BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
GREEN FOOD WEEK, “SONOUNFREGNOABRUZZESE” AL “MEATLESS DAY” ORGANIZZATO DA ADSU DELL’AQUILA: "PARLARE DI SOSTENIBILITÀ IN MODO CONCRETO": IL CONTENT CREATOR ABRUZZESE HUGO MOSQUERA, SEGUITO DA OLTRE 200MILA FOLLOWER, SARÀ TESTIMONIAL DELL’EVENTO PROMOSSO DALL’AZIENDA PER IL DIRITTO ALLO STUDIO, UNIVERSITÀ DELL’AQUILA E SODEXO. MOMENTO CLOU DELLA GIORNATA LO SHOW COOKING DELLO CHEF FRANCO FRANCIOSI Redazione  - "Il tema della FUJIIRO | TRA MANDRIE E STORMI HAI UN DÉJÀ VU: Redazione-  Dal 14 aprile 2026 è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale e in formato vinile “Tra mandrie e stormi hai un déjà vu”, il primo disco dei FUJIIRO pubblicato da Overdub Recordings.“Tra mandrie e stormi hai un déjà vu” ELEZIONI SOGEI ROMA, CON 383 PREFERENZE L’UGL METALMECCANICI ELEGGE 5 RSU E 2 RLS: Redazione-  Si sono concluse le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali all'interno di Sogei S.p.A., il partner tecnologico strategico del Ministero dell'Economia e delle Finanze. La UGL Metalmeccanici ha ottenuto un risultato straordinario, consolidando la propria posizione in un’azienda VINITALY: NO IRRIGAZIONE, UVE AUTOCTOCNE, FERMENTAZIONE SPONTANEA, GEOLOCALIZZAZIONE DELLE VIGNE CON I DRONI: VALPELIGNA BUONA PRATICA CON CERTIFICAZIONE BLOCKCHAIN: ENIO CIANFAGLIONE, PRESIDENTE DELLA CANTINA DI PRATOLA PELIGNA IN PROVINCIA DELL’AQUILA ADERENTE A VITICOLTORI DEL MEDITERRANEO ED ASSICIATA A BIO CANTINA SOCIALE ORSOGNA, "AL CONSUMATORE DIAMO LA GARANZIA DI BERE IL TERRIRORIO, NELLA SUA UNICITÀ E AUTENTICITÀ". DE MICHELI, AD CALLMAT, VERTENZA AL MIMIT: UGL TLC CHIEDE CERTEZZE SU OCCUPAZIONE E PROGETTI PER LA BASILICATA: Redazione-  Si è svolto l’incontro, in modalità mista presso il MIMIT, tra una delegazione aziendale di CallMat e le segreterie nazionali e territoriali delle OO.SS., unitamente alle RSU. La delegazione in presenza dell’Ugl Tlc era composta dal Segretario Nazionale Luigi UE, ALBERTO BAGNAI (RESP. ECONOMIA LEGA): “SE ASPETTA RECESSIONE PER SOSPENDERE PATTO STABILITA’, UE CONFESSA PROPRIO FALLIMENTO”: Redazione-  “Nel momento in cui dichiara che le occorre l’evidenza di una grave recessione per consentire agli Stati di intervenire, l’Unione Europea confessa, senza neanche rendersene conto, il proprio fallimento. È veramente difficile capire il senso  di regole economiche come ELEZIONI AVEZZANO: SABRINA BATTISTONI IN CAMPO CON LA LEGA: "CREDO IN UNA CITTÀ SICURA, ORGANIZZATA ED ATTENTA AI BISOGNI DELLE FAMIGLIE E DEI GIOVANI" LA 39ENNE ALLA SUA PRIMA ESPERIENZA POLITICA. "CI SONO SCELTE CHE NASCONO DALLA TESTA ALTRE DAL CUORE, QUESTA CANDIDATURA NASCE DA ENTRAMBE, VA PORTATO AVANTI IL SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI | APPUNTAMENTI DAL 17 AL 23 APRILE 2026: Redazione-  Dalle nuove esposizioni agli incontri tra arte, storia, letteratura e divulgazione scientifica, il programma promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali offre anche questa settimana un RIECCO IL JAZZ MOOD DAY, IL FESTIVAL DIFFUSO CHE PROPONE IN TUTTA ITALIA LEZIONI-CONCERTO, LABORATORI CORALI, JAM SESSION,: In tutto il mondo il 30 aprile si festeggia l’International Jazz Day. In Italia, in aprile e in maggio, è in programma una manifestazione capillare che si pone l’obiettivo di far conoscere, con una serie di iniziative e DOCUDÌ2026 GIOVEDÌ 16 APRILE IN CONCORSO DANIELE BALDELLI. A COSMIC LIFE: Redazione-  Sarà il regista Alessandro Tesei con il suo film DANIELE BALDELLI. A COSMIC LIFE il protagonista del terzo appuntamento a DOCudì, concorso di cinema documentario, che si svolge a Pescara sino al 9 maggio 2026 presso l’auditorium Cerulli. La vita

