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LA DELUSIONE DELLA FAMIGLIA REGENI: -QUESTO GOVERNO CI HA TRADITO-. INTERVISTA A FRANCESCO MACRI’

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Redazione- Signor Macri’ ci illustra la Sua opinione sulla tormentosa vicenda GIULIO REGENI? :

 

<<Certamente e con molto piacere. Intanto userei il termine “particolarmente complicata” vicenda invece che tormentosa, visto che stiamo parlando di una vera e propria spy store che vede il nostro connazionale vittima non da parte di criminalità comune, ma da figure sicuramente Istituzionali durante una azione volta al controspionaggio. Stiamo, come tutti sapete, parlando del barbaro omicidio commesso in Egitto ai danni di un giovane italiano tra gennaio e febbraio 2016; Giulio Regeni era un dottorando italiano dell’ Università di Cambridge, rapito il 25 gennaio 2016 e ritrovato ucciso il 3 febbraio successivo nei pressi della sede dei Servizi Segreti egiziani. Dall’ esame –autoptico emerse che Giulio prima di morire, fu sottoposto ad una brutale tortura, cosa del tutto normale e a mio parere evidente elemento, che avvalora senza dubbio la firma che a compiere quel gesto furono gli 007 egiziani. E mi spiego. Intanto stiamo parlando di un paese l’ Egitto, dove l’ attuale governo è presieduto dal generale AL-SISI nominato, anzi, auto proclamato Presidente a seguito ad un colpo di Stato il 3 luglio 2013 che rovesciò un governo legittimamente votato, con a capo MOHAMED MORSI. MORSI, che poi morirà per “infarto”… il  17 giugno 2019 in carcere. Detto ciò, tanto per far capire a tutti, che stiamo parlando di uno stato chiaramente autoritario, dove i diritti civili vengono tranquillamente calpestati senza l’intervento, come accade negli stati democratici, di un potere giudiziario che esercita funzioni di controllo a tutela della legalità. Intanto vorrei subito chiarire che il mio giudizio personale non è affatto paradossalmente negativo riguardo la presidenza AL-SISI, e qui mi concederete una brevissima analisi geopolitica. Tutte le Primavere Arabe, che hanno visto la caduta dei grandi dittatori arabi, GHEDDAFI, SADDAM HUSSEIN, BASHAR al- ASSAD ed altri, non hanno portato altro che guerre, rivoluzioni, morti, distruzioni e soprattutto la nascita di tanti nuovi gruppi terroristici come il famigerato ISIS. Questo semplicemente per dire, che il tentativo da parte degli Stati Uniti durante l’ era OBAMA di “agevolare” la caduta degli stati autoritari nel medio oriente e’ stata miserabilmente negativa per la sicurezza mondiale. Ora, tornando a GIULIO REGENI, ho cercato di osservare questa vicenda da un’altra prospettiva: sembrerebbe che appunto il nostro connazionale orbitava nella galassia dell’ Attivismo ed era, legittimamente, in contatto con realtà sindacali locali che si battevano per i diritti umani; ma io mi chiedo, questo giovane e soprattutto onesto ragazzo italiano, era consapevole all’elevato rischio che si sarebbe esposto esercitando anche la più mite e democratica forma di protesta in un paese dove il Termine legalità e rispetto dei diritti umani non è mai stato presente in quel tipo di Stato Islamico?? Io sono convinto che questa domanda possa offrire molte spiegazioni su quanto purtroppo e’ accaduto , e sono altresì convinto che il nostro Governo non possa andare oltre ad azioni diplomatiche fino ad ora esercitate contro l’ Egitto per una lunga serie di ragioni che mi resta francamente difficile elencare. Ma quello che è sicuramente a mio giudizio probabile, che se invece di un Italiano la vittima fosse stato un ragazzo israeliano o americano, i Servizi Segreti del proprio Paese i veri assassini li avrebbero perseguiti e

 

colpiti in qualsiasi angolo della terra!!.>>.

Ultima modifica ilMercoledì, 10 Giugno 2020 18:04

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