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ANDRE' DELAROCHE, IL MAESTRO INTERNAZIONALE DI DANZA SI RACCONTA A CICCHETTI IVAN: LA VITA DI UN GRANDE BALLERINO INTERNAZIONALE       Oggi gioco in casa, perchè intervisto un grande maestro internazionale di danza, un carissimo Amico, che solo due mese fa mi ha dato l'incarico della direzione della sua Sala Stampa, onorato di ricoprire ROCCA DI BOTTE - FURTI IN UN ABITAZIONE IN TARDO POMERIGGIO: Nel tardo pomeriggio di ieri, i ladri si sono introdotti in un abitazione, nel Comune di Rocca di Botte, mettendo a soqquadro la casa. La proprietaria, al rientro , purtroppo, si è accorta dell'intrusione, e del furto di oro e RIFORMA COSTITUZIONALE DELLA GIUSTIZIA SOTTO LA LENTE: A CARSOLI IL CIRCOLO PD E IL COMITATO DEL NO DI RIETI PROMUOVONO: Redazione-  Un’iniziativa congiunta per approfondire i temi del prossimo quesito referendario e spiegare le ragioni della contrarietà alla revisione della Carta Fondamentale. Il Circolo del Partito Democratico di Carsoli, in stretta collaborazione con il Comitato del No della provincia di LUCI E OMBRE IN "SCIALACCA": IL VIAGGIO LETTERARIO DI KRISTINE MARIA RAPINO FA TAPPA A MOSCUFO: Redazione-  Il Frantoio delle Idee a Moscufo (Pe), si prepara ad accogliere un importante appuntamento culturale con la presentazione ufficiale del libro "Scialacca", opera della scrittrice abruzzese Kristine Maria Rapino per la Sperling & Kupfer. L’incontro è fissato per sabato 14 marzo alle ore 17:30 e AD AVEZZANO L'INAUGURAZIONE DEL "CENTRO SOCIOCULTURALE PER ATTIVITÀ RICREATIVE E INCLUSIVE INTERGENERAZIONALI". OSPITE DELL'EVENTO DANILO SACCO: Redazione- Martedì 10 marzo 2026,  alle 16.30, ad Avezzano (Aq) -  in via Massimiliano Kolbe, 8 - si terrà l'inaugurazione del "Centro socioculturale Attività ricreative e inclusive intergenerazionali".  Interverranno: - Giovanni Di Pangrazio, sindaco di Avezzano; - Anna Rea, presidente Adoc nazionale; - Antonio Rosario Derinaldis, portavoce Ada nazionale;  - Carmelo Barbagallo, segretario generale Uil Pensionati ROBERTO VERDECCHIA E IL PATTO PER AVEZZANO SVELANO LA SEDE ELETTORALE: “NOI UNICA COALIZIONE DI CENTROSINISTRA: DI PANGRAZIO E CESAREO: Redazione-  “Il sindaco uscente e il candidato sindaco Alessio Cesareo sono due facce della stessa medaglia: quella del centrodestra che ha messo gli occhi su Avezzano per calare in città i suoi interessi a discapito degli avezzanesi. In qualità di “DALL’ALTO DELLA TORRE AI PIEDI DEL CASTELLO” | VERSI CHE SEGUONO I FILI DELLA MEMORIA: Redazione-  È un legame che non segue le mappe geografiche ma quelle del cuore, la poetica di Elena Montecucco che, nella sua opera “Dall’alto della Torre ai piedi del Castello” - pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” e disponibile TRIONFO CASALINGO PER IL VOLLEY CARSOLI: BORGHESIANA SUPERATA CON UN SECCO 3–0: Redazione-  Una prova di forza magistrale quella offerta dalle atlete carsolane sul proprio parquet. Il gruppo guidato dalla guida tecnica Marilena Cimei ha travolto la formazione ospite, mettendo in mostra un gioco armonioso e una determinazione feroce che non ha FRANCESCO MACRÌ: L'EUROPA A UN BIVIO: Redazione-  Ahimè, correva l’anno 1940 e un grido squarciava l'aria: "un ora segnata dal destino batte nel cielo della nostra patria". Era l’inizio del baratro. Quel frammento di storia, così denso e terribile, continua a risuonare tra noi come un 08 MARZO 2026 GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLE DONNE - FIDAPA BPW ITALY - SEZIONE DI AVEZZANO: Redazione-  In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo, desideriamo condividere una riflessione su questo giorno che non è una celebrazione rituale, non è una ricorrenza da affidare solo a un gesto simbolico o a parole di circostanza, ma

