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Piana del Cavaliere

Pereto celebra la poesia: successo per l’incontro dell’Università della Terza Età

Grandissimo successo e tantissime emozioni in Piazza San Giorgio per il “Secondo Incontro con i Poeti” di Pereto! L’evento, organizzato impeccabilmente dall’Università della Terza Età (U.T.E.) della Piana del Cavaliere, ha visto la partecipazione commossa di talentuosi poeti locali del calibro di Luisa Galeone, Cristina Borro Marabitti, Angelo Giammarco e Luigi Michetti. Durante la serata, arricchita dalla magica recitazione del “Alla sera” di Ugo Foscolo al tramonto, è stata anche inaugurata permanentemente la meravigliosa “mattonella della cultura”, inserendo ufficialmente il borgo abruzzese nel prestigiosissimo circuito nazionale “Inciampi della Cultura”👇

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Pereto, inciampa cultura

Pereto (L’Aquila) – Il profondo, inestimabile e intramontabile potere aggregativo e curativo della cultura e della parola scritta, recitata e condivisa ad alta voce, torna finalmente e meravigliosamente a farsi sentire, scaldando i cuori e unendo le menti all’interno della splendida e pittoresca cornice storica di uno dei borghi più belli e suggestivi del nostro territorio. Nella luminosa e fresca serata del 26 settembre scorso, la vivace e accogliente comunità locale si è infatti riunita con grande entusiasmo e partecipazione per assistere al secondo e attesissimo appuntamento stagionale del fortunato ciclo culturale denominato “Incontro con i Poeti”. L’importante e lodevole evento letterario, minuziosamente e sapientemente organizzato dall’attivissima Università della Terza Età (U.T.E.) della Piana del Cavaliere in stretta e virtuosa collaborazione istituzionale e logistica con il Comune di Pereto, ha letteralmente trasformato per qualche ora la centralissima e storica Piazza San Giorgio in un vero e proprio magico palcoscenico a cielo aperto. A fare egregiamente e brillantemente gli onori di casa, conducendo e presentando magistralmente, elegantemente e con garbo l’intera e ricchissima serata, è stata Giulia Rossi, l’instancabile Presidente in carica dell’U.T.E. Dopo il grandissimo e misurato successo di pubblico registrato nel precedente e primo incontro inaugurale dello scorso 28 agosto (una serata indimenticabile interamente e profondamente dedicata alla valorizzazione della genuina poesia in vernacolo locale, interpretata mirabilmente da Francesco Serafini, Piero D’Andrea e Giovanni Nicolai), questo secondo, intenso e partecipatissimo appuntamento autunnale ha voluto fortissimamente ribadire, sottolineare e riaffermare il grandissimo valore sociale e terapeutico della poesia contemporanea.

