SCANDALO VATICAN BROKERS: UN NUOVO TSUNAMI SI STA ABBATTENDO SULLA SANTA SEDE E RISCHIA DI TRAVOLGERE PAPA FRANCESCO
- Scritto da Francesco Macrì
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Redazione- Stiamo purtroppo assistendo in queste ore ad un nuovo probabile terremoto all' interno delle mura Vaticane, che rischia di travolgere la fragile Credibilità che con tanta fatica Papa Francesco sta cercando di ricostruire a seguito dei tanti drammatici scandali che hanno in questi anni seriamente e drammaticamente minato l' immagine della Santa Sede. Non entro nella specificità dei fatti che tra l'altro non conosco, mi limito esclusivamente ad esprimere una mia opinione in quadro geopolitico. Innanzitutto quello che tristemente appare dai fatti che leggiamo in queste ore, è che ci troviamo di fronte al solito scandalo legato ai giochi di potere di alti prelati, che sottolineo, come sempre all' insaputa del Santo Padre gestiscono affari immobiliari ed economici di una Stato Sovrano che, per quanto trasparente possa apparire, evidenzia tutta la Sua storica fragilità strutturale nel controllo e nella gestione politica di uno degli Apparati più ricchi e misteriosi al mondo. Ritengo infatti, che anche se molto faticosamente Papa Francesco ha cercato di posizionare in quesi anni gli uomini giusti al posto giusto, INESORABILMENTE qualcosa è sempre sfuggito alle maglie di una fitta rete di controllo che evidenzia le troppe e misteriose lacerazioni dalle quali i soliti squali riescono sempre a sfuggire. Oggi stiamo parlando di una vicenda, da quanto leggo, legata ad una vendita immobiliare Londinese, nella quale si è innescato come al solito, il meccanismo di estorsioni e ricatti che siamo ormai tristemente abituati ad assistere che, denota a mio giudizio, ancora una volta quanto sia difficile per l' uomo solo al comando la gestione di una macchina così complessa. Seppur molto marginalmente, ho potuto anni fa interloquire all' interno delle mura per questioni legate alla Security e, la prima impressione che ebbi, fu quella di trovarmi di fronte una Struttura che da quanto abbiamo storicamente assistito sui film, è tutt'altro che efficente e "fedele" al Comandante in Capo. Mi assumo pienamente le responsabilità di queste affermazioni, che di fronte ai fatti di cui siamo troppo spesso testimoni, impietosamente ci confermano il triste scenario. Devo ammettere che la nomina di Bergoglio appari' subito un forte segnale estremamente positivo di discontinuità e pulizia al fine di rottamare una classe dirigenziale ormai troppo lacerata e compromessa in fatti ed azioni spregevoli che noi tutti conosciamo, che sta ancora drammaticamente rischiando di distruggere una religione che e', e deve rimanere, a mio giudizio il FARO che illumina la nostra fragile Umanità. Certamente i fatti di questi giorni però, evidenziano tutta la criticità e difficoltà nell' azione di Rinnovamento e confermano quanto ancora quei poteri occulti siano forti e decisionali nella gestione economica vaticana. Ottima la scelta di FRANCESCO di arruolare nel proprio Staff l' ex Procuratore di Roma Pignatone, che devo ammettere non ha ancora però mostrato alla luce dei fatti, quel ruolo tanto auspicato e necessario di Risanamento "culturale". Termino questa mia breve analisi esprimendo più che un parere una sensazione e forse ancor meglio un'auspicio: siamo da sempre stati spettatori di un film che ha fatto credere alla mia generazione che anche nel luogo più sacro al mondo esistesse un complesso e importante apparato di Intelligence che, la storia conferma, è strutturalmente inesistente o quanto meno incapace; sono più convinto che ci sono tanti bravissimi e semplicissimi preti o frati di notevole intelligenza e credenza nel Signore Onnipotente, che con grande spessore morale e valori cristiani devono assolutamente unirsi in una unica Struttura di Intelligence, Leale davvero al santissimo
