi fini cioè il farsi pubblicità a buon mercato o cercare qualche voto alle elezioni, il tutto condito da totale ignoranza scientifica, allora bisogna mettere qualche puntino sulle i e tranquillizzare le popolazioni. Forse perché ho vissuto più di sessanta anni a Roma e, girando per il mondo, ho visto che cos’è davvero l’inquinamento, mbè devo dire che, in sostanza, vivere in questo territorio è una fortuna dal punto di vista ambientale e della salute. Non c’è inquinamento acustico, anzi c’è pure troppo silenzio soprattutto d’inverno, non c’è inquinamento visivo che a ben guardare si vedono di notte migliaia di stelle, non c’è inquinamento da traffico con smog e polveri sottili, l’aria è purissima senza le pericolose amine aromatiche in giro, non esistono malattie epidemiologiche ovvero che possono farsi risalire a precise cause tecnologiche e ambientali, non esistono dati allarmanti di insorgenze anomale di tumori, non c’è inquinamento elettromagnetico e via respirando e allora mi domando “che cos’è questo allarmismo che rischia di far sembrare il territorio ed i paesi abruzzesi della Piana, Oricola, Carsoli, Pereto e Rocca di Botte, piccole Chernobyl?” Ma siamo diventati matti? E’ del tutto evidente che in una zona industriale, anche se purtroppo de-industrializzata, ci possono essere fenomeni legati alla produzione che possono dar luogo a volte e in presenza di condizioni metereologiche particolari a odori molesti le cui cause giustamente vanno analizzate e possibilmente eliminate e comunque eventuali inquinanti vanno ristretti dentro parametri tecnici ben precisi e controllati con assiduità. Per questo ci sono Istituti ed Istituzioni adatti allo scopo, dal ruolo dei Sindaci alla Forestale, ai Carabinieri, all’ARPA, all’Istituto Superiore di Sanità ecc. senza che un fenomeno inoffensivo rispetto alla salute pubblica, così almeno ci dicono i dati scientifici, debba scatenare allarmi ingiustificati. Ci si rende conto che questo modo di fare, magari con buone intenzioni, rischia di scoraggiare ogni iniziativa, sviluppo turistico, lavoro perché chi è lo sciocco che si va ad infilare, investire, farsi casa, dare lavoro in una piccola Chernobyl? Già nel passato, senza risalire troppo indietro che il discorso sarebbe lungo, e solo per citare un esempio, per mire politiche, si sono dette grandi e gravi stupidaggini ad opera di soggetti con pubbliche responsabilità su strutture industriali presunte inquinatrici come la cava di Oricola e la Coca-Cola del tutto estranei ad ogni processo di inquinamento. Solo qualche mese fa si è fatto del vero e proprio terrorismo sul “terribile” inquinamento che avrebbe prodotto la costruzione di una struttura di alta tecnologia nel territorio oricolano per la cremazione, perdendo tra l’altro bei posti di lavoro, quando tutti i dati scientifici ed esperienze del mondo occidentale a cominciare dalla Finlandia dove le cremazioni sono oltre il 50% ci dicono che l’impatto ambientale del crematorio è pressoché zero, quando si accende un cerino o mi faccio una braciolata in campagna inquino di sicuro di più! Ma che vogliamo? Che le poche fabbriche rimaste chiudano o proprio non aprano, che torniamo alle pecorelle o a trottare sui somari, che ci riscaldiamo con i focarelli invernali, che con la scienza e la razionalità ci puliamo il….. naso e, santa ignoranza riprendiamo a credere alle streghe e stregoni come cento anni fa? E dunque, a mio avviso, è giusta la vigilanza, il controllo, l’iniziativa, la denuncia quando serve, mettendo insieme il lavoro anche industriale con la difesa ecologica del territorio, ma tutto questo non deve essere uno sport a caccia di voti e visibilità. Il che non significa che non si possa e debba sempre migliorare, anche per rispondere, nel nostro piccolo, alla lotta al riscaldamento globale, comportandoci, ognuno di noi, in modo più responsabile rispetto all’ambiente e alla ecologia del territorio. Ad esempio, è solo un’idea, i Comuni dovrebbero, con l’aiuto della Regione, incentivare fortemente la rimozione di tutti i manufatti in eternit, tetti ed altro, che possono rappresentare nel tempo, quando si sfaldano, un pericolo per la salute pubblica. Ma detto questo dico anche con chiarezza che chi procura in continuazione un allarme del tutto immotivato nelle comunità e in un territorio non va giustificato ma combattuto scientificamente e culturalmente e, alla fin fine, se ce ne sono i presupposti, perseguito a termine di legge. Dovrebbero saperlo “giornalisti” ed avvocati e chi gli va dietro in buona fede come fa l’agnello chiamato dal lupacchiotto che ogni tanto si sveglia e sente odore di sangue fregandosene delle conseguenze, che possono essere gravi, delle proprie parole e delle

proprie azioni che tutto sono tranne che una difesa vera e seria della salute dei cittadini e dell’ecologia territoriale>>.

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