Piazza San Giorgio tra grandi emozioni e magiche note

L’atmosfera respirata dai numerosissimi e attenti spettatori assiepati e seduti nella splendida piazza abruzzese è stata resa ancora più suggestiva, intima e intellettualmente vibrante grazie al costante, misurato e fondamentale e prezioso accompagnamento artistico e sonoro fornito con enorme maestria musicale dalla calda tastiera del maestro Saverio Di Giorgio, capace di sottolineare con grandissima sensibilità ritmica ogni singola pausa e ogni singolo, profondo accento recitato durante la fluida lettura dei componimenti poetici.
Il vero, grande e palpitante cuore pulsante della magica serata è stato, ovviamente e indiscutibilmente, rappresentato dall’alternarsi attento e misurato dei grandissimi, bravissimi e premiatissimi poeti locali, ognuno portatore sano di una personalissima, unica e intima visione artistica del mondo e della vita. Sul palco di Pereto si sono così avvicendate anime sensibili e penne raffinatissime. La prima a regalare grandissime emozioni è stata la poetessa Luisa Galeone, originaria e fierissima cittadina della vicina Carsoli, che ha scelto la via della poesia proprio come mezzo d’espressione privilegiato, intimo, viscerale e personale per raccontare al vasto pubblico i dettagli della sua intensa vita e il suo profondo, incrollabile e duplice amore per i due luoghi del suo cuore: Tivoli e, per l’appunto, Carsoli. Autrice sensibile della bellissima raccolta intitolata “Oltre la Porta”, la Galeone ha nobilmente, generosamente e totalmente devoluto l’intero e cospicuo ricavato delle vendite all’Istituto delle Suore Oblate del Sacro Cuore per finanziare e sostenere l’importante progetto “L’Orto Botanico dei bambini”. Già illustre e orgogliosa finalista al prestigiosissimo Premio Letterario Residenze Gregoriane, nel recentissimo 2025 ha curato a Carsoli l’allestimento del toccante museo temporaneo intitolato “Il Richiamo delle Radici”. Subito dopo è stato il turno di Cristina Borro Marabitti, proveniente da Castel Madama: poetessa, autrice vulcanica e performer pluripremiata a livello nazionale. Fondatrice attivissima dell’Associazione Culturale “Casteju Ghost Talent”, la Borro Marabitti è un volto noto e amatissimo anche del piccolo schermo, essendo stata ospite illustre nel 2025 sugli schermi di Rai 1, salottiera di Gigi Marzullo nel noto programma letterario notturno “Mille e un libro”, per presentare brillantemente la sua opera di successo intitolata “Tutto Accade”.

“Inciampi della Cultura”: la mattonella e i versi di Foscolo

L’intervento di Cristina Borro Marabitti ha inoltre regalato alla vivace e operosa comunità di Pereto un momento di altissimo e inestimabile valore civico, istituzionale e simbolico.
In veste di fiera e instancabile Ambasciatrice Culturale Solferiniana nel Mondo e orgogliosa rappresentante per la grande regione Lazio, la poetessa ha infatti solennemente, ufficialmente ed emozionata inaugurato, al fianco e insieme all’orgoglioso Sindaco Giacinto Sciò e al prezioso consigliere comunale Sandro Veralli, la bellissima e simbolica “mattonella della cultura” installata permanentemente proprio al centro di Piazza San Giorgio, preziosamente e finemente incisa per l’eternità con i versi delicati di una sua celebre poesia. Grazie a questo nobile, tangibile e bellissimo gesto urbano e artistico, il Comune di Pereto entra oggi ufficialmente, a testa altissima e di diritto, a far parte integrante del vasto e prestigiosissimo progetto nazionale denominato “Inciampi della Cultura”, circuito strettamente collegato e gemellato con l’importantissimo Premio Letterario “Amilcare Solferini” della città di Rodallo (Torino). A seguire, il numeroso e attento pubblico ha potuto ammirare l’arte poliedrica e totale di Angelo Giammarco, fiero talento di Pereto, scultore, pittore e grandissimo poeta. Formatosi artisticamente e giovanissimo, a soli 16 anni di età, nientemeno che nella celebre, leggendaria e storica bottega d’arte romana del grandissimo maestro della metafisica Giorgio De Chirico, Giammarco è tra l’altro l’autore materiale e ispirato dello splendido monumento dedicato a San Francesco e delle maestose porte in bronzo della Chiesa di San Giorgio di Pereto. Le sue meravigliose, profonde e toccanti poesie sono state declamate con maestria dalla dottoressa Licia Ippoliti, che ne ha anche presentato un’accuratissima, acuta e brillante analisi testuale e critica. L’ultimo poeta a chiudere la ricca rassegna è stato Luigi Michetti, originario di Carsoli, apprezzato autore del romanzo “Il tempo nel cuore del tempo” e delle raffinate e delicate sillogi poetiche intitolate “Ho visto rondini volare” e “Nel mondo e fuori del mondo”. Michetti vanta inoltre al suo attivo numerosissime e importanti pubblicazioni su portali letterari come MagO’ e Racconti nella Rete, oltre a complessi e specifici saggi scientifici redatti per l’autorevole Istituto Superiore di Sanità italiano.

