BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
STRAORBINARIO| IL GRAND TOUR DELLE VALLI: Redazione- Un contesto unico e romantico farà da palcoscenico alle storie di personaggi ed eventi che hanno caratterizzato il territorio della Valle Roveto. L’esperienza in treno, con “StraorBinario”, su una antica tratta ferroviaria da Avezzano a Canistro, fino a raggiungere 21 GIUGNO| RIAPRE VILLA CA' ZENOBIO: Redazione- Villa Ca’ Zenobio riapre al pubblico. Lo fa con rinnovati spazi e servizi, che andranno ad arricchire il già pregevole contesto seicentesco di questa dimora storica, che l’estate scorsa è stata palcoscenico delle “Serate in villa”.Dal 21 giugno, a DOMINIO PUBBLICO 2021| LA CITTA' DEGLI UNDER 25: Redazione- Dopo un anno di isolamento forzato, in cui a farne le spese sono stati soprattutto i ragazzi e le ragazze, dal 25 giugno al 4 luglio, la città torna agli Under 25 che, con gioia e orgoglio se ne SALERNO| WEBINAR DELL'ODCEC: Redazione- Approfondire l'impatto degli effetti della pandemia sulla redazione dei bilanci e sull'attività di revisione legale attraverso l’analisi delle disposizioni legislative straordinarie emanate tra il 2020 e il 2021: è l’obiettivo del webinar “La Revisione Legale – La formazione del LUCO DEI MARSI| INAUGURATO IL CENTRO SERVIZI SOCIO- CULTURALI: Redazione- Un assolato pomeriggio ha incorniciato l'inaugurazione del "Centro Servizi Socio Culturali" di Luco dei Marsi, nel convento dei cappuccini. Cultura e bellezza gli ingredienti principali dell'evento, nel corso del quale i presenti hanno potuto apprezzare anche un’interessante selezione di ABRUZZO - DA DOMANI ATTIVA LA PIATTAFORMA PER LE AZIENDE PRODUTTIVE: Redazione- Sarà on line da domani mattina la piattaforma telematica regionale riservata alle aziende produttive che vogliono attivare un punto di vaccinazione straordinario riservato ai dipendenti e ai loro familiari all'interno di proprie strutture.Lo comunica l'Assessorato alla Salute.Per accedere alla ABRUZZO - TORNANO I VOUCHER PER UNIVERSITA' E SPECIALIZZAZIONE: Redazione- Tornano i voucher che finanziano l'alta formazione. Lo annuncia l'assessore regionale alle Politiche formative Pietro Quaresimale dopo la decisione della Giunta regionale che ha stanziato circa un milione di euro da destinare ai voucher di Alta Formazione. "Si tratta TRASACCO - RALLENTA LA CURVA EPIDEMIOLOGICA , LOBENE: CHIUSURA MOSCHEA FINO A FINE MESE: Redazione- Nove positività al Covid-19 negli ultimi giorni e andamento epidemiologico in netto miglioramento. Dopo lo screening gratuito effettuato su tutti i dipendenti delle aziende agricole operanti nel territorio di Trasacco, il sindaco Cesidio Lobene esprime la propria soddisfazione per ABRUZZO - DAL PRIMO LUGLIO VACCINAZIONI ANCHE NELLE FARMACIE, CONFRONTO PER ASTRAZENECA: Redazione- Prenderanno il via il prossimo primo luglio le vaccinazioni anti Covid 19 nelle 225 farmacie abruzzesi che hanno aderito alla campagna.Lo comunica l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, dopo la riunione operativa con le associazioni dei farmacisti che si è WEBINAR| LE LINEE GUIDA DI CONFARTIGIANATO PER LE MICRO E PICCOLE IMPRESE: Redazione- Il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR in materia di Privacy, recepito dal D.Lgs. 10 Agosto 2018 n.101, vigente dal 19/09/2018. Le aziende devono, dunque, affrontare il tema della conformità alla nuova normativa

ANTONIO SOCCI SULL'IMMIGRAZIONE: "GLI IMMIGRATI CI CACCERANNO DA CASA NOSTRA"

In evidenza Antonio Socci Antonio Socci

Redazione-Nell’ultimo numero - appena uscito - di Limes, l’autorevole rivista di geopolitica dello stesso gruppo editoriale di Repubblica ed Espresso, viene pubblicato un saggio del professor Germano Dottori, che si occupa di Studi strategici presso la Luiss, è consigliere scientifico di Limes, membro di altri importanti centri studi ed è stato consulente presso commissioni della Camera e del Senato in materia di affari esteri e difesa.

Dunque il saggio di Dottori - intitolato «Perché ci serve il Vaticano» - ricostruisce lo stretto e decisivo legame fra la politica estera della Stato italiano e la presenza a Roma del papato che ha un’influenza planetaria.

Un rapporto anche conflittuale. Oggi, per esempio, Dottori ritiene che «il governo dei flussi migratori» crei un grosso attrito fra gli interessi dello Stato italiano e il Vaticano di papa Bergoglio.

È noto infatti che «Francesco è un sostenitori delle porte aperte», ma c’è una «difficoltà strutturale destinata a gravare sull’Italia: se Roma non tenterà di rallentare in qualche modo i flussi di disperati che raggiungono il nostro paese, non solo verranno certamente compromessi alcuni delicati equilibri sociali, come già si comincia a vedere nelle periferie… ma è molto probabile che i nostri partner europei finiscano con l’optare per la nostra espulsione dagli accordi sullo spazio unico europeo, con conseguente pregiudizio dei rilevanti interessi economici delle nostre imprese esportatrici».

