INTONACI A TUFO, L’EDIZIONE 2024 DEDICATA AD ALBERTO MANZI IL MAESTRO DEGLI ITALIANI
- Scritto da Paolo Morani
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Redazione- Dal 20 al 27 luglio prossimo si terrà a Tufo di Carsoli(Aq) la nona edizione del progetto Intonaci.Una iniziativa che ha preso il via nel 2016 e ha comportato per il piccolo borgo montano una vera e propria rivoluzione vocazionale nel nome dell’arte. Oggi infatti Tufo, con la sua ricchezza di interventi artistici, è diventato un centro di attrazione turistica con innumerevoli visite in ogni stagione. Fatto che sta comportando anche tangibili riflessi positivi per l’economia locale.
Quest’anno il progetto Intonaci, che si caratterizza anche come iniziativa di formazione artistica, vedrà ospiti a Tufo 5 studenti e due professoresse del Liceo artistico Luca Paciolo di Anguillara Sabazia che saranno impegnati nella realizzazione di un murales.
Non solo. Infatti tra le altre iniziative di questa nona edizione, una particolare attenzione sarà rivolta alla figura di Alberto Manzi di cui ricorre il centenario della nascita. Manzi, le cui origini solo legate anche a Tufo, è ricordato soprattutto per la trasmissione televisiva della Rai “Non è mai troppo tardi” che andò in onda tra 1960 e il 1968 e con la quale riuscì a far ottenere a quasi un milione e mezzo di italiani la licenza elementare. Un merito che gli valse l’appellativo di Maestro degli italiani.
In suo onore un pool di artisti realizzerà un murales multimaterico arricchito da istallazioni che rappresenterà una volta stellata con una stella in evidenza. Questo in riferimento alla stella recentemente scoperta dall’osservatorio astronomico di Bassano Bresciano e che lo stesso, per la ricorrenza del centenario, ha fatto registrare, con il nome AM OAB V3 (dove AM sta per Alberto Manzi), presso il preposto organismo internazionale di registrazione di stelle, così dette, variabili AAVSO.
Le attività in ricordo del “Maestro degli italiani” saranno particolarmente concentrate tra il 25 e 27 luglio anche con laboratori artistici, l’inaugurazione di un monumento e proiezioni diurne e serali a lui dedicate.
Tanti motivi, per chi non lo avesse ancora fatto, per venire a visitare questo piccolo borgo incastonato nel verde dell’Appennino centrale che offre tanta bellezza e ospitalità nel nome dell’arte, con la Proloco e gli artisti sempre pronti a guidarvi per mano tra vicoli fioriti e incantevoli piazzette.
