Rimani in contatto con noi
#

Territorio

La solidarietà di Ali Abruzzo verso il sindaco di Penne dopo le recenti minacce ricevute

📢 La violenta intimidazione subita dal sindaco di Penne ha scosso il mondo politico abruzzese: Ali Abruzzo scende in campo accanto a Gilberto Petrucci, richiamando l’importanza del rispetto reciproco oltre le divergenze di opinione.

Leggi l’articolo completo sul nostro sito 👇

#Penne #Abruzzo #Sindaci #CronacaAbruzzo

Pubblicato

a

sindaco di Penne Gilberto Petrucci

Redazione-  Penne, cittadina vestina nota per il suo prestigioso centro storico e il legame profondo con le tradizioni abruzzesi, si trova al centro di un episodio che ha scosso profondamente il mondo delle amministrazioni locali. Il sindaco Gilberto Petrucci è stato vittima di gravi minacce, un atto che ha sollevato un’ondata di indignazione tra i colleghi amministratori e le figure istituzionali del territorio. A intervenire prontamente sulla vicenda è stata l’associazione Ali Abruzzo, rappresentata dal suo presidente Angelo Radica, che ha voluto trasmettere in forma ufficiale la vicinanza dell’intero organismo al primo cittadino pennese.

Il confine invalicabile tra critica politica e intimidazione

L’episodio che ha colpito il vertice dell’amministrazione di Penne si inserisce in un clima di crescente tensione sociale, dove spesso le divergenze di opinione, anziché tradursi in un dialogo costruttivo, degenerano in ingiurie o minacce dirette. Radica, nel suo intervento, ha voluto tracciare una linea netta tra il legittimo esercizio del diritto di critica e la violenza verbale. Secondo il presidente di Ali Abruzzo, il confronto democratico resta una risorsa vitale per ogni comunità, specialmente in una realtà come quella di Penne, dove la gestione degli interventi pubblici e la pianificazione di nuove opere incidono direttamente sulla quotidianità dei residenti, dalle frazioni più isolate fino a piazza Luca da Penne.

Tuttavia, il rispetto reciproco deve fungere da pilastro portante in qualsiasi tipologia di interazione tra cittadini e istituzioni. Le minacce ricevute dal primo cittadino non rappresentano solo un attacco alla persona, ma indeboliscono l’intero tessuto democratico locale. L’associazione ha ribadito che, sebbene le decisioni amministrative possano generare malumori o disaccordi, il ricorso a metodi intimidatori è considerato inaccettabile e profondamente estraneo a una sana dialettica politica. Il clima di scontro, purtroppo, rischia di inquinare il clima relazionale nelle piazze e nei consigli comunali, rendendo più faticoso il lavoro di chi è stato chiamato a governare.

La solitudine dei sindaci come parafulmine del territorio

Il secondo punto sollevato da Angelo Radica riguarda la condizione oggettiva in cui operano quotidianamente i sindaci, non solo a Penne, ma nell’intera regione Abruzzo. Spesso, il primo cittadino è l’unico volto visibile delle istituzioni a cui il cittadino si rivolge per denunciare disservizi, mancanze burocratiche o fragilità del territorio. Questa vicinanza, che dovrebbe essere un punto di forza del sistema democratico locale, si trasforma talvolta in una forma di isolamento. I sindaci diventano, nelle parole dei rappresentanti di Ali, i “parafulmine” per eccellenza, chiamati a rispondere di criticità che, in moltissimi casi, esulano dalle loro competenze dirette o dalle risorse finanziarie effettivamente disponibili nelle casse comunali.

La sfida amministrativa in un comune di medie dimensioni richiede, oltre a una visione strategica, una capacità di sopportazione psicologica che raramente viene riconosciuta. Senza strumenti adeguati, senza una protezione istituzionale più solida e senza una consapevolezza collettiva del ruolo di servizio pubblico, i sindaci si ritrovano a gestire le tensioni sociali in una solitudine che preoccupa. La solidarietà espressa a Gilberto Petrucci non è solo un atto di vicinanza personale, ma un richiamo a una riflessione più ampia sul ruolo dell’amministratore locale nel contesto attuale, sottolineando la necessità di riportare il dibattito pubblico all’interno di binari di civiltà. È fondamentale che le istituzioni sovracomunali supportino i sindaci non solo nelle emergenze, ma anche nella tutela della loro integrità professionale contro ogni forma di prevaricazione. La comunità di Penne, per superare questa fase, deve ora recuperare il senso di coesione necessario per affrontare le sfide infrastrutturali e sociali che attendono il borgo vestino nei prossimi mesi, auspicando che la serenità possa tornare a regnare nel rapporto tra eletti ed elettori.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Territorio

