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EUGENIA SERAFINI| OMAGGIO ALL'ORIENTE: Redazione- Presso il Circolo degli Esteri di Roma (Via dell’Acqua Acetosa 42), fondato nel 1936 con finalità di rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri, è stata inaugurata venerdì 16 ottobre 2020, alle ore 18, la mostra personale dal titolo “Sguardo a Oriente” di Eugenia Serafini, AVEZZANO| L’UFFICIO POSTALE DI VIA MARCONI RIPRISTINA L’APERTURA POMERIDIANA: Redazione- Poste Italiane comunica che da oggi, martedì 27 ottobre, in concomitanza con il primo giorno di pagamento delle pensioni di novembre, l’ufficio postale di Avezzano 2 (via Marconi) tonerà disponibile con orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 8.20 MICHELE FINA| L'IDENTITA' DELL'APPENNINO: Redazione- L’identità e le prospettive dell’Appennino nel trentesimo appuntamento di “Un libro, il dialogo, la politica”, la rubrica in diretta Facebook di Michele Fina che ha dialogato con Piero Lacorazza (Fondazione Appennino) e Giuseppe Lupo, autore assieme a Raffaele Nigro PESCARA - IN CENTINAIA IN PIAZZA CONTRO NUOVO DPCM: Redazione- Centinaia dono state le persona riverdate in piazza, e nelle starde limitrofi, a Pescara per protestare contro le chiusure imposte dal Dpcm Conte: c'erano baristi, ristoratori, titolari di palestre, operatori di centri scommesse e sale bingo e rappresentanti di ORDINANZA DI MARSILIO| DAD A DISTANZA PER SUPERIORI E UNIVERSITA’: Redazione- "Sospensione delle attività scolastiche secondarie di secondo grado in presenza, rimettendo in capo alle Autorità Scolastiche la rimodulazione delle stesse, con ricorso alla didattica digitale a distanza". Lo prevede un'ordinanza firmata dal governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio, che impone modalità GIOVENTÙ NAZIONALE| BRUNO DI BASTIANO NOMINATO COORDINATORE PROVINCIALE: Redazione- “Innanzitutto vorrei ringraziare il mio predecessore *Benedetta Fasciani*, per lo straordinario lavoro svolto fino adesso e per aver creduto in me, il Presidente di Gioventù Nazionale *Fabio Roscani* per la fiducia e la stima mostrata nei miei confronti e FER| CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO: Redazione- Confartigianato Imprese Avezzano ha aperto le iscrizioni per la NUOVA SESSIONE dei corsi di aggiornamento per tutti gli installatori e manutentori di impianti termoidraulici ed elettrici che operano su: • Biomasse per usi energetici (caldaie, caminetti e stufe a SEN. DI GIROLAMO| QUASI 3 MILIARDI PER RICOSTRUZIONE POST SISMA: Redazione- “Quasi 3 miliardi di euro per la ricostruzione sono stati annunciati dal Presidente Giuseppe Conte stamattina nel corso di una riunione sul sisma in Abruzzo, tenutasi con i Sindaci e rappresentanti dei territori. Lo stanziamento, pari a 2 milioni P.I.| LE PENSIONI DI NOVEMBRE IN PAGAMENTO DAL 27 OTTOBRE: Redazione- Poste Italiane comunica che in provincia dell’Aquila le pensioni del mese di novembre verranno accreditate a partire dal 27 ottobre per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari P.I.| UN FRANCOBOLLO PER I 100 ANNI DALLA NASCITA DI GIANNI RODARI: Redazione- Poste Italiane comunica che dal 23 ottobre 2020 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo commemorativo di Gianni Rodari, nel centenario della nascita, relativo al valore della tariffa B pari a 1,10€.        Tiratura: quattrocentomila esemplari.        Foglio da

E' MORTO IL PRESIDENTE EMERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA CARLO AZELIO CIAMPI

E' MORTO IL PRESIDENTE EMERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA CARLO AZELIO CIAMPI Il Presidente Emerito Della Repubblica Italiana Carlo Azelio Ciampi

Redazione-Carlo Azeglio Ciampi, presidente emerito della Repubblica, è morto oggi a Roma all'età di 96 anni. Era nato a Livorno, il 20 dicembre del 1920. Dopo gli studi dai gesuiti si era laureato in lettere all'Università Normale di Pisa. Sempre nella città toscana aveva conseguito una seconda laurea in giurisprudenza. Nel 1946 entrò come funzionario “avventizio” nella Banca d'Italia. La sua prima mansione, come ricordò Ignazio Visco in una giornata di studio dedicata alla figura dell'ex governatore, era quella di protocollare la posta in entrata e ricopiare tutta quella in uscita.Nell'istituto di via Nazionale salì tutta la scala gerarchica interna. Ne divenne segretario generale, poi direttore generale e, infine, governatore, carica che ha ricoperto per quattordici anni consecutivi, fino al 1993. Durante il suo governo la Banca d'Italia affrontò sfide enormi. Nell'esercizio della politica monetaria, insieme all'allora ministro del Tesoro Beniamino Andreatta, realizzò la separazione tra il Tesoro e l'Istituto centrale, il cosiddetto “divorzio”, che rese autonoma la Banca nella decisione di acquisto dei titoli pubblici italiani.  Nel 1992 affrontò la crisi valutaria, l'attacco alla lira che portò ad una perdita di valore del 20% della moneta, e costrinse l'Italia ad uscire dallo Sme. Nel 1993 Ciampi divenne presidente del Consiglio. In piena tangentopoli fu chiamato dal presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, in cerca di una personalità in grado di trovare una maggioranza in Parlamento con lo scopo di stabilizzare i conti pubblici e varare una nuova legge elettorale prima del ritorno alle urne. Ciampi rimase in carica per 377 giorni, e il suo fu il primo governo tecnico della Repubblica italiana, alla cui guida fu chiamato un non parlamentare.  Sul piano economico gli interventi più significativi furono rivolti a costituire il quadro istituzionale per la lotta all'inflazione, attraverso l'accordo governo-parti sociali del luglio del 1993, che pose fine ad ogni meccanismo di indicizzazione ed ha individuò nel tasso di inflazione programmata il parametro di riferimento per i rinnovi contrattuali. Inoltre il governo Ciampi diede avvio alla privatizzazione di numerose imprese pubbliche, ampliando e puntualizzando il quadro di riferimento normativo e realizzando le prime operazioni di dismissione (tra cui quelle, nel settore bancario, del Credito italiano, della Banca commerciale italiana, dell'IMI).  Dopo la fine del suo esecutivo, Ciampi fu ministro del Tesoro in altri due governi, quello guidato da Romano Prodi nel 1996 e quello di Massimo D'Alema. Nel primo governo Prodi fu artefice dell'abbattimento di quattro punti percentuali del deficit pubblico, una manovra che rese possibile all'Italia di rispettare uno dei più ostici parametri di Maastricht, permettendo al Paese di rispettare le condizioni per l'ingresso tra i Paesi di testa nella moneta unica. Il 13 maggio del 1999 fu eletto Presidente della Repubblica, con un consenso vastissimo che Ciampi avrà sempre anche fra gli italiani, diventando uno dei presidenti più amati.

 

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