La conclusione del Sindaco e il nuovo anno dell’U.T.E.

A suggellare e chiudere magistralmente, poeticamente ed emozionalmente questa bellissima serata di inizio autunno è stato l’atteso e sentito intervento formale del Presidente onorario dell’U.T.E., il professor Carlo Iannola.
Il professore ha vivamente e sentitamente elogiato, ringraziandoli di cuore, l’altissima e commovente bravura tecnica e interpretativa di tutti i talentuosi poeti intervenuti, concludendo il suo prezioso intervento con la recitazione magistrale e solenne della celeberrima, immortale e struggente poesia “Alla sera” del grandissimo letterato italiano Ugo Foscolo. Il tutto si è svolto, quasi per una incredibile e fortunata coincidenza magica, davanti alla romantica cornice naturale di un tramonto semplicemente mozzafiato, infuocato e pittorico che calava lentamente, placidamente e dolcemente proprio sulla bellissima Piana del Cavaliere. È infine intervenuto per i saluti conclusivi di rito il Sindaco di Pereto, Giacinto Sciò, il quale ha ribadito con enorme forza dialettica, passione e chiarezza l’assoluta e vitale importanza della cultura per la sopravvivenza dei piccoli paesi, definendola come vero e insostituibile segno di forte coesione sociale, di altissima partecipazione attiva e di libera condivisione delle umane esperienze capaci di sostanziare e fondare il sano e civile vivere della comunità, così come testimoniato fisicamente ed eternamente dalla recente e gradita posa della mattonella per gli “Inciampi della Cultura”. Con questo ricchissimo e bellissimo evento si è così felicemente e degnamente conclusa l’intera, densa e prolifica stagione estiva di incontri all’aperto organizzata dall’Università della Terza Età Piana del Cavaliere. Ma l’impegno intellettuale e sociale non si ferma certamente qui: il primissimo appuntamento del nuovo, imminente e ricco anno accademico prenderà ufficialmente il via il prossimo sabato 17 ottobre, con una imperdibile e interessantissima conferenza tenuta dallo stesso professor Carlo Iannola dal titolo evocativo e affascinante “La luna nell’arte”. Dalla stessa, identica data, riapriranno ufficialmente a tutti gli interessati del territorio le attesissime iscrizioni per l’anno in corso.

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Piana del Cavaliere

Carsoli festeggia Anna Maria D’Andrea: trent’anni di servizio, competenza e dedizione alla guida dell’Area Finanziaria del Comune

Il Comune di Carsoli festeggia i trent’anni di servizio della dott.ssa Anna Maria D’Andrea, responsabile dell’Area Economico-Finanziaria dell’ente: le toccanti parole di stima e gratitudine del sindaco Loreto Alessandro Marcangeli per una colonna della pubblica amministrazione locale 👇

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Anna Maria D'Andrea, festeggiamenti Carsoli

Carsoli – Trent’anni esatti di instancabile dedizione, rigore contabile, competenza professionale e attaccamento autentico al servizio della propria comunità. Rappresenta un traguardo umano e lavorativo di straordinario rilievo quello celebrato nelle scorse ore all’interno del Municipio di Carsoli in onore della dott.ssa Anna Maria D’Andrea, figura storica dell’apparato burocratico dell’ente carsolano e attuale stimatissima responsabile dell’Area Economico-Finanziaria del Comune.

Un anniversario professionale così significativo non poteva passare inosservato: l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco avv. Loreto Alessandro Marcangeli, insieme all’intera giunta, ai consiglieri e a tutti i colleghi dipendenti dell’ente municipale, ha voluto organizzare un caloroso momento di festa e di condivisione per tributare il giusto e meritato omaggio a una donna che ha speso la totalità del proprio percorso lavorativo a presidio dell’interesse pubblico e a tutela dei conti della cittadinanza.

