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POZZUOLI - DOPO LA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO IN SERATA IM MIGLIAIA IN STRADA PER LA NOTTE: In serata una forte scossa, di 4.4, ha veramente messo paira alla popolazione di Pozzuoli. In Milgiaia in strada, con la paura che si evidenziava senza chiedere nulla, molte le scene di ansia ed isterismo, causato da uno sciame sismico ULTIM'ORA CAMPLI FLEGREI - IN SERATA FORTE SCOSSA DI TERREMOTO 4.4, LA PIU' FORTE DEGLI ULTIMI QUARANTA ANNI: Non si placa la sciame sismico nella zona dei Campli Flegrei, ed in serata una delle scosse piu' forti. Ai Campi Flegrei è in corso uno sciame sismico, non ancora concluso, che ha fatto registrare oltre 20 terremoti nell'arco di CARSOLI - SI E' CONCLUSO IL PROGETTO DELLA CRI " DIARIO DELLA GENTILEZZA ": A Dicembre la CRI di Carsoli, aveva attuato il progetto DIARIO DELLA GENTILEZZA, consegnando dei Diari, in cui i ragazzi della 3 elementare delle scuole di Carsoli, Oricola, Pereto e Rocca di Botte avrebbero dovuto scrivere ogni giorno un gesto TAGLIACOZZO - SCIENZIATI DA TUTTO IL MONDO PER IL CONVEGNO INTERNAZIONALE SULL'EPILESSIA: Oltre sessanta persone tra medici, scienziati e ricercatori nel campo della neurologia sono a convegno da oggi, lunedì 20 maggio, fino al prossimo sabato 25, a Tagliacozzo. “International residential course on drug resistant epilepsies” è il nome di questo importante evento SARDEGNA IN TAVOLA - LASAGNA DI PANE CARASAU: Le lasagne di pane carasau sono un primo piatto ricco e gustoso, che ben si presta ad essere servito anche come piatto unico. Le lasagne di pane carasau sono una ricetta davvero originale: scoprirete che le classiche lasagne di pasta possono CARSOLI - LA ISON VOLLEY VINCE IL CAMPIONATO FEMMINILE DI PALLAVOLO: Un grande traguardo per le ragazze del Presidente Cimei, ed un garnde encomio per tutta la popolazione. La Ison Volley Carsoli vince il campionato di II Divisione Femminile del C.T. di Roma e passa in Prima Divisione. Un grande gruppo, TUFO DI CARSOLI - L'INTONACO ICONA DEL PAESE, STORIA DEL MAESTRO ALBERTO MANZI: Per chi non lo conoscesse Alberto Manzi è stato, negli anni cinquanta, un famoso maestro che nei primi anni della televisione, attraverso un famoso programma “Non è mai troppo tardi” insegnò a molti adulti, reduci dalla guerra e in gran TRASACCO - ERA IL 6 MAGGIO DEL 1976 SOTTO LE MACERIE RIMASE L'ALPINO PASQUALE PROBBO: In un attimo la terra tremo', era il 6 Maggio del 1976, ed un terremoto di magnnitudo 6.4 mise in ginocchio il Friuli. 965 morti e 2200 feriti, questo il bilancio catastrofico del terremoto. A pagare un pesante contributo, anche IL MIRACOLO DI SANTA RESTITUTA A LACCO AMENO AD ISCHIA: I miracoli di Santa Restituta sono testimoniati dai numerosi ex voto custoditi nella chiesa dedicata alla Santa, di cui oggi il popolo di Lacco Ameno e di tutta l’isola festeggia la ricorrenza. Infatti nel Santuario di Santa Restituta esiste una LANCIANO - EVENTO DI RISALTO CON LA FIERA DEL CALCIO: L'assessore allo Sport, Mario Quaglieri, l'assessore al Lavoro ed alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, ed il Sottosegretario con delega a Turismo e Programmazione, Daniele D'Amario, sono intervenuti, questa mattina, a Lanciano, al polo fieristico, in rappresentanza del Governo regionale, alla

PARAGONARE GLI EMIGRATI ITALIANI AGLI IMMIGRATI CLANDESTINI DI OGGI E' UNA VERGOGNA: LA TESTIMONIANZA

In evidenza PARAGONARE GLI EMIGRATI ITALIANI AGLI IMMIGRATI CLANDESTINI DI OGGI E' UNA VERGOGNA: LA TESTIMONIANZA Emigranti Italiani

Redazione-Testimonianza del signor Giovanni Lombardi di Lucca, emigrato in Argentina nel 1947. Testimonianza che sbugiarda i buonisti e i fanatici immigrazionisti della sinistra italiana, che paragonano gli emigrati italiani agli immigrati clandestini islamici potenziali terroristi:

“Vuole fare conoscere il suo pensiero a tutti e sarebbe disposto a recarsi al più presto alla trasmissione televisiva del “Costanzo Show” per dire la sua sull’ attuale immigrazione extracomunitaria in Italia; da emigrato lucchese, diventa quasi furente, se qualcuno osa paragonargli il fenomeno, all’emigrazione di tanti suoi concittadini all’estero.

Giovanni Lombardi, ottuagenario emigrato nel 1947 in Argentina e Sudafrica, rientrato a Lucca nel 1989, dopo una vita di sacrifici all’estero, va giù duro in proposito:“Affermare l’uguaglianza di queste due situazioni sociali è vergognoso; fino al mio rientro in Italia, sono stato socio della sezione sudafricana dei Lucchesi nel Mondo ed, essendo stato premiato nel 1988 dalla Camera di Commercio di Lucca, quale emigrante che ha onorato la sua città nel mondo, vorrei aprire un dibattito pubblico sul tema dell’immigrazione extracomunitaria odierna in Italia.

Gli emigranti lucchesi hanno portato ovunque sudore, onestà e dignità e mai è accaduto che sia stata esportata così tanta criminalità quale quella extracomunitaria oggi in Italia: basta leggere le statistiche della popolazione carceraria.
Impronte digitali? Ma certo-dice Lombardi-mentre esibisce il voluminoso carteggio necessario al suo espatrio; ricordo che già nel 1947, le autorità estere, mi richiesero foto ed impronte digitali sulla “Cedula di Identitad argentina” o sul “Registra-siesertifikaat” sudafricano.

Ogni italiano, per emigrare, necessitava quindi di un atto di chiamata lavorativa, ecco qui, legge: permesso di sbarco in Argentina n° 46235 del 15 ottobre 1947.
A quali immigrati extracomunitari si richiede oggi ciò che è stato chiesto a noi, che pure avevamo fame? Ecco qui un certificato di “Buona Condotta” che semestralmente dovevo esibire nel paese ospitante, rispettando usi molto diversi dai nostri e rigando dritto per non pagare col carcere duro o l’espulsione.

Questi documenti, datati 22 novembre 1947, dicono invece che “non sono persona dedita all’accattonaggio”, che ho il casellario penale pulito, che sono esente da qualsiasi malattia contagiosa e che ho una regolare posizione fiscale: adesso io chiedo: agli immigrati extracomunitari viene richiesto altrettanto nell’interesse della nostra Nazione? Ecco poi i certificati di vaccinazione che ho dovuto esibire all’estero: sa allora non avevamo certo i pranzi della Caritas, i contributi, i centri di accoglienza, le associazioni atte a ricercarci casa e lavoro per noi emigrati o gratuiti corsi di lingua. Capisce perché mi arrabbio”.(Fonte:Massimo Raffanti-imolaoggi.it)

 

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