Rimani in contatto con noi
#

Eventi

Ri-gener-azioni a Roma: il teatro itinerante e inclusivo conquista le periferie del Municipio XII

La grande e bellissima Cultura esce dal centro e conquista orgogliosamente le periferie romane! 🎭 Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 non prendete impegni, perché tra i quartieri Pisana e Bravetta andrà in scena uno spettacolo teatrale itinerante completamente GRATUITO da non perdere! L’evento, intitolato “La città dei ragazzi. Voci e storie dal mondo”, si svolgerà proprio all’interno degli storici 60 ettari de “La Città dei Ragazzi” (un’oasi verde che accoglie e aiuta giovani in difficoltà da decenni). Insieme alla bravissima compagnia teatrale femminile indipendente “Valdrada”, il pubblico entrerà in un vero e proprio “piccolo mondo parallelo”, con tanto di baby-sindaco, assemblea e moneta propria (lo scudo), scoprendo le commoventi storie di riscatto di questa comunità giovanile! Un progetto fantastico supportato da Roma Capitale e dal Ministero della Cultura per ridare vita alle periferie del Municipio XII e celebrare l’inclusione sociale e interculturale. Volete scoprire il programma completo, le repliche e il libro sul “Teatro Sociale” che vi raccomandiamo? Trovate tutti i dettagli nel nostro approfonditissimo articolo! 👇

Pubblicato

a

la città dei ragazzi

Roma – La cultura e l’arte non devono mai essere un lusso esclusivo, riservato unicamente ai turisti distratti o ai fortunati residenti dei lussuosi centri storici delle grandi metropoli. Al contrario, il teatro possiede l’intrinseca e straordinaria capacità di rigenerare, riqualificare e donare nuova luce a quei territori periferici troppo spesso dimenticati, trasformandoli in palcoscenici a cielo aperto carichi di umanità, storia e memoria collettiva. È esattamente questa la nobile e ambiziosa missione di “Ri-gener-azioni – luoghi, identità, narrazioni”, il nuovo e affascinante festival multidisciplinare, completamente gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, pensato e strutturato appositamente per valorizzare e riscoprire i meravigliosi territori periferici del Municipio XII della Capitale. L’attesissimo appuntamento di questo fine settimana (fissato per sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026) porterà in scena un particolarissimo e suggestivo spettacolo teatrale itinerante intitolato “La città dei ragazzi. Voci e storie dal mondo”. Le repliche, previste sia in mattinata (alle ore 11:00) che nel primo pomeriggio (alle ore 15:00), si svolgeranno incastonate tra gli storici e popolosi quartieri romani della Pisana e di Bravetta, e avranno come palcoscenico naturale una location a dir poco eccezionale e carica di significati sociali: l’omonima Città dei Ragazzi, una straordinaria oasi verde estesa su ben 60 ettari che, da decenni, funge da vitale ente di accoglienza, formazione professionale e supporto psicologico per migliaia di minori e giovani in condizioni di grave fragilità sociale o economica.

[CONSIGLIO DI LETTURA E CULTURA]
Siete affascinati dal potere dell’arte di curare l’anima e unire le persone? Volete scoprire come l’inclusione possa salire sul palcoscenico? CLICCA QUI per acquistare comodamente su Amazon i migliori e più completi manuali dedicati al magico mondo del Teatro Sociale e di Comunità!

Un micro-cosmo con il suo Sindaco e la sua Moneta

Lo spettacolo itinerante non sarà una semplice rappresentazione frontale, ma un vero e proprio viaggio immersivo all’interno di un’utopia diventata solidissima realtà.
Alla Città dei Ragazzi, infatti, il pubblico partecipante sarà gentilmente invitato a varcare un confine invisibile per entrare fisicamente in un piccolo, perfetto e affascinante mondo parallelo, dotato di regole proprie, di una sua vivace e democratica assemblea cittadina, governato dal suo baby-sindaco eletto e persino in possesso di una propria valuta indipendente: lo “scudo”. Camminando tra i sentieri alberati della tenuta, gli spettatori saranno guidati attraverso le vibranti voci narranti e drammaturgiche dell’educatrice, del carismatico Monsignor Abbing e, soprattutto, attraverso le testimonianze dirette e genuine degli stessi ragazzi ospiti della struttura. La visita teatrale non si limiterà a mostrare luoghi fisici, ma racconterà con poesia la storia profonda di una comunità coesa, nata originariamente nel dopoguerra con il preciso intento di donare una casa sicura, enormi responsabilità morali e un solido futuro professionale a giovani provenienti da retroterra difficili, infanzie negate e povertà estrema. Un luogo magico dove il concetto caritatevole di “accoglienza” si è sapientemente trasformato, anno dopo anno, in un concreto e strutturato percorso pedagogico volto all’autonomia e al riscatto personale dell’individuo.

