BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
TERAMO, AL LICEO ARTISTICO “MONTAUTI” QUATTRO CORSI PNRR CON L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DELL’AQUILA: Redazione-  Nei giorni 13, 14 e 15 aprile 2026, presso il Liceo Artistico “Guido Montauti” di Teramo, si sono svolti quattro corsi intensivi da 15 ore ciascuno nell’ambito del progetto PNRR “Orientamento 2026”, attuato in collaborazione con quattro docenti dell’Accademia INI CANISTRO: SOLD OUT ALL'OPEN DAY DI UROLOGIA, DOTTOR DI NARDO, "SU 22 VISITE, 3 CASI SOSPETTI DI TUMORE ALLA: Redazione-  Sold out con 22 visite urologiche prenotate, tanto che già sono state programmati altre giornate per esaurire le decine di richieste, e in tre casi sono stati diagnosticati sospetti tumori maligni alla prostata che grazie ad una diagnosi precoce GREEN FOOD WEEK: DOMANI LO SHOW COOKING DELLO CHEF FRANCO FRANCIOSI PER IL "MEATLESS DAY" ORGANIZZATO DA ADSU L’AQUILA: ALLA MENSA UNIVERSITARIA DI COPPITO IL PATRON DEL RISTORANTE MAMMAROSSA FIRMERÀ UN PIATTO CHE RACCONTA TERRITORIO, STAGIONI E FILIERE LOCALI. TESTIMONIAL DELL'EVENTO SARÀ L'INFLUENCER HUGO MOSQUERA, IN ARTE SONOUNFREGNOABRUZZESE Redazione  - "In scia con il progetto ‘Quote’ lavoreremo sui vegetali che SPOLTORE IN MOVIMENTO: ARRIVA "A 0-6 RUOTE", LA SFILATA DEI PICCOLI PER UN'ISTRUZIONE SENZA BARRIERE: Redazione-  Spoltore si mette in movimento per l'inclusione con l'atteso appuntamento di "A 0-6 Ruote", la manifestazione che per sabato 18 aprile invita tutti i bambini nella fascia d'età zero-sei anni a scendere in strada con passeggini, biciclette, tricicli o sedie a CARSOLI - GRANDE SERATA CON FABRIZIO RAGNI BAND, ZEROLIVE E FRANCO CALIFANO: Redazione-  Sabato 18 Aprile presso la Pizzeria da TOTO' , a Carsoli , grande serata di musica con FABRIZIO RAGNI BAND, ZEROLIVE, le grandi canzoni di Renato Zero, e Franco Califano per una serata evento da sogno. Per tutti gli “MILLE PONTI”: IL CORTOMETRAGGIO CHE ABBATTE OGNI BARRIERA E’ STATO PREMIATO DA WESHORT TRA I MIGLIORI D'ITALIA: Redazione-  Il film di Nicolò Novek, prodotto da WowProduction e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, è tra i titoli più rappresentativi di WeShort. Racconta la fine di un amore segnato dalla disabilità tra le calli veneziane, affrontando il SIAMO SCAMBISTI, È LIBERTÀ IN AMORE ! | LA POSTA DEL CUORE "AMORE E TRADIMENTI " DI ALESSANDRA HROPICH: Redazione-  Amo mia moglie e sono ricambiato allo stesso modo: tra noi c’è libertà. Abbiamo scelto di poter vivere esperienze sessuali con altri partner, purché lo facciamo sempre insieme e nel pieno rispetto della regola fondamentale: non tradirci mai.Cara Alessandra, LEGA ABRUZZO SABATO IN PIAZZA A MILANO | "PIÙ SICUREZZA E STOP ALL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA": Redazione-  La Lega Abruzzo parteciperà numerosa, sabato 18 aprile a Milano, in piazza Duomo, all'evento, organizzato dal gruppo dei Patrioti europei, "Senza paura. In Europa padroni a casa nostra". "Sarà una grande manifestazione pacifica in cui ribadiremo le nostre posizioni: BIODIVERSITÀ, A MONTEMARCONE DI ATESSA UN INCONTRO CON IL MICOLOGO E DIVULGATORE NICOLÒ OPPICELLI: L’iniziativa è organizzata da Legambiente Atessa e Pro Loco Val di Sangro Atessa con il patrocinio del Comune e in collaborazione con Riexperia, museo dell'ambiente e dell'economia circolare     Redazione  –  Si terràsabato 18 aprilealle 17.00, alla sala polivalente in piazza Ignazio Silone COLESTEROLO ALTO: L'IMPORTANZA DI SEGUIRE UN'ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA. NE PARLIAMO CON LA DOTT.SSA MARIA GRAZIA CARBONELLI, DIRETTORE DIETOLOGIA OSPEDALE SAN CAMILLO: COLESTEROLO ALTO: L'IMPORTANZA DI SEGUIRE UN'ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA. NE PARLIAMO CON LA DOTT.SSA MARIA GRAZIA CARBONELLI, DIRETTORE DIETOLOGIA OSPEDALE SAN CAMILLO DI ROMA E VICE SEGRETARIO ADI (ASSOCIAZIONE DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA ).   Marialuisa Roscino, Giornalista scientifica, specializzata su temi di Salute e