Art Abruzzo in trionfo: poesia e pittura illuminano il gran finale a Chieti

La magia dell’arte contemporanea sta per invadere il cuore pulsante di Chieti! Domenica 4 ottobre (ore 17:30) la centralissima Galleria “Art Abruzzo” ospiterà l’attesissimo evento conclusivo della straordinaria mostra collettiva sulla Natura. A rendere il pomeriggio un autentico trionfo di emozioni ci penseranno ben 35 formidabili artisti e 21 talentuosi poeti abruzzesi, che daranno vita a un imperdibile reading letterario tra i quadri. Il curatore Leonardo Paglialonga e il presidente Frank William Marinelli renderanno omaggio ai maestri indimenticati Ovidio Arena e Guido Giancaterino, prima di svelare una clamorosa sorpresa: sta per nascere il primo Festival Artistico-Culturale della città!👇

Pubblicato

a

Il Curatore d’Arte Leonardo Paglialonga e il presidente di Art Abruzzo Frank William Marinelli

Chieti – La dirompente, vitale e coloratissima forza dell’arte contemporanea si prepara a regalare alla città teatina un pomeriggio domenicale di pura e irripetibile magia culturale. Dopo aver registrato una formidabile, calorosa e ininterrotta affluenza di pubblico fin dal giorno della sua sfavillante inaugurazione, si appresta a chiudere i battenti in grande stile la seconda e fortunatissima edizione della Mostra Collettiva d’Arte contemporanea, emblematicamente intitolata “La Natura nelle Arti Visive e non solo…”. L’attesissimo evento conclusivo andrà in scena domenica 4 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:30, negli eleganti e prestigiosi spazi espositivi della Galleria d’Arte “Art Abruzzo”, situata nel cuore pulsante del capoluogo (nella Traversa di Corso Marrucino, via Tabassi n. 8). La galleria, presieduta con instancabile passione da Frank William Marinelli (già noto amministratore di prestigiose Federazioni Nazionali musicali ed ex presidente di numerosi e storici enti culturali cittadini), si è ormai prepotentemente e meritatamente imposta come un irrinunciabile e vibrante punto di riferimento per l’intero panorama artistico regionale.

Un salotto culturale d’eccellenza: l’unione tra pittura e parole

A curare minuziosamente, scientificamente e amorevolmente ogni singolo dettaglio di questo straordinario percorso espositivo è stato Leonardo Paglialonga, stimatissimo, noto e prestigioso curatore d’arte.
La vera, grande e innovativa forza di questo attesissimo finissage domenicale consisterà in un perfetto e armonioso connubio espressivo. I veri e incontrastati protagonisti del pomeriggio teatino saranno infatti i ben 35 Artisti le cui meravigliose opere sono attualmente in esposizione (talenti cristallini provenienti capillarmente da tutte e quattro le province abruzzesi), magnificamente affiancati dalle voci vibranti di 21 Poeti Abruzzesi. Quest’ultimi daranno vita a un emozionante e suggestivo reading poetico, declinando sapientemente e liricamente il profondo tema naturalista della mostra. Nel corso del pomeriggio prenderanno ufficialmente la parola le massime autorità civili in rappresentanza della Regione Abruzzo e del Comune di Chieti, accompagnate dagli autorevoli interventi del curatore Leonardo Paglialonga e dell’illustre architetto e professore universitario Eugenio Cancelli. Dal 19 settembre scorso a oggi, i tantissimi visitatori della galleria hanno potuto ammirare estasiati una poliedricità espressiva rarissima: dalla pittura classica all’incisione, dalla grafica minuziosa alla fotografia d’autore, fino alla ricercata ceramica artistica.