Il progetto partecipativo ideato dal collettivo Valdrada

L’intera architettura artistica del progetto Ri-gener-azioni porta la firma d’autore, tutta al femminile, di Valdrada.
Si tratta di un’affermata, dinamica e brillante realtà teatrale indipendente romana, nata nel lontano 2010 e sapientemente guidata e coordinata dalle quattro formidabili artiste fondatrici: Chiara Becchimanzi, Giulia Vanni, Monika Fabrizi e Giorgia Conteduca. Questo incredibile collettivo al femminile è da sempre fortemente impegnato non solo nella pura produzione di spettacoli dal vivo, ma anche e soprattutto nella formazione giovanile e nella progettazione culturale ad ampio raggio, mantenendo uno sguardo costantemente vigile e attento all’innovazione dei moderni linguaggi scenici e promuovendo la partecipazione attiva delle comunità locali. L’approccio artistico di Valdrada, infatti, è diametralmente opposto al teatro d’élite: le loro drammaturgie originali non nascono in studi chiusi o polverosi, ma prendono vita e forma grazie a un intenso, affascinante e delicato processo creativo “attivato dal basso”. Attraverso decine di interviste mirate e incontri con la cittadinanza residente, le artiste raccolgono confidenze, segreti e aneddoti, trasformando e restituendo al pubblico i luoghi della quotidianità come potentissimi spazi di memoria, forte identità e trasformazione sociale, intrecciando magistralmente storiografia, architettura, memoria collettiva, commoventi biografie storiche e tematiche urgenti come la parità di genere, l’intercultura e l’inclusione sociale. Questo straordinario evento (che farà poi tappa fissa il prossimo 24 e 25 ottobre presso gli affascinanti spazi del Complesso del Buon Pastore) è interamente realizzato con il fondamentale sostegno economico del Ministero della Cultura (Direzione Generale Spettacolo). Il progetto, inoltre, vanta il prestigio di essere il vincitore ufficiale del bando “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026”, promosso con orgoglio da Roma Capitale in collaborazione istituzionale con la SIAE. Ricordiamo che la partecipazione a tutti gli eventi teatrali in cartellone è totalmente gratuita per il pubblico, permettendo così a chiunque di riappropriarsi orgogliosamente dei propri spazi urbani e della bellezza nascosta delle periferie romane.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Eventi

La musica che cura: la Fondazione Monzino sbarca a Palermo per rinascere da Ballarò

La Musica come “arma” potentissima contro la criminalità, il bullismo giovanile e la sofferenza negli ospedali! 🎻 Dal 2027, la storica Fondazione Antonio Carlo Monzino (nata a Milano e portatrice dell’eredità di una delle più antiche e celebri dinastie di maestri liutai d’Italia) porterà i suoi straordinari progetti benefici e culturali in tutta Italia! Si partirà dal profondo Sud, dalla città di Palermo: con il supporto della Fondazione Made in Sicily, verranno organizzati corsi gratuiti, concerti e attività d’inclusione per salvare i giovani del difficile e affascinante quartiere di Ballarò. La Fondazione Monzino, dal 1999, fa letteralmente miracoli: insegna musica ai detenuti nelle carceri, dona strumenti preziosi e porta orchestre dal vivo nei reparti degli ospedali per alleviare il dolore dei malati! Una storia di generosità infinita che parte dal 1700 (sapevate che il mitico Niccolò Paganini comprava le corde del suo violino solo ed esclusivamente dai Monzino?). Leggete nel nostro articolo tutta l’incredibile storia della dinastia e scoprite il libro che vi consigliamo sulla magia della Musicoterapia! 👇

