IL VESCOVO DI SASSARI: "PREFERIRE I MIGRANTI AGLI ITALIANI STA DIVENTANDO UNA MODA"
- Scritto da Redazione
- Pubblicato in NOTIZIE IN EVIDENZA
- 0 commenti
Redazione-E’ polemica totale sulle dichiarazioni che l’arcivescovo di Sassari, Monsignor Atzei, riportate da “La Nuova Sardegna”. Il motivo? Il prelato non sarebbe conforme alla linea Bergoglio sul tema immigrazione: “nel fare carità ci vuole equilibrio e la tentazione magari ideologica o demagogica di privilegiare i migranti rispetto agli italiani esiste e qualche volta diventa una sorta di moda” avrebbe detto, e ancora “la solidarietà è dovere del cristiano, tuttavia non è ragionevole lasciare libero e incontrollato accesso a tutti senza limiti… prima o poi ci mangeranno i maccheroni in testa, mi perdoni la espressione … davanti a chi invade ci si cautela”.
Una sberla in pieno volto al politicamente corretto, anche quello cattolico della Caritas che in Sardegna partecipa alla progettazione della “seconda accoglienza” , uno scandalo per certi paladini dell’ immigrazione incontrollata che, quando non si indignano insultando il prelato sul web, sperano nella bufala. Ma che si tratti o meno di una bufala, in ogni caso ci sono anche una pioggia di commenti in sostegno del Monsignore, che intasa i siti in cui è apparsa la notizia. I dubbi sull’ attendibilità della fonte, in effetti, rimangono, anche se nelle ultime 48 ore nessuna smentita è arrivata dall’ arcidiocesi sassarese e la firma dell’ articolo porta il nome di Bruno Volpe, giornalista iscritto all’Ordine.
Profughi
Ultimi da Redazione
- TRAGICO INCIDENTE DI CACCIA: UN UOMO PERDE LA VITA DURANTE UNA BATTUTA, TESTIMONI PARLANO DI UNA DISPUTA
- SINDACATO UNICO DEI MILITARI (S.U.M.): NUOVA CONVENZIONE CON L’OSSERVATORIO SALUTE E SICUREZZA, PER IL BENESSERE PSICOLOGICO DEL PERSONALE MILITARE!
- CARSOLI, LA TIBURTINA VALERIA RIAPRE IN ANTICIPO: CONCLUSA LA POSA DEL NUOVO “PONTE BIANCO”
- CANI DA GUARDIANIA LIBERI SULLA SP34: È ALLARME SICUREZZA TRA CARSOLI E IL LAGO DEL TURANO
- REPLICA DEL CONSIGLERE ODDI: RIBADISCE RICHIESTA ANNULLAMENTO E ANNUNCIA SEGNALAZIONE ALL’ANAC