Gli omaggi ai maestri e l’annuncio del nuovissimo Festival

La tematica naturalista al centro dell’esposizione non è stata banalmente interpretata soltanto nella sua pura e semplice dimensione paesaggistica o bucolica, ma è stata sapientemente esplorata come un profondo, intimo e commovente viaggio interiore.
In questo delicato contesto, un momento di altissima, rispettosa e doverosa commozione sarà interamente dedicato al vivo ricordo di due indimenticati e celebri artisti abruzzesi scomparsi: Ovidio Arena e Guido Giancaterino. Accanto alla loro preziosissima memoria, tributata con opere “In Memoriam”, spiccherà il doveroso e solenne omaggio all’arte inestimabile del grande maestro teatino di fama internazionale Luciano Primavera. Ma la vera, grande e inaspettata sorpresa del pomeriggio sarà svelata direttamente dal presidente Marinelli: durante la manifestazione verrà infatti annunciato ufficialmente il primissimo Festival Artistico-Culturale proposto da Art Abruzzo in solida e preziosa partnership con il “Tavolo Uniti per la Cultura” (un organo virtuoso che coinvolge già numerose e attivissime associazioni culturali e sportive della città). “Ventuno poeti e trentacinque artisti chiuderanno una collettiva di altissimo spessore”, ha commentato orgogliosamente Frank William Marinelli. “Art Abruzzo offre il giusto e meritato spazio al meraviglioso connubio tra Arte e Poesia, ponendosi come saldo riferimento culturale per tutto il nostro amato territorio regionale”.

L’elenco completo dei formidabili 35 artisti e 21 poeti in mostra

Per celebrare adeguatamente il corale e massiccio sforzo creativo di questo ambiziosissimo progetto espositivo teatino, ecco l’elenco ufficiale di tutti gli straordinari protagonisti.
I 21 Poeti Partecipanti al prestigioso reading letterario sono: Cristina Bonabitacola, Gabriella Ciaffarini, Norma D’Arcangelo, Alessandro De Cerchio, Manuela Di Dalmazi, Silvia Di Lorenzo, Beatrice Di Tomasso, Simona Di Virgilio, Lucilla Luciani, Elena Malta, Giovanni Miccoli, Moiradea, Mara Motta, Renato Pace, Annalisa Potenza, Tommaso Rapino, Arianna Saiz, Patrizia Splendiani, Flora Amelia Suarez Cardenas, Marco Tabellione e Serena Zitti (in arte Serena Eufonia). I 35 Artisti Partecipanti all’esposizione visiva sono invece: Ovidio Arena (In Memoriam), Caterina Caldora, Mara Carusi, Vincenzo Celli, Anna Lisa D’Agnese, Stefania De Leonibus, Antonella Di Cristofaro, Antonella Di Giandomenico, Simona Di Virgilio, Marco Gentile, Guido Giancaterino (In Memoriam), Mauro Giangrande, Fernando Innocente, Nadia Lolletti, Pasquale Lucchitti, Lucilla Luciani, Angela Agata Lupi, Luana Marchese, Fausto Marganelli, Alessio Mazzarulli, Sandro Melarangelo, Miriam Melle, Moiradea, Lucio Monaco, Fred Nardecchia, Patrizia Navarra, Fabiola Passeri, Sonia Pelaccia, Luciano Primavera (Omaggio speciale), Giovanna Sabatini, Mimmo Sarchiapone, Miriam Scarpone, Marialuisa Torlontano, Pina Trabucco e la talentuosa Carla Trivellone.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Territorio

Eccellenze d’Abruzzo in trionfo: scatta la rivoluzione bio per tartufi e miele

Una vera e propria rivoluzione verde sta per travolgere l’economia delle montagne abruzzesi! Il Parco naturale regionale Sirente Velino (finanziato dal Masaf) ha appena presentato un progetto straordinario e ambizioso per valorizzare e certificare i prodotti d’eccellenza dell’area, partendo dal profumatissimo tartufo e dal miele biologico. Un censimento ha già scovato oltre 1.100 laboriosi operatori e apicoltori locali. Il piano prevede il coinvolgimento diretto degli studenti dell’Istituto Agrario per mappare le aziende, per poi arrivare a una geniale innovazione commerciale: la diffusione di avveniristici “smart store” (distributori automatici intelligenti) per vendere i prodotti bio a chilometro zero direttamente nelle grandi città. Un’idea meravigliosa e concreta per combattere il rischio spopolamento e creare nuovi posti di lavoro per i giovani!👇

