IN VALLESE ABBATTUTI 16 LUPI IN DUE MESI, 12 ERANO CUCCIOLI: OPERAZIONE DI CACCIATORI E GUARDIACACCIA
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Redazione- Dal 1° settembre, con l’entrata in vigore della nuova fase di “regolazione proattiva” della popolazione di lupi decisa a livello federale, il Canton Vallese( Svizzera ) ha registrato la soppressione di 16 esemplari. Secondo l’aggiornamento ufficiale diffuso l’8 dicembre dal servizio cantonale di caccia, fra gli animali uccisi figurano quattro adulti e ben dodici cuccioli, colpiti in appena due mesi da cacciatori e guardiacaccia.
La decisione di autorizzare abbattimenti preventivi si basa sulla recente revisione dell’Ordinanza federale sulla caccia, che consente interventi mirati per ridurre i danni agli allevamenti e limitare l’aumento delle interazioni tra lupi e centri abitati. Le autorità ritengono che mantenere nei branchi un innato timore dell’uomo possa contribuire a diminuire il rischio di conflitti.
In Vallese il provvedimento coinvolge sei dei dieci branchi presenti. Per tre di questi è prevista l’eliminazione totale, mentre per gli altri tre l’obiettivo è ridurre di due terzi il numero dei cuccioli che nasceranno nel 2025.
Nonostante la campagna di abbattimenti, i risultati finora non sembrano rispondere alle attese. I dati indicano che la pressione sulla specie non ha portato a una diminuzione significativa degli avvistamenti o dei danni alle attività agricole.
Crescono, di conseguenza, le voci di chi chiede di puntare su misure alternative: più prevenzione, maggiore formazione degli allevatori e un lavoro costante di informazione alla popolazione.
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