BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in
Ultime Notizie
G. DE SIMONE PRESIDENTE DELLA CONFCOMMERCIO| UN AUGURIO DI BUON LAVORO AI NEOELETTI SINDACI MARZOLINI E NAZZARRO: Redazione- AI neo eletti Sindaci di Carsoli, Velia Nazzarro e di Rocca di Botte, Fernando Marzolini, il Presidente di Confcommercio l’Aquila Delegazione di Carsoli, Giuseppe De Simone, a nome di tutto il Direttivo, porge ai Primi Cittadini ed a tutti DON GIANLUCA LEONE DAL TRENTINO, PER LA PRIMA MESSA A PAGANICA: Ordinato il 12 settembre, il 27 con gioia sarà accolto nel paese natale del padre Loreto   Redazione- La comunità di Paganica si prepara con grande gioia ad accogliere don Gianluca Leone, che da Pinzolo scende in Abruzzo per celebrare la CAMERATA NUOVA - RECUPERATO UN GHEPPIO FERITO DA PALLINI DA CACCIA: Redazione- Domenica pomeriggio un residente nel comune di Camerata Nuova (Rm) ha recuperato, nei pressi del paese, un esemplare di gheppio (Falco tinnunculus), un piccolo falco, posato a terra ed in evidente stato di difficoltà.Il giorno successivo l'animale, risultato essere CARSOLI - DOPO LA TEMPESTA CHE TORNI IL SOLE: Redazione- Il volere popolare ha dato il suo giudizio alle ultime amministrative, ho visto nei giorni di campagna elettorale molto fermento, forse per alcuni casi troppo, ma ci puo' anche stare, sempre portando rispetto a tutte le liste, e al LE SQUISITE ARANCE DELLA BADIA| INTERVISTA AL PRODUTTORE GROSSO: Redazione- Dopo il successo della scorsa stagione, di nuovo siamo tutti in attesa di ricominciare a mangiare e bere le squisite arance della Badia, quest' anno produttrice anche di uno strepitoso miele. Voglio però che sia il diretto interessato a CARSOLI| ECCOVI IL NUOVO CONSESSO CIVICO: Lista N°2 “VIVERE CARSOLI” che ha visto rieletta come Sindaco Velia Nazzarro: FEDERICA ARCANGELI 195; SALVATORE CALLIPO 155; CHIARA CIMEI 173; SIMONE DI NATALE 181; PAOLO FRANI 165; GIANPAOLO LUGINI 305; LORENZA MUZI 285; GASPERINA TOZZI 189. Per la lista N°1 “UNIONE CIVICA PER CARSOLI”: DOMENICO D’ANTONIO –CANDIDATO SINDACO; ILARIA DI SANTE MARIE - RICONFERMATO LORENZO BERARDINETTI A SINDACO: Il sindaco uscente, già assessore regionale nella precedente Legislatura, si conferma primo cittadino a Sante Marie.Lorenzo Berardinetti riconfermato sindaco.Sconfitto il candidato sindaco Giovanni Nanni, con la lista Insieme Cambiamo.E' stata bassa l'affluenza alle urne.   ROCCA DI BOTTE - RICONFERMATO IL SINDACO MARZOLINI: Redazione- Riconfermato FERNANDO MARZOLINI al comando del Comune di Rocca di Botte. Netta la vittoria contro l'altro candidato, MAURO MAIALETTI, 375 voti contro 164. Un augrio di buon lavoro all'amministrazione comunale.  VELIA NAZZARRO RICONFERMATA SINDACO DI CARSOLI: Redazione- Velia Nazzarro, la sindaca uscente, fa il bis con la sua lista civica N°2 “VIVERE CARSOLI” battendo l’avversario politico Domenico D’Antonio della lista civica “UNIONE CIVICA PER CARSOLI”: “VIVERE CARSOLI”: 1643; UNIONE CIVICA PER CARSOLI:1601. (DATI QUASI DEFINITIVI) Con uno scarto di 43 FRANCOBOLLO COMMEMORATIVO PER S. MONDAINI E R. VIANELLO: Redazione- Poste Italiane comunica che oggi 21 settembre 2020 viene emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze italiane dello spettacolo” dedicato a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, nel 10° anniversario della scomparsa,

IRONIA ED AUTOIRONIA| UNA RISATA CI SALVA

 Alessandra Hropich Alessandra Hropich