Un traguardo storico per il Municipio: la festa con colleghi e amministratori

Nel corso di questi tre decenni di attività ininterrotta, Anna Maria D’Andrea è stata la testimone e la protagonista discreta di tutte le fasi salienti della vita amministrativa di Carsoli. Ha vissuto in prima linea l’avvicendarsi di diverse amministrazioni, ha affrontato il passaggio epocale dalla gestione cartacea alle sfide della digitalizzazione degli atti pubblici, ha gestito le complessità crescenti dei vincoli di bilancio imposti dalle riforme statali, garantendo costantemente una tenuta finanziaria impeccabile all’ente.

Il lavoro svolto all’interno degli uffici di ragioneria e gestione economico-tributaria rappresenta da sempre il motore silenzioso di ogni istituzione locale: un’attività complessa, tecnica, lontana dai riflettori della politica quotidiana, ma assolutamente determinante per garantire l’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini, il pagamento puntuale dei fornitori, la manutenzione delle scuole e delle strade, nonché l’avvio delle opere pubbliche sul territorio della Piana del Cavaliere.

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Le parole di profonda gratitudine del sindaco avv. Loreto Alessandro Marcangeli

A farsi portavoce del sentimento di riconoscenza dell’intera comunità e dell’apparato civico è stato il primo cittadino di Carsoli, l’avvocato Loreto Alessandro Marcangeli, che ha pronunciato parole dense di stima e affetto istituzionale:

«Nel breve percorso che abbiamo condiviso fino a oggi ho avuto modo di apprezzare, sin da subito, la straordinaria professionalità, la dedizione e il senso di responsabilità di Anna Maria D’Andrea. È una di quelle persone sulle quali sai di poter contare ciecamente. Di fronte a una difficoltà non si tira mai indietro: affronta ogni problema con competenza, lucidità e determinazione, cercando sempre una soluzione e, cosa che apprezzo particolarmente, senza perdere mai il sorriso».

Il sindaco ha poi voluto sottolineare lo stile di leadership e la serenità con cui la responsabile dell’Area Economico-Finanziaria guida i propri collaboratori: «In lei si percepiscono immediatamente la sicurezza e la calma di chi ha maturato una solida esperienza sul campo, una consapevolezza profonda che traspare anche dal suo modo garbato di porsi e che riesce a trasmettere a chiunque le stia accanto, dai colleghi d’ufficio fino a noi amministratori».

A suggellare l’intervento del sindaco è stato il racconto di un’immagine quotidiana che fotografa alla perfezione l’etica del dovere di Anna Maria D’Andrea: «Mi è capitato più volte di lasciare il Comune a tarda ora e di trovare Anna Maria ancora nel suo ufficio, magari alle sette di sera passate, da sola, intenta a quadrare conti, a verificare capitoli di spesa, a portare a termine con scrupolo ciò che aveva iniziato. Sono piccoli episodi che raccontano, molto più di tante parole, il senso del dovere e l’attaccamento viscerale al proprio lavoro. Ad Anna Maria vanno le mie più sincere congratulazioni e quelle dell’intera cittadinanza, con l’augurio di continuare a condividere insieme ancora tante soddisfazioni professionali e umane. Grazie di cuore per questi splendidi trent’anni al servizio di Carsoli».

Il valore del servizio pubblico: la spina dorsale della Marsica e dei piccoli Comuni

La storia di Anna Maria D’Andrea è emblematica del valore insostituibile che i funzionari pubblici ricoprono nelle comunità locali dell’Abruzzo e dell’entroterra appenninico. In realtà territoriali come Carsoli, crocevia strategico tra la Marsica e la provincia di Roma, la macchina comunale non è un’entità astratta, ma è fatta di volti, di disponibilità all’ascolto, di porte aperte per supportare i cittadini nelle pratiche quotidiane e nel rispetto delle normative.

Festeggiare trent’anni di servizio significa celebrare un patto di fedeltà e fiducia reciproca tra un’operatrice dello Stato e la sua cittadinanza. Un traguardo che testimonia come la passione, l’integrità morale e la competenza tecnica sappiano fare la differenza, trasformando l’ordinaria amministrazione in un autentico presidio di legalità, efficienza e calore umano.