Nel delineare il complesso intreccio Italia/Vaticano, Dottori si è soffermato pure sugli eventi che nel 2011 hanno portato alla caduta del governo Berlusconi e nel 2013 alla strana e traumatica «rinuncia» di Benedetto XVI.

LA PACE CON LA RUSSIA
Dottori scrive: «Le frizioni tra Chiesa e Stati Uniti non sarebbero venute meno neanche con la scomparsa di Giovanni Paolo II. Avrebbero invece avuto un seguito durante il pontificato di papa Ratzinger, nel corso del quale ad acuirle non sarebbe stato soltanto l’investimento fatto da Barack Obama e Hillary Clinton sull’islam politico della Fratellanza musulmana durante le cosiddette primavere arabe, ma altresì la ferma volontà di Benedetto XVI di pervenire a una riconciliazione storica con il patriarcato di Mosca, che sarebbe stata nelle sue intenzioni il vero e proprio coronamento religioso di un progetto geopolitico di integrazione euro-russa sostenuto con convinzione dalla Germania e anche dall’Italia di Silvio Berlusconi - ma non da quella, più filo-americana, che si riconosceva in Giorgio Napolitano. Com’è andata a finire» scrive Dottori «è noto a tutti. Governo italiano e papato sarebbero stati simultaneamente investiti da una campagna scandalistica, coordinata, di rara violenza e priva di precedenti, alla quale si sarebbero associate anche manovre più o meno opache nel campo finanziario, con l’effetto finale di precipitare nel novembre del 2011 l’allontanamento di Berlusconi da Palazzo Chigi e, il 10 febbraio 2013, l’abdicazione di Ratzinger».

In questo contesto Dottori evoca anche alcuni episodi: «Al culmine della crisi, l’Italia avrebbe visto progressivamente chiudersi le porte d’accesso ai mercati finanziari internazionali, mentre l’Istituto per le Opere di Religione (Ior) sarebbe stato tagliato temporaneamente fuori dal circuito Swift» (in nota Dottori approfondisce quest’ultima notizia).

Quello che colpisce non è solo l’evocazione del contesto geopolitico dentro il quale viene collocata la «rinuncia» di Benedetto XVI (e la caduta del governo Berlusconi), ma anche il fatto che a pubblicare tale analisi sia la rivista di Lucio Caracciolo, Limes, del Gruppo Gedi di cui è presidente Carlo De Benedetti (il gruppo di Repubblica ed Espresso).

Dottori qualche mese fa rilasciò un’intervista all’agenzia di stampa cattolica Zenit in cui, interpellato sui documenti di Wikileaks, faceva questa considerazione: «pur non avendo alcuna prova, ho sempre pensato che Benedetto XVI sia stato indotto all’abdicazione da una macchinazione complessa, ordita da chi aveva interesse a bloccare la riconciliazione con l’ortodossia russa, pilastro religioso di un progetto di progressiva convergenza tra l'Europa continentale e Mosca. Per ragioni simili, credo sia stata fermata anche la corsa alla successione del cardinal Scola, che da Patriarca di Venezia aveva condotto le trattative con Mosca».

Su queste colonne ho più volte sottolineato la profonda anomalia della «rinuncia» di papa Benedetto, delle circostanze in cui si verificò e infine della sua scelta di restare «papa emerito», spiegata con queste sorprendenti parole: «La mia decisione di rinunciare all’esercizio attivo del ministero non revoca questo».

IL MISTERO DELLA RINUNCIA
Una colossale anomalia che fa pensare a una rinuncia dimezzata, come s’intuisce anche dalla famosa conferenza alla Gregoriana del suo segretario mons. Georg Gaenswein.

Tale «rinuncia» va collegata al contesto geopolitico - come fa Dottori - su cui bisognerebbe riflettere per capire se e quali eventuali forme di pressione o di condizionamento furono esercitate.

Questo non significa che la suddetta «rinuncia» di Benedetto XVI sia stata estorta o costretta. Significa però che attorno a quella strana «scelta» c’è un colossale mistero che deve essere chiarito.

Le considerazioni di Dottori su Benedetto XVI (e anche sul governo Berlusconi) riportano alla nostra attenzione quella che è - a mio avviso - la chiave di volta per capire tanti eventi di questi anni: la guerra (fredda e calda) dichiarata dagli Stati Uniti di Obama e della Clinton contro la Russia di Putin, su tutti gli scenari del globo.

Il progetto del mondo unipolare a egemonia americana - che quindi deve spazzar via una Russia tornata indipendente e autonoma - è l’ultima follia ideologica della modernità.

È un progetto imperialistico suicida per gli Stati Uniti e pericolosissimo per il mondo, ma impregna così profondamente l’establishment americano (sia nella fazione neocon che in quella liberal) che perfino Donald Trump - il quale ha vinto contro di loro - deve oggi venire a patti e si trova pesantemente condizionato da questo blocco di potere, che sembra più forte del presidente eletto.(Fonte:Antoncio Socci-liberoquotidiano.it)

Migranti

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.