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AVEZZANO| POSTE ITALIANE CELEBRA LA FESTA DELLE DONNE: Redazione- Anche ad Avezzano Poste Italiane celebra la Festa della Donna con una cartolina filatelica e un annullo speciale.L’immagine della cartolina raffigura il volto di una donna contemporanea che si affaccia al Terzo Millennio, adornata da fiori avvolti in un CARSOLI - CONTINUA A SCENDERE LA CURVA DEI POSITIVI: Redazione- Una buona notiìzia per il territorio Carseolano, la curva epidemica dei positivi continua a scendere.Ora sono 23 gli attuali positivi, dopo un picco di 73 casi. Il sindaco Nazzarro, auspica di azzerare i positivi, arrivando ad una zone free L'AQUILA| IL COMPARTO MODA–RETAIL CHIEDE INTERVENTI STRUTTURALI E RAPIDI: Redazione- I numeri che stiamo registrando sono al tempo stesso tanto chiari quanto impietosi: secondo un'indagine di Federazione Moda Italia-Confcommercio sui saldi invernali, a gennaio il dato delle vendite è sceso in picchiata rispetto a gennaio 2020 con le vendite DOMENICO D'IGNAZIO| CENTENARIO A LUCO DEI MARSI: Redazione- Luco dei Marsi festeggia il secolo di vita di Domenico D'Ignazio. Una mattinata piena di sole ed emozione ha incorniciato ieri, 4 marzo, a Luco dei Marsi, la festa per i 100 anni di Domenico D'Ignazio, cui la sindaca TUSCIA EXPERIENCE| 31 IMPRESE PER LA RIPARTENZA NEL SEGNO DELLA TRADIZIONE: Redazione- Il rilancio di un territorio passa attraverso il rilancio delle sue imprese, e quando queste imprese uniscono biodiversità, antichi mestieri e tradizione ecco che il rilancio dell'imprenditoria va di pari passo con il nuovo turismo, quello slow tourism riscoperto DEMOCRATICHE ABRUZZESI | SOLIDARIETA' A FRANCESCA BUTTARI E MARIA OLIMPIA MORGANTE: Redazione- Nell’esprimere la massima solidarietà a Francesca Buttari, a cui è stato revocato con un atto vile l’incarico di assessora al Comune di Francavilla a pochi mesi dalla fine del mandato, la Conferenza regionale delle Donne Democratiche vuole sottolineare con INTERVISTA ESCLUSIVA A CRISTIAN CICCI BAGNOLI, FAMOSO CHITARRISTA ITALIANO IN VISTA DELL’USCITA DEL NUOVO BRANO “ACCELERATION CC” IL: Redazione- Cristian Cicci Bagnoli !Classe 1978 ! Romagnolo Doc ! 4 dischi all’attivo come solita ! 30nta , Imprevedibile, Rockambolo e CC ! In questi 4 dischi hanno collaborato nomi prestigiosi del panorama musicale :Claudio Golinelli , Fabrizio Foschini , SANTE MARIE - TEST RAPITI GRATUITI, VENERDI 5 E SABATO 6: Redazione- Il Comune di Sante Marie ha disposto per Venerdì 5 e sabato 6 marzo in collaborazione con la Protezione Civile comunale di Sante Marie ha organizzato degli screening gratuiti per tutti i residenti Verrà allestito un ambulatorio nella sala don Beniamino dove personale ABRUZZO - FONDO PERDUTO ASD, DOPO UN MESE DALLE DOMANDE ANCORA NESSUNA RISPOSTA: Redazione- Sempre piu' nera la situazione per le asd, senza ancora un Ristoro da Gennaio, pur essendo il settore piu' penalizzato con le chiusure.Da alcune segnalazioni, sembra che le asd abruzzesi, che hanno richiesto di concessione di contributi a fondo PREFETTURA DI L'AQUILA| CONTRIBUTO DI CONFCOMMERCIO AL GRUPPO DI LAVORO TEMATICO: Redazione-In qualità di Delegato Confcommercio Sub-Provinciale L’Aquila e Presidente Provinciale FidaConfcommercio (Federazione Italiana Dettaglianti dell’Alimentazione), nel corso della quinta riunione del Gruppo di Lavoro tematico “commercio ed artigianato” costituito per Sua volontà del nell’ambito del “Tavolo di sostegno e rilancio

