DEVASTANTE COLPO ALLA NDRANGHETA - CATTURATO SUPERBOSS ROCCO MORABITO
- Scritto da Francesco Macrì
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Redazione - Si e' finalmente conclusa la lunga latitanza del "forse" n.1 capo della Ndrangheta Rocco Morabito, l' inafferrabile re del narco traffico è stato catturato in Brasile; forse n.1, visto che differentemente dalla mafia siciliana la ndrangheta e' una struttura meno verticistica con modalità operative/gestionali in mano a molte piu' famiglie. Chiediamo a Francesco Macri', esperto in Sicurezza piu' volte citato in numerose interviste sulla criminalità organizzata e protagonista di un libro sulle stragi del 1992 a Palermo, qual' e' la sua opinione su questa rocambolesca cattura del boss oltre confine.
Francesco Macri’ – Intanto e’ bene spiegare che Rocco Morabito e’ un importante esponente della ndrangheta, inserito nell’ elenco dei latitanti di massima pericolosità, considerato il capo del narcotraffico Milanese e appartenente a una delle più potenti ‘ndrine della Locride, quella dei Morabito. Senza riassumere tutta la sua criminale biografia, va sottolineato l’importante spessore criminale e io aggiungo intellettivo del soggetto, che da anni, troppi anni, sfuggiva alle molteplci polizie internazionali che incessantemente lo hanno ricercato in ogni angolo del pianeta. Detto cio’, tengo a sottolineare come piu’ volte ho fatto anche sulle pagine di questo giornale, che il merito di questa cattura e’ figlia di un Progetto di collaborazione piu’ che mai indispensabile, in questo caso fra il ROS dei carabinieri ( direi ultimo baluardo e fiore all’occhiello della nostra Repubblica), la DEA, l’FBI americana, ( anche loro non hanno bisogno di presentazione) e la polizia brasiliana. Ho citato non a caso il termine “Progetto” poiche’ e bene che tutti sappiano da non molto tempo e’ nata una nuova Struttura fra i vari Paesi ( Italia, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Stati Uniti, Svizzera, Uruguay) denominata “ Progetto I-CAN “ (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta) nella lotta alla ‘Ndrangheta. Questo nuovo Strumento investigativo fonda la sua peculiarità su innovativi fattori, in primis una sofisticata digitalizzazione delle informazioni a disposizione di tutti i Paesi aderenti, e soprattutto l’utilizzo di sofisticatissime tecnologie che, dati alla mano, stà dando risultati eccellenti. Solo nell’ ultimo anno sono finiti alla sbarra un considerevole numero di latitanti che da anni si spostavano indisturbati in giro per il mondo e questo offre lo spunto per fare ottimistiche previsioni sulla repressione e distruzione della principale organizzazione criminale quale la ndrangheta. Mi fa comunque piacere rimarcare ancora una volta lo straordinario lavoro di Intelligence operato dell’ Arma