Pubblicato

a

La band di detenuti 7th Band del carcere di Bollate progetto Musica in Carcere di Fondazioone Monzino

Milano – La scienza moderna, la sociologia e la neuroscienza lo ripetono da anni con dati alla mano incontrovertibili: la pratica musicale non è un semplice e banale passatempo estetico, ma un potentissimo strumento capace di arricchire la crescita personale, favorire l’integrazione sociale delle frange più emarginate, sostenere attivamente la multiculturalità e offrire ai giovani una via di fuga dal degrado. Su queste nobili e solide premesse si fonda il titanico impegno civico e sociale della Fondazione Antonio Carlo Monzino, che dal lontano 1999 lavora instancabilmente nella metropoli di Milano sostenendo progetti solidali che utilizzano le note musicali come ponte contro la violenza. L’ente promuove orgogliosamente l’alfabetizzazione musicale per tutti, con un’attenzione particolare rivolta ai più giovani. Ora, forte di una straordinaria esperienza maturata sul campo in 27 anni di attività, la Fondazione è pronta a fare il grande salto di qualità a livello nazionale. A partire dal 2027, infatti, l’ente porterà i suoi rivoluzionari progetti culturali nelle più importanti città del nostro Paese, cominciando dal profondo Sud. La prima grande tappa sarà la splendida e complessa città di Palermo: qui sono già in atto importanti accordi istituzionali con la Fondazione Made in Sicily ETS per animare con la magia delle sette note il difficile, affascinante e critico quartiere del mercato di Ballarò, un’area cittadina dove è purtroppo maggiormente concentrato il disagio sociale in tutte le sue drammatiche forme.

[CONSIGLIO DI LETTURA]
Sapevate che la musica ha un potere curativo scientificamente provato sul cervello umano e sull’anima? CLICCA QUI per acquistare comodamente su Amazon il miglior manuale completo di Musicoterapia, per scoprire come le note possono trasformare in meglio la nostra vita quotidiana!

Dal carcere agli ospedali: i progetti che cambiano la vita

L’approccio della Fondazione è straordinariamente diretto, coraggioso e radicale: portare la musica e l’insegnamento esattamente in quei luoghi estremi in cui è più necessaria, offrendo l’opportunità a chiunque di esprimersi, crescere e ritrovare armonia con sé stesso.
Tra le tantissime e lodevoli iniziative, spicca il rivoluzionario progetto “Musica in Carcere” (attivo dal 2010), che ha creato percorsi musicali funzionali alla riabilitazione dei detenuti attraverso donazioni di preziosi strumenti, allestimento di sale prove e concerti aperti al pubblico. Solo negli ultimi quattro anni, questo progetto ha coinvolto e aiutato oltre 500 detenuti negli istituti penitenziari di Milano-Bollate, Beccaria e San Vittore. Altrettanto toccante e umanamente straordinario è il format “Musica in Corsia”, arrivato oggi alla sua terza edizione: la musica entra in punta di piedi nei gelidi reparti degli ospedali per trasformarli in luoghi di ascolto, calore e speranza, raggiungendo ben 25 istituti ospedalieri lombardi e coinvolgendo pazienti, medici e giovanissimi studenti musicisti. Non mancano le storiche borse di studio del progetto “Adotta un talento” e i magici laboratori giovanili de “Le Mani Sapienti”. Al fianco dell’attuale presidente Antonio Monzino VII, a sostenere e amplificare a livello mediatico l’importanza vitale di queste missioni, figurano due ambassador istituzionali d’assoluta eccezione: Laura Marzadori, il celebre e talentuoso Primo violino del Teatro alla Scala di Milano, e l’illustre Laura Ferreri, rinomata neuroscienziata cognitiva e stimata docente di Psicologia e Neuroscienze della Musica presso la storica Università di Pavia, che ha certificato scientificamente l’impatto positivo della musica sul recupero del disagio esistenziale giovanile.

