BENVENUTI SU CAVALIERENEWS

Arrow up
Arrow down

le vostre notizie a portata di web

Log in

INAUGURAZIONE DEL NUOVO EDIFICIO DEL COMUNE DI ORICOLA

Redazione- Sabato 29 febbraio c.a. è stato inaugurato il nuovo edificio comunale del paese, nel Centro Storico jn piazza Laurenti.Hanno partecipato al taglio del nastro il Sindaco di Oricola, Antonio Paraninfi, la Giunta comunale, il Governatore della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, numerosi rappresentanti delle istituzioni regionali e provinciali, i Sindaci della zona, i rappresentanti della Croce Rossa e delle Forze dell’Ordine e religiose oltre a centinaia di cittadini. Può essere interessante sottolineare la scelta fatta dall’attuale Amministrazione di dedicare ad attività sociali, soprattutto culturali,  i vecchi edifici ristrutturati come appunto il castello cinquecentesco, già sede comunale e gli edifici della scuola primaria che a breve saranno sostituiti dalla nuova scuola di prossima inaugurazione. Per combattere lo svuotamento dei piccoli paesi e soprattutto dei centri storici attività turistiche e culturali possono essere una scelta capace anche di produrre piccole ma importanti attività artigianali e nuovi posti di lavoro. Questo discorso, sottolineato dagli intervenuti, avrebbe ulteriore efficacia se fosse coordinato a livello dei paesi della Marsica occidentale nella Piana del Cavaliere ovvero,

oltre Oricola, anche Carsoli, Rocca di Botte e Pereto.

 

Comments ()

ORICOLA: INVITO ALLA LETTURA

Redazione- Giovedì 20 febbraio c.a. si è svolta nella scuola elementare di Oricola “Livio Mariani” una interessante iniziativa. In occasione della prossima inaugurazione della nuova scuola primaria, il Comune ha indetto manifestazioni pubbliche di invito alla lettura. Con la presenza del Sindaco di Oricola, Antonio Paraninfi, della Preside del plesso scolastico della Piana del Cavaliere, professoressa Florenza Marano, dell’ autore Tullio Lucidi e della illustratrice dei racconti , Vera Marchegiani, è stato consegnato a tutti gli alunni ed al personale scolastico il cofanetto contenente i tre volumi del libro “La strada di casa – Storie da Oricola e dagli oricolani” I bambini si sono divertiti manifestando partecipazione ed interesse, facendo domande pertinenti a dimostrazione delle grandi opportunità di formazione e crescita culturale che ci sono nel territorio anche tra le giovanissime generazioni. La stessa iniziativa sarà replicata nei prossimi giorni per i piccoli della scuola materna, forti del fatto che, come dicono tutti gli scienziati e gli esperti dei processi dell’età evolutiva, più tra le mani anche dei più piccoli e nelle case circolano libri e non solo i pur necessari televisori, computer e telefonini, più è facile che questo stimoli il gusto della cultura, dello studio e del sapere.

Con tutte le positive ricadute del caso per l’oggi e soprattutto per il futuro.

Comments ()

COCA COLA HBC: IN ITALIA RIDOTTE DEL 15, 2% LE EMISSIONI DI ANIDRIDE CARBONICA

Redazione-Riduzione delle emissioni di Co2, produzione con energia pulita, equilibrio tra lavoro e vita privata e sostegno ai giovani. E' in questa ricetta il successo, sempre più sostenibile, di Coca Cola Hbc Italia. Nel 14esimo Rapporto di Sostenibilità 2017, redatto secondo i nuovi standard di riferimento globale per il sustainability reporting Gri Standards e certificato dalla società di revisione Denkstatt, ci sono gli obiettivi raggiunti dal principale imbottigliatore di prodotti a marchio The Coca-Cola Company lungo la Penisola.

Nel corso del 2017 Coca-Cola Hbc Italia ha ridotto del 15,2% le emissioni di anidride carbonica rispetto al 2015 con gli investimenti all’interno dei siti produttivi dove il 100% dell'energia elettrica utilizzata proviene da fonti rinnovabili; è del 99,5 la percentuale di rifiuti riciclati negli stabilimenti, si è ridotto del 14% il peso delle bottiglie in Pet rispetto al 2010; calo invece del 5,6% di consumi di acqua per litro di bevanda prodotta rispetto al 2015. Lo stabilimento di Oricola, in provincia de L'Aquila, ha ottenuto la certificazione Ews (European Water Stewardship), a testimonianza del corretto utilizzo delle risorse idriche durante tutto il processo produttivo. Pari all'8% la riduzione del contenuto calorico delle bevande rispetto al 2005."La sostenibilità è parte integrante della cultura aziendale ed elemento cardine della nostra strategia - spiega Vitaliy Novikov, amministratore delegato di Coca-Cola Hbc Italia -. In questo contesto riteniamo fondamentale l’ascolto dei nostri interlocutori: attraverso lo Stakeholder forum, il primo nella storia dell’azienda, abbiamo approfondito ulteriormente il dialogo con loro e meglio compreso le direttrici verso cui concentrare le azioni utili a generare valore condiviso per i colleghi, i clienti, i fornitori, i consumatori e le comunità in cui operiamo".

E la 'Comunità' è uno dei quattro pilastri del Rapporto di Sostenibilità, come spiega Giangiacomo Pierini, direttore relazioni istituzionali e comunicazione di Coca-Cola Hbc Italia. "Noi ci concentriamo prevalentemente su quattro aree: l'Ambiente, le Comunità, il Luogo di lavoro e il Mercato. In queste aree abbiamo ottenuto risultati importanti, ma cerchiamo sempre di guardare avanti, di vedere quali saranno i prossimi risultati". Obiettivi che hanno contribuito a confermare la presenza nella top three europea e mondiale del Dow Jones Sustainability Index di Coca-Cola Hellenic Bottling Company.

L'elenco dei risultato già ottenuti - consultabile sul sito www.lanostraricetta.it - è davvero lungo: 39.996 ore totali di formazione erogate durante il 2017; una riduzione del 38,74% di assenze per infortuni rispetto al 2016, ben 37.558 ore di remote working totali utilizzate dai dipendenti per gestire l’equilibrio tra lavoro e vita privata. I risvolti sono anche economici: 813 i milioni di euro generati nel sistema economico italiano; già 5.334 i giovani raggiunti dal progetto #YouthEmpowered rivolto ai giovani tra i 16 e 30 anni; 1.208 ore totali di volontariato aziendale retribuito nell’ambito di #Youth Empowered e a sostegno dei progetti di Diversity & Inclusion di Special Olympics, Fondazione Banco Alimentare onlus e Pane Quotidiano.

E ancora: l'86% dei fornitori ha sede in Italia, tutti i nuovi fornitori hanno sottoscritto i principi guida su ambiente e diritti umani. "In Italia sono 14 anni che rendicontiamo i nostri risultati e - sottolinea Pierini - lo facciamo con indici sempre più evoluti. Per noi sono molto importante gli obiettivi raggiunti, così come quelli a cui guardiamo al 2020, al 2025 e al 2030. Guardando al 2025 una delle aree in cui vogliamo continuare a crescere e a investire è il recupero, il riciclo dei nostri packaging primari dandoci un obiettivo del 75%. Continueremo a lavorare sul nostro impatto ambientale e a dare priorità alle nostre persone", 2mila dipendenti che ogni giorno lavorano nella forza vendita, nei quattro stabilimenti di Nogara, Marcianise,

Oricola e Fonti del Vulture e negli uffici di Sesto San Giovanni.

Comments ()
  • Pubblicato in AMBIENTE
Sottoscrivi questo feed RSS