Redazione- Ho trascorso, come tanti, alcuni mesi a casa tra call di lavoro, interviste rigorosamente telefoniche, nuove conoscenze virtuali e non.Ho conosciuto anche un buffo Tizio che ho finito con il soprannominare: "Amatore da chat" e qui racconterò eccezionalmente qualcosa di lui che faccia riflettere su chi si può nascondere in una chat.Capita di tutto nel virtuale del resto, anche chi fantastica love story come fanno certi uomini dalla vita reale molto infelice. Ho imparato a ridere di tutto, anche di chi si vanta, di chi, in una chat ti racconta il mondo, poi scopro che qualcuno insegue solo un sogno. La chat spesso é evasione da una vita coniugale fatta di nulla, avverto subito quando qualcuno si butta in avances pazzesche ed inverosimili per coprire la monotonia della propria vita, ben consapevole di essere impossibilitato a tutto. Nel periodo appena passato ho davvero letto in chat un mondo parallelo fatto anche di amori immaginati da uomini seriamente demotivati nella loro vita privata. In chat ci si racconta e viene fuori tutta la propria miseria umana, a volte.Tante sono le confessioni che ricevo quasi ogni giorno e raramente riesco a trovare il tempo di approfondireun' amicizia.Una se ne é conclusa da poco con il cosiddetto "amatore da chat", una conoscenza che sembrava essere una normale amicizia ma rivelatasi poi deludente perché instaurata con un Tizio che non si piace, non si accetta come persona, non sa ridere di sé stesso ma affida i suoi sogni ad una chat perché non ha più una normale vita di coppia. Non esiste situazione più desolante di chi che resta unito al coniuge solo sulla carta. Quando un uomo se ne resta in chat, se ne ha voglia, fino a mezzanotte a parlare o fantasticare con un' amica, cosa resta del suo matrimonio? La consuetudine, come dice il diretto interessato o "amatore da chat". Ma così facendo é chiaro che si diventa insofferenti verso tutto, si é depressi, si vive male, si mangia persino male, talvolta ci si ingrassa smisuratamente. Ci sono persone come il Tizio di cui parlo in questo mio articolo, che ho conosciuto tramite social, una persona capace di architettare piani per aggirare la noia: amore immaginato in una chat, fantasticato in gran dosi e raccontato con la sfrontatezza di chi vuol far credere di essere ciò che non é. Largo da parte del mio ex amico dunque a cuori, complimenti e like alle amiche virtuali e nessuna sostanza poi nella vita reale ed era anche lo stesso Tizio che mi riconosceva il pregio di essere una vera donna e lui lo poteva dire a ragion veduta visto che, pur se sposato, ho potuto poi ben capire che sentisse realmente la mancanza nella sua vita di una vera donna. Ma in fondo chi mai era il Tizio che si vantava in una chat di essere un amatore instancabile talvolta con battute assurde e rudi? Era soltanto un marito tenuto in piedi dalla noia e dalla disperazione, ammettendo lui stesso di resistere, non di gioire nella sua casa accanto alla moglie. Lo ammetto: Mi faceva compagnia dapprima e poi ridere, lui con le sue esternazioni grottesche, il suo amore che mi avrebbe dato (disse) in quantità industriali, erano buffe le sue frasi quanto inverosimili. E soprattutto ho sempre pensato senza alcun dubbio che il tipo amasse vivere tutto nella sua fantasia, non ho mai creduto ad ardori o emozioni vissute tutte per conto suo da solo in una chat come voleva far credere, piuttosto, credo che la fantasia prendesse il sopravvento e la noia pure e ridevo molto nel leggere le sue stupidaggini che fioccavano ogni tanto e non avevo mai letto cose tanto buffe scritte da un signore sulla sessantina, quindi non un ragazzo ma il suo entusiasmo lo trovavo esagerato e per questo ridevo. Non dimentichiamo che ridere fa bene, rilascia endorfine che danno benessere e ossigena il cervello. Ma soprattutto, come dice il comico Enrico Brignano: "Ridere é un atto rivoluzionario, accade di fronte all' inatteso e scardina le aspettative, disorientando l' altro!" Oltre ad essere divertente, il Tizio era talvolta anche utile, come quando mi ha aiutato a formulare alcune domande per un paio di interviste ad un commercialista e poi ad un dirigente di nuove tecnologie, argomenti nuovi per me. Da questo suo aiuto pensai di avere un futuro contributo per scrivere degli articoli insieme, cosa che non si realizzava mai con lui