I Monzino: una dinastia di liutai dal 1700 a Nicolò Paganini

Dietro questi moderni e straordinari traguardi sociali si nasconde però un’eredità storica, culturale e morale monumentale, che affonda le sue possenti radici addirittura nel XVIII secolo.
La storia dell’illustre Famiglia Monzino coincide di fatto con la storia stessa della liuteria e della grande musica a Milano. Capostipite della dinastia fu Antonio Monzino I (1747-1800), un geniale e instancabile fabbricatore di strumenti e corde armoniche che nel 1767 fondò la sua celeberrima bottega artigianale nel cuore del capoluogo lombardo. Fino agli anni ’70 del secolo scorso, praticamente tutti i migliori e più acclamati liutai italiani sono usciti proprio da quella formidabile “fucina” di talenti. Nel corso dei decenni, ‘Monzino’ è diventato nel mondo un brand osannato e venerato dai grandi della musica classica, in particolar modo per le produzioni artigianali di corde armoniche di qualità eccelsa, al punto che persino il leggendario e capriccioso violinista Niccolò Paganini esigeva per i suoi concerti unicamente i loro preziosi manufatti. Passando attraverso le gloriose Cinque Giornate di Milano, affrontando e superando due guerre mondiali e collezionando successi editoriali inestimabili, l’immensa passione di famiglia è stata tramandata di padre in figlio, fino ad arrivare ad Antonio Monzino VII (nato nel 1938), attuale e instancabile presidente dell’omonima Fondazione. Oltre alle straordinarie opere di beneficenza odierne, l’impegno della famiglia per la conservazione della memoria storica si è tradotto in gesti di ineguagliabile e inestimabile mecenatismo: basti pensare che ben 79 strumenti antichi di inestimabile valore, appartenenti alla sterminata e lussuosa collezione privata dei Monzino (tra cui violini e chitarre del Seicento e Settecento), sono stati generosamente donati nel 2000 al Museo Civico del Castello Sforzesco, affinché tutta la cittadinanza potesse godere eternamente di questa suprema “bellezza del fare”.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Atlante delle migrazioni animali: a Vasto il vertice Onu per salvare la biodiversità

La grande Scienza mondiale fa tappa in Abruzzo per cercare di salvare il nostro fragile pianeta! 🌍 Dal 9 all’11 ottobre, lo storico Palazzo d’Avalos di Vasto (Chieti) ospiterà un importantissimo vertice internazionale promosso dall’ONU (Nazioni Unite) per la creazione dell'”Atlante delle migrazioni animali”! Insieme a scienziati, ricercatori e luminari provenienti da ogni angolo del globo, si discuterà di come proteggere e mappare le rotte segrete di uccelli, mammiferi, pesci e cetacei, rotte purtroppo sempre più minacciate dal letale cambiamento climatico e dall’inquinamento umano. Il progetto è guidato dal Segretariato CMS, con l’organizzazione d’eccellenza della Bio Cantina Sociale Orsogna, dell’ornitologo di fama mondiale Fernando Spina e della coop Cogecstre. Domenica 11 ottobre ci sarà anche una sessione aperta gratuitamente a tutti i cittadini e agli appassionati! Sapevate che le riserve naturali della nostra costa adriatica (come Punta Aderci) sono fondamentali per la sopravvivenza di migliaia di specie in viaggio? Scoprite tutti i dettagli del congresso (e il nostro accessorio consigliato per l’osservazione degli uccelli) nel nostro ultimo articolo! 👇

Pubblicato

a

Locandina evento Vasto

Vasto (Chieti) – Il nostro pianeta non è un insieme statico di nazioni separate da confini politici artificiali, ma un gigantesco, complesso e fragilissimo ecosistema vivente, profondamente interconnesso e tenuto in costante equilibrio dagli straordinari e instancabili spostamenti della fauna selvatica. Purtroppo, nell’epoca attuale dominata dai cambiamenti climatici estremi, dallo sviluppo industriale sfrenato e dal conseguente stravolgimento degli habitat naturali, la sopravvivenza stessa di questi delicati corridoi biologici è messa a durissima prova. Per arginare questa drammatica emergenza ecologica globale, l’Abruzzo si prepara a diventare il centro del mondo scientifico. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, la splendida e suggestiva cornice storica delle sale di Palazzo d’Avalos a Vasto (in provincia di Chieti) avrà l’immenso onore di ospitare un prestigioso e attesissimo congresso internazionale dedicato alla realizzazione e allo sviluppo dell’innovativo Atlante delle migrazioni animali. Si tratta di una delle azioni strategiche più importanti e ambiziose previste dalla Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici (CMS), universalmente conosciuta come Convenzione di Bonn: il fondamentale trattato internazionale siglato dalle Nazioni Unite (Onu) il 23 giugno 1979 per garantire la tutela e la sopravvivenza degli animali migratori terrestri, marini e volatili lungo il loro intero e complesso areale di distribuzione geografica.