Pubblicato

a

sapori e benessere velino sirente

L’Aquila – Le aspre, affascinanti e incontaminate vette dell’Appennino centrale custodiscono da secoli un tesoro inestimabile, fatto di tradizioni antiche, sapori autentici e materie prime di una purezza assoluta, ma che purtroppo ha storicamente faticato a imporsi in maniera strutturata sui grandi mercati commerciali. Oggi, però, il vento sta finalmente, energicamente e positivamente cambiando rotta. All’interno degli uffici del prestigioso Palazzo dell’Emiciclo, storica sede del Consiglio regionale dell’Abruzzo, è stata infatti presentata una vera e propria e silenziosa rivoluzione verde e imprenditoriale. Si tratta dell’ambiziosissimo progetto denominato “Sapori e Benessere del Velino Sirente”: una mastodontica iniziativa strategica promossa dal Parco naturale regionale Sirente Velino e finanziata direttamente e convintamente dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf). L’obiettivo primario di questa grandiosa e virtuosa operazione di sistema è chiaro, limpido e vitale: valorizzare al massimo, certificare ufficialmente e commercializzare in modo radicalmente innovativo le preziosissime e storiche filiere agroalimentari locali, a partire dall’oro nero della terra (il profumatissimo tartufo) e dal nettare dei fiori (l’eccellente miele montano), senza dimenticare l’emergente e richiestissimo settore del turismo esperienziale e del benessere olistico.

Il potenziale inespresso del Parco: censiti oltre mille operatori

La primissima e fondamentale fase analitica e conoscitiva del progetto ha portato alla luce dei numeri semplicemente sbalorditivi, rivelando un tessuto socio-economico sorprendentemente vivo, capillare e desideroso di emergere.
Attraverso un meticoloso e approfondito censimento territoriale effettuato proprio all’interno del perimetro dell’area protetta e nelle immediate vicinanze, sono stati ufficialmente e formalmente mappati ben 400 instancabili addetti operanti nella complessa filiera del tartufo (dai coraggiosi cavatori fino ai raffinati trasformatori del prodotto), accompagnati da oltre 550 laboriosi apicoltori (tra aziende professioniste e appassionati hobbisti) e da circa 150 intraprendenti operatori legati al mondo del wellness (che spazia dall’ospitalità rurale di charme, alle lussuose spa montane, fino alla fiorente cosmesi naturale). “Questo enorme e capillare censimento ha messo prepotentemente in chiara evidenza un grande e, per certi versi, inatteso potenziale produttivo di altissima qualità, che deve essere ora assolutamente valorizzato, aiutato istituzionalmente a crescere e sostenuto fattivamente nella difficile ricerca di nuovi mercati”, ha spiegato con malcelato e giustificato orgoglio Francesco D’Amore, instancabile presidente del Parco naturale regionale Sirente Velino.

Dalla scuola all’impresa: il ruolo degli studenti e le certificazioni

Per trasformare questo immenso potenziale grezzo in una solida e inattaccabile realtà commerciale, il progetto ha genialmente e strategicamente coinvolto le nuovissime generazioni, creando un ponte meraviglioso tra il mondo della formazione scolastica e quello del lavoro.
Il successivo e vitale step operativo vedrà infatti scendere direttamente e fisicamente in campo i brillanti studenti dell’Istituto Agrario “Arrigo Serpieri” di Pratola Peligna. Nell’ambito di un mirato e proficuo percorso didattico di alternanza scuola-lavoro, i ragazzi avranno il delicatissimo e affascinante compito di recarsi personalmente presso le aziende, somministrare questionari specifici, profilare le singole attività e raccogliere dalla viva voce degli agricoltori le loro reali esigenze quotidiane. Questo enorme e certosino lavoro di raccolta dati sarà propedeutico e fondamentale per il raggiungimento del vero grande e ambizioso traguardo finale: l’ottenimento delle ambite e severe certificazioni di qualità. Come ha acutamente e lucidamente sottolineato il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, il vero e storico punto di svolta è stata la lungimirante creazione dei Biodistretti: “Il nostro obiettivo primario ora è puntare tutto sulle certificazioni ufficiali e sull’assoluta tracciabilità di filiera, perché solo unendoci in reti d’impresa solide potremo essere davvero competitivi e vincenti nella spietata conquista di nuovi mercati internazionali”.

