BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
MONDIALI HOCKEY INLINE| L'ITALIA OGGI IN CAMPO CONTRO IL CANADA: Redazione- Dopo la prova maiuscola di ieri contro la Francia, battuta 4 a 1, l’Italia di coach Luca Rigoni dovrà vedersela oggi con il Canada, tra le favorite per la conquista dell’oro. I canadesi hanno nel loro roster giocatori del ISCRIZIONE CORSO LIS 1° LIVELLO A RIETI| PROROGATA AL 7 OTTOBRE 2021: ISCRIZIONE CORSO LIS 1° LIVELLO A RIETI| PROROGATA  AL 7 OTTOBRE 2021 GRUPPO CONSILIARE UNIONE CIVICA PER CARSOLI, GROTTE DI PIETRASECCA| PERCORSI IPOGEI (SOTTOTRACCIA): Redazione- Dal Gruppo Unione Civica per Carsoli, riceviamo ed integralmente pubblichiamo il seguente comunicato:<<L’argomento gestione della Riserva delle Grotte di Pietrasecca meriterebbe un approfondimento particolare per verificare l’esistenza o meno di incongruenze, forzature o addirittura illegittimità che potrebbero essere state perpetrate SECONDA GIORNATA TORNEO MASCHILE HOCKEY INLINE| L'ITALIA AFFRONTA IL CANADA NEL BIG MATCH DELLE 19:00: Redazione- Seconda giornata del torneo maschile nel Mondiale di Hockey Inline di Roccaraso. Alle 8.30 nel primo match in programma, Argentina battuta 1 a 0 dalla Namibia che rimane a punteggio pieno, dopo la vittoria di ieri sull’India. La Lettonia, -LABIRINTO BOSE'- E' IL NUOVO LIBRO DI GIOVANNI VERINI SUPPLIZI: Redazione- Esistono dei personaggi straordinari nella Storia del Novecento che c’hanno traghettato nel nuovo secolo con classe ed eleganza, attraversando diversi linguaggi artistici. È il caso di Miguel Bosé, figlio della bellissima attrice Lucia e del torero Luis Miguel Dominguín. Dall’esordio cinematografico nel 1973 Giovanni I PAPABOYS ISTITUISCONO IL PREMIO DIFFERENT PER LA 78a EDIZIONE DELLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA: TRA I PREMIATI ANCHE: Redazione- Nella splendida cornice del chiostro di San Francesco della Vigna a Venezia, si è tenuta lo scorso 10 settembre la cerimonia di assegnazione dei Premi “Different” istituiti dai Papaboys nell’ambito della 78esima edizione della Mostra del Cinema. Sono stati insigniti -GLI APPETITI DEL PANGOLINO- A -UNA MARINA DI LIBRI- | STORIE DI COLPE, INGIUSTIZIE E RIVALSE SOCIALI: Redazione- La casa editrice Edizioni Ex Libris sarà presente a Palermo alla manifestazione “Una Marina di libri con la presentazione del libro “Gli appetiti del Pangolino – Storie di colpe, ingiustizie, rivalse”; l’appuntamento con i lettori è programmato per sabato ESORDIO CON VITTORIA DEGLI AZZURRI AI MONDIALI DI HOCKEY INLINE: Redazione- Grandissima prova della Nazionale Italiana al torneo maschile dei Mondiali di Hockey Inline 2021 di Roccaraso. Gli Azzurri, grazie ad una prestazione maiuscola, schiantano la Francia con il punteggio di 4 a 1, all’esordio nella manifestazione. Bella gara di MONDIALI HOCKEY INLINE 2021| NEL TORNEO MASCHILE PARTONO BENE CANADA E REPUBBLICA CECA: Redazione- Inizia con una vittoria il Mondiale del Messico che batte, nel quarto incontro di giornata del torneo maschile, Cina Taipei per 2 a 1. Il Canada conferma il pronostico della vigilia, imponendosi per 6 a 3 sulla Slovacchia, nel POSTE ITALIANE: L’AQUILA, NUOVA ILLUMINAZIONE LED PER 11 UFFICI POSTALI DELLA PROVINCIA: Redazione- Proseguono anche in provincia dell’Aquila gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica”, come previsto dal Piano strategico “2024 Sustain & Innovate”, che mette al centro della

"NON SI CONCEDA MAI AI MUSSULMANI UNA CHIESA PER IL CULTO, PER LORO E' LA PROVA DELLA NOSTRA APOSTASIA"

In evidenza &amp;quot;NON SI CONCEDA MAI AI MUSSULMANI UNA CHIESA PER IL CULTO, PER LORO E&amp;#039; LA PROVA DELLA NOSTRA APOSTASIA&amp;quot; Mussulmani In Chiesa

Redazione-L’Arcivescovo di Smirne (Turchia), Mons. Germano Bernardini, fece un intervento al Secondo Sinodo di Vescovi d’Europa  il 13 ottobre 1999. Il testo scritto fu consegnato alla segreteria del Sinodo sul problema dell’Islam. Ecco il testo integrale.

