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LE SARDINE DETTANO LA LINEA POLITICA AL PD: -PROCESSATE SUBITO MATTEO SALVINI-: Redazione- Sono arrivate in Emilia Romagna da tutta Italia e in mano stringono cartelli contro l’odio, per l’ambiente o in difesa della democrazia. Le sardine hanno invaso piazza VIII agosto a Bologna per il maxi evento “Benvenuti in mare aperto”. “Voleva essere L'AQUILA, FEDELTA' AL LAVORO: PREMIATI DALLA CAMERA DI COMMERCIO CARSOLANI E ORICOLANI DOC: Redazione- Premio speciale nell’ambito della “Fedeltà al Lavoro, del Progresso Economico e delle Imprese Antiche della Provincia dell’Aquila edizione 2019” allo chef una stella Michelin William Zonfa.La cerimonia di consegna, stamattina all’Aquila da parte del presidente della Camera di commercio, FORTI DISAGI PER I PENDOLARI SU UN AUTOBUS DELLA TUA NEL TRATTO CARSOLI/L’AQUILA DELL’A24: BLOCCATI A TORNIMPARTE PER: Redazione- Un’odissea senza fine hanno vissuto i pendolari che viaggiano quotidianamente con gli autobus della tua(trasporto unico abruzzese) nel tratto autostradale dell’A24 tra Carsoli e L’Aquila. Oggi pomeriggio , intorno alle 15 nei pressi di Torano, l’ennesimo guasto che ha LE SARDINE, LA SINISTRA E IL PD CONTESTANO ANTONIO SOCCI E DIEGO FUSARO A -TESTA IN GIU'- A SIENA: -VIA: Redazione- A Siena l’evento culturale a cui partecipavano Diego Fusaro e Antonio Socci è stato duramente contestato da Pd, sinistra e Sardine che hanno manifestato e mostrato anche dei cartelloni in cui i due intellettuali erano raffigurati a testa in giù e la scritta “via ORICOLA, A RISCHIO CHIUSURA LO STABILIMENTO DELLA COCA COLA PER EFFETTO DELLA SUGAR E PLASTIC TAX: LAVORATORI PREOCCUPATI: Redazione- Le imminenti nuove tasse imposte dal governo sullo zucchero e sulla plastica che entreranno in vigore nel prossimo mese di Aprile, rischiano di mettere in ginocchio non solo l’occupazione di molti lavoratori dello stabilimento HBC COCA COLA, ma anche MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DELLA SIBARITIDE: RESTITUZIONE REPERTI: Redazione- Mercoledì 22 gennaio 2020, a Cassano all’Ionio (Cosenza), presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, avrà luogo la restituzione del terzo lotto di reperti, illegalmente trafugati dal sito Timpone della Motta di Francavilla Marittima (Cosenza), che andrà a ricongiungersi a -ANNA DEI MIRACOLI- AL TEATRO DEI MARSI PER DUE SERATE: LUNEDI' INCONTRO CON LA LEGA DEL FILO D'ORO E GLI: Redazione- I riflettori del Tetro dei Marsi si accendono sulla vita delle persone sordo cieche e sulla difficoltà quotidiane delle famiglie impegnate nell'assistenza. Andrà in scena domenica alle 21 e poi lunedì alle 10.30 "Anna dei Miracoli" prodotto dal Teatro -L'ACCOGLIENZA DELLE PERSONE MIGRANTI-, PRESENTAZIONI A ROMA E A L'AQUILA: Il libro di Tiziana Grassi lunedì 20 gennaio alla Rappresentanza UE romana e sabato 25 a Pettino Redazione- “L’accoglienza delle persone migranti”, l’interessante libro curato da Tiziana Grassi e pubblicato da One Group Edizioni, dopo la presentazione riservata alla Stampa tenutasi IL 17 GENNAIO, A PARTIRE DALLE 16,30, NELLA SALA DELLA PROTOMOTECA, CAMPIDOGLIO, ROMA, L’ASSOCIAZIONE AQUILANA DE HISTORIA PRESENTA IL CONVEGNO: Sarà ricordato il reduce della Folgore Santo Pelliccia attraverso la presentazione di un volume a lui dedicato. Redazione- L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Luigi Vinci, che con Paola Vegliantei, che curerà anche la moderazione, hanno supportato De SUCCESSO E SODDISFAZIONE PER GLI EVENTI NATALIZI NELL'ALTOPIANO DELLE ROCCHE: Redazione- L’Altopiano delle Rocche ha accolto la magia del Natale appena trascorso con tante novità e voglia di fare, rispondendo con entusiasmo all’arrivo dei giorni di vacanza. Eventi e manifestazioni, organizzati dalla ProLoco di Rocca di Mezzo, in collaborazione con

MIGRANTI, I VESCOVI DETTANO LA LINEA AL NUOVO GOVERNO GIALLOROSSO: - ACCOGLIENZA E VIA LA SICUREZZA BIS-

Migranti Migranti

Redazione- A meno di clamorosi sviluppi degli ultimi minuti, l’accordo tra M5s e Pd per la formazione di un nuovo governo è ormai cosa fatta. Con soddisfazione del mondo progressista, degli intellettuali nostrani, dei radical chic, della Chiesa bergogliana e dell’Europa, almeno quella legata a Bruxelles e non al cosiddetto gruppo di Visegrad.Non cambia solo il colore dell’esecutivo che passa dal giallo-verde al giallo-rosso o, come molti temono, rosso-rosso. A cambiare, ovviamente, sarà l’indirizzo politico. Già è stato annunciato che il Pd darà un taglio netto con il governo precedente.A cominciare dal tema dell’immigrazione incontrollata a cui l’ormai ex ministro Salvini ha cercato di porre un argine opponendosi ai grandi sostenitori che volevano più sbarchi e meno respingimenti.Questi ultimi, con il nuovo governo, hanno rialzato la testa e battono con forza i pugni sul tavolo: il tutto per far passare la propria linea.