che mostrava di avere una mente discontinua. Quando, dopo mesi, lo vidi di persona, rimasi colpita dal suo aspetto molto più grasso e molto più grande di età, la foto profilo non era per nulla attuale e mi colpì anche il fatto di avere seduto vicino a me al bar non l' amatore d' assalto della chat ma un ingombrante ed impacciato signore, sempre sorridente e cordiale ma assolutamente tranquillo e per nulla seduttore. Mettere una foto profilo da giovane e magro la dice lunga sul fatto di non accettarsi per come si é. Ma a questo punto dovrebbe subentrare l' ironia per un tipo come l' amatore da chat, non la malinconia della libertà che gli manca come dice lui stesso. L' età che avanza e il fisico che cambia radicalmente e la sessualità che scompare non dovrebbero essere motivi per ossessionarsi. In più, si aggiunga, la voglia di essere immaginato come uno stallone del sesso mentre é soltanto uno che amava fantasticare in una chat. Dario Argento dice in una intervista: "Non prendetemi sul serio!" E poi, sempre il regista Argento afferma che, tra le tante inquietudini che lo animano ed ispirano, la mancanza di ironia é quella che lo spaventa più di ogni altra.Ed infatti la mancanza di ironia del mio ex amico amatore immaginario mi ha particolarmente colpito, uno che non sa ridere delle scemenze che scrive in una chat, dando per giunta un preciso valore a quelle stupidaggini, chiedendomi poi di tacere e di non farne post anonimi, ecco questa richiesta la dice lunga sul livello di immaturità di una persona che si vergogna di ciò che scrive e non vuole rileggersi anche se non appare il suo nome.É indispensabile invece per certi tipi crearsi degli scopi e dei centri di interesse nuovi e diversi. Un soggetto normale non può pensare di trascorrere il resto della sua vita tra il lavoro che almeno lo distrae e non lo fa pensare, la consuetudine che, per lui, é sinonimo di noia e sopportazione verso la moglie e la chat, in tal modo conduce una vita sedentaria, priva di socializzazione vera.Che senso ha non incontrarsi con le persone, scrivere e fare cose nuove per passare parte del proprio tempo a casa la sera per distribuire cuoricini e complimenti ad amiche virtuali e fare il gradasso, atteggiandosi ad amatore pazzesco in una chat proprio con un' amica scrittrice?Il bello é che nemmeno lui si rende conto che non é possibile chiedere ad una che vive di scrittura di tacere perché, quelle sue ardite confessioni, dovevano restare "cose nostre", come le ha definite lui.É come chiedere ad un cantante di non cantare quando sale sul palco o di non scrivere una canzone su un amore finito oun' amicizia finita.Io so mantenere i segreti di tutti, come mi viene richiesto solitamente ma non so mantenere il segreto di uno che non ha saputo mandare neppure un saluto per congedarsi in modo civile eppure solo certi animali strisciano via, le persone parlano anche solo per dirti che sono in difficoltà, ecco cosa mi ha fatto una cattiva impressione: uno che mi chiedeva di dargli dei consigli, che sosteneva più volte di sentirsi armato e forte da poter accettare anche le mie critiche costruttive perché vere invece é affondato dimostrando di essere debole ed immaturo.La verità giace, si dice. E in lui ho conosciuto una persona di quelle che non sopravviverebbe al proprio riflesso, mi chiedeva la verità su di lui ma in realtà non aveva coraggio di affrontare sé stesso. Ma la paura di sé stessi muta in rabbia e distrugge.Un caso questo che fa riflettere perché sin da giovane era un tipo molto riservato, anche troppo.Ma non serve tenere oggi la riservatezza pubblica in modo ossessivo fino a non volersi nemmeno rileggere in un post anonimo, se si prova vergogna di sé stessi, di ciò che si afferma in momenti di raptus in una chat si vive una vita di repressione e di recita che non serve a nessuno.Il mio ex amico infatti vive con sforzo molte