TELEGRAPH, EVANS-PRITCHARD: "L'ITALIA DEVE SCEGLIERE TRA EURO E SOPRAVVIVENZA"

In evidenza TELEGRAPH, EVANS-PRITCHARD: "L'ITALIA DEVE SCEGLIERE TRA EURO E SOPRAVVIVENZA" Ambrose Evans-Pritchard

Redazione-Ambrose Evans-Pritchard mette in guardia dalle colonne del quotidiano britannico Telegraph, affermando senza mezzi termini che “l’Italia deve scegliere tra l’euro e la sua sopravvivenza economica”.

Abbiamo perso il nove percento del PIL dall’inizio della crisi, nonché un quarto della nostra produzione industriale“, ha detto Ignazio Visco, il triste governatore della Banca d’Italia. Ogni anno Roma prevede speranzosamente un calo del rapporto debito-PIL, e ogni anno puntualmente questo aumenta. Il motivo è sempre lo stesso. Le condizioni deflattive impediscono al PIL nominale di crescere abbastanza da superare il debito.

Gli ipotetici risparmi provenienti da una drastica austerità fiscale – i tagli negli investimenti pubblici – vengono schiacciati dalla inesorabile aritmetica dell’effetto denominatore. Il rapporto debito/pil era 121 percento nel 2011, 123 nel 2013, 129 nel 2013.

Quest’anno l’incremento si è quasi appiattito, restando sul 132,7 percento, aiutato da un euro debole, petrolio ai minimi, e dalla polverina magica del quantitative easing di Mario Draghi. Questo triplo stimolo si sta però esaurendo prima ancora che il paese esca dalla trappola della stagnazione. Il Fondo Monetario Internazionale si aspetta una crescita di appena l’1 percento per quest’anno.

Non è la prima volta che il Telegraph accenna ad un’uscita dell’Italia dall’eurozona. Lo aveva fatto anche nel 2012 sostenendo che per uscire dalla crisi bancaria ed evitare una “catastrofica deindustrializzazione” la soluzione era lasciare Bruxelles e i vincoli imposti dall’Unione Europea.

Tuttavia non è solo il Telegraph a dire che l’Italia dovrebbe pensare a uscire dall’euro, citando anche i sondaggi Ipsos, secondo cui “il 48% degli italiani voterebbe per lasciare l’Unione europea e l’euro“. C’è pure l’Economist, secondo cui l’Italia non potrà ripartire in tempi brevi, vista la debolezza della sua economia.

C’è il rischio reale che Matteo Renzi arriverà alla conclusione che l’unico modo di mantenere il potere è andare alle prossime elezioni con una piattaforma apertamente anti-euro“, scrive Pritchard sul Telegraph.  Matteo Renzi è di fronte a una scelta molto spiacevole. O decide di mandare al diavolo le autorità UE o se ne resta impotente a guardare l’implosione del sistema bancario italiano e l’avvitamento del paese nel default sul debito.

L’Italia non è la Grecia. Non può essere soggiogato con la forza. Oltretutto i “poteri forti” dell’industria italiana stanno iniziando a bisbigliare che un’espulsione dall’eurozona non sarebbe poi così male.(Fonte:Imolaoggi.it)

 

Sopravvivenza Economica

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