BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
CARSOLI - FINANZIATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E MESSA IN SICUREZZA DI COLLE SANT'ANGELO: Un importante traguardo, la messa in sicurezza, e riqualificazione di colle Sant'Angelo. Sono 9960000 mila euro la liquidità per il progetto, finanziati dallo stato. In data 23 febbraio 2021, con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e NO LODO| TEMERE IL FONDO: Redazione- Da oggi 24 febbraio 2021 è disponibile su tutte le piattaforme streaming e digital stores “Temere il fondo” il secondo singolo del cantautore abruzzese Franco Alfano, in arte No Lodo.Il brano del giovane artista abruzzese segue il singolo d’esordio POMPEI D’ORIENTE| PRESENTATI A UNISALENTO I RISULTATI DEGLI SCAVI: Redazione- Sono stati presentati questa mattina, nel corso di una conferenza internazionale online organizzata dall’Università del Salento, i più recenti risultati delle indagini della Missione a Shahr-i Sokhta, eldorado archeologico che sorge nella provincia dell’Iran orientale Sistan-va-Baluchistan iscritto nella lista FINA SU CELANO| INQUIETUDINE PER I FATTI CONTESTATI: Redazione- "I fatti contestati a Filippo Piccone, al sindaco di Celano Santilli e ad altri sono di una gravità inaudita. Quelli di natura sessuale, se confermati, sono ancora più vomitevoli. Con lo spirito garantista che mi appartiene osserverò con attenzione TUSCIA SPORT&LEISURE| IL NUOVO TURISMO: Redazione- Sono tra gli "studios a cielo aperto" più usati d'Italia e non solo, in grado di ispirare generazioni di registi italiani e stranieri e percorribili in bici, a piedi e a cavallo.Si tratta dei percorsi dedicati e rilanciati dalla APICOLTURA| SEI WEBINAR DI PARTENZA: Redazione- A grande richiesta torna il corso base di apicoltura organizzato da Confartigianato Servizi Srl in collaborazione con Assapira (Associazione Apicoltori Regione Abruzzo), ASL1 Avezzano Sulmona L’Aquila e l’Istituto Zooprofilattico di Teramo.A causa dell’emergenza Covid era stato necessario sospendere l’avvio SICILIANI PER SEMPRE| NEL CUORE DELLA SICILIA: Redazione- Dal 25 febbraio in libreria e negli store digitali “Siciliani per sempre”, la collana antologica di Edizioni della Sera a cura di Giusy Sciacca e con la prefazione di Mario Venuti. Una raccolta di ventiquattro racconti di autrici e RAI | AL VIA LA CAMPAGNA PATATA DEL FUCINO IGP: Redazione- Obiettivo principe dei coltivatori dell’AMPP – Associazione Marsicana Produttori Patate – e del Consorzio di Tutela IGP Patata del Fucino è fare della Patata del Fucino un brand forte, significativo della qualità intrinseca del prodotto, già riconosciuta dal Ministero UNIONE EUROPEA - ASTRAZENECA SCHIAFFEGGIA ANCORA I GRNADI D'EUROPA, DIMEZZATE LE DOSI IN COSEGNA: Redazione- Nuova tegola sull'Unione europea nella lotta al Coronavirus: AstraZeneca nel secondo trimestre dell'anno, quindi a partire dalla fine marzo, potrebbe fornire ai 27 stati membri, Italia inclusa, meno della metà delle dosi di vaccino anti-Covid ordinate da Bruxelles. È SCANNO - LA CNN PREMIA IL PAESE TRA I PIU' BELLI D'ITALIA: Redazione- L’articolo della CNN è ricco di elogi, in particolar modo per quel che concerne le facciate dei palazzi, la particolare disposizione degli stessi, nonchè le chiese, le fontane e alcune case in legno, che rendono Scanno molto simile ad un presepe,

IL PASSAGGIO DELLA SOVRANITA' DAL POPOLO ITALIANO AL MERCATO GLOBALE SECONDO PAOLO MADDALENA

In evidenza Paolo Maddalena Paolo Maddalena

Redazione-La mancata approvazione della proposta di governo dei vincitori delle elezioni politiche M5Stelle e Lega è il riconoscimento formale della fine della democrazia e del passaggio della sovranità del popolo Italiano alla finanza e alle multinazionali. Il pensiero neoliberista può festeggiare il suo trionfo liberticida. La spiegazione data dal Presidente della Repubblica: fare il bene dei risparmiatori italiani, impedendo l’uscita dall’euro, non convince e non tiene conto che, restando nell’euro (che è una lira sopravvalutata e un marco svalutato).

Il debito pubblico, che ci è stato imposto dal mercato globale (al quale ci siamo dovuti rivolgere dopo che Andreatta, con una lettera del 12 febbraio 1981 sollevò la Banca d’Italia dall’obbligo di acquistare i buoni del tesoro rimasti invenduti, anticipando così gli effetti dannosi della moneta unica), non nasce dai nostri sprechi (come asserisce un poco informato giornalista tedesco, il quale non sa che l’Italia dedica allo Stato sociale il 41 per cento del Pil, mentre la media europea è del 45 per cento, e non ricorda neppure che la Germania ha violato per cinque anni il limite di Maastricht, non ha mai denunciato il suo surplus commerciale e fruisce ancora del contributo europeo per la riunificazione), ma ci è imposto dalla speculazione finanziaria (incostituzionale e illegale anche a termine dei Trattati internazionali), la quale non si ispira più alla regola della domanda e dell’offerta, ma a quella della pura convenienza individuale, costringendoci a “privatizzare” e “svendere” tutte le nostre fonti di produzione della ricchezza (beni produttivi, demani, e servizi pubblici essenziali), in modo da privarci dell’intero territorio, e, cioè dell’esistenza stessa della nostra Comunità politica.

Non si deve sottacere, poi, che il nostro “debito pubblico”, essendo la conseguenza del mutamento del sistema economico produttivo di stampo keynesiano (che è sancito dalla nostra Costituzione) in un sistema economico predatorio di stampo neoliberista, realizzato in circa quaranta anni, con attendismo e propaganda menzognera, nonché con la sottomissione dei nostri governi, si è concretato in una “prestazione impossibile” ai sensi dell’art. 1218 del nostro codice civile, poiché dovuta a un fatto (la trasformazione del sistema economico) non imputabile al debitore e cioè all’ignaro Popolo Italiano. Il quale, d’altro canto, per un verso è costretto al pareggio di bilancio e, per altro verso è nell’impossibilità di ottenere uno “sviluppo economico”, che è l’unica via possibile per ridurre il debito. Si tratta, insomma, non solo di una “impossibilità” giuridica, ma anche di una “impossibilità” di fatto. Peraltro, è bastato un cenno di cambiamento di questo sistema per scatenare la violenta campagna denigratoria e mistificatoria del neoliberismo imperante, il quale mira a confondere le idee e costringerci a fare la fine della Grecia.

Ma oggi, 28 maggio 2018, deve scattare la nostra controffensiva, pacifica e costituzionalmente legale, rispondendo agli insulti della stampa tedesca e francese con una forte iniziativa interna, e cioè con la nazionalizzazione delle fonti di produzione della ricchezza, con il divieto di delocalizzazione, con il recupero dei beni pubblici illegalmente venduti. Insomma, occorre far prevalere sui Trattati la nostra Costituzione (esattamente come hanno fatto e fanno Germania e Francia), tenendo presente che la nostra Corte costituzionale ha sempre sancito che non possono avere ingresso nel nostro ordinamento le norme europee che violino diritti fondamentali, come il diritto al lavoro, alla salute, all’ambiente, ecc., (cosiddetta teoria dei “contro limiti”). E tutto questo senza dimenticare che i cosiddetti “poteri forti” in realtà sono poteri debolissimi, poiché la loro ricchezza è formata soprattutto da derivati e altra moneta fittizia di questo genere. Non ci nascondiamo che la battaglia sarà durissima, ma sono dalla nostra parte

la dignità di un Popolo e una Costituzione unica al mondo.

Fonte:stopeuro.news

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.