L'EURO E' LA RAPINA DEL SECOLO: 15 ANNI DI INFERNO, FAMIGLIE DEPREDATE DI 14.955 EURO

In evidenza Euro Euro

Un paradiso per speculatori e cleptocrati, arricchitisi su pelle di lavoratori e consumatori. Sfilati 358,9 mld euro, al ritmo di 997 euro di media l’anno

 

Redazione-A 15 anni dal changeover lira-euro (1.1.2002), introdotto anche in Italia da governanti sedicenti statisti, in realtà modesti maggiordomi della cleptocrazia europea, propagandato come la nuova Eldorado per gli italiani, ratificato forzatamente  (e senza alcun referendum popolare), la moneta unica è stata la più grande rapina di tutti i tempi a danno delle famiglie, un vero inferno, una rovina per lavoratori e ceto medio impoverito, un paradiso per speculatori, banchieri, assicuratori, monopolisti dei pedaggi, elettrici e del gas, e di tutti coloro che hanno avuto la possibilità di determinare prezzi e tariffe, al riparo dei controlli di contigue autorità, che invece di verificare la congruità dei rincari, andavano a braccetto con i rapinatori seriali.

L’effetto trascinamento del cambio lira-euro entrato in vigore dal 1.1.2002 (1.000 lire= 1 euro), con lo sciagurato tasso di cambio fissato a 1.936,27 lire ad euro (invece di un giusto tasso di 1.300 lire max per 1 euro), ha svuotato le tasche delle famiglie italiane, al ritmo di 997 euro l’anno di rincari speculativi, per un conto finale di 14.955 euro pro-capite negli ultimi 15 anni.Dall’ingresso nell’ euro infatti, si e’ registrata una perdita del potere di acquisto, che anche le statistiche ufficiali sono costrette a riconoscere, pari a 14.955 euro per ogni famiglia (24 milioni), con un trasferimento di ricchezza stimata in 358, 9 miliardi di euro, dalle tasche dei consumatori a quelle di coloro che hanno avuto la possibilita’ di determinare prezzi e tariffe, al riparo dai dovuti controlli delle inutili, forse contigue, autorita’ di settore.

La “cleptocrazia europea a trazione tedesca” ha scippato perfino la speranza del futuro, a quelle masse di invisibili disperati, che nel 2001 appartenevano al ceto medio e 15 anni dopo sono costretti ad affollare le mense della Caritas, solo per sfamarsi con un pasto caldo.

Dall’ingresso nell’ euro infatti, avvenuto senza alcun controllo nel gennaio 2002 con il Comitato Euro che assecondava gli aumenti, si è registrata una perdita del potere di acquisto, che anche le statistiche ufficiali sono costrette a riconoscere, pari 997 euro in media annui per ogni famiglia (24 milioni), con un vero e proprio trasferimento di ricchezza stimato in 358,9 miliardi di euro, dalle tasche dei consumatori a quelle di coloro che hanno avuto la possibilità di determinare prezzi e tariffe, al riparo dai dovuti controlli delle inutili, forse contigue, autorità di settore.