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Piana del Cavaliere

Rocca di Botte, trovato ordigno bellico a Colle San Vito: scatta l’ordinanza del Comune, area transennata e allerta artificieri

Rinvenuto un ordigno bellico inesploso della Seconda Guerra Mondiale a Colle San Vito, nel territorio di Rocca di Botte. Il Comune emana l’ordinanza n. 15 con l’interdizione totale dell’area in attesa degli artificieri dell’Esercito: nessuna evacuazione al momento, ma scattano divieti ferrei e controlli 👇

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Avviso ordigno bellico Rocca di Botte

Rocca di Botte – Torna dal passato l’eco della Seconda Guerra Mondiale nella Piana del Cavaliere. Nelle scorse ore, sul territorio comunale di Rocca di Botte, è stato rinvenuto un ordigno bellico inesploso situato in località Colle San Vito, area collinare e verdeggiante del comune abruzzese. Il ritrovamento ha fatto scattare immediatamente la catena di sicurezza prevista dai rigidi protocolli di protezione civile: l’amministrazione comunale ha emanato con urgenza l’ordinanza sindacale n. 15 del 14 ottobre 2026, con cui viene disposta l’interdizione cautelativa e totale dell’intera zona circostante, in attesa dell’arrivo e dell’intervento dei reparti specializzati del Genio Militare dell’Esercito Italiano.

L’ordinanza sindacale n. 15: divieti ferrei e perimetro di sicurezza a Colle San Vito

Il provvedimento, adottato a tutela della pubblica incolumità dopo le prime segnalazioni e le verifiche condotte sul campo dalle Forze dell’Ordine territoriali, impone misure perentorie per chiunque si trovi a transitare o a svolgere attività agricole, boschive o ricreative nella zona. In base all’ordinanza n. 15, è severamente vietato accedere, transitare o sostare all’interno dell’area interdetta senza specifica autorizzazione degli organi competenti. Il documento fissa inoltre il divieto assoluto di avvicinarsi al luogo esatto del ritrovamento, di toccare, percuotere, sollevare o spostare il manufatto metallico, nonché di manomettere, oltrepassare o danneggiare le transenne e la segnaletica di pericolo collocate a delimitazione del perimetro.

Le autorità municipali hanno specificato che il dispositivo bellico, verosimilmente un proiettile d’artiglieria o un ordigno aereo risalente al secondo conflitto mondiale rimasto sepolto nel terreno per oltre ottant’anni, rappresenta un potenziale pericolo anche a distanza di decenni dal suo innesco originale. Gli agenti atmosferici, le piogge autunnali e i naturali movimenti della terra possono infatti averne intaccato la struttura esterna, ma non il potenziale esplosivo della carica interna, rendendo indispensabile un approccio di massima prudenza.

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Nessuna evacuazione al momento: la gestione della Prefettura e l’attesa degli artificieri

Uno degli aspetti cruciali chiariti tempestivamente dal Comune riguarda la popolazione residente nelle aree limitrofe. Allo stato attuale, come confermato dalle autorità cittadine, non è stata disposta alcuna evacuazione preventiva di abitazioni o complessi rurali. La distanza dell’ordigno dai principali nuclei abitati ha consentito di procedere con il semplice isolamento del comparto boschivo e campestre, senza creare disagi diretti alla vita quotidiana dei cittadini.

Tuttavia, l’amministrazione ha precisato che ogni eventuale misura integrativa o raggio di sgombero dipenderà esclusivamente dalle valutazioni tecniche che verranno formulate nelle prossime ore dagli artificieri dell’Esercito Italiano. La Prefettura dell’Aquila, informata tempestivamente tramite i canali istituzionali dell’Arma dei Carabinieri, ha avviato il coordinamento con il Comando Forze Operative Sud e con il competente Reggimento Genio per pianificare il sopralluogo sul posto. Gli specialisti dovranno identificare con esattezza il modello dell’ordigno, il calibro, il peso della carica esplosiva e lo stato della spoletta, valutando se procedere alla rimozione e al trasporto in sicurezza verso una cava idonea o se effettuare il brillamento controllato sul posto.