Come sottolinea Francesco Borgonovo su La Verità, ieri Repubblica ha dedicato due pagine e un titolo di prima alla questione migratoria. Il commento era affidato a Luigi Manconi, ex senatore Pd ed ex coordinatore dell’Unar e oggi fervente attivista pro Ong. La lettura del pezzo permette di capire subito che aria tira sul fronte progressista e quali devono essere i punti fondamenti per una pacifica convivenza tra dem e pentastellati.Per l’ex senatore la discontinuità "esige già da subito segnali inequivocabili. E i tempi dei grandi processi economico-sociali, come l’immigrazione, sono assai più rapidi e incalzanti di quelli richiesti dalle mosse (felpate fino a essere flosce) necessarie per la costituzione del nuovo esecutivo. Anche perché la sofferenza umana arriva a bussare alla nostra porta con tutta l’urgenza dei corpi stremati e torturati».Manconi ha ribadito il concetto dichiarando che “serve una svolta vera. A partire da una intelligente politica per l’immigrazione che consenta di aprire subito e in misura adeguata alle nostre possibilità vie di ingresso legali in Italia e quindi in Europa. Dunque, una rottura col passato, e non solo con quello rappresentato dagli ultimi 14 mesi di governo gialloverde. Su questo - come sull’ambiente, sull’economia e sulla giustizia - verrà valutata la scelta di governo del Pd”.

Ciò significa: subito porti aperti. Se i 5stelle non gradiscono se ne facciano una ragione, perché al governo il Pd deve rimediare agli errori commessi dai giallo-verdi.Si direbbe, nulla di nuovo sul fronte progressista. Una posizione supportata dalle parole espresse da Giuseppe Conte che ha parlato di “nuovo umanesimo. Termine che può significare il permesso a cambiare le regole sull’immigrazione, così come desiderano gli sponsor del nuovo esecutivo nascente.A partire dai vescovi. Non è un caso, sottolinea ancora Borgonovo, che sulla prima pagina di Avvenire, campeggiava un editoriale di Maurizio Ambrosini, intitolato “Umanesimo alla prova”, che ricalcava sostanzialmente le posizioni espresse da Manconi.Il giornale dei vescovi ha invocato “scelte nuove per governare le migrazioni”. Ha scritto Ambrosini che“emerge l’attesa di politiche nuove, con la domanda di esplicita “discontinuità” con il precedente esecutivo. Se c’è un tema in cui la novità dovrebbe subito tradursi in fatti concreti, è quello delle politiche migratorie. Proprio perché sull’invasione immaginaria di migranti provenienti dall’Africa il populismo sovranista ha impostato e imposto per mesi la sua agenda, occorre ora una svolta netta. Ancora più a fondo, avendo questa narrazione pervasiva e persino ossessiva intossicato l’anima del nostro Paese con discorsi di odio e discriminazione, serve un messaggio radicalmente diverso”.In poche parole: via agli ingressi di massa. Anche perché sulla gestione dei migranti ci sono molti interessi, soprattutto economici. La linea dettata da Avvenire è chiara. Basta con le vecchie politiche del governo giallo-verde e via ad una nuova stagione. “Il primo punto di questa ipotetica agenda dovrebbe essere l’immediata cancellazione di parti importanti dei due cosiddetti decreti Sicurezza congegnati da Matteo Salvini, con le loro nefaste conseguenze in termini di violazione di Trattati internazionali e diritti garantiti dalla Costituzione (articolo 10), di criminalizzazione del soccorso umanitario, di il legalizzazione (ma senza capacità di espulsione) della gran parte dei richiedenti asilo”.A questo pensiero seguono altre indicazioni. Una riguarda la valorizzazione della già citata Unar, l’organismo governativo che dovrebbe contrastare il razzismo. L’ente è oggi guidato da un fedelissimo del grillino Vincenzo Spadafora, vicinissimo ad ambienti Lgbt. Ambienti, questi, che in teoria agli stessi vescovi non dovrebbero essere troppo graditi. Ma in nome dell’antisalvinismo e dell’accoglienza senza se e senza ma tutto va bene. Vi è anche un’altra indicazione fornita dal giornale vescovile: “l’immigrazione per lavoro”, seguita da tempi più brevi per la naturalizzazione degli stranieri.

Infine, e non meno importante, l’attenzione del prossimo governo allo ius culturae, ossia sul ruolo della scuola come “fabbrica” dei futuri cittadini”. Il giornale cattolico, in sostanza, vuole una legge sulla cittadinanza facile molto simile a quella di cui si parlava non molto tempo fa e che era ben vista anche da ampi settori della Chiesa.Si potrebbe dire che la discontinuità annunciata e voluta dal Pd per tornare al governo fa rima con immigrazione incontrollata. Il “cattivo” Salvini, ormai all’opposizione, forse starà rimpiangendo l’aver dato il via alla crisi che ha solo prodotto il

 

ritorno dei dem, sconfitti in pratica tutte le elezioni degli ultimi due anni, al potere.

 

Fonte: rassegneitalia.info

Ultima modifica ilVenerdì, 13 Settembre 2019 15:11

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