[CONSIGLIO PER GLI AMANTI DELLA NATURA]
Siete affascinati dallo spettacolo degli uccelli in volo e volete osservare le specie migratrici nel loro habitat naturale senza disturbarle? CLICCA QUI per acquistare comodamente su Amazon i migliori Binocoli professionali per Birdwatching in super offerta lampo!

Il gotha mondiale della scienza in Abruzzo

L’evento abruzzese vanta un parterre di ospiti e relatori di assoluta e inarrivabile eccellenza accademica.
La tre giorni congressuale, infatti, vedrà la partecipazione attiva dei massimi esperti internazionali del settore ambientale: decine di tecnici specializzati, ricercatori di fama globale, scienziati, autorevoli docenti universitari, detentori di preziosi database, operatori sul campo della conservazione e altissimi rappresentanti di organizzazioni internazionali. Tutte figure impegnate quotidianamente nello studio minuzioso delle specie migratrici, nella complessa gestione delle infrastrutture per la raccolta dati satellitari e nell’attuazione di politiche ambientali sempre più urgenti. L’incredibile macchina organizzativa dell’evento è frutto di uno storico accordo siglato tra il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) e la rinomata Bio Cantina Sociale Orsogna (realtà leader assoluta in Italia per l’eccellenza della viticoltura biologica e biodinamica, da sempre in prima linea per la tutela della biodiversità vegetale e animale). Ad affiancare la Cantina nell’organizzazione figurano l’ornitologo abruzzese di fama mondiale Fernando Spina (consigliere CMS per la connettività e le reti) e la storica cooperativa Cogecstre di Penne (Pescara). L’elenco dei partecipanti fa tremare i polsi al mondo accademico: figurano luminari del calibro di Dagmar Zíková e Melanie Virtue (del Segretariato CMS), Francesco Ricciardi (Asian Development Bank), Christian Voigt (Leibniz Institute for Zoo and Wildlife Research), Nicola Crockford (BirdLife International), Franz Bairlein (Institute of Avian Research) e Tom Auer (del celebre Cornell Lab of Ornithology). E ancora, Samantha Franks (British Trust for Ornithology), Zeb Hogan (consigliere CMS per l’ecosistema dei pesci) e Nandintsetseg Dejid (consigliere CMS per i mammiferi terrestri). Le intense sessioni di lavoro tecnico si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse per massimizzare l’efficacia dei dibattiti, ma il grande pubblico cittadino non verrà certo escluso: domenica 11 ottobre, a partire dalle ore 14:30 sempre a Palazzo d’Avalos, si terrà infatti una fondamentale sessione aperta e divulgativa intitolata “Gli animali migratori connettono il pianeta”.

