BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
IL NUOVO SINGOLO STRUMENTALE DI BATTISTA: Redazione- Si intitola “Ὁ δαίμων” il nuovo singolo strumentale di BATTISTA, disponibile da oggi 24 febbraio 2021 su tutti i digital store e piattaforme streaming. Il nuovo lavoro del giovane cantautore abruzzese Pierpaolo Battista questa volta esplora lo strumento della PD ABRUZZO| PRESENZA MAFIE IN REGIONE SEMPRE PIU' ALLARMANTE: Redazione- La presenza delle mafie in Abruzzo è persino superiore alle dimensioni che emergono dalla relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia. L’allarme è lanciato dal PD Abruzzo, dalla responsabile del Forum Antimafia Teresa Nannarone e dal segretario Michele Fina, che IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA RINGRAZIA E LODA IL POETA E VIOLINISTA ANDREA PETRICCA: Redazione- Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha inviato una lettera personale di ringraziamento e apprezzamento al poeta e violinista aquilano Andrea Petricca, il quale ha esposto le sue idee, i suoi progetti culturali e le sue preoccupazioni sul TERAMO - TRAGEDIA ALL’ OSPEDALE, 79ENNE SI LANCIA DA UNA FINESTRA DAL QUINTO PIANO: Redazione- Un paziente di 79 anni di Castellalto, questa mattina alle 11.15, si è lanciato dal quinto piano del reparto di Medicina di Teramo. Inutili i soccorsi, l’anziano è morto sul colpo.Come riferisce una nota della Asl, l’uomo ha forzato CAM - PIERLEONI INDAGATO PER INTERRUZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO. MANCATA EROGAZIONE A CARSOLI E FRAZIONI: Redazione- Alessandro Pierleoni,Presidente del Consiglio di sorveglianza del CAM, nonché consigliere di maggioranza nel comune di Avezzano, è stato indagato per Interruzione di servizio pubblico o di pubblica utilità. I fatti contestati risalgono alla notte compresa tra il 28 e 29 ottobre 2017, quando CARSOLI - 27 E 28 FEBBRAIO CAMPAGNA SCREENING TEST COVID: CARSOLI - 27 E 28 FEBBRAIO CAMPAGNA SCREENING TEST COVID UNIONE CIVICA PER CARSOLI| CHIARIMENTI SU RISPOSTA DEL SINDACO: Redazione- Dal Gruppo di Minoranza al Comune "Unione Civica per Carsoli", riceviamo ed integralmente pubblichiamo il seguente comunicato:<<Ancora una volta, di fronte ad un articolo, diretto esclusivamente a sottolineare un comportamento non opportuno ed controproducente del sindaco, è partito un MOZEZ| DESTINY RIDE: Redazione- Al ritmo serrato di un basso ostinato, si apre la profonda riflessione sulla vita del nuovo singolo di Mozez ( Mozez Wright) intitolato Destiny Ride. Ritorna il desiderio di unità cosmica, ricongiungendo uomo e Universo, superando i confini della Terra, immaginando un futuro SEN. DI GIROLAMO| MOZIONE IN SENATO PER I PUNTI NASCITA: Redazione- Con 26 sottoscrizioni, tra le quali quella del riconfermato Sottosegretario al Ministero della Salute Sileri, ho depositato in Senato la mia Mozione che impegna il Governo a definire nuovi criteri per riorganizzare i Punti Nascita sui territori garantendo sicurezza CARSOLI - FINANZIATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DI COLLE SANT'ANGELO: Redazione- Un importante traguardo, la messa in sicurezza, e riqualificazione di colle Sant'Angelo. Sono 9960000 mila euro la liquidità per il progetto, finanziati dallo stato. In data 23 febbraio 2021, con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia

ANTONIO SOCCI SULL'IMMIGRAZIONE: "GLI IMMIGRATI CI CACCERANNO DA CASA NOSTRA"

In evidenza Antonio Socci Antonio Socci

Redazione-Nell’ultimo numero - appena uscito - di Limes, l’autorevole rivista di geopolitica dello stesso gruppo editoriale di Repubblica ed Espresso, viene pubblicato un saggio del professor Germano Dottori, che si occupa di Studi strategici presso la Luiss, è consigliere scientifico di Limes, membro di altri importanti centri studi ed è stato consulente presso commissioni della Camera e del Senato in materia di affari esteri e difesa.

Dunque il saggio di Dottori - intitolato «Perché ci serve il Vaticano» - ricostruisce lo stretto e decisivo legame fra la politica estera della Stato italiano e la presenza a Roma del papato che ha un’influenza planetaria.

Un rapporto anche conflittuale. Oggi, per esempio, Dottori ritiene che «il governo dei flussi migratori» crei un grosso attrito fra gli interessi dello Stato italiano e il Vaticano di papa Bergoglio.

È noto infatti che «Francesco è un sostenitori delle porte aperte», ma c’è una «difficoltà strutturale destinata a gravare sull’Italia: se Roma non tenterà di rallentare in qualche modo i flussi di disperati che raggiungono il nostro paese, non solo verranno certamente compromessi alcuni delicati equilibri sociali, come già si comincia a vedere nelle periferie… ma è molto probabile che i nostri partner europei finiscano con l’optare per la nostra espulsione dagli accordi sullo spazio unico europeo, con conseguente pregiudizio dei rilevanti interessi economici delle nostre imprese esportatrici».