cose: dalla sua condizione di marito stanco e demotivato, alla mancanza di molte altre cose perché dà l' idea di essere una persona a cui manca l' essenziale. L' ironia e l' autoironia lo salverebbero perché lo porterebbero a ridere di sé stesso, di ciò che scrive in privato ad una persona amica. Ad una scrittrice di storie vere quale sono io, ad una abituata ad ascoltare e consigliare tutti, su richiesta ovviamente, ad una persona analitica come ogni scrittore é, se qualcuno gli racconta scemenze evidenti per sottolineare la propria virilità, beh, non é la scrittrice che mette in difficoltà con qualche domanda questo qualcuno ma é lui stesso che si mette in ridicolo raccontando cose non vere, finendo poi con il vergognarsi di sé stesso.Se all'inizio il mio ex amico mi faceva sorridere con le sue esternazioni esagerate nella chat, poi iniziò a farmi riflettere quando appresi che, quelle stesse esternazioni, rappresentavano per il diretto interessato, un modo di vivere le emozioni del sesso mentre scriveva. Eppure sono una persona molto corteggiata e sempre lo sono stata dal vivo sin da adolescente ma non immaginavo assolutamente cosa significassero delle espressioni che sapevano di scherzo finalizzate unicamente a restare in una chat.Ma poi, per una come me che con grande gioia e fatica, dovendomi dividere tra la mia attività di comunicatrice ed addetta Stampa e quella di scrittrice (quindi già fin troppo piena di richieste di consigli talvolta su tematiche pesanti da parte dei miei lettori) perché mai avrebbe dovuto tacere, pubblicamente pur con post anonimi, sulla vita segreta di un uomo che non è in pace con sé stesso?Riderne insieme come diverse volte gli ho proposto di fare, con mie battute ironiche delicate che lo facessero ragionare non sarebbe stato più costruttivo?Poi ovviamente avrebbe dovuto chiedere un consiglio ad uno specialista. Certo una battuta non risolve il problema ma aiuta a non soffrirne, solo che il Tizio non vedeva il problema in lui ma si era soltanto trovato la soluzione da solo (in chat).Eppure leggevo che l' ironia é un modo di restituire un'assurdità e/o anomalia di un comportamento all' interlocutore che in tal modo può coglierne il consiglio che ne deriva mentre ne ride e rende il problema più insignificante.Magari tutti ci criticassero facendoci ridere! Mentre il perpetuo risentimento attuale del finto amatore da chat verso di me, che va ad aggiungersi ai suoi tanti problemi personali, a chi serve? A lui, non di certo, non rispondendo più a nessun mio messaggio non trova la pace, quest' ultima bisogna già averla conquistata nel tempo. Se un uomo non sa ridere di sé stesso non ha imparato ancora a vivere. Certo da un Tizio che non vede il problema pur se glielo sottoponi ma finisce con l' odiarti, ci si può aspettare davvero di tutto, é chiaro che vive la sua vita segreta come lui solo ha deciso. Ovviamente, come molti tipi estremamente riservati e perbenisti, lui si dedica pochissimo ai commenti pubblici su Facebook, salvo sporadiche critiche ad azioni di Governo non appropriate e salvo indossare giacca e cravatta a sforzo quasi da scoppiarci dentro pure in piena estate con il sole cocente ma, quello che conta per lui, é sembrare e che nessuno immagini come lui sia realmente in privato.Chiedo scusa ai miei tanti lettori dei miei libri ed articoli per essermi dilungata nel raccontare di un uomo molto rigido nella sua visione delle cose, molto introverso e quindi per nulla disponibile al confronto e al dialogo, capace di indossare soltanto una maschera della quale poi ne soffre per prima lui.Concludo con il sottotitolo di un famoso film di Paolo Genovese."Ognuno di noi ha tre vite: Una pubblica, una privata e una SEGRETA".

Ecco, il mio ex amico non ha saputo fare pace con la sua vita segreta, questo gli impedisce di ridere!

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.