BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
ITALIA COVID - SUPERATI I 100MILA MORTI, SI VALUTANO NUOVE MISURE: Il totale delle persone uccise dal virus ha raggiunto le 100.103.Una riunione del Comitato tecnico scientifico è in programma per martedì mattina per valutare eventuali nuove misure restrittive alla luce della diffusione dei contagi. La riunione, secondo quanto si apprende, sarebbe SCADENZA AUTO - NUOVE PROROGHE PER PATTENTI E REVISIONI: Le proroghe delle scadenze di patenti e revisioni sono state più volte spostate, e l’ultima estensione fino al 30 aprile dello stato di emergenza (datata 14 gennaio 2021) ha ulteriormente decretato la temporanea estensione della validità di patente e revisioni, CARSOLI - SCENDE ANCORA LA CURVA EPIDEMICA: Arrvano buone notizie dal territorio Carseolano, infatti gli attuali positivi sono 20. Dopo un periodo di massima alalerta, dopo che i positivi avevano superato la soglia dei 70 contaggi. In queste settimane, il dato si è notevolmente abbassato,dando una semi VERONICA DE ANGELIS| YOURBAN 2030: Redazione- Con il 2021 si apre il decennio decisivo del cambiamento climatico. La conferenza delle Nazioni Unite nota come COP26, prevista a Glasgow a novembre 2021, segnerà un passaggio fondamentale. Non solo: il 2021 è anche stato dichiarato l’Anno Internazionale dell’Economia MICHELE FINA| LA CITTA' DEI VIVI DI NICOLA LAGIOIA: Redazione- Il 49esimo incontro della rubrica “Un libro, il dialogo, la politica” curata da Michele Fina è stato dedicato al libro “La città dei vivi” di Nicola Lagioia. Fina ha dialogato con l’autore. Ha presentato il libro, che parte dall’omicidio OMERO SABATINI| L’AQUILANO CHE HA SVELATO I PROMESSI SPOSI AGLI AMERICANI: Redazione- Omero Sabatini vive ad Alexandria, in Virginia, in una bella casa piena di libri, ricordi e immagini di ogni parte del mondo. Nell’ottobre 2016, trovandomi a Washington, andai a fargli visita. Alexandria dista appena una quindicina di km dalla VIRGILIO MASINI CI RACCONTA LE DONNE: Redazione- Il Dott Virgilio Masini è letteralmente sommerso di pazienti donne che hanno fiducia assoluta del suo operato. Gli ho chiesto molte volte come facesse ad assecondare anche le richieste più complicate, quando ciò è possibile, elui ha sempre risposto SANTE MARIE - MERCOLEDI 10 MARZO TAMPONI RAPIDI GRATUITI: Redazione- Mercoledì 10 marzo il Comune di Sante Marie in collaborazione con la Protezione Civile comunale di Sante Marie ha organizzato una nuova giornata di screening gratuiti.Verrà allestito un ambulatorio nella sala don Beniamino dove personale sanitario eseguirà i tamponi LA PSICOLOGIA DEI BAMBINI IN LOCKDOWN, AUMENTO ANSIA E REGRESSIONE: Redazione- L’indagine sull’impatto psicologico della pandemia nelle famiglie, promossa dall’Irccs Gaslini di Genova e guidata dal neurologo Lino Nobili, mostra come i più piccoli abbiano risentito dell'emergenza: problematiche comportamentali, disturbi del sonno o mancanza d'aria sono alcuni dei sintomi, spesso COVID - SPERANZA "ENTRO L'ESTATE VACCINATI TUTTI GLI ITALIANI CHE VORRANNO": Redazione- "Pensiamo che il prossimo trimestre sia quello decisivo per le vaccinazioni. Dal 1 aprile inizia il secondo trimestre in cui ci aspettiamo l'arrivo di oltre 50 milioni di dosi, e puntiamo a raggiungere almeno metà della popolazione.Tra queste dosi

L'EURO AIUTA I POVERI: L'ULTIMO DELIRIO DEL PD

In evidenza Euro Euro
Redazione-L’articolo di Filippo Taddei – “responsabile economico del Pd” – del 18 febbraio scorso, in difesa della permanenza dell’Italia nell’euro merita una appropriata risposta. Esso presenta due argomenti.
 