Un atlante digitale contro le barriere invisibili del progresso

L’obiettivo centrale del vertice è lo sviluppo strategico e tecnologico del rivoluzionario Atlante delle migrazioni animali, uno strumento digitale all’avanguardia accessibile attraverso un portale globale CMS.
Questo strumento epocale è destinato a raccogliere, integrare e rendere immediatamente disponibili al mondo accademico e politico tutte le informazioni fondamentali sui movimenti delle specie migratrici. L’obiettivo primario è mappare con altissima precisione gli spostamenti esatti di uccelli, mammiferi terrestri e marini, cetacei, rettili e persino insetti, incrociando i delicati dati biologici sulle rotte migratorie con quelli relativi alla devastante pressione antropica presente sui territori. “La libertà degli uccelli migratori nasce esclusivamente dalla salute delle terre che sorvolano”, commenta in modo profondo e amaro il direttore della Bio Cantina sociale Orsogna, Zulli. “Oggi, quelle storiche rotte millenarie incontrano insormontabili barriere invisibili, come la perdita drammatica di habitat naturali, la riduzione di insetti dovuta ai letali diserbi e la bonifica forzata di fondamentali aree umide. Noi dimostriamo che si può fare agricoltura senza danneggiare in alcun modo la vita degli agroecosistemi”. Dello stesso avviso l’esperto Fernando Spina: “Gli animali migratori sono il simbolo più forte del fatto che il pianeta sia un ecosistema unico. La loro conservazione è estremamente complessa perché rende necessario mettere d’accordo Paesi diversissimi tra loro dal punto di vista politico e culturale”. Cruciale in questa battaglia per la sopravvivenza sarà il ruolo delle coste abruzzesi, come ricorda con orgoglio Fernando Di Fabrizio (presidente di Cogesctre, cooperativa che dal 1989 gestisce in modo impeccabile le riserve naturali vastesi di Punta Aderci e Vasto Marina): “La linea della battigia e le aree protette di cui ci prendiamo amorevolmente cura rappresentano un riferimento biologico irrinunciabile per moltissimi uccelli, che si spostano lungo la dorsale adriatica per raggiungere i climi caldi del sud in autunno. Questo Atlante globale è uno strumento fondamentale per tutelare queste millenarie rotte della vita in un’epoca spaventosamente segnata dai cambiamenti climatici”.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Eventi

Amici della Russia Imperiale: online il nuovo sito dell’Associazione che celebra i Romanov

Siete affascinati dal mistero, dai segreti e dal lusso inestimabile dell’antica Russia degli Zar? 👑 Da oggi c’è un nuovo punto di riferimento per tutti gli amanti della storia europea: è online il nuovissimo sito web dell’Associazione Culturale Internazionale “Amici della Russia Imperiale – Terza Roma”! Questo prestigiosissimo Circolo apartitico e senza scopo di lucro (di cui fanno parte storici, studiosi e discendenti delle antiche famiglie aristocratiche fuggite dalla Rivoluzione bolscevica) ha un obiettivo bellissimo: promuovere in tutta Italia la storia, l’arte, la cultura e la spiritualità dell’antica Madre Russia! Il sodalizio riconosce ufficialmente come legittima la Casa Imperiale dei Romanov (nella linea della Granduchessa Marija Vladimirovna) e stringe prestigiose collaborazioni con le confraternite e la nobiltà di mezza Europa! Organizzano eventi pazzeschi, visite culturali esclusive e cerimonie religiose aperte a tutti. Scoprite i dettagli dell’Associazione (e il nostro libro consigliato sui segreti indicibili dei Romanov) leggendo l’articolo! 👇

Pubblicato

a

Amici della Russia

Roma – Il fascino misterioso, immortale e senza tempo dell’antica Russia zarista continua a esercitare una forza magnetica straordinaria su storici, appassionati di geopolitica e amanti della cultura europea. Tra le innumerevoli e drammatiche vicende che hanno plasmato la storia moderna del Vecchio Continente, la gloriosa e al contempo tragica parabola storica della dinastia dei Romanov rappresenta ancora oggi un capitolo fondamentale e imprescindibile per comprendere le profonde radici spirituali e culturali dell’Est Europa. È proprio per mantenere viva questa inestimabile e affascinante eredità secolare che, con grande entusiasmo e dedizione, è stato ufficialmente annunciato il lancio sul web del nuovissimo portale digitale (raggiungibile all’indirizzo www.amicidellarussia.it) dell’Associazione Culturale Internazionale “Amici della Russia Imperiale – Terza Roma”. La dicitura “Terza Roma” non è affatto casuale, ma richiama l’antica e solenne dottrina teologica e politica del XVI secolo che identificava storicamente la città di Mosca come la legittima, suprema ed eterna erede spirituale dei fasti dell’Impero Romano d’Occidente e dell’Impero Bizantino (Costantinopoli). Questo prestigioso Circolo Internazionale si configura a tutti gli effetti come un solidissimo e vivace sodalizio puramente culturale, rigorosamente apartitico e senza alcun fine di lucro, nato con il nobile scopo di gettare un ponte ideale tra il passato glorioso e le sfide del presente.