Il crollo dei consumi e le sofferenze economiche degli italiani, che ha colpito anche il ceto medio ed i redditi che potevano essere definiti dei “benestanti” nel 2001,è dimostrato inconfutabilmente dallo studio Adusbef sulla capacità di spesa (Cds), un indicatore economico che misura i redditi con il potere di acquisto, pari in Italia a 119 nel 2001,tra le più elevate dei paesi europei superata da Inghilterra (120); Svezia (123); Belgio (124); Austria (126); Danimarca (128); Olanda ed Irlanda (134); Lussemburgo (235); più elevata di Francia; Germania e Finlandia (116). Nel 2015 l’Italia (-16,8%) guida la classifica negativa della capacità di spesa (Cds) ridotta di 20 punti ed attestata a 99; al secondo posto la Grecia (-13,8% la Cds che passa da 87 a 75); al terzo il Regno Unito (-8,3% con la Cds a 110).

Adusbef e Federconsumatori, che avevano già denunciato a fine 2001 l’ottusità della Bce, un mostro giuridico sordo e cieco, afflitto da un delirio di onnipotenza che decise di stampare la banconota da 500 euro a misura di evasori e riciclatori di denaro sporco e di economia criminale, rifiuto’ di stampare le banconote da 1 e 2 euro come efficace strumento in grado di offrire l’esatta percezione del valore dell’euro,  hanno già divulgato gli aumenti sconsiderati da changeover, avvenuti con la complicità dei governi, con la lista di cento prodotti con il prezzo fissato nel dicembre 2001, ultimi giorni di vita della lira, come ad es. la penna a sfera aumentata del + 207,7%, seguita dal tramezzino (+198,7%) e dal cono gelato con (+159,7%), la confezione di caffè da 250 grammi (+136,5%), il supplì (+123,9%), un chilo di biscotti frollini (+113,3%), la giocata minima del lotto (+ 97,8%), aumenti vertiginosi su prodotti di largo consumo che hanno svuotato e saccheggiato le tasche delle famiglie. Gli osservatori di Adusbef e Federconsumatori registravano anche l’aumento dei costi delle abitazioni, problema gigantesco per le famiglie italiane sia relativamente all’acquisto che per l’affitto e per il costo mensile complessivo, registrando 25 anni di stipendio nel 2014  per acquistare un appartamento di 90 metri quadri che nel 2001 ne costava 15 anni di stipendio medio, a conferma di un aumento vertiginoso dei prezzi.

La finalità di demolire definitivamente un modello sociale costituito sul “valore del risparmio”, sostituendolo con società fondate sul “debito”, per rafforzare il dominio dei banchieri e della finanza di carta, degli algoritmi che strutturano i derivati killer e della troika, innescando un circolo vizioso per alimentare i profitti delle banche sulla pelle di intere generazioni intossicati dalle carte di debito, ci deve convincere a correggere i gravissimi errori fatti in questi 15 anni, per non continuare a ripeterli.
Non deve essere più consentito ad una ristretta cerchia di soggetti che decidono dei destini del mondo, di disegnare un modello di Europa a misura di eurocratii e banchieri, che hanno distrutto la ricchezza delle famiglie, per ingrassare i soliti manutengoli del potere economico, anche a costo di essere definiti, dal cerchio magico delle élites che rappresentano solo loro stessi, con l’appellativo di “populisti”, ossia coloro che tutelano il popolo ed i consumatori oppressi dai banchieri centrali e dalla finanza criminale. Poiché l’euro ha rappresentato la piu’ grande rapina,  la rovina del secolo che ha impoverito grandi masse di lavoratori e pensionati, artigiani, piccoli imprenditori, partite Iva, famiglie,  Adusbef e Federconsumatori chiedono di rinegoziare i Trattati europei stipulati a misura di banche e monopoli, vessatori ed iniqui per i consumatori.

Elio Lannutti (Adusbef) – Rosario Trefiletti (Federconsumatori)(Fonte:stopeuro.org)

Eurocrack

Ultima modifica ilDomenica, 08 Gennaio 2017 16:36

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.