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BURUNDI - MISTERIOSA MALATTIA PREOCCUPA GLI ESPERTI, L'OMS E' IN ALLERTA: Una malattia di origine ancora ignota ha causato la morte di 5 persone e contagiato altre 35 in Burundi, un piccolo Stato dell'Africa orientale. Le autorità sanitarie locali in collaborazione con gli esperti dell'OMS sono al lavoro per determinare le cause IRAN - DOPO L'APERTURA DELLO STRETTO DI HORMUZ, IL PETROLIO CROLLA DEL 10 %, NO PER I CARBURANTI: La notizia è la piena apertura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran, annunciata da USA e Iran nel quadro della tregua in Libano: il ministro degli Esteri della Repubblica Islamica, Abbas Araghchi, ha scritto su X che lo sblocco durerà per il periodo residuo del cessate UKRAINA - ALLARME A CHERNOBYL,IL REATTORE 4 STA PER CEDERE: l grande arco metallico che copre il reattore 4 di Chernobyl è stato progettato per isolare in modo stabile ciò che resta dell’incidente nucleare del 1986. La struttura, completata nel 2016, ha il compito di impedire la dispersione di materiale radioattivo e ORICOLA - GATTI AVVELENATI, NELLA LOCALITA' PEZZETAGLIE DA ANNI SI ASSISTE A QUESTO ORRORE: Purtroppo gli ultimi due gatti uccisi avvelenati, sono la sequenza di uno Psicopatico, o piu', perchè nella localita' del Comune di Oricola, Pezzetaglie, sono anni che i gatti vengono avvelenati. Un esecuzione, che ogni anno ha i suoi brutali numeri QUEI BRAVI RAGAZZI FAMILY: ANCORA VITE SPEZZATE IN CARCERE: Ancora una vita spezzata in carcere: il dolore delle famiglie e la necessità di rafforzare ascolto, prevenzione e percorsi educativi Redazione-  Secondo quanto riportato nelle notizie di stampa del 17 aprile 2026, nella giornata di giovedì 16 aprile un uomo di TRAGEDIA SULLA RIETI-TORANO: DONNA SI TOGLIE LA VITA LANCIANDOSI DA UN VIADOTTO: Redazione- Una mattinata segnata dal dolore e dall'incredulità quella vissuta lungo la dorsale della superstrada Rieti-Torano. Una donna, residente nel reatino, ha perso la vita dopo essersi lanciata da uno dei viadotti che sovrastano l'arteria stradale. Il dramma si è consumato ALL’ISTITUTO “ALESSANDRINI” DI TERAMO CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLA FINALE REGIONALE DEI GIOCHI DELLA CHIMICA 2026: Risultato prestigioso per gli istituti tecnici di Teramo: all’Istituto Tecnico Tecnologico “Alessandrini” il 1° posto individuale nella classe C (scuole chimiche) mentre al Polo Agrario dell’I.I.S. “Di Poppa-Rozzi” i primi tre posti nella competizione a squadre (scuole non chimiche)    “LA STANZA BORGHESE” AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO CON ALETTI EDITORE: Redazione-  Non è un luogo, ma una condizione esistenziale. “La stanza borghese” di Morgana Arbore, pubblicata nella collana “Gli Emersi della Poesia” dell’Aletti Editore, abbandona la linearità del racconto per farsi esposizione pura: dal vuoto delle parole alla prepotenza del SICUREZZA, RAMPELLI (VPC – FDI): UN PACCHETTO DI INTERVENTI ORIENTATI A RAFFORZARE LA SICUREZZA COLLETTIVA: Redazione-  “L’approvazione al Senato del decreto che introduce misure mirate a rafforzare la sicurezza pubblica e la tutela dei cittadini rappresenta un passo importante per arginare i fenomeni criminosi e violenti in aumento nelle nostre città. Fenomeni che con i DA DOMANI | AL VIA LA MOSTRA PEDRO CANO. SIETE E ROMA AL CASINO DEI PRINCIPI IN VILLA TORLONIA |: Redazione-  Dal 18 aprile al 7 giugno 2026 al Casino dei Principi di Villa Torlonia a Roma, apre al pubblico la mostra “Pedro Cano. Siete e Roma”, un progetto espositivo a cura di Giorgio Pellegrini e coordinamento di Raquel Vázquez-Dodero Fontes, che riunisce due nuclei fondamentali della recente produzione dell’artista