[CONSIGLIO DI LETTURA]
Siete affascinati dai complotti di corte, dalle ricchezze inestimabili degli zar e dal mistero che avvolge l’antica Russia? CLICCA QUI per acquistare comodamente su Amazon l’imperdibile libro bestseller “I Romanov. Storia di una dinastia”, un viaggio clamoroso tra i segreti di San Pietroburgo e Mosca!

Un melting pot di nobiltà europea sotto il segno della Croce Ortodossa

La composizione umana e sociale del Circolo riflette perfettamente l’anima cosmopolita, aristocratica e multiculturale che per secoli ha caratterizzato l’Impero degli Zar prima della brutale e sanguinosa Rivoluzione bolscevica del 1917.
Dell’Associazione, infatti, non fanno parte esclusivamente cittadini italiani e russi animati dall’amore per la storia, ma anche moltissimi individui appartenenti a svariate nazionalità che un tempo erano geograficamente e politicamente incluse negli sterminati confini dell’Impero Russo. A questi si aggiunge una folta e prestigiosa schiera di soci svizzeri, francesi e tedeschi, molti dei quali sono orgogliosi discendenti diretti di antiche, nobili e illustri famiglie russe costrette all’esilio durante il secolo scorso. Il Circolo Internazionale “Amici della Russia Imperiale” possiede una precisa, fiera e inequivocabile identità monarchica e spirituale, fondata storicamente su due riferimenti culturali e morali assolutamente imprescindibili. Il primo pilastro è rappresentato dalla strettissima vicinanza alla Chiesa Ortodossa, e in particolare alla storica e venerabile istituzione del Patriarcato di Mosca. Ciononostante, dimostrando una grande apertura mentale e un sano spirito ecumenico, il Circolo sottolinea a chiare lettere di non porre alcun tipo di barriera o discriminazione formale all’ingresso di soci devoti appartenenti alla Chiesa Cattolica Romana o ad altre confessioni cristiane. L’amore per la storia, infatti, unisce molto più di quanto i dogmi religiosi possano dividere.

La legittimità della Casa Imperiale e la salvaguardia della cultura russa in Italia

Il secondo, fondamentale pilastro su cui si regge l’intera architettura ideologica del sodalizio è la totale e incrollabile devozione storica nei confronti della Casa Imperiale dei Romanov.
Nello specifico, il Circolo riconosce apertamente come unica e legittima dinastia regnante la linea di successione ascritta al ramo dei Vladimirovič. Questa storica fazione dinastica è oggi fieramente e autorevolmente rappresentata in Europa e nel mondo da Sua Altezza Imperiale la Granduchessa Marija Vladimirovna (Capo della Casa Imperiale Russa) e dal suo erede diretto, l’attivissimo Granduca Giorgio Mihailovič. Ma quali sono, all’atto pratico, le attività sul territorio portate avanti dall’Associazione? Il Circolo si distingue per un’intensa, raffinata e capillare promozione in tutta Italia di esclusivi eventi culturali, convegni storici e seminari interamente dedicati alla profonda cultura, all’estetica dell’arte, alla complessa storia politica e alla mistica spiritualità russa. I membri del sodalizio partecipano costantemente e con grande solennità a cerimonie religiose ed eventi di gala, organizzando parallelamente incontri di altissimo livello e preziose visite culturali guidate in luoghi simbolo, legati a doppio filo alla storia russa e alla magnifica spiritualità dell’architettura ortodossa presente in Italia. Per amplificare al massimo il proprio raggio d’azione e il prestigio delle proprie inziative sul suolo europeo, il sodalizio realizza inoltre innumerevoli e prestigiose partnership strategiche con enti di assoluto rilievo. Tra i preziosi alleati del Circolo spiccano, infatti, realtà blasonate come l’Associazione Aristocrazia Europea, la prestigiosa Unione della Nobiltà Bizantina e l’antica Confraternita Cavalleresca Imperiale Russa Ortodossa di San Giovanni di Gerusalemme e di Malta. Un vero e proprio polo di salvaguardia della Tradizione, che da oggi ha finalmente una sua elegantissima “casa virtuale” sul web tutta da esplorare.

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google

Rimani sempre aggiornato!

Aggiungi Cavalierenews alle tue fonti preferite per non perderti le nostre notizie su Google.

⭐ Seguici su Google
Continua a Leggere

Articoli di Tendenza