L’innovazione degli smart store e il contrasto allo spopolamento

Ma la vera, grande e geniale rivoluzione tecnologica e commerciale che chiuderà virtuosamente il cerchio del progetto è rappresentata dall’introduzione sul mercato dei nuovissimi e avveniristici smart store.
Si tratta di veri e propri e modernissimi distributori automatici intelligenti, progettati per vendere direttamente e senza alcuna inutile e costosa intermediazione commerciale i migliori prodotti tipici biologici (tartufo, miele, creme naturali) direttamente dal produttore primario al consumatore finale. Il primo, riuscitissimo e applauditissimo prototipo di smart store (con ben 160 prodotti bio in vetrina) è stato recentemente presentato ad Avezzano in occasione del festival Marsicaland, ma l’obiettivo a medio termine è quello di collocare queste vetrine hi-tech non solo all’interno dei confini del Parco, ma anche nelle piazze delle grandi città metropolitane italiane. Un’operazione commerciale e di marketing territoriale che assume un peso specifico politico ed etico enorme, come ha voluto fieramente ribadire il sottosegretario di Stato al Masaf, Luigi D’Eramo: “Questa iniziativa rappresenta una risposta vitale, seria e concreta per creare occupazione giovanile e contrastare in maniera decisa e definitiva il drammatico rischio di spopolamento demografico che affligge le nostre meravigliose aree interne e di montagna. E con il nuovo Marchio biologico italiano appena presentato dal Ministero, daremo alle nostre eccellenze una forza commerciale senza precedenti sui mercati europei”.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Territorio

Allarme ecologico e solidarietà: in Abruzzo sbarcano le papere di gomma per salvare i fiumi

Un’invasione pacifica di papere di gomma nel Parco Sirente-Velino per salvare l’ambiente. Giovedì 8 ottobre va in scena il World Duck Race Championship, una corsa solidale sul fiume Aterno che unisce imprenditori da tutto il mondo per promuovere la tutela della natura e sconfiggere l’inquinamento da plastica nei nostri corsi d’acqua. Iscrizioni aperte fino a martedì 👇

Pubblicato

a

Papere

L’Aquila – Immaginate lo scorrere lento e limpido di un fiume di montagna che, all’improvviso, si colora dell’innocenza e della leggerezza dell’infanzia per lanciare un grido d’aiuto disperato e globale. C’è un legame profondo, viscerale e troppo spesso dimenticato che incatena la nostra salute fisica all’equilibrio biologico dei territori che calpestiamo ogni giorno. Quando un ecosistema si ammala sotto i colpi dell’indifferenza e della plastica, a soffrire non sono soltanto le piante o le specie animali, ma è l’umanità intera che perde un pezzo della propria anima e del proprio futuro, lasciando ferite aperte nel tessuto delle generazioni che verranno.

Proprio per risvegliare le coscienze assopite attraverso un linguaggio di pura gioia e partecipazione popolare, le valli abruzzesi si preparano a fare da palcoscenico a un evento senza precedenti storici. Ben 197 papere di gomma sono già sbarcate ufficialmente in Abruzzo, pronte a sfidarsi nella primissima edizione del World Duck Race Championship. Questo spettacolare e insolito cammino di solidarietà prenderà il via giovedì 8 ottobre 2026, a partire dalle ore 16:00, nei pressi della stazione ferroviaria di Beffi, un territorio di frontiera situato tra i Comuni di Tione degli Abruzzi e Acciano, nella cornice verde del Parco Naturale Regionale Sirente-Velino.

Una mobilitazione globale per la terra nel cuore del Parco Sirente-Velino

La flotta di piccoli ambasciatori gialli racchiude in sé un valore simbolico potentissimo: 195 papere rappresentano altrettante nazioni del nostro pianeta, affiancate da una dedicata alle Nazioni Unite e una interamente riservata all’Europa. L’iniziativa, promossa con tenacia dal Comitato pro MuDi a sostegno del Museo Diffuso del Parco Sirente-Velino, trasformerà per un intero pomeriggio un angolo di Abruzzo interno nel centro del mondo. Sulle sponde del fiume Aterno si radunerà infatti anche una delegazione internazionale di imprenditori della fitness industry provenienti da ben 23 nazioni e cinque continenti, arrivati in Italia per il 38° REX Fitness International Gathering.