7 ITALIANI SU 10 SI SONO IMPOVERITI CON L'EURO: UNO SU DUE VUOLE IL REFERENDUM

In evidenza 7 ITALIANI SU 10 SI SONO IMPOVERITI CON L'EURO: UNO SU DUE VUOLE IL REFERENDUM Euri

Redazione-Paradossalmente, la notizia non è nemmeno tanto che tre italiani su quattro si considerino impoveriti per colpa dell' euro: l' impressione che la valuta unica non fosse stata questo affarone si era iniziata ad avere all' indomani dell' entrata in vigore, davanti agli scaffali coi nuovi prezzi fissati al cambio arbitrario 1 euro = 1.000 lire (e pazienza per quello vero che era la metà).Che negli ultimi quindici anni la sensazione iniziale di essere stati frodati dalla moneta continentale si sia andata via via trasformando in certezza è tutto sommato nell' ordine delle cose.La vera notizia che emerge dal sondaggio realizzato dalla Eumetra Monterosa di Renato Mannheimer per l' imprenditore e consigliere comunale di Forza Italia a Firenze Mario Razzanelli è un' altra. E cioè che, piano piano, il tabù dell' indiscutibilità dell' adesione dell' Italia all' Unione europea ed alla sua moneta sta venendo meno. Secondo la rilevazione, infatti, per un italiano su due è ora di rompere gli indugi e promuovere anche da noi una consultazione popolare alla britannica circa la permanenza dell' Italia nella Ue. Un dato che, ancora pochi anni fa, sarebbe semplicemente stato inimmaginabile.I numeri. Alla domanda circa gli effetti dell' introduzione dell' euro, il 73% degli intervistati risponde di «essersi impoverito», il 25,3% sostiene di «essere rimasto uguale» mentre a dire di «essersi arricchito» risulta appena un risicato 1,7% di temerari. Il responso essendo reso indiscutibile dalle proporzioni, è interessante vedere il disaggregato delle risposte. Si apprende così che le categorie professionali che maggiormente lamentano di essersi impoverite per colpa dell' euro sono casalinghe, lavoratori in proprio e pensionati.Da cui la citata crescente convinzione che sia ora di passare all' azione. Alla domanda circa l' opportunità di tenere anche in Italia un referendum popolare sull' uscita dalla Ue, pertanto, il risultato consegna un inedito stallo: se resiste un 51,4% che non vuole nemmeno sentirne parlare, emerge un ragguardevole 48,6% secondo cui invece la consultazione si dovrebbe tenere. E che sul tema si vada creando una polarizzazione senza precedenti lo dimostra anche la domanda sulle intenzioni di voto ad un eventuale referendum: a fronte di un 55,3% di intervistati che si dichiara orientato a votare per il mantenimento dell' euro, c' è un fronte del no (31,6% per il ritorno alla lira, il resto indecisi) a cui manca poco per diventare competitivo.Che il sentimento generale nei confronti della Ue si vada deteriorando lo dimostrano da ultimo anche le restanti domande: grado di fiducia nella Ue, sufficiente per il 54,6% e insufficiente per il 45,4%; abbandono dell' euro che per il 54% creerebbe maggiori difficoltà ma che per il 46% porterebbe vantaggi; impatto dell' uscita dell' Italia dalla Ue che per il 55,3% sarebbe negativo ma che per il 44,7% sarebbe o positivo o indifferente.Visti i numeri e soprattutto visto il trend con cui il campo anti-Ue aumenta di proporzione, resta un dubbio: e se i forza euro dicano che il referendum non bisogna farlo perché hanno paura di perderlo?(Fonte:Fabrizio Melis liberoquotidiano.it)

Eurocrack

Ultima modifica ilMartedì, 04 Ottobre 2016 20:05

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.