TRUFFA ALLA SANTA SEDE: IL VATICANO ARRESTA IL BROKER TORZI
- Scritto da Francesco Macrì
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Redazione- Devo necessariamente rispondere a tutti coloro che in queste ore mi stanno energicamente contestando riguardo le mie affermazioni sulla “Scarsa Performance” dei Servizi Segreti Vaticani. Nel mio precedente articolo, ho evidenziato lo scandalo che in queste ore tiene banco su quasi tutti i giornali, ovvero il tentativo di estorsione da parte di un noto professionista della finanza che, da quanto si apprende sulla stampa, ha cercato di estorcere alla Santa Sede denaro a fronte dii una operazione immobiliare in territorio britannico. Estorsione, che sembrerebbe stata pianificata anche con la collaborazione di altri soggetti, che ha portato all’ arresto di questo Broker da parte dello Stato Vaticano. In questo ennesimo scandalo, mi sono permesso, a fronte di un esperienza personale di alcuni anni fa, di mettere in serio dubbio l’efficienza o addirittura l’ esistenza di un vero e proprio apparato di Intelligence al servizio del Santo Pontefice e tengo a precisare, e non lo dico solo a quanti si ritengono super esperti del settore Sicurezza, che in realtà lo Stato Vaticano a seguito di accordi strategici con lo Stato Italiano, gode della collaborazione dei Nostri Servizi di Informazione, che e’ pero’ circoscritto a determinati capitoli, tra i quali in primis il servizio di protezione al Santo Padre durante gli spostamenti in territorio oltre i confini Italiani. Di fatto, la nostra Intelligence, esercita un Servizio limitato alla Sicurezza fisica dei vertici ecclesiastici, lontano quindi nel fornire supporto informativo per scelte di natura politica e governativa che come di regola spettano al loro Stato Sovrano. Torniamo quindi al tema che ha fatto alzare nei miei confronti pesanti critiche riguardo al mio scetticismo sull’ esistenza o meno di un Imponente e Temibilissimo ( come tanti libri del settore narrano) Servizio Segreto Vaticano. Come spesso mi resta facile, al fine di una più semplice comprensione ai nostri lettori, proverò a porre una serie di domande al fine che la mia opinione possa avere una lettura e forse condivisione anche dei più scettici ed esperti nel settore. Prima domanda: ritenete difficoltoso per un Servizio di Intelligence garantire un ottimo controllo informativo in un area di appena 0.44 KM quadrati? Seconda domanda: ritenete difficoltoso per un Servizio di Intelligence garantire un ottimo controllo informativo su una popolazione di 618 abitanti? Terza domanda: ritenete difficoltoso per un Servizio di Intelligence, a fronte di una così piccola area territoriale, INFORMARE tempestivamente le autorità competenti al fine di prevenire la devastante piaga della PEDOFILIA? Ritenete difficoltoso per un Servizio di Intelligence non essere stato in grado di prevenire l’ attentato a Papa Woityla? Ritenete difficoltoso per un Servizio di Intelligence prevenire l’aggressione a Papa Ratzinger da parte di una squilibrata ( Susanna Maiolo) che aveva un anno prima tentato lo stesso gesto? Termino, come si suol dire con il colpo di grazia: se davvero come in tanti affermano ESISTE, questa fantomatica ENTITA’, ovvero uno dei piu’ efficienti e temibili Servizi Segreti al mondo, mi chiedo, ma questa distruttiva ed infinita sequenza di scandali, che stà letteralmente mettendo a rischio la ns Religione, la ns Identità, il ns Amore per l’ Onnipotente, la ns Fonte di Salvezza dell’Anima, e soprattutto la ns SPERANZA…. non si sarebbe potuta evitare?