Il retaggio bellico nella Marsica e le regole d’oro in caso di ritrovamenti sospetti

La Piana del Cavaliere e l’intera dorsale marsicana hanno rappresentato, durante le fasi più aspre della campagna d’Italia tra il 1943 e il 1944, uno snodo strategico nevralgico per i collegamenti ferroviari e viari tra Roma, l’Adriatico e le linee difensive appenniniche. I ripetuti bombardamenti aerei alleati e le postazioni difensive allestite dalle truppe in ritirata hanno lasciato nei decenni centinaia di residuati bellici sepolti sotto coltri di vegetazione o nello strato superficiale del sottosuolo, che ancora oggi riaffiorano durante le lavorazioni agricole, la posa di sottoservizi o le passeggiate per la raccolta di legna e funghi.

In tale contesto, il Comune di Rocca di Botte ha rinnovato l’invito pressante alla cittadinanza a rispettare scrupolosamente le indicazioni delle Forze dell’Ordine, a tenersi a debita distanza dal sito di Colle San Vito e a consultare esclusivamente i canali istituzionali dell’ente per gli aggiornamenti ufficiali. Si ricorda inoltre la fondamentale regola di sicurezza da seguire in caso di avvistamento di oggetti metallici arrugginiti, cilindrici o di foggia anomala in zone boschive o di campagna: non tentare mai di dissotterrarli, non colpirli con bastoni o attrezzi, allontanarsi a distanza di sicurezza e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 per consentire l’intervento tempestivo e qualificato dei militari.

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Piana del Cavaliere

Autostrada A24, chiuso lo svincolo di Carsoli/Oricola fino al 16 ottobre: orari, rampe bloccate e percorsi alternativi sulla SS5 Tiburtina

Lavori urgenti sull’A24 Roma-Teramo: chiuso lo svincolo di Carsoli/Oricola in entrata verso Roma e in uscita da Torano fino alle ore 12:00 del 16 ottobre. Tutte le deviazioni consigliate sulla SS5 Tiburtina 👇

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A24, uscita Carsoli, Oricola

Carsoli – Giornate di modifiche straordinarie alla viabilità e disagi temporanei per gli automobilisti in transito lungo l’autostrada A24 Roma-Teramo. A causa di improrogabili e urgenti lavori di manutenzione tecnica e messa in sicurezza delle infrastrutture, è stata disposta la chiusura programmata al traffico dello svincolo di Carsoli/Oricola. Il provvedimento di limitazione veicolare, scattato ufficialmente dalle ore 19:00 del 13 ottobre, resterà in vigore continuativamente fino alle ore 12:00 del 16 ottobre 2026, interessando uno dei nodi strategici di raccordo tra la provincia di L’Aquila e l’hinterland metropolitano di Roma.

Dettagli e orari della chiusura: le rampe interessate dal cantiere

Il provvedimento, adottato per consentire lo svolgimento in piena sicurezza di interventi tecnici urgenti sul manto stradale e sulle pertinenze autostradali, interessa due direttrici fondamentali dello svincolo. Nello specifico, l’interdizione al traffico riguarda:

  • La rampa di entrata in autostrada A24 in direzione Roma, rendendo impossibile per i veicoli che si trovano nella viabilità ordinaria di Carsoli, Oricola e dei comuni contermini accedere al tratto autostradale verso la Capitale;
  • La rampa di uscita dall’autostrada con provenienza dal bivio di Torano (Teramo/Pescara/L’Aquila), che impedisce l’uscita a Carsoli/Oricola per chi viaggia in direzione Roma provenendo dal versante adriatico o interno abruzzese.

