BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
CAMPI | COSE SILENZIOSE: Redazione-  Dal 20 febbraio 2026 sarà in rotazione radiofonica “COSE SILENZIOSE”, il nuovo singolo di Campi estratto dall'omonimo album uscito il 30 gennaio realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.“COSE SILENZIOSE” è la I POETI MALEDETTI _ N.1 IO E BAUDELAIRE DI BIANCOFANGO IN SCENA ALL’ARGOT STUDIO DAL 27 FEBBRAIO: Redazione-  Un attore, il suo pianoforte e Baudelaire: dal 27 febbraio al 1 marzo 2026, all’Argot Studio va in scena I POETI MALEDETTI _ n.1 Io e Baudelaire, primo capitolo della trilogia I poeti maledetti, un progetto della compagnia Biancofango.Sul “LA CUSTODE DEI SOGNI” AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO CON ALETTI EDITORE: Redazione-  Ambientato in un piccolo paese segnato dal tempo e dalla memoria, “La custode dei sogni” di Loredana Scifo racconta l’intreccio di vite femminili e maschili attraversate da perdite, scelte mancate e desideri rimasti in sospeso. Il romanzo - pubblicato PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA CONSTANTIN BRÂNCUȘI. LE ORIGINI DELL’INFINITO | GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO, ORE 11.00 - MERCATI DI TRAIANO MUSEO DEI: Redazione-  Nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026, dal 20 febbraio al 19 luglio 2026 i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali ospitano la mostra Constantin Brâncuși. Le Origini dell’Infinito. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni ufficiali per SECONDA EDIZIONE DEL PITCH MACONDO, UN PONTE VERSO L'EDITORIA: Partecipazione entro il 28 aprile Redazione-  La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie annuncia l'apertura delle candidature per la seconda edizione di Pitch Macondo, un’iniziativa di rilievo nazionale dedicata alla scoperta di nuovi talenti letterari. Il progetto offre ad aspiranti scrittori e POSTE ITALIANE: CIVITA CASTELLANA, IL RACCONTO DEL CARNEVALE CIVITONICO NELLE PAROLE DI ANDREA, FIGURANTE E DIRETTORE DI UFFICIO POSTALE: Il responsabile della sede di Sutri racconta la manifestazione tradizionale, le sue caratteristiche, e come il Carnevale “entra” nel suo lavoro quotidiano in ufficio: “L'ufficio postale è un po’ come il carnevale Civitonico: un esempio di inclusività in cui tutti possono UNA OLIMPIADE NELLE OLIMPIADI | ARTURO COMO E LA MOBILITAZIONE DELLO SCI DI FONDO DEL CENTRO SUD ITALIA: Redazione-  Davvero ragguardevoli i risultati che la coscrizione, intorno alle sorti dello Sci di Fondo, promossa da qualche tempo, da Arturo Como, sta raggiungendo in questi giorni. Tante le azioni compiute fino ad oggi, la più alta istituzionalmente parlando, andrà AL TEATRO COMUNALE “CAMILLO DE NARDIS” DI ORSOGNA VA IN SCENA " L'AVARO IMMAGINARIO ": Redazione-  La stagione di prosa 2025/2026 del TEATRO COMUNALE “CAMILLO DE NARDIS” DI ORSOGNA, curata da I Guardiani dell’Oca, con la direzione artistica di Zenone Benedetto, si arricchisce di un appuntamento imperdibile. Venerdì 20 febbraio 2026, alle ore 21.00, andrà IL BALLERINO DI AVEZZANO GOMEZ A BERLINO: Redazione-  È in scena la danza.E quando il sipario si apre sulle note immortali de Pyotr Ilyich Tchaikovsky, il tempo sembra sospendersi, lasciando spazio alla poesia del movimento. Sul palcoscenico dello Staatsballett Berlin, tra le atmosfere incantate de Il lago AVEZZANO, GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO AL CATELLO ORSINI PER IL “PROCESSO” A CARLO I D’ANGIÒ. NEL “CAST” QUATTRO CARSOLANI: L’AVV.: Redazione-  Sala colma e grande coinvolgimento del pubblico domenica 15 al Castello Orsini di Avezzano, dove è andata in scena la rappresentazione storica del Processo a Carlo I d’Angiò. L’iniziativa, ideata con una formula originale e immersiva, ha fatto registrare

SENTENZA CHOC DELLA CONSULTA: NEL NOSTRO ORDINAMENTO GIURIDICO SI FA STRADA L'EUTANASIA

In evidenza Fine vita Fine vita

La Corte Costituzionale sul caso Cappato-dj Fabo: "Non è punibile chi agevola il suicidio assistito"Non è l'apertura totale all'eutanasia che molti speravano e molti temevano. Ma è comunque una rivoluzione.

Redazione- Lasciata da sola a decidere sul reato di agevolazione del suicidio, dopo avere concesso un anno al Parlamento per intervenire con una legge al passo con i tempi, la Corte Costituzionale imbocca una strada decisa: cancella dal codice il reato di "agevolazione al suicidio" previsto dall'articolo 580 del codice penale, e che finora era punito allo stesso modo della istigazione. Invece d'ora in avanti a determinate condizioni chi aiuta il prossimo a morire non sarà più punibile. Le condizioni sono che il proposito di suicidio sia "autonomamente e liberamente formatosi" e che il paziente sia "tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche e psicologiche che egli reputa intolerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli". Inoltre ogni caso dovrà essere sottoposto al servizio sanitario nazionale e alla commissione etica provinciale. Nessun via libera dunque all'apertura anche in Italia delle "cliniche della dolce morte" che fioriscono appena oltre il confine svizzero. Non si decide che il diritto del malato a suicidarsi si debba tradurre automaticamente nel diritto di chiunque voglia aiutarlo a mettere fine ai suoi giorni.

Ma l'apertura, a determinate condizioni, è netta. E avvia verso una assoluzione il processo da cui tutto è scaturito: quello a carico del radicale Marco Cappato per avere accompagnato a morire nel febbraio 2017 il disc jockey Fabiano Antoniani, detto Dj Fabo, reso cieco e paralitico da un incidente stradale. Che la Consulta non fosse orientata a lasciare la legge così com'è lo si era intuito già un anno fa, quando in occasione della prima udienza i giudici avevano deciso di non decidere, concedendo un anno di tempo al Parlamento per intervenire con una nuova legge. Ma più passava il tempo, e più diventava chiaro che il tema dell'eutanasia non era nell'agenda nè del governo Conte 1 nè del Conte 2: e d'altra parte, in entrambe le versioni di maggioranza, ben difficilmente il governo avrebbe trovato in Parlamento i voti per una norma che aprisse le porte al suicidio assistito. Così ormai era evidente che a sciogliere il nodo avrebbe dovuto essere la Consulta, sostituendosi di fatto al legislatore. Non è stata una scelta facile, perchè all'interno della Corte Costituzionale hanno dovuto confrontarsi anime e culture diverse, con la componente cattolica fortemente rappresentata dalla vicepresidente (e futura presidente) Marta Cartabia.

Ma alla fine l'ala moderata, in minoranza, ha dovuto rassegnarsi.

 

Fonte:rassegneitalia.info

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.