CRONACHETTA 5:"STRANI INCONTRI"

In evidenza CRONACHETTA 5:"STRANI INCONTRI"

Oricola-Non partecipo volentieri ad incontri e convegni. Spesso sono una perdita di tempo. A volte, per curiosità o perché invitato, lo faccio. Mal me ne incoglie. Un paio di anni fa, a Pereto, organizzato dall’Università della Terza età, un discendente di eritrei o somali, tenne una conferenza in cui esaltava la guerra fascista e colonialista di Etiopia (1935-1941), condannata dalla Società delle Nazioni, che portò l’Italia sull’ orlo del disastro economico e che fu condotta in modo spietato contro le popolazioni locali con l’uso di gas, di campi di sterminio nel deserto, di impiccagioni pubbliche contro i resistenti che difendevano la loro terra. Invitato, il 7 dicembre, mi trovo nella Sala Comunale di Carsoli dove all’ingresso mi accolgono “soldati” con le uniformi e le bandiere dell’esercito borbonico. Non è dunque un convegno per approfondire il “Brigantaggio meridionale”. In realtà la riunione serviva a presentare il così detto Movimento neo-borbonico, a battezzare il 12° raduno legittimista, ad esporre le idee del comitato delle Due Sicilie, a vendere libri e CD che esaltavano le gesta dei briganti, spesso delinquenti comuni, ex soldati dell’esercito borbonico, sbandati, fatti passare tutti come eroi, mentre Garibaldi è stato chiamato un “pupazzo” in mano ai Savoia e a Cavour. Non entro nel merito di una questione così importante come il brigantaggio meridionale. Voglio contestare in poche righe il concetto di fondo di questi movimenti conservatori, scissionisti e reazionari. Per loro il Nord ha considerato il Sud come terra di occupazione militare e di conquista violenta contro le popolazioni contadine e se questo non ci fosse stato oggi il Sud sarebbe una terra libera, fiorente e ricca. Allora come mai il 95% delle popolazioni meridionali votarono per l’annessione, contribuendo a formare l’Unità d’Italia? Come mai in più riprese, dallo sbarco dei garibaldini in Sicilia, un esercito di 40.000 soldati borbonici, dotati di armi pesanti, furono più volte sconfitti da volontari, male in arnese, provenienti quasi tutti dalle regioni del Nord? Come mai nessun Stato europeo aiutò Franceschiello rinchiuso a Gaeta? Come mai nessuna azione dei briganti, che avevano anche un seguito di massa, si pose il problema di dare la terra ai contadini? Come mai il brigantaggio fu aiutato ed istigato dalla Chiesa, ostile al processo unitario in difesa dei suoi privilegi e fu foraggiato dai grandi latifondisti terrieri? Come mai il “ridente” regno borbonico fu sconfitto in pochi anni e scomparve dalla storia italiana ed europea? Queste ombre che oggi vagano irrequiete si volgono al passato e non guardano al futuro che si chiama Europa, globalizzazione, mondo. La storia non si fa con i se e con i ma. Ben vengano revisionismi, studi, approfondimenti, ma guai a dimenticare che ancora oggi la Nazione italiana deve farsi Stato, deve costruire nelle menti e nei cuori l’idea e l’amore di Patria, deve diventare Una da tanti e non tanti da Una. Ci sono in giro già troppi populismi e fenomeni disgregativi della società per mettercene uno in più. Posso domandare  infine con quale criterio il Comune di Carsoli, espressione dell’Italia unita e repubblicana, ha concesso la Sala comunale e l’Assessore alla cultura ha portato il saluto dell’Amministrazione a questa iniziativa “politica” monarchico-secessionista? Aspetto gentili risposte.

Ultima modifica ilMartedì, 08 Dicembre 2015 19:11

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