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INTERVISTA A ERMINIO PALMIERI: Redazione- Erminio Palmieri che parla dell’autore Erminio Palmieri.:<< Raccontaci come ti è venuta l’idea per scrivere “Il lato freddo” L’idea di scrivere IL LATO FREDDO parte da molto lontano.Nel Gennaio del 2016 mi era venuta voglia di scrivere una storia ambientata nei PD ABRUZZO| DOMANI INIZIA IL PRIDE WEEK: Redazione- Inizierà domani domenica 20 giugno, con un dibattito all’Aquila a Campo Imperatore, la serie di iniziative della Pride Week organizzata dalle associazioni riunite nel coordinamento “Abruzzo Pride”. Marielisa Serone e Quirino Crosta, rispettivamente responsabile “Politiche per la parità e DI GIROLAMO | ANCHE LA TERAMO MARE TRA LE INFRASTRUTTURE PER AMMODERNARE L’ABRUZZO: Redazione- C’è anche la “Teramo mare” tra le ulteriori 44 opere pubbliche sbloccate con commissariamento in continuità con il lavoro del Movimento 5 Stelle e dei precedenti governi del presidente Giuseppe Conte. Un risultato per il quale ho molto lavorato IL PREMIO PRATOLA PUNTA SULLA PACE E SULLA SOLIDARIETA': Redazione- Sarà all’insegna della pace e della solidarietà l’undicesima Edizione del Premio Nazionale Pratola 2021 che andrà in scena venerdì 25 giugno dalle ore 18.00, presso la struttura Santacroce Meeting di Sulmona. Nell’anno del decennale della manifestazione, l’Associazione Futile Utile FRANCESCO TORGE| CUORE BUCATO: Redazione- La musica e il testo sembrano essere stati composti l’una per l’altro nel nuovo – ed unico del 2021 – singolo del cantante abruzzese Francesco Torge. “Cuore bucato” è il titolo del nuovo brano che sarà disponibile su tutte MICHELE FINA INCONTRA GIOVANNI LOLLI E UMBERTO GENTILONI: Redazione- Saranno l'onorevole Giovanni Lolli e Umberto Gentiloni, professore di storia contemporanea all'Università La Sapienza di Roma, gli ospiti del 64esimo incontro della rubrica di Michele Fina, intitolata "Dialoghi. La domenica con un libro". Il dialogo - sul libro di Gentiloni CELANO - SI RIBALTA GRU AD ORTONA DEI MARSI, MUORE 59ENNE DI CELANO, LASCIA MOGLIE E 3 FIGLI, APERTA INCHIESTA: Redazione- Purtroppo ancora un incidente nortale sul lavoro. Ad Ortona dei Marsi, in provincia dell’Aquila. A perdere la vita Antonio Cicchetti, 59enne di Celano.Dalle prime notizie, sembra che il Cicchetti  è stato schiacciato dal ribaltamento della la gru che stava guidando..Dipendente LECCE DEI MARSI - MARCO,IL CUCCIOLO NATO DA UNA COPPIA DI AQUILE REALI: Redazione- Lecce nei Marsi da pochi giorni ha un nuovo abitante e questa volta si tratta di un piccolo cucciolo di Aquila Reale.Si chiama Marco ed è stato annunciato tramite il profilo Facebook del Vicesindaco Barile, che ha postato dei ABRUZZO - QUARESIMALE " ARRIVANO 600 MILA EURO PER IL TERZO SETTORE ": Redazione- Ammontano a 600 mila euro le risorse finanziarie messe a disposizione degli enti del Terzo Settore. Lo comunica l'assessore regionale alle Politiche sociali, Pietro Quaresimale, dopo che la Giunta regionale su suo impulso ha dato il via libera alla ABRUZZO - IMPRUDENTE " SEI MILIONI PER LA PREVENZIONE DANNI FORESTE: Redazione-  Sei milioni di euro per finanziare interventi volti alla prevenzione dei danni alle foreste abruzzesi derivanti da incendi, dissesto idrogeologico ed attacchi parassitari, con contributi in conto capitale al 100% che possono arrivare fino a 300mila euro: sono aperti

PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%

In evidenza L&amp;#039;Italia nell&amp;#039;Euro L'Italia nell'Euro

Redazione-Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d’Europa.L’Italia mostra alcuni segnali di ripresa, ma non ha ancora recuperato il terreno perduto dal 2008 ne’ per il pil ne’ per l’occupazione. Questa e’ la sintesi dell’approfondito studio della Ces (Confederazione Europea Sindacati) e dell’Etui (European Trade Unione Institute).Questa debolezza dell’Italia non rispecchia la situazione della Ue: nel periodo 2008-2016 l’intera Ue ha registrato un aumento del Pil di 4,8 punti, anche se le persone occupate sono scese nello stesso periodo nell’intera Europa di 180mila unita’.

L’Italia, nello stesso periodo 2008-2016, ha perso circa il 5% del pil. Si registra un leggero recupero nel periodo 2015-2016, ma di decimali. Nella classifica Ue l’Italia e’ al quartultimo posto: solo Grecia, devastata dalla Troika, Croazia, rovinata dall’ingresso nella Ue e Cipro, che dichiarò default, hanno fatto peggio.Le migliori performance per il pil 2008-2016 si registrano in Irlanda, Polonia e Malta. Male anche il debito pubblico: l’Italia e’ il secondo peggior Paese della Ue dopo la Grecia.

Dal 2008 al 2016 il rapporto debito/pil e’ peggiorato del 30% circa. I Paesi piu’ virtuosi sono Estonia e Lussemburgo. Nell’intera Ue il rapporto debito/pil e’ cresciuto dal 60% del 2008 all’88,5% del 2014 per poi scendere all’86% nel 2016, in Italia è al 133% del Pil.I dati non sono rosei neppure per l’occupazione.Nell’intera Ue nel 2016 era occupato il 66% circa della popolazione tra i 15 e i 64 anni.L’Italia, nel 2008, occupava il 59% circa della popolazione tra i 15 e i 64 anni. Percentuale che si e’ abbassata nel 2016 al 57%.

Il tasso di disoccupazione nella Ue era al 7% nel 2008, all’11% nel 2013 e all’8,1% nel 2016.In Italia era al 7% nel 2008, oltre il 12% nel 2013, all’11,9% nel 2016.Nella classifica della disoccupazione europea stanno peggio di noi solo Grecia, Spagna, Croazia e Cipro.

I Paesi piu’ virtuosi sono Repubblica Ceca, Germania, Malta e Regno Unito, che nonostante i “profeti di sventura” che previdero il tracollo occupazionale a seguito della Brexit al contrario ha il miglior livello d’occupazione lavorativa degli ultimi settanta anni.Da considerare che nella Ue le ore lavorate non aumentano come gli occupati.Dato 100 il dato del 2002 per ore lavorate e occupati, nel 2015 abbiamo avuto un indice pari a 106,5 per gli occupati e un indice pari a 103 per le ore lavorate.

Se ne desume che ogni lavoratore ha avuto un numero minore di ore lavorate pro capite.Una delle conseguenze e’ che nel periodo 2009-2016 i salari reali in media sono diminuiti di poco in Italia, in maniera piu’ massiccia in Portogallo (-0,74%), Croazia (-1,06%), Grecia (-3,12%). Nel periodo 2001-2008 i salari reali in media in Italia erano cresciuti in misura di poco inferiore all’1%.

Ma il dato significativo è quello, appunto, dell’occupazione lavorativa: in Italia, oggi, è di quasi quattro punti percentuali più bassa della media europea,

benchè i salari siano a loro volta tra i più bassi della Ue.

Fonte:stopeuro.news

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