QUI L’ARTICOLO DELL’ESPONENTE PD: Lettera Taddei
 
Il primo argomento è che – in caso di uscita dall’euro – una svalutazione del 20% della nuova moneta causerebbe il “crollo dei salari reali”. Ammettendo l’eccessiva svalutazione ipotizzata, considerata la percentuale di estero nei consumi italiani – che subirebbero dei rincari -, il “crollo” dei salari reali può essere meccanicamente stimato al 5,7%. Ma non tutti i produttori esteri sul mercato italiano alzerebbero i prezzi del 20%: gli economisti stimano, e solo nel lungo termine, rincari fino al 62% della svalutazione: in tal caso i salari calerebbero solo del 3,5%. Infine, gli aggiustamenti delle scelte di consumo – dai prodotti esteri a quelli nazionali – limiterebbero la riduzione dei salari reali a un 3% una tantum (1,5% se la svalutazione sarà del 10%). La svalutazione ripartisce il costo dell’aggiustamento fra tutti i fattori produttivi.
 
In cambio, come ironizza (?) Taddei, “le nostre esportazioni diventerebbero competitive… e le nostre aziende potrebbero vendere facilmente in tutto il mondo, creando ricchezza e posti di lavoro”. Con alcune conseguenze. Calerebbe la disoccupazione: i giovani troverebbero più facilmente lavoro; scenderebbe il rischio di perderlo (per chi ce l’ha). Il miglioramento delle aspettative darebbe gambe alla ripresa economica. Aumenterebbero gli introiti fiscali, arrestando il debito pubblico e i tagli ai servizi sociali primari (sanità, istruzione, ecc.) avviati da Monti. La ricomposizione dell’attuale squilibrio fra domanda e offerta di lavoro determinerebbe, nel tempo, una pressione al rialzo sui salari ed una loro crescita sostenibile.
 
Questo scenario va confrontato con l’aggiustamento dell’economia italiana (spagnola, greca, portoghese, francese) necessario nell’euro. Che è sotto gli occhi di tutti. Incentrato tutto sulla deflazione salariale. Realizzata grazie alla “distruzione di domanda” (Monti), alla perdurante elevata disoccupazione, e a leggi che riducono le difese dei lavoratori. Questa è la via, nell’euro. Comporta un’enorme inefficienza macroeconomica: l’industria italiana ha perso il 25% della capacità produttiva, a fronte di piccoli immaginari guadagni di produttività (di ciò che sopravvive). Essa inoltre destabilizza le banche. Genera un’estrema difficoltà a mettere il debito pubblico su un sentiero decrescente. Genera infine una corsa al ribasso di salari, standard ambientali e lavorativi, fra i paesi europei (aggravata dal mercantilismo tedesco). Che nessuna globalizzazione aveva mai provocato – nonostante gli allarmi pelosi contro i prodotti cinesi – grazie ai cambi fluttuanti. Dovrebbero rifletterci i vari Emiliano, D’Alema e chi non si sente collocato su valori di sinistra nel Pd di Taddei: nessuna sinistra sopravvive nell’euro di Maastricht.
 
La tesi secondo cui “ogni svalutazione genera sempre inflazione” è invece facilmente smentita ricordando che fra il 1991 e il 1994 – all’epoca della grande svalutazione della lira – l’inflazione passò dal 6,2%, prima della svalutazione, al 5,3%, al 4,6%, al 4,1%, per toccare un minimo di 1,7% nel 1999. L’inflazione è un processo generalizzato e continuo di aumento dei prezzi: non un piccolo aumento una tantum di alcuni prodotti energetici. Perché si determini occorre: (a) una forte pressione della domanda sull’offerta nei mercati dei beni e/o del lavoro; (b) una indicizzazione dei salari. Nessuna di queste due condizioni è oggi presente. Purtroppo, Taddei utilizza unicamente i macro-modelli neoclassici che si fondano sull’assunto della piena occupazione permanente, inadeguati alla fase che viviamo.
 
Il secondo argomento di Taddei contro l’uscita dall’euro è che: “Abbandonare una moneta significa [che]… i conti correnti e i titoli in euro vengono ridenominati forzosamente in una moneta debole… Tutti cercano di svuotare il conto in banca e trasferirlo altrove per proteggerne il valore… Le persone non possono accedere più al proprio denaro… il sistema bancario del paese collasserebbe…”. In realtà, i conti correnti non verrebbero mai ri-denominati in lire: sarebbe demenziale per chiunque privare la nazione di un tesoro valutario simile. Lo stesso vale per la grandissima maggioranza dei titoli. La nuova moneta invece si aggiungerebbe all’euro, sostituendolo gradualmente (come avvenne nel 2001 con l’euro).
 
La retorica della “difesa dei più poveri” del Pd non è più credibile nell’attuale assetto. Neppure quella dell’europeismo, che è in crisi da quando c’è l’euro. Agli amici del Pd dico: troviamo strade più autentiche ed innovative

per difendere valori così importanti.

Fonte:stopeuro.news

Ultima modifica ilMercoledì, 08 Novembre 2017 19:19

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.