«Santo Padre, Eminenze, Eccellenze,
vivo da 42 anni in Turchia, paese musulmano al 99,9%, e sono arcivescovo di Izmir – Asia Minore – da 16 anni. L’argomento del mio intervento è quindi scontato: il problema dell’Islam in Europa ora e nel prossimo futuro. Ringrazio Mons. Pelatre e chi ha già parlato sull’argomento in questo prestigioso consesso, dispensandomi così da lunghi esami e dalle relative interpretazioni.

Il mio intervento è fatto soprattutto per rivolgere al S. Padre un’umile richiesta. Per essere breve e chiaro, prima riferirò tre casi che, data la loro provenienza, reputo realmente accaduti.

  - Durante un incontro ufficiale sul dialogo islamo-cristiano, un autorevole personaggio musulmano (ndR, secondo fonti attendibili era Sadat Anwar (1918-1981), presidente della repubblica egiziana dopo la morte di Nasser-1970. Sadat venne assassinato dalla corrente integralista dei Fratelli musulmani, che pensavano invece ad una lotta armata), rivolgendosi ai partecipanti cristiani, disse ad un certo punto con calma e sicurezza: «Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo; grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo».
C’è da crederci perché il “dominio” è già cominciato con i petrodollari, usati non per creare lavoro nei paesi poveri del Nord Africa o del Medio Oriente, ma per costruire moschee e centri culturali nei paesi cristiani dell’immigrazione islamica, compresa Roma, centro della cristianità. Come non vedere in tutto questo un chiaro programma di espansione e di riconquista?

- In occasione di un altro incontro islamo-cristiano, organizzato come sempre dai cristiani, un partecipante cristiano chiese pubblicamente ai musulmani presenti perché non organizzassero almeno una volta anche loro incontri del genere. L’immancabile autorevole musulmano presente rispose testualmente: «Perché dovremmo farlo? Voi non avete nulla da insegnarci e noi non abbiamo nulla da imparare».
Un dialogo tra sordi? E’ un fatto che termini come “dialogo”, “giustizia”, “reciprocità”, o concetti come “diritto dell’uomo”, “democrazia”, hanno per i musulmani un significato completamente diverso dal nostro.
Ma questo credo che sia ormai riconosciuto e ammesso da tutti.

  - In un monastero cattolico di Gerusalemme c’era – e forse c’è ancora – un domestico arabo musulmano. Persona gentile e onesta, egli era molto stimato dai religiosi che ne erano ricambiati. Un giorno con aria triste egli dice loro: «I nostri capi si sono riuniti e hanno deciso che tutti gli “infedeli” debbono essere assassinati, ma voi non abbiate paura, perché vi ucciderò io senza farvi soffrire».
Sappiamo tutti che bisogna distinguere la minoranza fanatica e violenta dalla maggioranza tranquilla e onesta, ma questa, a un ordine dato in nome di Allah o del Corano, marcerà sempre compatta e senza esitazioni. Del resto la storia ci insegna che le minoranze decise riescono sempre a imporsi alle maggioranze rinunciatarie e silenziose.
Sarebbe ingenuo sottovalutare o, peggio ancora, sorridere sui tre esempi che ho riferito; a me pare che si dovrebbe riflettere seriamente sul loro drammatico insegnamento.

Non è pessimismo il mio, nonostante l’apparenza. Il cristiano non può essere pessimista perché Cristo risorto e vivente; Egli è Dio, a differenza di ogni altro profeta o preteso tale. La vittoria finale sarà di Cristo, ma i tempi di Dio possono essere molto lunghi, e di solito lo sono. Egli è paziente e aspetta la conversione dei peccatori: nel frattempo invita però la Chiesa a organizzarsi e a lavorare per affrettare l’avvento del suo Regno.

E ora vorrei fare al Santo Padre una proposta seria: organizzare quanto prima se non un Sinodo, almeno un Simposio di vescovi e operatori della pastorale fra gli immigrati, con particolare riferimento agli islamici, allargandolo ai rappresentanti della chiesa riformata e agli ortodossi. La sua organizzazione potrebbe essere affidata alla CCEE (Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, ndR) che ha in materia una lunga e collaudata esperienza, in collaborazione con la KEK (Conferenza delle Chiese europee, ndR).

Il Simposio dovrebbe servire per approfondire insieme il problema degli islamici nei paesi cristiani, e trovare così una strategia comune per affrontarlo e risolverlo in maniera cristiana e obiettiva. E’ indispensabile trovarsi d’accordo sui principi, ance se poi la loro applicazione varierà secondo i luoghi e le persone. Nulla è dannoso come il disaccordo sui principi!

Termino con un’esortazione che mi è suggerita dall’esperienza: non si conceda mai ai musulmani una chiesa cattolica per il loro culto, perché questo ai loro occhi è la prova più certa della nostra apostasia.
      Grazie. Dixi»(Fonte:iltimone.org)

 

Mons. Germano Bernardini, al termine del Sinodo tornò a Smirne. All’età di 75 anni si ritirò a vita privata.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.