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CARSOLI - INIZIA L'ANNO ACCADEMICO DELLA COMPAGNIA DI DANZA "Anima&Corpo" DELLA SEZIONE ITALIANA DEL CID: Primo appuntamento della compagnia di danza ANIMA&CORPO, compagnia di danza della sezione italiana del CID, CARSOLI SECTION CID Conseil International de la Danse di Parigi. Sotto la direzione artistica dei maestri UMBERTO D'ALBA e BARBARA LAVALLE. Sono 21 i ballerini LANCIANO, A SOLI 43 ANNI CI HA LASCIATO L'ATTRICE MONICA CARMEN COMEGNA: Redazione- Si è spenta a soli 43 anni l'attrice Monica Carmen Comegna. La donna è morta nell'ospedale di Lanciano dove era ricoverata: a quanto si apprende nei giorni scorsi aveva avuto la febbre alta.A dare la notizia è ChietiToday.Originaria di CARMINE RANIERI RIELETTO SEGRETARIO DELLA CGIL ABRUZZO- MOLISE: Redazione- “Congratulazioni a Carmine Ranieri, rieletto al vertice della Cgil Abruzzo Molise”: lo dichiara Daniele Marinelli, responsabile organizzazione ed economia del Partito Democratico abruzzese.   Marinelli prosegue: “In questi anni difficili, che hanno visto crescere le diseguaglianze, peggiorare la condizione FINA | AUTONOMIA DIFFERENZIATA UN DISASTRO PER L'ABRUZZO: Redazione- “L’autonomia differenziata così come appena approvata dal Consiglio dei ministri sarebbe la pietra tombale della coesione del Paese. I cittadini delle regioni del Mezzogiorno, Abruzzo compreso, accumulerebbero più ritardo di quello che già scontano nei servizi essenziali, come l’istruzione CAMPO ARTVA GRAN SASSO D'ITALIA | INIZIO AATTIVITA' 2023: Redazione-  Il giorno 6 febbraio 2023 la Sezione dell’Aquila del Cai, il Servizio Valanghe Italiano del Cai, insieme al Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, organizzano una giornata inaugurale delle attività 2023 del Campo di esercitazione ARTVA a Campo Imperatore. Nell’occasione, CONCORSO “DIVINAMENTE DONNA”, PREMIATI GLI STUDENTI DELLA SCUOLA “G.MEZZANOTTE” DI CHIETI VINCITORI ASSOLUTI IN ITALIA: Redazione- Si è tenuta nella mattinata di giovedì 2 febbraio, a Chieti, presso la Scuola Media “G. Mezzanotte” - Istituto Comprensivo n°4, la cerimonia di premiazione già programmata al 23 gennaio e rinviata causa neve del concorso “Divinamente Donna”. Agli " D'UN FIATO, D'UN TRATTO" | NELLA POESIA LA FORZA DI RESISTERE ALLE AVVERSITA' DELLA VITA: Redazione- «La raccolta di Marisa Sedita già dal titolo vuole comunicare le emozioni, i turbamenti che proviamo improvvisamente e che cambiano il corso della nostra vita. Un paesaggio, un’esperienza di gioia e di dolore destano sorpresa, gratificazione, ma anche tormento " NON CI FACCIAMO RICONOSCERE " | AL TEATRO GARIBALDI DI ENNA L'ARGUTA IRONIA DI MARCO FALAGUASTA: Redazione- Terzo appuntamento al Teatro Garibaldi con la 9ª edizione di Voci di Sicilia. Una rassegna organizzata da Eventi Olimpo con la direzione artistica di Peppe Truscia e il patrocinio dell’amministrazione comunale di Enna. Sabato 18 febbraio 2023, ritorna la DAL 3 FEBBRAIO AL VIA LE PREVENDITE PER LA FINALE DELLA 2^ EDIZIONE DI UNA VOCE PER SAN MARINO: IL FESTIVAL PROMOSSO DALLA SEGRETERIA DI STATO E ORGANIZZATO CON MEDIA EVOLUTION E SAN MARINO RTV CHE PREMIA CON LA PARTECIPAZIONE AL PROSSIMO EUROVISION SONG CONTEST   Redazione- A partire dalle ore 12.00 del 3 febbraio saranno disponibili i biglietti per partecipare alla ALEXANDER KANEVSKY E I GRANDI MAESTRI: Redazione- Dal 9 al 12 febbraio 2023, Casa dei Carraresi ospiterà la mostra “Alexander Kanevsky e i Grandi Maestri”. La rassegna è curata da Elena Petras Duleba (D'E.M. Venice Art Gallery) e si avvale della partenership internazionale della O'svol'd Art