La presenza di questa delegazione mondiale inserisce l’evento in una dimensione strategica: il mondo dello sport e del benessere si unisce per lanciare un messaggio universale. Prendersi cura del proprio corpo attraverso il movimento e sani stili di vita non ha alcun senso se non ci si prende cura contemporaneamente dell’ambiente in cui viviamo. Questo concetto cardine si sposa perfettamente con l’approccio scientifico internazionale denominato One Health, che riconosce come la salute umana, quella degli animali e la salvaguardia degli ecosistemi siano strettamente interconnesse all’interno di un unico, fragile equilibrio biologico che non possiamo più permetterci di spezzare.

La pulizia del fiume prima della corsa: un gesto concreto di restituzione

I partecipanti e i visitatori saranno chiamati all’azione ben prima del fischio d’inizio della gara agonistica. A partire dalle ore 14:30 scatterà infatti The World Duck Hour, un’ora interamente dedicata al movimento all’aria aperta e a un’azione ecologica concreta: la raccolta dei rifiuti plastici lungo il percorso e sulle sponde dell’Aterno. Il primo gesto della giornata non sarà quindi immettere qualcosa nell’acqua, ma togliere il marciume lasciato dall’incuria umana. L’invito a ripulire i propri territori e a condividere lo scatto sui social con l’hashtag #1health1duck è stato esteso contemporaneamente a livello planetario da tutti i 23 Paesi partner.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di raggiungere la quota di 1.000 papere totali coinvolte entro la chiusura delle iscrizioni, tassativamente fissata per followupButton(query=”””Add the World Duck Race Championship entry deadline on October 6 to my calendar”””, label=”””martedì 6 ottobre 2026″””, variant=FOLLOWUP_BUTTON_VARIANT_DATE_DROPDOWN). La sfida si dividerà tra le 300 pronte a sfidare le correnti del fiume e le 700 che parteciperanno da ogni angolo del globo attraverso la Duck Photo Challenge. Le modalità di sostegno e adozione partono dalla formula “Porta Gioia” da 10 euro, passando per la “Supporter” da 50 euro, fino alla “Ambassador” da 500 euro. Anche chi non potrà raggiungere fisicamente l’Aquilano potrà seguire la propria papera numerata grazie alle dirette streaming sui canali social ufficiali del MuDi.

La cultura della memoria contro lo spopolamento dei borghi

Il fondatore del MuDi, Fausto Di Giulio, ha spiegato con parole cariche d’umanità lo spirito profondo che muove l’intera macchina organizzativa: l’intenzione è utilizzare la gioia e il sorriso per trattare temi di una serietà assoluta, legati alla Lifestyle Medicine e alla prevenzione quotidiana. Il ricavato economico dell’evento sarà interamente devoluto alla missione del Museo Diffuso per recuperare gli oggetti storici, custodire i ricordi e tramandare l’eredità culturale dei piccoli borghi abruzzesi che lottano quotidianamente contro lo spettro dell’abbandono e dello spopolamento.

Il traguardo finale della pazza corsa fluviale è stato fissato presso il suggestivo ponte romano sull’Aterno, un punto d’intersezione storico tra il Cammino di San Francesco e il Cammino del Perdono di Celestino V. Dopo l’arrivo, a partire dalle 16:45 si terranno le premiazioni dei 50 riconoscimenti in palio, seguite dalla visita guidata alle sale del MuDi di Goriano Valli e da una cena di beneficenza. L’organizzazione, che ha incassato il patrocinio dei Comuni di Tione degli Abruzzi e Acciano, dell’USRC e del Parco, assicura la massima sicurezza ambientale: ogni singola papera sarà tracciata e recuperata grazie all’aiuto di speciali cani labrador “salvapapere”, perché l’unica regola insindacabile della giornata è che tutto ciò che entra nel fiume deve uscirne intatto.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza