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ORICOLA - IN LOCALITA' PEZZETAGLIE NUOVO ALLARME BOCCONI AVVELENATI, DUE GATTI MORTI CON L'ANTIGELO: Una piaga che da anni continua ad esistere, in località Pezzetaglie, nel Comune di Oricola, senza che nessuno prende dei provvedimenti. Nei giorni scorsi due gatti privati, sono morti avvelenati, da bocconi con antigelo, dopo atroci sofferenze. Questi episodi, nella CARSOLI - ARIANNA DI CASIMIRO SI DIPLOMA COME MAESTRA DI DANZA CLASSICA PRESSO L'ACCADEMIA DI DANZA THE SOUL FLIES ACCADEMY: Ancora un diploma per ARIANNA DI CASIMIRO, che dopo quello di danza moderna, arriva anche quello di DANZA CLASSICA,presso l'Accademia di danza THE SOUL FLIES ACCADEMY DANCE di Carsoli, dove il direttore artistico è il maestro UMBERTO D'ALBA. Immensa soddisfazione STRAGE DI LUPI NEL CUORE DELL’APPENNINO: SCATTA L’ALLERTA VELENO NEL PARCO D’ABRUZZO: Una drammatica scoperta in località San Francesco, ad Alfedena, riaccende l’incubo del bracconaggio indiscriminato. Rinvenute le carcasse di cinque lupi: è il secondo episodio nel giro di pochi giorni Redazione-  L’ombra dei bocconi avvelenati torna ad allungarsi sulle montagne del Parco VIABILITÀ, MANUTENZIONE A24 A ORICOLA: TRAFFICO RALLENTATO SULLA PROVINCIALE 27: Redazione-  La circolazione stradale nel comune di Oricola subirà delle modifiche temporanee a causa di interventi di manutenzione essenziali. L'Amministrazione Provinciale dell'Aquila ha emesso un'ordinanza che impone restrizioni sulla Strada Provinciale 27 "dir Civita", in particolare nel tratto interessato dal PARTE DA CARSOLI IL TOUR ITINERANTE DEL POLIAMBULATORIO PER VISITE GRATUITE IN MARSICA: Redazione-  Da oggi prende il via a Carsoli il viaggio del poliambulatorio mobile, un'iniziativa della ASL 1 Abruzzo denominata "Casa della Salute Mobile", che toccherà vari comuni della Marsica. L'obiettivo è quello di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, offrendo ADOLESCENTI, GENERAZIONE CONNESSA E IPERFRAGILE: LA SFIDA DEL DIALOGO. COME LA PSICOANALISI LEGGE IL RAPPORTO TRA GIOVANI E TECNOLOGIA. INTERVISTA: Redazione-  Adolescenti, cuori isolati, sempre più coinvolti nell’iperconessione con conseguente iperfragilità e rischio sempre maggiore della scomparsa dell’alterità. Così la sfida diventa sempre più per molti genitori, comprenderne e leggerne “l’invisibile”.Importanti e recenti studi scientifici (Journal of Social Science, 2025); ADSU L’AQUILA: GREEN FOOD WEEK, "CIBO È CULTURA, LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ PASSA DALLE MENSE UNIVERSITARIE": GRANDE PARTECIPAZIONE NELLA SEDE DI COPPITO PER IL "MEATLESS DAY" PROMOSSO DALL'AZIENDA PER IL DIRITTO AGLI STUDI, OCCASIONE DI CONFRONTO TRA ISTITUZIONI, STUDENTI E OPERATORI DEL SETTORE SUI TEMI DELL'ALIMENTAZIONE, DELLA RIDUZIONE DEL CONSUMO DI CARNE E DELLA VALORIZZAZIONE DELLE “MA CHE RAZZA DI OTELLO?” | CON MARINA MASSIRONI VENERDÌ 24 APRILE ORE 21.00 CASTELLO ORSINI COLONNA AVEZZANO: Redazione-  Il Teatro OFF – limits di Avezzano è pronto ad accogliere l’attrice Marina Massironi e il suo “Ma che razza di Otello?” in scena venerdì 24 aprile (ore 21) nella consueta cornice del Castello Orsini Colonna. Se a raccontarci l’Otello LOW RIZZ | GET THE MONEY AND GO: Redazione-  Da venerdì 17 aprile 2026 sarà in rotazione radiofonica “Get the Money and Go” (Maionese Project), il nuovo singolo di low RIZZ già disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 14 aprile.“Get the money and go” è un brano POSTE ITALIANE - NUOVAMENTE DISPONIBILE NELLA VERSIONE “POLIS” L’UFFICIO POSTALE DI VICOVARO: Redazione-   L’ufficio postale di Vicovaro riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di via Solitari Nizzaldi, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione

LA NECESSITA' DI AVERE UN PIANO B PER USCIRE DALL'EURO

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Redazione-Le Banche centrali moderne, nate dopo la crisi del 1929, hanno come compito istituzionale di essere il “prestatore di ultima istanza” per banche e per Stati. Cioè garantiscono la difesa dei risparmi prestando i soldi a chi è in difficoltà quando emergono le crisi e non c’è più null’altro da fare. Questo implica non solo la difesa dei depositi dei risparmiatori presso le banche, ma anche interventi quando lo Stato non è in grado di onorare il debito pubblico, cioè quando per una qualche ragione lo Stato non è in grado di restituire quanto preso a prestito.La Banca centrale europea non ha questa funzione di “prestatore di ultima istanza”. Dal punto di vista della stabilità del sistema si è fatto un passo indietro. A questo si è cercato di metterci una pezza con il Fondo salva Stati, che ha però risorse molto limitate e prevede ambiti di intervento molto parziali e temporanei.

Date le condizioni attuali, qualsiasi Stato europeo è in una situazione potenziale di default. Oggi la preoccupazione riguarda l’Italia, ma domani potrebbe toccare a un altro Paese, inclusi Germania e Francia.I casi sono due. O non viene considerato minimamente possibile che uno Stato membro dell’euro possa andare in default, oppure questa possibilità è concreta. Nel primo caso non si dovrebbe, per costruzione o definizione, considerare possibile un default, quindi questo spettro non dovrebbe essere utilizzato nei dibattiti. Se invece si continua a parlare di default questo vuol dire che è una possibilità concreta. Allora emerge un problema molto grave che i politici avrebbero già dovuto affrontare da tempo pensando a come affrontare una crisi di questa gravità.

Il fatto che dopo la crisi degli ultimi 10 anni ancora oggi non esista un piano B concordato a livello europeo e/o disegnato dai singoli Paesi proprio per affrontare la possibilità del default è una mancanza molto grave dei nostri politici. Che avrebbero già dovuto provvedere. L’argomentazione di questi giorni che attribuisce la responsabilità della crisi alla possibilità di pensare a un piano B si deve rovesciare. La crisi del sistema di questi giorni e l’aumentare dello spread è acuita proprio dal fatto che manca un piano B.

Il piano B dovrebbe prevedere la difesa del risparmio nel caso di crisi finanziarie molto forti che portano al default. Il 65 per cento del debito dello Stato è posseduto dagli italiani e il piano B o un insieme di piani B dovrebbe prevedere la difesa degli interessi di questi risparmiatori nel caso di crisi finanziarie intense. È l’assenza dell’esistenza di piani B per i Paesi europei che contribuisce ad acuire le crisi finanziarie e a diffondere lepreoccupazioni tra i risparmiatori italiani ed europei.Forse il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, garante del risparmio degli italiani, dovrebbe riflettere sui rischi associati alla mancanza del piano B e non vederne l’esistenza come un fatto negativo per la difesa dei valori finanziari delle famiglie italiane. E qualsiasi governo che verrà dovrà avere nel programma la creazione di questo piano B. Dovrebbe essere un obiettivo condiviso da tutti i politici italiani. Tabù. Uno può essere più o meno d’accordo sul piano B di uscita dall’euro attribuita al professor Paolo Savona, però quello che sorprende è che non vi sia stata in passato una discussione pubblica e trasparente sull’argomento.

Nessun economista può argomentare contro la creazione di questo piano. L’esistenza stessa della possibilità che i Paesi possano andare in default implica la responsabilità di individuare un piano B per ridurne gli effetti nefasti. Non farlo è semplicemente irresponsabile. Il piano B non sarebbe necessario qualora si potesse escludere con certezza la possibilità del default. Se c’è qualche economista in grado di escluderlo

si dovrebbe fare avanti e spiegare perché.

Fonte:stopeuro.news

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