BREXIT, CRESCONO DELL'11% GLI INVESTIMENTI NEL REGNO UNITO

In evidenza BREXIT, CRESCONO DELL'11% GLI INVESTIMENTI NEL REGNO UNITO Brexit

Le previsioni dei catastrofisti, almeno fino ad ora, sembrano essere smentite: la Gran Bretagna post-Brexit gode ancora di buona salute, e gli investimenti dello scorso anno dimostrano che l’ipotesi di uscita dall’Eurozona, poi avveratasi col referendum di giugno, non hanno condizionato più di tanto gli investitori stranieri, che hanno anzi aumentato dell’11% gli investimenti nel paese più “attraente” d’Europa sotto questo punto di vista.

I dati resi noti dal nuovo ministero del Commercio Internazionale, e ripresi da Il Sole 24 Ore, riguardano l’ultimo anno fiscale, dall’aprile 2015 all’aprile 2016. Gli Stati Uniti restano il primo investitore con 570 progetti nell’ultimo anno, seguiti dalla Cina con 156 e dall’India con 140.

L’aumento degli investimenti ha creato 83mila posti di lavoro e ne ha tutelati altri 33mila. “Questi dati notevoli dimostrano che la Gran Bretagna continua a essere il posto giusto per fare business, – ha commentato Liam Fox, ministro del Commercio Internazionale. – Abbiamo ampliato i nostri contatti con i mercati emergenti in tutto il mondo per rafforzare la nostra posizione come prima destinazione in Europa per gli investimenti.”

L’uscita dall’Eurozona, tuttavia, resta un’incognita pesante, a seconda di come verrà effettivamente gestita. Secondo Simon French, chief economist di Panmure Gordon, gli investimenti continueranno a patto che la Gran Bretagna non si chiuda al mondo: “Se le forze politiche che hanno portato all’uscita dalla Ue riusciranno a rendere la Gran Bretagna una nazione più chiusa e protezionista, questo avrebbe un impatto negativo sugli investimenti futuri molto più pesante di Brexit,” ha detto.

Quel che è certo è che le ipotesi catastrofiste, evidentemente interessate, finiscono sempre più spesso per essere smentite. La storia recente è ricca di cataclismi mai avvenuti. Diversi economisti avevano pronosticato che le battaglie sul bilancio al Congresso degli Stati Uniti nel 2013 avrebbero spinto l’economia in una fase recessiva. Quell’anno la crescita fu invece del 2,7%. Nel 2010 e nel 2012 era stato inoltre segnalato che il massiccio programma di acquisto di obbligazioni promosso dalla Federal Reserve avrebbe causato iperinflazione, fatto impennare le materie prime e crollare il dollaro. Non è successo nulla di simile.

Il 2015 fu l’anno dell’allarme Grecia. Se Atene avesse rifiutato il piano di salvataggio internazionale, avrebbe potuto innescare un default sovrano o una crisi bancaria, o la cacciata dall’euro. L’economia ellenica non è certo florida, ma è stata scongiurata la bancarotta. Il sistema bancario è stato martoriato e svuotato dei depositi, ma non è collassato. E resta parte dell’unione monetaria.

Infine la Brexit. Sono già passati due mesi da quando gli elettori britannici il 23 giugno hanno scelto di uscire dall’Unione europea, tuttavia risulta difficile e azzardato valutare se la tanto temuta congiuntura negativa si concretizzerà. Almeno nel breve termine.

Brexit

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