SCONTRO TRA IL SOVRANISMO DI BANNON E IL GLOBALISMO DI SOROS: L'ITALIA SARA' DETERMINANTE

In evidenza Soros e Bannon Soros e Bannon

Redazione-Veni, vidi, vici. Potrebbero essere le parole pronunciate da Giulio Cesare dopo la vittoria contro l’esercito di Farnace II a Ponto, a sintetizzare l’intervento a Roma di Steve Bannon acclamato dal pubblico di Atreju, l’evento politico organizzato annualmente da Fratelli d’Italia.Qualcuno ha attribuito alla presenza dell’ex guru di Breitbart a Roma, un significato di conquista americana al territorio della nuova Italia populista, quando invece appare più rappresentativa del nuovo corso dei rapporti tra i governi populisti di Italia e USA.Durante l’intervista sul palco, gli viene rivolta a questo proposito la domanda se ci sia da fidarsi di questi Stati Uniti, considerata la loro storica presenza ingombrante dal dopoguerra ad oggi nella Penisola, tanto da creare non pochi attriti e diffidenze tra le due parti.E’ lo stesso Bannon che chiarisce come gli USA di Trump non siano gli USA che hanno in mente al forum di Davos.I rapporti tra Europa Occidentale e Stati Uniti negli ultimi 70 anni hanno visto spesso la prima, subordinata agli ordini e alle indicazioni dei secondi.E’ stata questa condizione di sovranità limitata ad accompagnare inevitabilmente anche le relazioni tra USA ed Italia dal dopoguerra ad oggi.

Il non interventismo degli USA di Trump e Bannon

Ma la visione di Bannon del ruolo degli USA nel mondo non è fondata sull’imposizione della supremazia militare di Washington rispetto ai suoi partner, quanto ad un rapporto tra alleati sullo stesso piano.Qualche osservatore ha sollevato delle perplessità sul fatto che quella di Bannon non sia altro che un’ennesima mutazione del deep state americano che cerca semplicemente altre forme più efficaci per poter controllare al meglio gli Stati europei.Questa ipotesi improbabile per una serie di ragioni. Su tutte quella che gli Stati Uniti dopo il Patto Atlantico, hanno deciso di favorire la nascita delle istituzioni europee per poter controllare più agevolmente i paesi europei.Nei documenti declassificati del dipartimento di Stato USA, pubblicati in passato dalTelegraph, emerge chiaramente la strategia di Washington di favorire l’ascesa di organismi sovranazionali europei per potere avere meglio il controllo dell’Europa Occidentale.Trattare con 28 singole entità nazionali distinte, come accadeva prima della nascita dell’UE, è sicuramente più dispersivo e complicato che trattare con una singola entità sovranazionale che le rappresenta tutte assieme.L’asse dei rapporti internazionali che vuole costruire l’America di Trump non è fondato su una visione prevaricatrice o su un tentativo di ingerire negli affari esteri degli stati nazionali.In altre parole, Trump e Bannon vogliono veder risorgere gli stati nazione non per un presunto interesse di dominio delle sfere di influenza geopolitica sullo scacchiere globale, quanto per indebolire il progetto globalista che vuole spogliare degli ultimi residui poteri le entità statuali nazionali.E’ per questo che l’UE teme il governo populista italiano, ed è per questo che Bannon definisce l’Italia come il “centro dell’universo della politica”.Il governo Lega-M5S è un esperimento inedito nell’eurozona ed è sostenuto da un consenso popolare senza precedenti nella storia politica del Belpaese.E’ dall’Italia che Bannon vuole partire per lanciare il guanto di sfida al deep state globalista. Per poter infliggere un colpo decisivo al cuore delle forze globaliste, è necessario colpire l’organizzazione che in questo momento è l’architrave del loro progetto, ovvero l’UE.

La visione sovranista di Bannon contro quella globalista di Soros

La visione di Bannon è quindi incompatibile con la visione globalista, e il forum di Davos non fa certo affidamento su di lui per salvaguardare lo status quo e andare avanti con l’edificazione di entità sovranazionali governate dalle èlite transnazionali.A rappresentare la visione di un mondo senza confini e senza nazionalità, è invece sicuramente George Soros, che con la sua fondazione, la Open Society, sta combattendo con ogni mezzo a disposizione per fermare l’ondata sovranista.La Open Society propone un modello di società senza più barriere, dove le singole identità nazionali evaporano, sostituite da un melting pot di massa governato da un Leviatano globale.The Movement – il movimento sovranista che Bannon inagurerà a Bruxelles a novembre – invece propone un ritorno ad una società Occidentale fondata sulle radici cristiane, dove le tradizioni e le identità dei singoli stati nazionali europei sono essenziali per custodire quei valori che hanno permesso all’Europa di restare in vita nel corso dei secoli.La società di Soros vede le masse sottomesse alla gerarchia di una èlite transnazionale priva di legittimazione popolare, mentre quella di Bannon vede le masse come protagoniste e artefici del loro destino attraverso l’affermazione democratica.In questo scontro sarà Roma ad avere un ruolo decisivo. Bannon ad Atreju ha detto che l’Europa della civiltà giudaico-cristiana nasce dall’asse Gerusalemme-Atene-Roma.Sarà proprio da Roma che partirà il tentativo di difesa dell’identità europea. Per questo Bannon è venuto in Italia. Non per lanciare una lotta di conquista, ma per arruolarsi e

combattere per salvare l’Occidente.

Fonte:stopeuro.news

Ultima modifica ilMartedì, 16 Ottobre 2018 20:03

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