La coincidenza dei lavori su entrambe le direzioni impone a pendolari, trasportatori e residenti della Piana del Cavaliere una pianificazione accurata dei propri spostamenti, per evitare ritardi e congestionamenti a ridosso dell’area di cantiere.

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I percorsi alternativi consigliati: come muoversi sulla SS5 Tiburtina

Per mitigare l’impatto sulla circolazione e guidare gli utenti verso itinerari sicuri e scorrevoli, sono stati ufficializzati i percorsi alternativi raccomandati, calibrati sulle diverse direttrici di provenienza e destinazione:

  • Per i veicoli provenienti da Teramo/Pescara/L’Aquila e diretti verso Carsoli/Oricola: l’itinerario consigliato prevede l’uscita anticipata allo svincolo autostradale di Magliano dei Marsi, proseguendo successivamente lungo la viabilità ordinaria della Strada Statale 5 Tiburtina Valeria fino a raggiungere Carsoli. In alternativa, per chi dovesse proseguire oltre, è possibile utilizzare lo svincolo laziale di Vicovaro/Mandela, per poi fare marcia indietro sulla statale Tiburtina in direzione Abruzzo.
  • Per i veicoli in partenza da Carsoli/Oricola e diretti a Roma: la soluzione più efficiente consiste nell’immettersi sulla SS5 Tiburtina in direzione Roma, procedendo lungo la viabilità statale fino a raggiungere lo svincolo autostradale di Vicovaro/Mandela, dove sarà possibile entrare regolarmente sulla A24 per proseguire la corsa verso la Capitale e il Grande Raccordo Anulare.

I percorsi sostitutivi sono stati dotati di apposita segnaletica provvisoria di indirizzamento, installata lungo le tratte autostradali e le intersezioni con la viabilità ordinaria per facilitare il flusso dei mezzi leggeri e pesanti.

L’impatto sul traffico locale: pendolari, autotrasporto e distretto industriale

Lo svincolo di Carsoli/Oricola non rappresenta soltanto una porta d’ingresso privilegiata per il turismo montano e le comunità dell’Alta Valle del Cavaliere, ma costituisce il polmone logistico vitale per la vasta Zona Industriale di Oricola, sede di importanti stabilimenti produttivi nazionali e multinazionali, centri logistici di grande distribuzione e aziende alimentari. La chiusura diurna e notturna delle rampe impone alle flotte di trasporto merci un monitoraggio attento delle tabelle di marcia.

Gli autotrasportatori sono invitati a tenere conto dei maggiori tempi di percorrenza sulla SS5 Tiburtina, caratterizzata da tratti urbani e limiti di velocità più stringenti rispetto al tracciato autostradale. Particolare attenzione viene raccomandata nelle fasce orarie di punta — in particolare tra le 7:00 e le 9:00 del mattino e nel tardo pomeriggio tra le 17:30 e le 19:30 —, quando il traffico dei pendolari diretti verso Roma o le aree industriali limitrofe tenderà a riversarsi sulle arterie secondarie.

Manutenzione e sicurezza: l’adeguamento delle infrastrutture viarie

Gli interventi in corso rientrano nel quadro delle periodiche attività di presidio manutentivo e adeguamento degli standard di sicurezza che interessano i tronchi autostradali di raccordo appenninico. L’autostrada A24, snodo essenziale per il collegamento tirrenico-adriatico attraverso il traforo del Gran Sasso e le valli della Marsica, è costantemente soggetta a ispezioni strutturali volte a garantire la tenuta dei viadotti, la regolarità della pavimentazione e l’efficienza dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche in vista della stagione invernale.

Le autorità competenti e la Polizia Stradale rinnovano l’invito alla massima prudenza, al rispetto rigoroso della segnaletica temporanea e all’uso di dispositivi di ausilio alla guida per verificare in tempo reale le condizioni del traffico prima di mettersi in viaggio. La riapertura completa al traffico dello svincolo è confermata per le ore 12:00 di venerdì 16 ottobre 2026, salvo imprevisti meteorologici o anticipazioni tecniche sul cronoprogramma dei lavori.

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