Nel delineare il complesso intreccio Italia/Vaticano, Dottori si è soffermato pure sugli eventi che nel 2011 hanno portato alla caduta del governo Berlusconi e nel 2013 alla strana e traumatica «rinuncia» di Benedetto XVI.

LA PACE CON LA RUSSIA
Dottori scrive: «Le frizioni tra Chiesa e Stati Uniti non sarebbero venute meno neanche con la scomparsa di Giovanni Paolo II. Avrebbero invece avuto un seguito durante il pontificato di papa Ratzinger, nel corso del quale ad acuirle non sarebbe stato soltanto l’investimento fatto da Barack Obama e Hillary Clinton sull’islam politico della Fratellanza musulmana durante le cosiddette primavere arabe, ma altresì la ferma volontà di Benedetto XVI di pervenire a una riconciliazione storica con il patriarcato di Mosca, che sarebbe stata nelle sue intenzioni il vero e proprio coronamento religioso di un progetto geopolitico di integrazione euro-russa sostenuto con convinzione dalla Germania e anche dall’Italia di Silvio Berlusconi - ma non da quella, più filo-americana, che si riconosceva in Giorgio Napolitano. Com’è andata a finire» scrive Dottori «è noto a tutti. Governo italiano e papato sarebbero stati simultaneamente investiti da una campagna scandalistica, coordinata, di rara violenza e priva di precedenti, alla quale si sarebbero associate anche manovre più o meno opache nel campo finanziario, con l’effetto finale di precipitare nel novembre del 2011 l’allontanamento di Berlusconi da Palazzo Chigi e, il 10 febbraio 2013, l’abdicazione di Ratzinger».

In questo contesto Dottori evoca anche alcuni episodi: «Al culmine della crisi, l’Italia avrebbe visto progressivamente chiudersi le porte d’accesso ai mercati finanziari internazionali, mentre l’Istituto per le Opere di Religione (Ior) sarebbe stato tagliato temporaneamente fuori dal circuito Swift» (in nota Dottori approfondisce quest’ultima notizia).

Quello che colpisce non è solo l’evocazione del contesto geopolitico dentro il quale viene collocata la «rinuncia» di Benedetto XVI (e la caduta del governo Berlusconi), ma anche il fatto che a pubblicare tale analisi sia la rivista di Lucio Caracciolo, Limes, del Gruppo Gedi di cui è presidente Carlo De Benedetti (il gruppo di Repubblica ed Espresso).

Dottori qualche mese fa rilasciò un’intervista all’agenzia di stampa cattolica Zenit in cui, interpellato sui documenti di Wikileaks, faceva questa considerazione: «pur non avendo alcuna prova, ho sempre pensato che Benedetto XVI sia stato indotto all’abdicazione da una macchinazione complessa, ordita da chi aveva interesse a bloccare la riconciliazione con l’ortodossia russa, pilastro religioso di un progetto di progressiva convergenza tra l'Europa continentale e Mosca. Per ragioni simili, credo sia stata fermata anche la corsa alla successione del cardinal Scola, che da Patriarca di Venezia aveva condotto le trattative con Mosca».

Su queste colonne ho più volte sottolineato la profonda anomalia della «rinuncia» di papa Benedetto, delle circostanze in cui si verificò e infine della sua scelta di restare «papa emerito», spiegata con queste sorprendenti parole: «La mia decisione di rinunciare all’esercizio attivo del ministero non revoca questo».

IL MISTERO DELLA RINUNCIA
Una colossale anomalia che fa pensare a una rinuncia dimezzata, come s’intuisce anche dalla famosa conferenza alla Gregoriana del suo segretario mons. Georg Gaenswein.

Tale «rinuncia» va collegata al contesto geopolitico - come fa Dottori - su cui bisognerebbe riflettere per capire se e quali eventuali forme di pressione o di condizionamento furono esercitate.

Questo non significa che la suddetta «rinuncia» di Benedetto XVI sia stata estorta o costretta. Significa però che attorno a quella strana «scelta» c’è un colossale mistero che deve essere chiarito.

Le considerazioni di Dottori su Benedetto XVI (e anche sul governo Berlusconi) riportano alla nostra attenzione quella che è - a mio avviso - la chiave di volta per capire tanti eventi di questi anni: la guerra (fredda e calda) dichiarata dagli Stati Uniti di Obama e della Clinton contro la Russia di Putin, su tutti gli scenari del globo.

Il progetto del mondo unipolare a egemonia americana - che quindi deve spazzar via una Russia tornata indipendente e autonoma - è l’ultima follia ideologica della modernità.

È un progetto imperialistico suicida per gli Stati Uniti e pericolosissimo per il mondo, ma impregna così profondamente l’establishment americano (sia nella fazione neocon che in quella liberal) che perfino Donald Trump - il quale ha vinto contro di loro - deve oggi venire a patti e si trova pesantemente condizionato da questo blocco di potere, che sembra più forte del presidente eletto.(Fonte:Antoncio Socci-liberoquotidiano.it)

Migranti

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.